21 febbraio 2010

SANREMO SEMPRE PIÙ FIGLIO DI “AMICI”

Posted in Alessandra Amoroso, Amici, Festival di Sanremo, Maria De Filippi, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , a 4:26 pm di marisamoles


Il 22 febbraio dello scorso anno ho scritto un post in cui esternavo la mia contrarietà nei confronti di una vittoria, quella di Marco Carta, che sembrava pilotata da una serie di fattori prettamente televisivi: il fatto che il cantante, già vincitore di “Amici”, sia stato inserito nella gara dei big, pur senza avere l’esperienza musicale dei tanti artisti che vantavano un curriculum di tutto rispetto, che provenisse da un talent show programmato su una rete “nemica”, Canale 5, che sul palco ci sia stata, guarda caso, la sua madrina, Maria De Filippi, e che la vittoria sia stata sancita dal televoto, in maggior parte appannaggio delle giovanissime. Riflessioni, le mie, sicuramente condivise da tanti che, come me, hanno vissuto gran parte della storia del Festival di Sanremo.
Mentre Marco vinceva, un altro talento di “Amici”, Valerio Scanu, si stava facendo notare, non solo per le doti canore, ma anche per il comportamento non proprio esemplare che stava tenendo nella trasmissione Mediaset. Esattamente quello che era successo a Marco Carta nel suo percorso “scolastico” nel talent di Maria. Ero talmente contrariata da quella vittoria, ma forse intimamente rassegnata nel constatare una inevitabile contaminazione del festival più amato dagli Italiani con i talent show, che avevo concluso il post con questa frase: “Per il prossimo anno mi aspetto qualcuno di loro [i partecipanti ad “Amici”] sul palco dell’Ariston … magari non Valerio, per favore“.

Come dire: le ultime parole famose! Eppure qualcosa è cambiato in questi dodici mesi: si è discusso molto, in questi giorni, e si continua a discutere a giochi conclusi, sul fatto che ormai i nuovi talenti sono quelli che escono dai programmi televisivi (oltre ad “Amici”, anche XFactor, da cui proviene Marco Mengoni, arrivato terzo), e sul potere del televoto da casa che può davvero stravolgere qualsiasi previsione. Mentre lo scorso anno mi indignavo, ora accetto la vittoria di Valerio Scanu perché sono entrata nella nuova logica che governa il mondo della musica: i dischi si vendono sempre meno e le case discografiche investono proprio nei concorrenti talentuosi dei programmi televisivi, seguiti da milioni di spettatori, disposti a spendere dei soldi per mandare gli sms o votare attraverso il telefono fisso per i loro beniamini. Nella rassegnazione più totale a questo dato di fatto, accolgo, quindi, benevolmente la vittoria di Valerio che ha cantato una canzone bellissima, “Per tutte le volte che …”, di cui è autore Pierdavide Carone, attuale concorrente di “Amici 9”. Non nascondo, tuttavia, che questo improvviso favore nei confronti di Valerio, che durante il talent non avevo mai apprezzato, è dovuto anche al fatto che Carone mi piace molto. Se poi aggiungo che la canzone, in un primo momento considerata una noia mortale, mi ha conquistata ascoltando il duetto in cui, sul palco dell’Ariston, si sono esibiti lo Scanu insieme ad Alessandra Amoroso, un’artista che amo molto, ex “amica” di Maria lei stessa, devo dedurre che a favorire la vittoria di Valerio è stata una combinazione di fatti, tutti riconducibili al talent show di Maria De Filippi.

Qualcuno sostiene che il sistema di votazione andrebbe cambiato. Anch’io ritengo che il televoto sia un’arma pericolosa per molti artisti i cui fan non hanno grande confidenza con gli sms, ma è un affare talmente grosso che a nessuno converrebbe abolirlo. Certo è che, facendo i conti, milioni di voti significano anche milioni di euro che in parte vanno ai gestori telefonici e in parte agli organizzatori degli eventi, senza contare che l’Iva va allo Stato.
Nel caso di Valerio, ai voti dei suoi fan vanno aggiunti quelli dei fan di Pierdavide e forse anche quelli dei fan di Alessandra Amoroso. “Amici”, quindi, si è trasformato in una grande famiglia in cui la cooperazione favorisce, a seconda dei casi, l’uno o l’altro componente. Una famiglia in grado di sconfiggere gli avversari a suon di televoti.
Non resta che chiedersi: la canzone di Scanu sarà davvero la più ascoltata tra quelle che hanno partecipato al festival?

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VALERIO SCANU VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 2010. IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE

Posted in Festival di Sanremo, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , , , a 12:49 am di marisamoles


Un’emozionata Antonella Clerici, dopo aver cercato di sedare gli animi di chi non ha approvato le scelte del pubblico televotante, nomina i tre finalisti che si giocano la vittoria del 60esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo: Marco Mengoni, Valerio Scanu e il trio formato da Pupo, il prinicipe Emanuele Filiberto ed il tenore Luca Canonici. Contro questi ultimi si sono sollevati i soliti fischi. Eppure, sono stati ripescati e avrebbero potuto essere eliminati ieri.
Ciò che fa rimanere letteralmente esterrefatta la conduttrice è il gesto, mai visto prima nella storia del festival, degli orchestrali che appallottolano gli spartiti (quelli della canzone di Pupo, in particolare, o di tutti e tre i pezzi?) e li buttano all’aria. A gran voce chiedono di far conoscere al pubblico la votazione attribuita alla canzone di Malika Ayane, ma la Clerici, quasi persa e con lo sguardo in cerca di qualche conferma, non sa che rispondere. Però, dice, bisogna rispettare l’esito del televoto perché il pubblico regna sovrano. Allora viene da chiedersi: perché hanno chiesto ai maestri d’orchestra il loro contributo?

