LA CAMICIA TUTTA D’ORO E LO SCHIAFFO ALLA POVERTA’

camicia d'oro
Proprio ieri ho pubblicato un post in cui si parlava dell’India. L’India povera, quella dei bambini di un villaggio costretti a sfidare coccodrilli e correnti per andare a scuola. Ma c’è un’altra India, quella dei ricchi (e dov’è la novità, vi chiederete), quella dei lussi sfrenati, quella degli agi a qualsiasi costo. Chi non ha nulla e chi ha troppo. La vita è così.

Protagonista di questo post è Pankaj Parakh, magnate indiano del settore tessile. Per il suo 45° compleanno si è voluto concedere un regalo speciale: una camicia tutta d’oro, del peso di quattro chili e dal valore di 170.000 euro. Un regalo che, oltre ad essere un po’ faticoso da portare, lo obbliga a girare con ben quattro guardie del corpo, una per chilo.

«Sono sempre stato affascinato dall’oro, fin dall’età di cinque anni» – spiega – «Nel corso del tempo, questo interesse è diventato una vera passione. Era logico che volessi qualcosa in oro per i miei 45 anni». Era logico? Be’, ognuno ha la sua logica.

Personalmente penso a questo capo di abbigliamento inutile e al suo costo. Non sono un’addetta ai lavori ma mi chiedo se quei 170mila euro sarebbero bastati per costruire quel ponte sul fiume, per il semplice agio di 125 bambini che sarebbero sollevati da un’impresa rischiosa e poco agevole, come il guadare a nuoto un fiume infestato da coccodrilli.

D’altronde è logico che ognuno pensi agli agi suoi.

[notizia e immagine dal Corriere.it]

SAN VALENTINO? CHE STRESS!

cupido è morto
Dove sono finiti gli inguaribili romantici, quelli che non vedevano l’ora arrivasse San Valentino? Pare che al giorno d’oggi la celebre festa dedicata agli innamorati produca solo stress. Almeno per il 50% delle persone intervistate dall’Associazione europea disturbi da attacchi di panico (Eurodap).

L’indagine è stata condotta on line tramite un questionario cui hanno risposto 500 persone di età compresa tra i 20 e i 60 anni. Per cinque persone su dieci il 14 febbraio genera solo stress per motivi che vanno dalla scelta del regalo per il partner alle aspettative molto alte che immancabilmente vengono deluse. Per alcuni la causa di maggior stress deriva dalla situazione da vivere assieme.

Come spiega Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente Eurodap, il giorno degli innamorati preoccupa più le coppie mature perché, dopo tanti anni di vita uno accanto all’altro, è più difficile creare una situazione romantica, mentre le coppie giovani si preoccupano molto del regalo da fare.

Certamente il clima che si respira in questi tempi di crisi, che non è solo economica, non aiuta. La Vinciguerra a questo proposito osserva: «In un momento sociale così complesso e stressante, in cui già la coppia risente fortemente delle tensioni che si producono nel quotidiano, è importante fare in modo che questa ricorrenza produca invece armonia, complicità e contatto profondo».

A questo punto, sarò anche poco romantica ma se questa festa non è più sentita, se deve generare ansia e stress, mi chiedo perché non far finta di nulla. Chi si ama non ha bisogno di una festa per vivere un momento speciale né ha bisogno di regali. E chi non si ama … vabbè, sarà meno stressato. Ogni tanto bisogna pur vedere il lato positivo delle cose.

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