RIMANGO COPERTA, GRAZIE

A questo tweet di Selvaggia Lucarelli ho risposto, innocentemente, che essere a New York è comunque un’esperienza emozionante.
Ora, credo che questo pensiero sia condivisibile da molti. Ci vuole, tuttavia, una buona dose di malizia (o di coda di paglia?) per rispondere al mio tweet come fa un certo Simone Macchia, a me sconosciuto.

Ho forse detto qualcosa contro i gay e le loro manifestazioni? New York è forse una città meno bella, interessante o emozionante se non si partecipa a un gay pride? I 140 caratteri che Twitter ci mette a disposizione sono pochi, quindi bisogna essere sintetici. Ho espresso il mio punto di vista su una città che è meta dei sogni di milioni di persone, a prescindere dal fatto che Selvaggia Lucarelli si trovasse là, in occasione del gay pride, senza esprimere alcun giudizio sugli omosessuali. Ora, non vedo il motivo per cui io mi dovrei spogliare dalla mia mentalità retrograda e partecipare a un gay pride. La cosa non mi interessa, al di là della mentalità che secondo altri è retrograda. Anzi, devo dire che è proprio la mentalità di altri che mi urta e per questo, anche se avessi avuto una pur vaga intenzione di provare quel tipo di esperienza, la voglia mi è decisamente passata.

Però mi piacerebbe andare a New York. Posso dirlo?

MONDIALI DI NUOTO E GOSSIP A BORDO VASCA: PELLEGRINI-MARIN-MAGNINI, PROTAGONISTI DA SOAP

Non sono un’appassionata di nuoto (nemmeno di gossip, se è per questo) ma fa sempre piacere sentire che i nostri azzurri si distinguono, a livello mondiale, conquistando medaglie di metallo più o meno prezioso. I successi nello sport (specie se NON si tratta di CALCIO) sono sempre per me motivo di orgoglio perché penso che qualsiasi disciplina sportiva, se praticata con passione e con onestà, faccia bene al fisico e allo spirito degli atleti nonché all’orgoglio nazionale.

Non sopporto, invece, il gossip mescolato ai successi sportivi ed il divismo degli atleti. Sui calciatori ormai ci siamo abituati a sentirne di cotte e di crude, così come ci siamo fatti una ragione che arrotondino i già lauti compensi con la pubblicità. D’altra parte, tra attori, cantanti, presentatori, comici e chi più ne ha più ne metta, pare che la pubblicità sia diventata appannaggio dei divi dello spettacolo e quelli dello sport non vogliono essere da meno. In fondo anche lo sport sta diventando spettacolo ed è già capitato che qualche sportivo, abbandonata la propria disciplina per motivi di età o altro, si sia dato alla recitazione (chi ha dimenticato Tomba, ad esempio? spero tutti …), quindi recitare negli spot pubblicitari può anche essere un modo per prepararsi una carriera futura. Prendiamo ad esempio Totti: inizia ad essere bravino nella recitazione, non vi pare?

Tornando al gossip, penso che i tifosi siano un po’ come i fan di un attore o un’attrice, o dei cantanti: vogliono sapere tutto ciò che riguarda la loro vita privata, matrimonio, figli, corna … così si sentono ancora più partecipi e quasi parenti acquisiti o amici dei loro beniamini. La curiosità è femmina, si dice, ma molte volte anche i maschi sono molto curiosi e i redattori delle riviste specializzate lo sanno: capita, ad esempio, che il gossip invada anche i settimanali che trattano di calcio o di automobilismo.
Detto questo, credo sia lecito che anche sugli sportivi si parli e sparli. Ma quello che è successo a Shangai, in occasione degli ultimi campionati del mondo di nuoto, mi fa onestamente indignare. Protagonisti, come si sa, i tre nuotatori più chiacchierati del momento: Federica Pellegrini, Luca Marin e il “terzo incomodo” Filippo Magnini … ovvero, il triangolo dei bermuda, visto che si tratta di un capo di abbigliamento molto adatto all’ambiente del nuoto. Potrebbe essere anche ribattezzato trinangolo degli infradito ma non avrebbe lo stesso effetto.

Vediamoli, uno ad uno, questi campioni del nuoto italiano. Lei, Federica Pellegrini, Fede per gli amici e i tifosi, è una vera e propria prima donna. Lo sa bene e sfrutta ogni occasione per ricordarcelo. Lei è una che si allena mangiando biscotti, anche se, come osserva Selvaggia Lucarelli in un recente post del suo pensatoio, riportato anche dal mio amico frz40 sul suo blog, la regina del gossip da Shangai sembra occuparsi di tutt’altro nel suo tempo libero.