A parte il trio suddetto, la finalissima si gioca fra i talenti degli show televisivi di Rai (Mengoni per XFactor) e Mediaset (Scanu per “Amici”). Com’era, del resto prevedibile, dal momento che i loro fan sono avezzi al televoto.
Prima dell’esibizione dei finalisti, alle 23 e 44 viene presentato sul palco dell’Ariston la new entry in Rai, Maurizio Costanzo, che si affretta a dire che anche lui avrebbe preferito Malika Ayane e Cristicchi. Chissà cos’ha pensato Maria! Poi invita a rivolgere un pensiero e un applauso al grande Mike Bongiorno; si associa la Clerici che idealmente abbraccia la moglie Daniela e i figli di Mike.
Costanzo osserva, poi, che i dischi che vendono di più sono quelli che non vincono, quindi non merita prendersela tanto per l’esclusione di chi forse meritava maggiormente la finalissima.

Piccolo talk show di Costanzo, che inevitabilmente allunga i tempi per l’esibizione dei tre finalisti, mentre presumibilmente la loro adrenalina sale a mille. Ma non si poteva, evidentemente, concludere lo spettacolo senza far riferimento ai guai della gente comune, nella fattispecie quelli degli operai della Fiat di Termini Imerese che sta per chiudere. Per carità, è giusto preoccuparsi per le sofferenze di chi non vive di sole canzoni, ma mi chiedo: uno spettacolo leggero e nazionalpopolare come il festival, non poteva rimanere una parentesi lieta fra i mille drammi, piccoli o grandi, che assillano più o meno tutti nella vita quotidiana? Mi sembra un modo per far sentire in colpa chi si sta divertendo spensierato davanti alla Tv; bastava far seguire il festival da una puntata speciale di “Porta a Porta”: Bruno Vespa è sempre molto attento ai drammi sociali. Fosse finita prima la kermesse sanremese, ci sarebbe stato lo spazio anche per lui. Ma forse non sanno come far guadagnare la pagnotta quotidiana al neoacquisto Maurizio Costanzo. Evidentemente il pubblico in sala la pensa come me perché protesta. Dopo l’intervento del ministro Scajola, rientra sul palco la Clerici, piuttosto scocciata, ricordando che si tratta pur sempre del festival di Sanremo; come dire: il palco forse non è quello giusto per i comizi.

A mezzanotte passata iniziano le esibizioni dei tre cantanti. Emozionatissimi i due giovani, specie Valerio. Soddisfatto, nonostante i fischi, Emanuele Filiberto. Forse un velo di disappunto si legge sul volto di Pupo, ma è bene che se ne faccia una ragione: la canzone non è bellissima, sa tanto di già sentito, e poi il testo è spudoratamente una captatio benevolentiae. Sul web si legge qualche commento simpatico del tipo: “I Savoia si son venduti i gioielli di famiglia per comprarsi i call center” (LINK). Ma è un commento di parte … avversa! Pupo assicura che, dopo l’apparizione alle prossime puntate di Domenica In e I Raccomandati, di cui è presentatore oltre al principe, la canzone non la eseguirà più in pubblico. Sarà vero?

Mentre l’adrenalina continua a salire nell’attesa della proclamazione del vincitore, si esibisce la banda dei Carabinieri diretta dal maestro Massimo Martinelli che viene pure intervistato dalla Clerici. Serviva anche questo? Insomma, prima dell’una non finisce.
Una piccola rivincita per Malika Ayane che vince il premio della critica. La cantante sembra felice ugualmente e ringrazia tutti quelli che l’hanno sostenuta, in particolare Caterina Caselli sua produttrice. Sono certa che si rifarà con le vendite dei dischi. Lei è una cantante di classe, forse troppo per vincere un festival nazionalpopolare come quello di Sanremo.

Alle 00:48 finalmente il verdetto: il vincitore del 60esimo Festival di Sanremo è VALERIO SCANU! Emozionato, forse non troppo sorpreso (sa che può contare sulle sue fan -scanine, scanone, irriducibilizie e chi più ne ha più ne metta), riesce a cantare nuovamente il pezzo firmato dall’attuale “amico di Maria” Pierdavide Carone che, a questo punto, credo sia rimbecillito del tutto (leggi QUA).
Vittoria meritata? Sicuramente le polemiche non mancheranno: sono iniziate già prima del festival, continueranno per chissà quanto tempo. In questi casi è normale che non tutti siano soddisfatti, ma, come dice la Clerici, il pubblico regna sovrano.

20 febbraio 2010

AMICI 9. PIERDAVIDE A MARIA: “QUANDO MI NOMINANO DIVENTO STUPIDO”

Posted in Amici, Festival di Sanremo, Maria De Filippi, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , a 7:07 pm di marisamoles

Nella puntata di questo pomeriggio non poteva mancare il riferimento alla serata sanremese e a Valerio Scanu. La De Filippi, a inizio puntata, legge un cartellone su cui una fan di Valerio e Pierdavide ha scritto: “Antonella Clerici, te lo spieghiamo noi insieme a Vale e Pier come si fa l’amore nei laghi”. Durante la seconda serata, infatti, la presentatrice aveva chiesto a Valerio come si possa fare l’amore nei laghi. Domanda cui il cantante ha risposto con un sorriso, com’è nel suo stile.

