“BALLANDO CON LE STELLE” 2011: LA FINALE SENZA SPOSINI. VINCE KASPAR CAPPARONI


Ieri, dopo che la notizia sulla gravità delle condizioni di Lamberto Sposini, giornalista conduttore de La vita in diretta e giurato a Ballando, si era diffusa, credo che tutti abbiano pensato a questa finale dello spettacolo condotto da Milly Carlucci. Una finale che, stando alle prime impressioni, avrebbe potuto essere funestata da una brutta notizia. Oggi il clima è, fortunatamente, più sereno. Questa sera al Tg1 si è parlato di ottimismo circa il recupero di Sposini, attualmente in coma farmacologico, in seguito ad un intervento chirurgico cui è stato sottoposto per ridurre una copiosa emorragia cerebrale, forse causata da un aneurisma. Anche se ancora non è possibile valutare quali danni possa avere causato.

Ballando con le stelle è un programma leggero, divertente. Come afferma Guillermo Mariotto, “compagno di banco” in giuria di Sposini, è inevitabile che si parlerà di lui ma se si va in onda in una finale di ballo e musiche è chiaro che non ci metteremo a piangere, se no è meglio non andare in onda.
Anche Milly Carlucci, che ieri non aveva voluto rilasciare alcuna dichiarazione, è un po’ sollevata. Ha, infatti, dichiarato: Adesso serve solo positività, serve il segno più a ripetizione, ottimismo. Non servono le facce contrite! Aspettiamo che Lamberto Sposini si risvegli e poi vediamo. Io dico che se il prossimo anno “Ballando con le stelle” ci sarà ancora Lamberto ci sarà pure lui con il nostro gruppo. Ed è questo lo spirito con cui noi andremo in onda questa sera.

Domani è una giornata particolare: tutto il mondo sta attendendo la cerimonia di beatificazione di papa Giovanni Paolo II. Mariotto, che sarà presente in Vaticano alla Santa Messa, pregherà per l’amico giornalista: pregherò lì. Venerdì sembrava che Lamberto se ne stesse andando, oggi sono più tranquillo.

E ora non resta che aspettare l’inizio del programma e vederE chi sarà seduto al posto di Lamberto in giuria, sempre che si decida per la sostituzione.

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AGGIORNAMENTO DEL POST, 1 MAGGIO 2011


Com’era prevedibile, Lamberto Sposini non è stato sostituito in giuria. Anche Mariotto ieri l’aveva detto: “Nessuno lo sostituirà”.
Lo spettacolo, sempre gradevole e caratterizzato da delle performance davvero ottime da parte di quasi tutti i concorrenti (personalmente ho trovato un po’ sotto tono Panucci e Burkhard che, infatti, sono stati i primi ad essere eliminati), è iniziato dopo un doveroso e accorato preambolo, pronunciato dalla conduttrice Milly Carlucci, dedicato a Lamberto Sposini. Milly, visibilmente commossa, ha brevemente riferito delle condizioni di salute del giornalista, ricoverato in terapia intensiva al Gemelli, e gli ha dedicato la puntata finale di questa edizione di “Ballando con le stelle”.

Una decisione, quella di non sospendere il programma, che ha lasciato molti interdetti, alcuni proprio disgustati – come la mia lettrice Linda che ha lasciato il primo messaggio ieri sera – ma che obiettivamente era prevedibile: come si dice nell’ambiente, the show must go on, qualsiasi cosa accada. Questo non significa necessariamente essere insensibili al dramma che ha colpito Sposini – “uno di famiglia”, come lo ha definito la Carlucci – ma semplicemente rientra nella logica del palinsesto che, deciso da tempo, non può subire delle modifiche.

Ciò che, onestamente, mi ha dato fastidio, è stata la sfilza di luoghi comuni del tipo “Siamo qui per divertirci, non possiamo piangere”, “Lamberto vorrebbe vederci sereni”, “i parenti hanno bisogno di vedere un po’ di allegria intorno e non facce contrite e pianti” ecc. ecc. Ecco, tutto questo Milly se lo poteva risparmiare. Tant’è che gli stessi concorrenti, almeno all’inizio della puntata, non è che sprizzassero allegria da tutti i pori. E non credo affatto che si trattasse solo di emozione e ansia per la gara.

In ogni caso, come ho detto, lo spettacolo è stato gradevole e la vittoria di Kaspar Capparoni più che meritata. Dispiace un po’ per la giovanissima e bravissima Sara Santostasi che ha sfiorato la parte più alta del podio per un soffio: una manciata di voti, a quanto pare. In una delle clip andate in onda le sue parole sono apparse profetiche: “Sono qui per vincere, arrivare secondi è brutto“. Be’, insomma, anche lei può ritenersi soddisfatta: il suo bel principe biondo, Umberto Gaudino, ha fatto di lei una ballerina strepitosa e non si sa mai che in futuro questa esperienza le torni utile.

Per la cronaca della serata rimando a questo LINK.

