VITA DA SUPERSTAR: INTERVISTA A PIERDAVIDE CARONE

È uscita oggi sul sito di Tgcom un’intervista al cantautore Pierdavide Carone, ex “amico” di Maria De Filippi, oggi in vetta alle classifiche delle vendite con il suo Ep “Una canzone pop”.

Uno stile nuovo il suo, frizzante, immediatamente travolgente; una modestia la sua che ha fin da subito conquistato i fan della trasmissione di Maria De Filippi. Un successo inaspettato, forse, come autore nell’ultimo Festival di Sanremo, con la canzone “Per tutte le volte che”, magistralmente interpretata dal giovane cantante sardo Valerio Scanu, anche lui ex concorrente del più famoso talent show della storia della Tv.

L’Ep di Pierdavide ha già venduto 700mila copie. Sto vivendo una situazione particolarissima. Sono entrato ad ‘Amici’ da perfetto sconosciuto e adesso sto assaporando il successo. Meglio di così non poteva andare, racconta ai microfoni di Mediaset.it, con il candore che l’ha contraddistinto fino ad ora e che, è facile immaginarlo, continuerà a contrassegnare la sua carriera. Basta ascoltare le parole della sua “Canzone pop” per crederlo. Lui è un antidivo per eccellenza.

Eppure sotto sotto era sicuro di farcela: Non pensavo di vincere, ma neppure di essere tra i perdenti. Mi è andata bene. Ho promesso di scrivere un brano sulla mia esperienza ma non ho avuto ancora il tempo di farlo, dice. E come si fa a non credergli. Solo qualche mese fa aveva inutilmente recapitato un suo demo a tutte le etichette discografiche. È bastato partecipare al talent per diventare qualcuno; questo genere di spettacoli sono un trampolino di lancio: Certo che sono importanti. Prima c’erano le case discografiche che avevano un ruolo insostituibile, adesso c’è molta dispersione musicale e grazie ai talent il pubblico ti può giudicare da subito, osserva Pierdavide, confermando ciò che già Maria De Filippi aveva detto al termine della nona edizione di “Amici”. È inutile negarlo: sembra che le nuove “ugole d’oro” escano prepotentemente dalla Tv e il successo di Pierdavide, di Emma Marrone, di Loredana Errore, nonché degli ex XFactor Noemi e Marco Mengoni, tutti attualmente nella classifica dei dischi più venduti, sono una conferma.

Anche la vita sentimentale sembra vada a gonfie vele: l’amore nato nella casetta di “Amici” con la ballerina Grazia Striano continua e il giovane cantautore pugliese è appena stato presentato in famiglia. In una famiglia napoletana, dove è stato sottoposto al severo giudizio di ben tre fratelli, mica scherzi.

Le donne sono importanti per un ragazzo che ancora arrossisce quando si trova in qualche situazione imbarazzante: sono le donne a ispirarmi di più, dice e intanto sogna di scrivere una canzone per Fiorella Mannoia. Beh, chi conosce meglio di lei le donne e quello che non dicono? Magari Pierdavide riesce a farle superare ogni reticenza!

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[Fonte Tgcom]

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INTERVISTA A PIERDAVIDE CARONE: “MAI FATTO L’AMORE IN UN LAGO”

Sul sito di TGcom si può leggere un’intervista a Pierdavide Carone, il cantautore uscito dalla fucina di “Amici” e già in vetta alla classifica dei dischi più venduti con il suo Ep “Una canzone pop”.
Nonostante non abbia vinto la nona edizione del talent show di Maria De Filippi, ha ottenuto il Premio della critica , assegnato dai giornalisti e i dj radiofonici presenti alla finale del programma. Ma il successo l’ha ottenuto ancor prima del termine della gara con la vittoria del suo pezzo “Per tutte le volte che …” cantato da Valerio Scanu, trionfatore del 60esimo festival di Sanremo.

Nell’intervista dice che non legge i giornali ma scrive canzoni; ne ha scritto già delle nuove, che si aggiungono alle numerose composte in precedenza: “sono rimasto ‘fermo’ per un po’ di settimane con le composizioni delle canzoni. In realtà ho tanti altri brani nel cassetto che basterebbero per fare un altro album”, dichiara ai microfoni di TGcom.
Pierdavide ha un talento creativo raro e un’ispirazione che lo coglie anche nei momenti più impensati. “Di notte”, per esempio, è nato nella sala relax ad Amici, sulla scia dei sensi di colpa per una vecchia relazione. Al momento di entrare nella scuola di Maria, infatti, Pierdavide era fidanzato; la sua ex ha rilasciato di recente delle interviste su varie testate, esprimendo il suo rammarico per il tradimento che il suo fidanzato ha consumato in diretta, di fronte a milioni di persone. Il cantautore, com’è noto, ha intrecciato, proprio durante la trasmissione, una relazione con la ballerina Grazia Striano. Su di lei il ragazzo pugliese afferma: “La mia attuale ragazza deve star tranquilla non sono mai stato uno che torna indietro, sarei incoerente. Ci sono stati momenti belli nella mia relazione precedente, ma non vuol dire che ne abbia nostalgia.”