Sono state mosse molte critiche al testo della canzone “Per tutte le volte che”, scritta da Carone per lo Scanu. In particolare la Clerici ha sottolineato il passaggio in cui si dice “noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti/i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto/il mondo l’universo che ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili”. Va be’, adesso non cerchiamo il pelo nell’uovo: si sa che i testi delle canzoni sono spesso senza senso. E poi, non è difficile capire che si tratta di un’espressione iperbolica, quasi un climax ascendente, se proprio vogliamo fare un’analisi stilistica puntuale.
Comunque Maria sembrava divertita nel leggere il cartello e nel constatare che chi lo reggeva era una ragazza di quindici/sedici anni, quindi forse non troppo esperta nell’ars amandi. Ha, infatti, osservato, rivolta alla ragazza che reggeva la scritta: “Pensavo che tu sapessi come si faceva ed ero curiosa di saperlo anch’io”. Forse voleva sperimentarlo anche lei con Maurizio.

Quando poi la De Filippi ha interpellato Pierdavide, chiedendogli perché durante l’esibizione di Valerio, mentre gli altri erano agitati ed emozionati, se ne stava là, fermo, quasi inespressivo e paonazzo in volto, lui ha risposto che non pensava che, nel presentare la canzone di Valerio, facessero il nome e il cognome dell’autore, cioé il suo. Poi ha aggiunto: “Non mi rendo ancora conto. Quando mi nominano divento stupido.”
Che dire? Qualcuno potrebbe osservare che stupido lo è davvero. A me sembra, invece, che sia tenerissimo, un’anima candida. Almeno quando non deve elaborare strategie per la nomination degli avversari.

17 febbraio 2010

SANREMO 2010. VALERIO SCANU-PIERDAVIDE CARONE: UN BINOMIO NON PROPRIO AZZECCATO

Posted in Amici, Festival di Sanremo, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , a 2:17 pm di marisamoles

AGGIORNAMENTO, 21 FEBBRAIO ORE 1:05

Alla fine Valerio ha vinto! E chi se l’aspettava, dopo un inzio del festival così travagliato?
La cronaca delle fasi finali della serata l’ho scritta QUI.

PREMESSA: scrivo questo post per le irriducibiliziedivalerio cui tempo fa avevo promesso di guardare l’esibizione di Valerio a Sanremo. In particolare per Marinella. 🙂

La canzone è bella, intendiamoci. Ma forse è più vicina allo stile di Carone che ne è l’autore. Valerio è stato bravo, anche a vincere l’emozione che, indubbiamente, un palcoscenico come quello del Teatro Ariston di Sanremo suscita in tutti, debuttanti e non. A maggior ragione quando si è giovani come Valerio.
Insomma, secondo me il pezzo non valorizza le doti canore dello Scanu. Meritava qualcosa di meglio e non sono solo io a pensarlo.
Leggete QUA.

AGGIORNAMENTO DEL POST, 18 FEBBRAIO 2010

Trascrivo alcuni commenti ripotati dalla stampa all’indomani della prima esibizione di Valerio a Sanremo:

17 febbraio 2010

Libero: Valerio Scanu ha pagato lo scotto dell’emozione

Il Messaggero: il giovane principe di Amici che a Sanremo gira smarrito davanti ad una platea il cui consenso va conquistato

La Stampa: partono, come in un agguato, i 5 giorni di Zarrillo, ma Scanu conquista poi autonomia nel brano fresco, rutilante nei versi, coraggiosamente minimalista nell’interpretazione: l’emozione frena le ambizioni (e per il carisma tocca spettare)

La Repubblica: Valerio Scanu è uno che sembra uscito da quelle melodie indistinte che si facevano per i Sanremo minori degli anni 70.

Paolo Biamonte, Ansa: se non si sapesse che Valerio Scanu è un ex di Amici, dalla sua canzone si potrebbe pensare che è coetaneo di Cutugno.

[fonte: mondoreality]

Ma le critiche sono incominciate già prima del festival (dicembre 2009):

Paolo Giordano (Il Giornale): Valerio Scanu, un altro talento forse immaturo, ma voce che è ancora alla ricerca dell’esperienza giusta per colorarsi

Marinella Venegoni (La Stampa): Per non trascurare Amici di Canale 5 è stato scelto Valerio Scanu: come big lo vediamo un po’ poco (anzi per niente) ma questo è il festival dei nostri tempi, gara tv ad uso tv per chi guarda la tv e basta

Roberta Brunelli (L’Unità): quest’anno dalla fabbrichetta di Maria De Filippi arriva Valerio Scanu, faccetta da bimbo viziato e voce finto-soul

[fonte: mondoreality]

Non significa che sono d’accordo, ovviamente. Un po’ mi ritrovo in quello che dice Marinella Venegoni, in generale e non nello specifico su Valerio, e Paolo Biamonte, riguardo alla canzone un po’ da “vecchietto”.

Una cosiderazione me la permetto: Pierdavide io me lo vedo un po’ come il “vecchio” Branduardi, ma la canzone che ha scritto per Valerio (se l’ha scritta apposta, non so) è un po’ strana: è come se l’apprendista-cantautore (dire cantautore mi sembra azzardato, in fondo sta ancora studiando!) avesse creato un pezzo arrivando ad un compromesso: un po’ suo stile e un po’ canzone melodica cara al Valerio di “Sentimento”. Magari sto dicendo una bestialità, ma questa è la mia impressione.

A tutte le zie faccio un appello: non perdete la speranza e TELEVOTATE! 🙂

AGGIORNAMENTO, ORE 21.38

Dopo aver ascoltato il duetto con Alessandra Amoroso, devo ammettere che la canzone è meravigliosa e Valerio è stato molto bravo. Sono sicura che sarà ripescato!