Federica è una tipa tosta, determinata, ottiene ciò che vuole, specie se parliamo di uomini. Anni fa, quand’era ancora ai suoi esordi nel mondo del nuoto, era riuscita a scippare il fidanzato alla Manadou, sua acerrima rivale ma anche suo modello, a quanto sembra. La Manadou, da poco mamma, deve aver ispirato Fede quando ha annunciato, poco prima di questi mondiali, che avrebbe potuto rinunciare anche a Londra per mettere in cantiere un figlio … proposito passato in secondo piano, visto che ha scaricato il potenziale padre del possibile figlio, nonché ex fidanzato della nuotatrice francese: Luca Marin.

Determinata, la nostra Fede, ma anche un po’ str***a. Ma lo dico in senso buono e con cognizione di causa. Come si fa a scaricare un fidanzato, bello, buono e bravo come Luca, proprio alla vigilia di un campionato mondiale? Be’, io lo so, almeno posso immaginarlo visto che mi sono trovata, quando avevo diciassette anni, in una situazione simile: ho dato il benservito, come si suol dire, al moroso poco prima del suo orale dell’esame di maturità. Dire str***a è poco …

La differenza tra la mia esperienza e quella della Pellegrini sta nel fatto che io, dopo aver piantato il boy-friend, potevo godermi le vacanze e nel frattempo farmi rodere dal rimorso o dai sensi di colpa; lei, invece, ha fatto le valigie per Shangai, ben consapevole che Luca se lo sarebbe trovato di fronte ogni giorno e che, dovendosi impegnare in un mondiale, non avrebbe potuto lasciarsi andare ai sensi di colpa o rimorsi eventuali.
Diciamo, dunque, che Federica è davvero una persona in grado di lasciarsi alle spalle il passato, concentrarsi sul presente, perseguire i suoi obiettivi come niente fosse, senza pensare che ha spezzato il cuore del povero Marin che, ottenuti risultati scarsi nelle gare a Shangai, si scusa ai microfoni delle tv di tutto il mondo, o quasi, dicendo “Ho perso cinque chili in venti giorni e alla fine della gara la benzina manca. Comunque, dopo tutto quello che è successo in questi Mondiali, mi ritengo soddisfatto”. E aggiunge: “Io sono ancora innamorato e tutta la vicenda mi fa male: ma da questa storia ho capito tante cose e sono sicuro che mi aiuterà a tornare più forte di prima”.

Insomma, mentre la regina del nuoto si gode le sue medaglie, c’è chi si strugge pensando di aver perso l’amore della sua vita e non si dà pace. Al punto da fare una piazzata in albergo, davanti alla porta della camera di Federica dove pare non fosse sola ma in compagnia di un altro. L’altro è Filippo Magnini, portabandiera dell’Italia a questi mondiali, anche lui rivelatosi decisamente scarso. Ma anche lui, poveretto, ha avuto i suoi pensieri: “Sto male da due giorni sono triste e il grosso dispiacere è questo: mi è stato rovinato un mondiale. Adesso non me ne frega più niente. Voglio solo tornare a casa e chiarire tutto. A casa c’è gente che sta male: la mia ragazza, la famiglia. Sono due giorni che faccio le due di notte per parlare con casa”. Insomma, Filippo si difende dai gossip e dice che Federica è solo un’amica e che ha una fidanzata a casa che l’aspetta. Per quest’ultima non deve essere facile assistere inerme a questa raffica di gossip che, guarda caso, non ha avuto origine perché ci si interessi di lui, Filippo, o di Luca. In questa storia gli uomini sono delle comparse. La vera protagonista è sempre lei, Federica.

Da Pesaro, dove vive, la fidanzata di Magnini, Cristiana Nardini, dice: “Mi fido di lui ma voglio guardarlo negli occhi“. Eh, bella mia, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, come insegna la saggezza popolare. Questo ieri; ma oggi cosa dirà di fronte all’ennesimo gossip, pubblicato su La Stampa di Torino, che vede Federica e Filippo protagonisti di un tête-à-tête a base di bacetti e coccole, al Bar Rouge di Shangai?

