SANREMO 2010: PRIMI ELIMINATI PUPO, CUTUGNO E D’ANGELO

Stando alle prime eliminazioni (provvisorie, c’è sempre il ripescaggio), il 60esimo Festival della Canzone di Sanremo si annuncia come il festival dei giovani. Non so quali aspettative avessero i primi tre eliminati (in realtà cinque, visto che Pupo si presentava con due “compari”), in ogni caso dovrebbero capire che il mondo musicale è cambiato, specie dopo l’avvento dei talent-show. Le nuove generazioni di cantanti prendono il sopravvento, con buona pace dei veterani e ottimi auspici per i discografici.

Non metto in discussione la qualità delle canzoni eliminate -non sono un critico musicale e i gusti sono comunque sempre personali-, ma credo che si sia un po’ stufi di vedere sempre le stesse facce. Pupo ha ormai una fulgida carriera di conduttore ben avviata, Cutugno, come dice, fa concerti all’estero, D’angelo avrà sempre i suoi estimatori nell’ambito della canzone partenopea … si ritirino, una buona volta e lascino spazio ai giovani.

L’unico tra i veterani a tener duro pare sia Ruggeri, ma lui è giovane di spirito e, nella veste di conduttore televisivo, ha messo in luce la sua capacità di affrontare anche delle tematiche care ai giovani. Dovesse andar male, ha sempre un’occupazione alternativa.
Che dire dei fischi impietosi che ha dovuto subire il principe Emanuele Filiberto? Forse lui di colpe non ne ha: è stato Pupo a tirarlo in ballo … però, visto che come ballerino ha dimostrato delle doti, poteva limitarsi a mettere in mostra quelle!

I pronostici sono dalla parte del new talent Marco Mengoni, già vincitore di XFactor. Se l’anno scorso la vittoria è andata a Marco Carta, trionfatore della precedente edizione di “Amici”, non sarà che per la par condicio fra Rai e Mediaset faranno vincere proprio Mengoni?

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