LEGGI ANCHE IL NUOVO POST: Amici 9. Pierdavide a Maria: “Quando mi nominano divento stupido”

20 gennaio 2010

MORGAN FA LO SNOB: VALERIO (SCANU) CHI È?

Posted in attualità, Festival di Sanremo, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , a 9:26 pm di marisamoles

Su TV Sorrisi e Canzoni di questa settimana è pubblicato un servizio sul Festival di Sanremo. In occasione della tradizionale foto di gruppo, i cantanti si sono riuniti a Roma. Sull’evento si può leggere qualche curiosità: ad esempio che lo hair stylist di Noemi è Rolando Elisei (potevamo avere dubbi?) o che i nuovi occhiali di Arisa se li è disegnati da sola. Fin qui, nulla di particolarmente edificante. Ma la mia curiosità è stata attirata da una foto di Morgan in compagnia di qualcuno che non ho riconosciuto subito (ammetto, non avevo indossato gli occhiali!); la didascalia fa così: E Morgan chiese: “Valerio” chi?

Il trafiletto accanto alla foto racconta l’incontro tra il famoso (?) protagonista di XFactor e Valerio Scanu, vincitore di “Amici 8”, alla sua prima esperienza sanremese:

Morgan, arrivato con due ore di ritardo [potevamo dubitare anche di questo? ndr], a Valerio Scanu: “Tu sei un cantante?”. “Sì”, risponde tenero [siamo sicuri? ndr] Valerio. “Sei un Big?”. “Sì”. “Da dove vieni? Non ti ho mai visto”. “Da Amici”. E il gaffeur [o magari solo snob, ndr] Morgan: “Ah, ecco perché! Non ho mai visto Amici in vita mia!”.

Simpatico siparietto, sempre che sia vero perché ciò che leggo sulle riviste lo prendo con beneficio d’inventario. In questo caso, almeno due cose sono incredibili: l’atteggiamento “tenero” di Valerio (nemmeno una smorfia di disappunto?) e il fatto che Morgan non abbia mai visto “Amici” in vita sua. Forse non l’avrà visto, ma di certo sa che programma è (XFactor stesso ne è una specie di clone, relativamente al canto) e di Valerio, anche ammesso che non l’abbia mai incontrato, ne avrà di certo sentito parlare.

Insomma, a me ‘sto snobbismo non piace affatto, specie se ostentato da uno come Morgan che, se non fosse stato “rilanciato” dalla trasmissione di Rai 2, complice la Supersimo, sarebbe già caduto irrimediabilmente nel dimenticatoio. Ah, dimenticavo, la sua fama è stata per un po’ di tempo alimentata dalla sua unione con Asia Argento; se non ci avesse fatto una figlia, probabilmente di Morgan ce ne saremmo dimenticati anche prima.

Alla fine, se Valerio gli avesse detto in faccia “buffone” [ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è puramente casuale!], gli avrei pure gridato: BRAVO!!!

12 gennaio 2010

MARIA DE FILIPPI PARLA DEI SUOI “AMICI” SU TV SORRISI E CANZONI

Posted in Amici, Maria De Filippi, reality show, spettacolo, talenti, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , a 4:01 pm di marisamoles

Alla vigilia del serale di “Amici9”, Maria de Filippi concede un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni e parla dell’edizione di quest’anno, dei suoi “amici”, dei progetti futuri e dei “talenti” scoperti dalla sua trasmissione che si stanno facendo strada nel mondo dello spettacolo.

Una cosa, in particolare, tiene a precisare riguardo ai discografici: Prima facevano gli snob perché ci consideravano “solo” un prodotto televisivo. Oggi non è più così, ma devo anche ammettere che col tempo si è alzata la qualità del programma e dei suoi partecipanti. Insomma, un sassolino dalla scarpa se l’è tolto. Poi, è orgogliosa del fatto che la sua trasmissione sia per molti un trampolino di lancio: Quelli venuti ai nostri provini mi hanno raccontato di aver provato prima con le case discografiche, ma senza mai ottenere alcuna risposta: con la crisi nessuno rischia più sui giovani. Be’, certo, si sa che la crisi investe tutti i settori, ma chissà perché i discografici non esitano a pubblicare le compilation di “Amici”. Il primo album, quest’anno, ha anticipato i tempi e, secondo me, non ha raccolto il meglio dei talenti perché i ragazzi non erano ancora pronti per la sala d’incisione. Ma tant’è, ha venduto e vende moltissimo. Quindi, la De Filippi giustamente ne è orgogliosa, anche perché fra poco uscirà un’altra compilation e, ne sono certa, bisserà il successo della prima.

Che dice, poi, degli ex amici? Di certo non può nascondere la soddisfazione per la partecipazione di Valerio Scanu al prossimo Festival di Sanremo. Tiene a precisare che ci va con una canzone scritta e arrangiata da un concorrente di quest’anno, Pierdavide Carone, il cantautore che fa impazzire il pubblico di “Amici” con la sua “Ballata dell’ospedale”. Ci aspettiamo, quindi, una rivincita del giovane Scanu, rimasto a bocca asciutta dopo che la vittoria ad “Amici8” gli è stata scippata da Alessandra Amoroso. Riuscirà a bissare il successo di Marco Carta, anche lui allevato dalla materna Maria? Chissà! Un’osservazione, però, me la concedo: conoscendo lo stile di Pierdavide, una sua canzone in bocca allo Scanu proprio non me la vedo. Anzi, non la sento. Non resta che attendere il Festival e mi sa che tutta questa pubblicità che gli arriva da Mediaset avrà l’effetto sperato: un trasferimento in massa degli spettatori fan di “Amici” su Rai 1. Come l’anno scorso, del resto. Poi, quello è esattamente il pubblico più avvezzo al televoto, particolare non privo di significato in questo contesto.