Una delle frasi, contenute nel testo della canzone “Per tutte le volte che …”, che ha maggiormente suscitato curiosità è quella in cui afferma di “far l’amore in tutti i laghi”. Sarà un esperto? Niente affatto: Pierdavide ammette di non avere esperienza in tal senso anche perché nella sua regione, la Puglia, non ci sono laghi. Tutt’al più si può far l’amore in qualche fiumiciattolo o nel mare …

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SU PIERDAVIDE HO SCRITTO ANCHE QUI, QUI E QUI.

INTERVISTA A LOREDANA ERRORE: “CREDO IN DIO MA NON SONO UNA SANTA”

Seconda classificata ad “Amici 9”, Loredana Errore, venticinquenne agrigentina, ha conquistato tutti con i suoi “occhi cielo”, anche Biagio Antonacci che ha scritto per lei due canzoni e ha coprodotto il suo ep che sta spopolando su i Tunes.

Sul sito del tgcom si può leggere un’intervista fatta alla cantante all’indomani della conclusione della fortunatissima trasmissione di Maria De Filippi.
Per prima cosa, Loredana ci tiene a sottolineare che la rivalità con Emma è stata creata e voluta dalla gente, in realtà non c’è mai stata. Anche se alla fine Emma le ha soffiato la vittoria, la Errore è ugualmente felice anche perché ad entrambe sono successe cose bellissime, come i cd e i contratti discografici, grazie all’amore per la musica da cui sono mosse tutte e due.

La cantante conferma anche il particolare feeling che si è creato con Enrico Nigiotti e che è apparso evidente nel duetto interpretato ad un serale: neanche farlo apposta Questione di feeling, canzone famosa per l’interpretazione a due voci fatta da Mina e Riccardo Cocciante qualche decennio fa. Non esclude la possibilità di duettare ancora con il cantante toscano.

È grata a Biagio Antonacci perché le ha regalato prestigio e sicurezza. E in lei il cantautore ha creduto, ipnotizzato da quello sguardo che punta dritto all’interlocutore, gli occhi di chi non ha paura di mettersi in gioco e che non teme di dire quello che pensa. Infatti, Loredana ha sempre reagito alle critiche con pacatezza ed educazione, mantenendo, tuttavia, ferma la convinzione che l’espressione attraverso il canto debba essere libera da condizionamenti. Avesse dato ascolto ai detrattori, avrebbe rinunciato alle ormai famose “tarantolate” o ad esibirsi nel canto mettendo in mostra la sua multivocalità , spesso criticata a torto, perché proprio questa sua caratteristica fa sì che una canzone cantata da Loredana non sarà mai uguale a se stessa ma cambierà ad ogni interpretazione.

Dice di non essere una santa –e chi lo è?- ma ammette che Dio fa parte della sua vita e che è un’entità cui tiene moltissimo, che le ha dato felicità ma anche dolore, come se volesse metterla alla prova. E di prove ne ha superate tante, Loredana, prima fra tutte quella di essere inconsapevolmente strappata a un destino sicuramente diverso: i suoi genitori adottivi, infatti, le hanno permesso di sperare in una vita migliore di quella che le sarebbe stata riservata se fosse rimasta in Romania, la sua patria. Ma ora il dolore è lontano e le si prospetta un futuro felice e ricco di successi, forse anche in campo affettivo. Sull’amore non si sbilancia ma a proposito della gelosia, di cui implicitamente tratta la sua canzone “L’ho visto prima io”, dice ridendo che è giustificata solo se tra due persone si intrufola il terzo incomodo.

Lei che è arrivata seconda, come lo scorso anno è successo a Valerio Scanu, pensa di tentare l’avventura sanremese emulando gli “ex amici”? Pare di no. Oddio, se Sanremo dovesse bussare alla sua porta … ma non è una delle sue mete. Allora a che cosa aspirava davvero? Loredana voleva solo che qualcuno la notasse. E c’è riuscita. Alle volte arrivare secondi ad “Amici” può essere un vantaggio.

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[foto Lapresse, sito Tgcom]

ANZIANI E COMPUTER

anziani e computerUno dei testi compresi nella traccia del tema di Maturità sui Social Network, Internet e New media mi ha fatto riflettere sull’uso che gli anziani fanno del p.c.. Si tratta di un articolo del Sole 24Ore di qualche tempo fa e dice:

«Agli anziani le banche non sono mai piaciute un granché. Le hanno sempre guardate col cipiglio di chi pensa che invece che aumentare, in banca i risparmi si dissolvono e poi quando vai a chiederli non ci sono più. […] È per una curiosa forma di contrappasso che ora sono proprio gli anziani, e non i loro risparmi, a finire dentro una banca, archiviati come conti correnti. Si chiama “banca della memoria” ed è un sito internet […] che archivia esperienze di vita raccontate nel formato della videointervista da donne e uomini nati prima del 1940. […] È una sorta di “YouTube” della terza età.»
A. BAJANI, «YouTube» della terza età, in “Il Sole 24 ORE”, 7 dicembre 2008