BALLANDO SENZA STELLE: DOPO RAIMONDO TODARO E SIMONE DI PASQUALE, SFUMATA LA FINALE ANCHE PER SAMUEL PERON


“Ballando con le stelle” è una delle poche trasmissioni di “varietà”, com’erano chiamate tempo addietro, che mi appassiona. È un talent show più che un “varietà”, avrà senz’altro da obiettare qualcuno, ma non è polemico come altri talent e i protagonisti sono delle “stelle” a tutti gli effetti: i maestri lo sono nell’ambito della disciplina della danza sportiva, gli allievi lo sono ognuno nella propria professione, dallo spettacolo allo sport passando attraverso il giornalismo. Quindi, possiamo dire che lo show vede, comunque, come protagonisti delle persone già note e non dei “dilettanti allo sbaraglio”, per rubare la definizione alla trasmissione antagonista di “Ballando con le stelle”, ovvero “La Corrida”.

Io seguo lo spettacolo condotto dalla bravissima Milly Carlucci fin dalla prima edizione. Ho imparato, quindi, a conoscere bene ed apprezzare anche i ballerini-maestri che spesso passano in secondo piano, proprio perché le “stelle” brillano di più anche se non certo per le abilità nel ballo. Diciamo che si è più portati a seguire, durante l’esibizione, la performance della “stella” piuttosto che quella del suo maestro. Ma questo è normale perché è evidente che si cerchi di seguire i miglioramenti dei concorrenti, mentre si dà per scontata la bravura dei maestri.

Tra le ballerine ho apprezzato particolarmente la stupendamente flessuosa Natalia Titova che, però, in questa edizione ha una parte limitata visto che è in dolce attesa: a breve darà alla luce la primogenita, rendendo papà il campione di nuoto Massimiliano Rosolino che ha incontrato proprio a “Ballando”, cui ha partecipato nel 2007, la bella maestra di origine russa.
Anche se ritengo che le ballerine siano tutte molto brave, pur essendo alcune di quelle che partecipano all’attuale edizione nuove del cast, prediligo i maestri e in particolare tre di essi che possono essere ritenuti i veterani di “Ballando”: Raimondo Todaro, Simone Di Pasquale e Samuel Peron. Oltre ad essere i più bravi, hanno spesso portato alla finale le proprie partner, alcune poi risultate vincitrici. Quest’anno, tuttavia, due di essi sono finiti ben presto in panchina, uno è riuscito a portare la propria “stella” al ripescaggio e un altro ha lottato fino all’ultimo per far guadagnare alla compagna la finale. Senza riuscirci, però. Ma andiamo con ordine.

Raimondo Todaro, catanese, classe 1987, ha partecipato allo show della Carlucci fin dalla seconda edizione. Pur giovanissimo (aveva solo 18 anni), con un curriculum di tutto rispetto, balla in coppia con Cristina Chiabotto e vince la seconda edizione. Ma non è finita qui: vince anche l’anno successivo con Fiona May e porta alla vittoria anche la giovanissima attrice, interprete di “Amore 14”, film di Federico Moccia, Veronica Olivier, nella scorsa edizione.
Quest’anno gli è stata affidata come allieva un’altra sportiva, la campionessa di nuoto Alessia Filippi. Ma la giovane allieva, troppo alta e troppo poco aggraziata per poter aspirare a qualche abilità coreutica, non ha convinto il pubblico che l’ha bocciata fin dalla seconda puntata. C’è da aggiungere che la Filippi non ha brillato per simpatia e si è rivelata piuttosto permalosa e vendicativa nei confronti della giuria: non ha gradito lo 0 affibbiatole da Ivan Zazzaroni che l’ha definita “una giraffa che balla” e ha portato in studio, il sabato successivo, due peluche in omaggio: una giraffa, appunto, e un asino, accompagnando il gesto con parole piuttosto sferzanti, ovvero “le giraffe possono diventare cavalli di razza, gli asini no”. Insomma, nonostante l’indubbia bravura del bel Raimondo, nulla ha potuto la sua arte rispetto alla poca grazia e alla scarsissima simpatia dimostrata dall’allieva ribelle, tanto che non c’è stata alcuna speranza per la Filippi di essere ripescata.
Vedere un maestro come Todaro in panchina fin da subito, lo ammetto, mi ha fatto un po’ male. Credo che sia stato sfortunato nell’abbinamento e abbia avuto poche armi a disposizione per “addomesticare” la caparbia Alessia.

Un altro dei maestri storici di “Ballando” è Simone Di Pasquale. In assoluto il primo a portare alla vittoria la sua partner: Hoara Borselli, infatti, è la prima “stella” a brillare nella finale del programma. Lo scorso anno Di Pasquale è arrivato alla finale ballando con l’attrice Barbara De Rossi, classificatasi terza.
Ballerino di successo è stato anche interprete del musical “La febbre del sabato sera”, vestendo i panni del protagonista Tony Manero, ruolo che, nell’omonimo film degli anni Settanta, fu del mitico John Travolta.
Quest’anno Simone Di Pasquale è stato abbinato ad una “stella” ancora poco luminosa nello star system: Madalina Ghenea, anni 22. La modella di origini rumene ha ottenuto la notorietà soprattutto grazie ad uno spot, girato insieme a Raul Bova, per un noto gestore telefonico. Anche lei molto alta ma flessuosa e aggraziata, non ha ballato poi così male; tuttavia, non è riuscita a convincere la giuria e ha fatto poca presa sul pubblico, forse perché, più che una “stella”, era una perfetta sconosciuta. Anche nelle occasioni di ripescaggio, la bravura del maestro che l’ha portata a notevoli miglioramenti, riconosciuti anche dalla giuria, non è bastata per rimetterla in gara. Anche in questo caso mi sembra che Di Pasquale meritasse di più e che forse l’accoppiata non è stata delle più felici.