E i ballerini? C’è posto anche per loro nel cuore di mamma Maria: I produttori americani del musical “La Bella e la Bestia”, che a Milano sta avendo un successo pazzesco, verranno da noi per trovare i protagonisti del loro prossimo spettacolo, Flashdance. C’è da scommetterci che li troveranno. Tuttavia a me questo sembra un business che conferma il potere della TV: ma vi sembra che in Italia non ci siano ballerini altrettanto o addirittura più validi dei concorrenti di “Amici” e magari con maggiore esperienza di spettacolo? Ci sono, ci sono. Ma purtroppo resteranno a casa e lo spettacolo se lo andranno a vedere a teatro.

Chiedere a Maria quali siano, tra gli allievi di quest’anno, i preferiti, è una specie di mission impossibile: lei non si sbilancia ma ammette che i diretti interessati percepiscono le sue preferenze. Quando è in onda, però, cerca di essere distaccata. Ci riesce? A me pare di no, ma che importa? La De Filippi è come una mamma: tutti i figli so’ piezz e core!

11 gennaio 2010

“PIOGGIA E FUOCO”: I TORMENTI D’AMORE DI VALERIO SCANU

Posted in Amici, Festival di Sanremo, spettacolo, talenti, Valerio Scanu tagged , , , , , , , a 5:45 pm di marisamoles


Valerio Scanu non è di certo uno dei miei cantanti preferiti. Per dire la verità, durante la sua partecipazione ad “Amici8“, mi era pure antipatico. Bravo, sì, ma la bravura non è tutto. A volte avevo l’impressione che si lasciasse prendere da un tecnicismo esaperato, rincorrendo la perfezione a scapito del … sentimento. E dire che una delle sue canzoni più famose ha proprio questo titolo. A me è sempre sembrato un paradosso.
Dicevo, quando frequentava la “scuola” di Maria De Filippi, il ragazzino mi stata un po’ antipatico. Con quella sua aria di supponenza, con quelle faccine che riservava a chi, fra gli insegnanti, non dimostrava di apprezzarlo. Magari gli voleva dare dei consigli, ma lui i consigli li seguiva solo se arrivavano dal suo Maestro Luca Jurman. Anche lui a me sinceramente non è mai stato simpatico. Ma, ovviamente, è solo il mio parere. So bene, infatti, che sia l’allievo sia il maestro hanno un gruppo nutrito di fan. Buon per loro. De gustibus non est disputandum.

Un altro ex amiciano, Marco Carta, ai tempi della “scuola” non mi paceva e nemmeno dopo, quando ha vinto il Festival di Sanremo, ho cambiato idea. Poi, però, ho avuto una specie di folgorazione mentre, andando a scuola in macchina, ho sentito la sua Dentro ad ogni brivido alla radio. Ne ho scritto un post e mi sono pubblicamente scusata per non aver saputo apprezzare il talento di Mr Carta prima di allora. Più o meno la stessa cosa mi è accaduta sentendo Pioggia e fuoco di Mr Scanu, uno dei due nuovi inediti inseriti nella Valerio Scanu Christmas Edition, la versione natalizia del suo ultimo album, pubblicata il 4 dicembre scorso.

Poco prima che giungesse la conferma della sua partecipazione al prossimo Sanremo, Valerio Scanu esce con questo inedito davvero bello, profondo, toccante. Un bel tempismo, non c’è che dire. Ascoltando il pezzo mi sono venuti i brividi. E dire che ogni volta che si esibiva ad “Amici” non mi faceva nessun effetto, “non mi arrivava”, come ha spesso sottolineato una delle insegnanti. Ma, senza nulla togliere alla bravura del cantante, credo di aver capito che cosa mi ha fatto apprezzare questa canzone: l’ho ascoltata senza vedere lui. Non vorrei sembrare offensiva -so quanti fan accaniti seguano il “piccolo” Valerio fin dal suo esordio in TV- ma è proprio la sua faccia, la sua presenza, a rovinare tutto. Non dico che il giornalista De Luca, che alla finale di “Amici” gli ha detto in faccia che è antipatico, avesse ragione. In quel contesto, infatti, è stato indelicato. Però un fondo di verità c’è nell’osservazione di De Luca: Valerio è poco comunicativo, poco espressivo, forse per timidezza e non è raro che una persona timida sia scambiata per antipatica. In quelle poche interviste che ho seguito, mi è sembrato persino scostante, come se volesse sottrarsi al più presto a quel supplizio, come se qualsiasi domanda fosse o stupida o scontata o troppo personale. Evidentemente per lo Scanu la cosa più importante è comunicare attraverso il canto e su questo potrebbe aver ragione. Ricordo Claudio Baglioni agli inizi: nelle interviste spiccicava qualche parola in mezzo a tanti silenzi. Ora è una persona aperta, simpatica, disponibile. Un po’ con il tempo si cambia, per fortuna.