In conclusione, mi sto chiedendo a chi siano davvero interessati questi mondiali di nuoto e chi sa quante medaglie hanno collezionato i nostri atleti. Secondo me i più sono interessati a sapere quanti amanti, veri o presunti, abbia la sirena Pellegrini.

P.S. Luca Marin ha tutta la mia comprensione.

[fonti: Tgcom e gossip.virgilio.it]

AGGIORNAMENTO DEL POST, 2 AGOSTO 2011

Caro Marin naufrago della Pellegrini, perdoni se rispondo a una lettera che lei non mi ha scritto, ma alcuni lettori mi hanno chiesto di spedirgliela. È tale l’umore collettivo, depredato da Borse e borsaioli, che si sente l’esigenza di evadere in un dolore più puro. In questi giorni lei incarna in mondovisione quel che, nel nostro piccolo, almeno una volta siamo stati o saremo un po’ tutti: l’innamorato abbandonato e tradito. Il suo strazio è passato attraverso tutte le fasi della narrativa sentimentale, a cominciare dall’equivoco sulla «pausa di riflessione», che per chi ama ancora rappresenta una sosta ai box, mentre per chi ha smesso di amare è solo la scorciatoia che lo dispensa dall’imbarazzo di un discorso d’addio.

Quando lei archiviò la Manaudou e si trasferì da una primatista mondiale all’altra, la consacrai simbolo di un uomo nuovo: il maschio femmina, altruista e sensibile, che sa infondere sicurezza a compagne ingombranti senza smarrire quella in se stesso. Si tratta di un equilibrio magico, e a vent’anni parecchio provvisorio. Appena uno dei due smette di nuotare, l’amore affoga e non esiste virata che lo rimetta a galla. Ma mi creda: non è mai un altro maschio ad affondare la coppia. Può essere solo una scialuppa con cui la sua ex ha riguadagnato la riva, in attesa di ripartire verso un altrove che non contempla né lui né lei, caro Marin. Non presti orecchio alla voce livida della gelosia. Faccia conto di aver preso un malanno e si metta a letto per un mese senza guardare la tv. E senza andarci, possibilmente. Guarirà. E sarà pronto per togliersi il gusto a lei ignoto di innamorarsi di un’ignota.

FIRMATO MASSIMO GRAMELLINI E PUBBLICATO SU LA STAMPA.IT

SEGNALO ANCHE LA LETTURA DI UN ARTICOLO FIRMATO DA TOMMASO PELLIZZARI (PER “LA 27ESIMA ORA”, BLOG DE IL CORRIERE.IT): Luca Marin: uno sciupafemmine? No, un maschio sciupato

UNA TRANS A MISS ITALIA 2010? PER LUCARELLI SÌ E FA IL NOME

Prima serata di Miss Italia 2010. Proprio mentre alla Tv assisto ad un dibattito in studio, fra Milly Carlucci, Sandro Mayer e Patrizia Mirigliani, sulla presunta presenza di un trans come partecipante al concorso, m’incuriosisco e cerco il responsabile della fuga, se si può chiamar così, di notizie.

Per tutto il giorno il gossip si rincorre sul web. Scopro che l’artefice di questa vocina inquietante è Selvaggia Lucarelli il cui blog, Il Pensatoio, è piuttosto noto agli internauti, specie a quelli che amano il pettegolezzo. Forse per questo è la prima volta che apro una sua pagina e scopro che la Lucarelli, con una certa sicumera, afferma che la trans c’è ed è la numero 53, Alessia Mancini (omonima dell’ex letterina di Scotti e moglie dell’ex vincitore del Grande Fratello, ora attore, Flavio Montrucchio che, tra l’altro, questa sera è ospite di Milly a Salsomaggiore).

A questo punto io mi sento di usare il condizionale. La Mancini sarebbe identificabile con il trans, sempre secondo la Lucarelli, a causa della sua altezza, 1 metro e 84, che parrebbe sospetta. Un indizio un po’ debole, a parer mio: di spilungone ce ne sono tante in giro. Si sarebbe operata e avrebbe cambiato nome all’anagrafe e come donna a tutti gli effetti è stata eletta Miss Lazio nell’agosto scorso.

Io non entro nel merito della questione, ma ho molto apprezzato sia le parole della Mirigliani sia quelle di Milly Carlucci che, in trasmissione, sono apparse piuttosto seccate, specie quando è stato chiesto se sia in previsione una modifica del regolamento che, riferendosi alle aspiranti miss, parla di “donne”.