Certamente Internet e l’informatica in generale sono utili a tutte le età, anche se le persone anziane ci mettono un po’ di più per imparare rispetto ai giovani; i bambini, poi, sono in assoluto i più avvantaggiati in questo senso, visto che hanno una capacità di apprendere alquanto veloce e quanto più si tratta di cose pratiche, tanto più la loro vivacità intellettuale si applica a dovere. Non mi stupirei se fossero proprio i nipotini ad avvicinare i nonni all’informatica.

Bella, poi, l’idea di questa specie di You Tube della terza età; per i non più giovani la memoria è fondamentale e il racconto delle esperienze fatte da nonni e bisnonni rappresenta un grande patrimonio culturale da trasmettere alle nuove generazioni.

Oggi, però, ho letto su TgCom una notizia che ha generato in me un po’ di perplessità riguardo i nonni e il p.c.: un anziano che vive in provincia di Pordenone, forse stufo della connessione lenta o del malfunzionamento del suo computer, ha afferrato la pistola, regolarmente registrata, e gli ha sparato.
Certo, ammetto che alle volte mi verrebbe da buttare il p.c. giù dalla finestra e, non avendo una pistola, gli darei volentieri una martellata. Quindi che il rapporto con il computer non sia sempre idilliaco è un dato di fatto ma sparargli addirittura cinque colpi di pistola … altro che “banca della memoria”!

MARCO CARTA APRIRÀ IL CONCERTO LONDINESE DI MICHAEL JACKSON … MA È UN PESCE D’APRILE

pesce_aprileLeggo su tgcom.it che Marco Carta, vincitore dell’ultimo Sanremo, nonché della scorsa edizione di “Amici”, è stato notato dal produttore William Shrak che, contattato Michael Jackson, gli ha fatto ascoltare dei pezzi del cantante sardo. “Ti rincontrerò” e “La forza mia” sono particolarmente piaciuti al cantante internazionale, tanto da scritturare Carta per l’apertura del suo concerto londinese, previsto per il prossimo luglio.

Inutile dire che Marco è al settimo cielo e, insieme a lui, potranno gioire tutti i suoi fans. È vero che io non appartengo a tale schiera, tuttavia riporto volentieri la notizia perché, qualora fosse vera – qualche dubbio, lo ammetto, ce l’ho – sarebbe davvero clamorosa. Una rivincita enorme per il cantante, dopo le polemiche che hanno accompagnato la sua vittoria al Festival della Canzone Italiana. Tuttavia, a me qualche interrogativo rimane: visto che il produttore di Marco è Paolo Carta, che non è il fratello del cantante ma il compagno di Laura Pausini, e visto che la “Laura nazionale” è una delle interpreti più conosciute all’estero, che ci sia il suo zampino anche in questo colpaccio?

Per i sostenitori di Carta, qualora volessero seguire l’avventura londinese del loro beniamino, e anche per i fan di Michael rendo noto il programma dei concerti di Jackson: dall’8 luglio al 3 agosto si esibirà nella capitale inglese, a giorni alterni, ma i concerti, 44 in tutto, continueranno fino a settembre, per poi riprendere dal 7 gennaio al 12 febbraio. È possibile che Carta apra tutti i 44 concerti di Jackson che, non solo ha voluto sentire i suoi pezzi, ma anche visionare dei video. Pare, poi, che Jacko osservando Marco abbia detto: “Sguscia sul palco come un’anguilla”, riferendosi alla presenza scenica del cantante sardo. E sembra addirittura che Michael, che già aveva notato Marco, abbia sciolto le riserve dopo averlo visto nella prima esibizione a Sanremo. Sarà, ma io comunque mi chiedo: Jackson non ha altro da fare che interessarsi proprio ad un cantante esordiente e sicuramente mai sentito nominare all’estero? Forse qui c’è anche un altro zampino, quello della De Filippi; magari ha mandato lei a Shrak, se non proprio al cantante americano, i video del suo pupillo.

In ogni caso, la carriera di un “ex amico” di Maria sarebbe davvero in ascesa, oltre alle normali aspettative. Che sia di buon auspicio anche alla nuova “amica”: Alessandra Amoroso. Lei ha già dichiarato che andare a Sanremo non le dispiacerebbe. Beh, se il palcoscenico dell’Ariston si trasforma in un trampolino di lancio verso la fama internazionale, le auguro di poter passare in breve tempo dai mediterranei lidi pugliesi a quelli oceanici.

All’ultimo mi assale un altro dubbio: e se fosse un pesce d’aprile? Non mio, comunque, visto che la notizia sul sito di tgcom.mediaset.it c’è davvero. Guardare per credere!