Venendo alla canzone Pioggia e fuoco , sono rimasta colpita, soprattutto, dal testo:

Quante cose avrei da dirti
quante cose da gridarti
ora che ci siamo persi
forse lui saprà capirti
come non ho fatto mai
lui forse ti saprà
dare la felicità
magari sa ascoltarti

Brucia ogni verità
ora che sono qua
confuso senza te
è tutto inutile
quel che mi resta ormai
son briciole di noi

Pioggia e fuoco dentro me
tracce che io non so
distinguere e capire
non è un gioco e solo adesso
io lo scopro solo adesso
hai portato via con te
parte di me

Per una volta ancora
vorrei vederti ancora
capire come stai
se davvero sei felice
se stai bene insieme a lui
davvero è quel che vuoi
magari un attimo
a noi ci pensi mai
oppure no
se a noi ci pensi mai
se a noi ci pensi mai

Una storia finita. A chi non è capitato? Una storia finita perché un altro, o un’altra, si è insinuato/a tra due persone un tempo innamorate. È una delle situazioni più tipiche che si presentano alla fine di un amore. E nel 90% delle volte è la ragazza che trova un altro uomo. C’è quasi una vena di sadismo nelle donne che le porta a sbandierarlo ai quattro venti che hanno rimpiazzato il vecchio amore, che con lui non sono state mai veramente felici. E l’ex che fa? Soffre come un cane e si chiede dove sarà lei, se ora sarà felice con l’altro, ma se nel contempo a lui, irrimediabilmente abbandonato, penserà di tanto in tanto. Ma sarà davvero sicura della sua scelta? Quest’altro saprà capirla, ascoltarla? Magari lei ci ripensa, chissà. Situazioni in cui, chi più chi meno, ci siamo trovati tutti. Io, ad esempio, ero riuscita a diventare amica della nuova fiamma del mio ex. Mica tanto amica, poi; una finta amica, per l’esattezza. Tutto calcolato, con la subdola intenzione di insinuarmi tra loro, rendendo ai due amanti la vita decisamente impossibile. Eh, già, succede che anche la persona più mite, quale fondamentalmente ero io, diventi perfida. Odi et amo, scriveva Catullo, tormentandosi perché non riusciva a dimenticare l’amata che l’aveva tradito più volte. Io, però, amavo ancora il mio ex ed odiavo la sua nuova conquista.

Situazioni non nuove nella vita e nelle canzoni. Ricordo, ad esempio, quando Patty Pravo cantava: Pazza idea di far l’amore con lui pensando di stare ancora insieme a tePazza idea, io che sorrido a lui sognando di stare a piangere con te. Ma in assoluto il maestro dei tormenti amorosi in note è l’indimenticato Lucio Battisti. Basta leggere il testo di Fiori rosa fiori di pesco:

Fiori rosa fiori di pesco
c’eri tu
fiori nuovi ‘stasera esco
ho un anno di piu’
stessa strada, stessa porta.
Scusa
se son venuto qui questa sera
da solo non riuscivo a dormire perche’
di notte ho ancor bisogno di te

fammi entrare per favore
solo
credevo di volare e non volo
credevo che l’azzurro di due occhi per me
fosse sempre cielo, non e’
fosse sempre cielo, non e’
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
no, non sto sbagliando mi ami
dimmi che e’ vero
dimmi che e’ vero
dimmi che e’ vero
dimmi che e’ vero
dimmi che noi non siamo stati mai lontani
dimmi che e’ vero
ieri era oggi, oggi e’ gia’ domani
dimmi che e’ vero
dimmi che e’ ve…
Scusa credevo proprio tu fossi sola
credevo non ci fosse nessuno con te
oh scusami tanto se puoi
signore chiedo scusa anche a lei
ma io ero proprio fuori di me
io ero proprio fuori di me quando dicevo:
posso stringerti le mani

come sono fredde tu tremi
non, non sto sbagliando mi ami
dimmi che e’ vero
dimmi che e’ vero
dimmi che e’ vero…

Chissà, forse il tema, trito e ritrito, dei tormenti d’amore farà la fortuna di Scanu! La bella voce c’è, il bell’aspetto anche; un po’ più di simpatia non guasterebbe … per Sanremo c’è ancora un po’ di tempo, forse rimedierà.

15 ottobre 2009

UN FENOMENO (CL)AMOROSO CHIAMATO ALESSANDRA

Posted in Alessandra Amoroso, Amici, reality show, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , , , a 11:04 pm di marisamoles

alessandra amorosoPer caso ho riletto la mia replica ad un commento che aveva lasciato Marinella al post Amici 8: televoto truccato? Allora la legittimità della vittoria di Alessandra Amoroso era stata messa in dubbio: per tutti i fan di Valerio Scanu appariva alquanto sospetta. Lui stesso pareva sicuro di avviarsi verso la vittoria dell’ottava edizione di Amici già dopo la sfida con Luca Napolitano. Ma Alessandra era là, pronta alla sfida, probabilmente sicura di non farcela ma almeno fresca e riposata, al contrario di Valerio. Alla fine lei ha vinto e sui forum disseminati nel web i fans dello Scanu delusi gridavano all’ingiustizia, al tradimento, al televoto truccato. Così doveva essere, non c’era altra spiegazione.
La lettrice mi aveva scritto che la vittoria di Alessandra era stata già pianificata mesi prima. Mi aveva lasciato anche un link ed io, dopo la lettura del post cui mi rimandava, le avevo risposto:

Non apprezzo Valerio – e anche questo l’ho detto a chiare lettere in questo e in altri post sull’argomento- ma credo che, indipendentemente dal fatto che non abbia vinto, se merita il successo, lo avrà. Da parte sua, Alessandra deve fare i conti con una vittoria, forse non determinata dal televoto, che il successo non lo garantisce. Dovrà essere brava a sfruttare bene l’occasione perché, come spesso succede, il gusto del pubblico è mutevole.