Al settimanale Diva & Donna la Carlucci ha dichiarato: «A me sono arrivate 60 ragazze scelte da una giuria tecnica. Si tratta comunque di un argomento talmente delicato che se per caso questa cosa fosse vera non sarebbe il caso di fare gossip spicciolo. Si tratterebbe di una persona che ha avuto bisogno di modificare una natura che non corrispondeva al suo animo». Mi associo al suo pensiero. Come sempre ha dimostrato la sua correttezza e sensibilità. Per carattere sta lontana dal gossip (poche sono, infatti, le notizie sulla sua vita privata che, intelligentemente, evita di dare in pasto ai curiosoni) e se cade nella “trappola”, cerca di uscirne con gran classe.

Non apprezzo, invece, la battuta della Lucarelli che conclude il suo post osservando: «Non fosse che Marrazzo non è più presidente della ragione Lazio sarebbe anche lecito pensare ad una raccomandazione». Più cattivo gusto di così!

Per Alessia Mancini, aspirante Miss Italia, un po’ di pubblicità e di tifo in più non guasta. In bocca al lupo anche a lei!

AGGIORNAMENTO DEL POST, 12 SETTEMBRE 2010

La notizia della presenza di un presunto trans fra le concorrenti di Miss Italia 2010 è uscita dalle pagine elettroniche per approdare su quelle cartacee di molti quotidiani.
Approfondendo la questione, ho scoperto che la Lucarelli avrebbe avuto un aiutino nel diffondere il suo scoop, se lo vogliamo chiamare così, grazie alla pubblicazione del suo post nel blog Dagospia che, come credo sappia la maggior parte degli affezionati lettori di blog, è curato dall’opinionista e scrittore Roberto D’Agostino.

Selvaggia Lucarelli voleva lo scoop e ha raggiunto il suo obiettivo. A pensar male, mi verrebbe il sospetto che il suo blog sia un po’ in crisi … Tuttavia, come accade per molti scoop, non è detto che la notizia sia vera e a me personalmente appare alquanto infondata, basandosi esclusivamente su supposizioni e illazioni. Se la Lucarelli ne è così certa, perché non si è procurata la documentazione anagrafica a prova del cambiamento di sesso e nome che la Mancini avrebbe ottenuto?
Insomma, è facile far notizia, molto più difficile provare che la voce diffusa sia vera.

Quanto alla ventiquattrenne romana aspirante al titolo di Miss Italia, la vedremo stasera nella puntata domenicale dello show e, sono pronta a scommetterlo, alla sua comparsa ci sarà un picco nell’audience.
Alla fine, sempre a pensar male, si potrebbe supporre che questo scoop, vero o falso, sia una trovata pubblicitaria per attirare l’attenzione del pubblico televisivo su una manifestazione che, diciamo la verità, ha anche un po’ stufato. Una volta Miss Italia rappresentava l’unica occasione, o quasi, per vedere delle belle ragazze sfilare in due pezzi sullo schermo televisivo, ora siamo bombardati dalle immagini, non solo televisive, di graziose fanciulle poco vestite, quando non completamente nude, alla ricerca di un posticino nel mondo dello spettacolo.

A questo punto, è inutile dire: la bellezza non conta, conta l’intelligenza. Si tratta di una delle più false osservazioni che, nel tentativo di svilire un po’ meno il mondo femminile, si possano fare.

AGGIORNAMENTO ORE 16.50: LA SMENTITA DELLA DIRETTA INTERESSATA

La replica della miss chiamata in causa non si è fatta attendere: «Ci sono persone cattive e invidiose che vanno a caccia di gossip e diffondono cose totalmente inventate. Non sono un trans» ha detto la 24enne Alessia
Mancini
. E ha aggiunto: «Non ho niente contro i trans, ma non sono una di loro. Ovviamente queste voci mi hanno amareggiata, ma è stato un momento. Poi mi sono messa a ridere, talmente è inverosimile. Bisogna essere come “folgorati” per inventarsi una cosa come questa. Sono venuta a Miss Italia per divertirmi e voglio continuare a farlo. Per essere ripagata da queste cattiverie – ha scherzato – fatemi ballare con Raimondo Todaro», uno dei maestri di danza della trasmissione Ballando con le stelle, pure condotta da Milly Carlucci come questa edizione di Miss Italia. [fonte: Il Corriere]