Questo scrivevo il 1 aprile 2009. A sei mesi e mezzo da quel commento, Alessandra Amoroso è diventata una star. Dopo aver occupato per mesi i posti più alti delle classifiche di vendita con “Stupida” ed aver guadagnato due dischi di platino, a pochi giorni dall’uscita del secondo album “Senza nuvole” bissa il successo scalando la classifica e superando niente meno che Lady Madonna. Incredibile! Mi viene da dire: brava, ha sfruttato davvero quella occasione, la vittoria del talent show più famoso d’Italia, e si è tenuta stretta il suo pubblico, non l’ha deluso. Il tutto rimanendo la ragazza semplice che era al suo ingresso nella “scuola” di Maria De Filippi. Ora in quello studio entra da star e si fa consegnare dal suo pigmalione i dischi di platino. Ora canta davanti agli “studenti” non ancora famosi che guardano a lei come ad una musa ispiratrice del bel canto. La voce le trema ancora, però, dall’emozione tanto da sembrare incerta su qualche nota o troppo urlante nell’esecuzione del ritornello. Ma che importa: meglio semplice e imperfetta piuttosto che una che si è già montata la testa e magari esige di esibirsi in playback.

Una carriera in ascesa che, ci scommetto, la porterà dritta dritta a Sanremo nel tentativo di bissare il successo di un “amiciano” dopo la vittoria di Marco Carta nell’ultima edizione. Vedremo. Per ora si prepara ad affrontare la prima fatica televisiva: ospite fissa dello spettacolo di Gianni Morandi “Grazie a tutti”, quattro puntate in onda dal 1 Novembre su Raiuno. Un’impresa ardua ma che sembra non scalfirla, a parte l’emozione di un debutto in prima serata sulla rete ammiraglia della TV nazionale. Da “mamma” Maria a “papà” Gianni: un bel percorso, non c’è che dire.

Ma non basta: Federico Moccia ha scelto il suo pezzo “Estranei a partire da ieri” per la colonna sonora del suo prossimo film “Amore 14”. Immagino che Alessandra sia al settimo cielo … anzi, secondo me sta vivendo questo momento magico come se camminasse sospesa nell’aria, tre metri sopra il cielo.

13 maggio 2009

LA “SIGNORINA” DI MARCO CARTA … CONQUISTA IL MIO CUORE

Posted in Amici, Festival di Sanremo, Marco Carta, Maria De Filippi, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , , , a 5:12 pm di marisamoles

Non avrei mai pensato di essere conquistata da una canzone di Marco Carta. Non dopo averlo “massacrato” per bene negli articoli scritti in seguito alla sua vittoria al Festival di Sanremo. Su questo, però, non ho cambiato idea; cioé sul fatto che non meritasse di vincere la gara, considerato che la sua vittoria è stata determinata dai voti delle ragazzine … ma di questo ho già parlato, quindi è inutile che mi ripeta.

Ma com’è che Marco mi ha conquistata? È successo un po’ per caso. Non ascolto molto la musica, non ne ho il tempo. Ma mentre sono in auto mi piace ascoltare la radio, anche se, in verità, il tragitto è talmente breve che spesso non riesco a sentire nemmeno una canzone intera. Dipende dal traffico, ovviamente. Ieri pomeriggio la strada era libera e, proprio mentre infilavo il cancello di scuola, sento le note di una canzone orecchiabile e gradevole; parlava di una “signorina”, di brividi, di mani che si sforano, occhi azzurri … sarà che sono stressata, in questo periodo, dagli innumerevoli impegni di lavoro, ma quella canzone, mai sentita prima, mi ha fatto tornare indietro di parecchi anni. Quando si ha la mia età, ogni ricordo di “gioventù” diventa particolarmente commovente. Se poi ci aggiungiamo il fatto che è primavera, il sole comincia ad accarrezzarci il viso con i suoi raggi non più tiepidi ma decisamente caldi, sentiamo gli uccellini cinguettare, vediamo la natura risvegliarsi dal torpore invernale … insomma, tutto ciò in aggiunta alle gradevoli note di una canzone che sembra un pezzo della nostra storia, non può che commuoverci.

Tornando al brano musicale, non sapevo chi cantasse la canzone in questione, anche se da alcune tonalità avevo intuito che l’interprete potesse essere proprio Marco Carta. C’è da dire che, nonostante gli sforzi fatti dalla bravissima Fioretta Mari, insegnante di dizione ad “Amici”, le vocali “sardicheggianti” di Marco rimangono inconfondibili anche quando canta. Ma non volevo credere che fosse lui il cantante soprattutto perché la frequenza su cui ero sintonizzata era quella di RDS che, notoriamente, snobba gli “amici” di Maria De Filippi. In breve, gli impegni pomeridiani mi hanno del tutto allontanata da quel pensiero … non che meritasse tutta questa attenzione, ma comunque ne ho cancellato il ricordo. Almeno fino a questo pomeriggio.

In un attimo di pausa dal lavoro, ho acceso la radio e chi ti sento? Di nuovo lo stesso cantante e l’identica canzone. Visto che ero già connessa ad Internet ho soddisfatto subito la mia curiosità: meno male che c’è Google, lui ha sempre la risposta pronta. In breve ho scoperto che si tratta in effetti di una canzone di Marco Carta, conosciuta come la “sua signorina” anche se il titolo è un altro: “Dentro ad ogni brivido“. E bravo Marco! Questa volta i brividi me li hai proprio fatti venire. Anche se, devo ammettere, la melodia del ritornello mi ricorda qualche vecchia aria … ma come dice Vessicchio, “le canzoni italiane si fondano su luoghi comuni”. E come possiamo contraddirlo?

Ok, allora non è che ho proprio cambiato opinione su Marco; diciamo che la canzone mi piace. Stop. Magari in futuro mi capiterà di ascoltare un pezzo di Valerio Scanu, senza sapere che il cantante è lui, e mi conquisterà. Mi sembra improbabile, ma mai dire mai.

Per i fans di Marco o per chi, come me, semplicemente ama questa canzone anche se non il cantante, ecco il video:

31 marzo 2009

AMICI 8: TELEVOTO TRUCCATO?

Posted in Alessandra Amoroso, Amici, Luca Napolitano, Maria De Filippi, reality show, spettacolo, talenti, televisione, Valerio Scanu, web tagged , , , , , , , , , a 9:20 pm di marisamoles

amici-8-finale-alessandra-amoroso-valerio-scanu È da una settimana che sul web corre voce che il televoto durante la finale di “Amici” (24 marzo) sia stato truccato. A sollevare i dubbi non solo i fans di Valerio Scanu, cantante sardo dato per vincitore certo da settimane, ma anche dalle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori. In effetti, sotto il televoto si celano interessi milionari. Basta fare due calcoli: i dati dell’ultima puntata del programma della De Filippi parlano di 1 milione e novecentomila voti, tra telefonate e sms, a 1 euro ciascuno … insomma, un bel gruzzolo! È legittimo, quindi, che i televotanti si indispettiscano qualora il loro beniamino non risulti vincitore, anche perché c’è gente che di euro, in ricariche telefoniche, ne ha speso addirittura 100 o anche più.

Mi sono dilettata nel fare un giro per i vari blog e devo dire che ce n’è di gente incavolata! Quello che rode non è il fatto che abbia vinto Alessandra Amoroso, quanto l’aver buttato via dei soldi inutilmente. Ma le proteste non si fermano qui: c’è chi giura di aver mandato il televoto durante una delle ultime esibizioni di Valerio e se l’ è trovato respinto quando a tutti gli effetti il televoto risultava ancora aperto, con tanto di numeri in sovraimpressione ben visibili sul teleschermo.
C’è pure chi lamenta la parzialità di Maria De Filippi che, spudoratamente, ha fatto intendere di tifare per Luca, in primis, e per Alessandra dopo che il primo è uscito dalla gara. Qualcuno è convinto che le “paroline” sussurrate da Maria all’orecchio di Luca Napolitano al momento dell’esclusione dalla gara fossero esattamente: “Mi dispiace, volevo che vincessi tu”. Non so come abbiano fatto a capirlo, ma giuro che c’è chi lo sostiene con convinzione. Poi, Maria, sempre secondo alcuni che si atteggiano a bene informati, avrebbe saputo in anticipo della vittoria di Alessandra e, forse attraverso un sistema di segni segreto, gliel’avrebbe riferito prima di vedere la “fatidica” carta fluttuante al suono della nota melodia “We are the champions”.

Ma non finisce qui. C’è pure qualcuno che, per mezzo di informatori ben inseriti nel meccanismo di raccolta dei voti durante la trasmissione, è venuto a conoscenza di una verità sconvolgente: Valerio sarebbe stato il vero vincitore del programma della De Filippi, battendo Alessandra con ben 6 punti percentuali in più. Tali informatori, persone degne della massima fiducia e assolutamente attendibili, a detta dei commentatori dei blog che ho seguito, sarebbero proprio quelli che tengono il conto dei voti. Ma io mi chiedo: se c’è un notaio – e per legge dev’esserci – come sono riusciti a farlo fesso? Insomma, a me questa storia sembra incredibile. E non lo dico per la mia nota avversità nei confronti di Valerio Scanu, anche perché queste mie considerazioni nulla hanno a che vedere con il cantante in questione. Mi preoccupo solo per le migliaia e migliaia di persone che hanno buttato via un bel po’ di soldi per nulla.

Proprio per questo sono andata sul sito dell’adoc.org e ho letto un articolo interessante, pubblicato all’indomani della finale del programma in questione, in cui si dice, tra l’altro, che nei confronti di Valerio è stato adottato “un atteggiamento poco professionale … potenzialmente in grado di inficiare la sua prestazione e, conseguentemente, il televoto”. Non ci vuole molto per capire che il riferimento è al giornalista Aldo De Luca che, sempre durante la finale, aveva apostrofato il cantante con parole decisamente poco gentili, pur contenendo, secondo il mio parere, un fondo di verità. Nella nota dell’adoc.org si legge pure che sembra sospetto anche l’esito della sfida tra Luca e Valerio, conclusasi a favore del secondo con le percentuali di 51 a 49, dati che secondo l’associazione non sarebbero veritieri. Insomma, il sistema del televoto è definito “uno strumento utile solo a spillare soldi ai telespettatori” e quindi l’adoc si riserva di fare ulteriori indagini, anche sulla base delle segnalazioni che gli utenti del sito inviano da giorni (attraverso l’apposito osservatorio), per smascherare le eventuali irregolarità.

C’è da dire che, se i sospetti fossero fondati, questa volta Maria ci rimetterebbe la faccia. Non solo durante il corso della trasmissione ha avuto il suo bel daffare a mediare tra docenti furibondi che si “insultavano” reciprocamente o commentavano le prestazioni dei concorrenti “nemici” con apprezzamenti davvero poco gentili, poi ha dovuto anche subire le accuse di essere imparziale. Ho letto, tra le altre cose, che già prima della fine di “Amici 8” sarebbe andato in onda un pezzo di Alessandra durante un video trasmesso a “Uomini e donne” … d’altra parte la canzone in questione era già un successo allora e fa parte di una compilation che è uscita durante l’evolversi dello show. Ma qualcuno, evidentemente, non ha gradito il fatto che si fosse sentita durante un altro programma della De Filippi che, come si sa, ha una grande influenza sul suo pubblico che, pare, la segua da un programma all’altro, cioè da “Amici” a “Uomini e donne” passando per “C’è posta per te”.

Insomma, è proprio il caso di dirlo: Maria, forse stavolta hai toppato davvero!

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