Dulcis in fundo, anche Samuel Peron, ventinovenne ballerino vicentino di indubbia abilità ed esperienza, è presente nel cast di “Ballando” fin dalla seconda edizione in cui ha portato in finale l’attrice Loredana Cannata, arrivata poi seconda. Nell’edizione del 2008 è stato il vincitore della gara in coppia con Maria Elena Vandone e ha partecipato anche alle altre edizioni, ballando anche con una sportiva, Valentina Vezzali, e riuscendo a fare di lei una ballerina abbastanza apprezzata, nonostante gli inizi non lasciassero presagire nulla di buono a causa della poca abilità nel ballo dimostrata dalla schermitrice. Quest’anno Samuel è stato messo in panchina durante la semifinale, senza riuscire a conquistarsi il diritto alla finale insieme all’allieva Barbara Capponi. Quest’ultima, giornalista professionista, è attualmente una delle conduttrici delle edizioni del TG1 del mattino.
Fin dall’inizio il maestro Peron ha difeso energicamente, seppur mantenendo l’educazione che lo contraddistingue, la povera Capponi, mai veramente apprezzata dalla giuria, anche se seguita dal pubblico a casa. Tuttavia, le basse votazioni, a volte davvero molto ingiuste, attribuite a Barbara dai giurati, hanno contribuito non poco a rendere difficile la “sopravvivenza” con il televoto. Nella puntata di sabato scorso ho inoltre constatato che la parzialità di Carolyn Smith e co. è stata veramente indecente, specie in occasione dell’esibizione con l’ospite a sorpresa. Nel caso di Barbara, si è esibito nella veste di ballerino improvvisato l’adorato nipote, appena ventenne, che certamente ha dimostrato il suo affetto nei confronti della zia ma anche la sua mediocrità nella danza. Tuttavia, la giornalista ha dimostrato i miglioramenti che le erano già stati riconosciuti, ha superato l’emozione della sorpresa a ha ballato molto bene. Tutto questo non è bastato, però, per convincere la giuria, ovvero la presidente Carolyn Smith, che le ha attribuito un misero 6. La valutazione sarebbe anche stata onesta, considerando la prestazione del partner inesperto, ma altri concorrenti hanno avuto dei compagni di ballo mediocri, pur ottenendo voti molto alti. Quando poi la Capponi si è trovata di fronte, nello spareggio al televoto, il rivale Christian Panucci, da sempre beniamino del pubblico, nulla ha potuto la bravura di Samuel Peron per evitare l’eliminazione della partner. Lo scarto di pochi punti percentuale (il 47% contro il 53%) ha comunque dimostrato che la “stella” del giornalismo, definita “antica” dalla giuria, ha convinto sempre più il pubblico. Ma il televoto è influenzato comunque dalla valutazione della giuria che non ha mai davvero apprezzato la Capponi ballerina, pur attribuendole a volte dei punteggi più alti.
E così anche il bravo Peron ha abbandonato il sogno della finale. Almeno per questa edizione. Speriamo che tutti e tre i maestri, Todero-Di Pasquale-Peron, dovessero rimanere nel cast delle prossime edizioni, abbiano maggior fortuna con gli abbinamenti: è un peccato vedere delle stelle vere oscurate da altre “stelle” alquanto discutibili, come Cabrerizo e Panucci, solo per fare un esempio e senza voler fare polemica.

[alcune notizie su ballerini e “stelle” sono state tratte dal sito ufficiale di “Ballando con le stelle”]

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BALLANDO CON LE STELLE 2011: FUORI LA BELVEDERE E CANINO INSORGE CONTRO IL TELEVOTO


“Ballando con le stelle” è una delle mie trasmissioni preferite, in primis perché adoro Milly Carlucci, la signora delle conduttrici italiane, in secondo luogo perché mi piace il ballo, infine perché è una trasmissione piacevole e istruttiva, allo stesso tempo, nonché scevra da inutili polemiche. Almeno fino alla scorsa edizione che ha visto protagonista l’egocentrico Lorenzo Crespi e le sue inutili polemiche. Quest’anno, però, avevo avuto l’impressione che lo spettacolo fosse tornato ad essere quello di sempre, grazie anche all’estrema correttezza dei concorrenti e alla loro sana competizione basta sulla stima reciproca.

Ieri sera, tuttavia, verso la fine della puntata, qualcosa ha incrinato il clima amichevole e disteso che si era creato fin dall’inizio, se eccettuiamo l’atteggiamento un po’ indisponente di Povia che però è stato eliminato quasi subito. Cos’è successo ieri sera? Alla fine della gara è stata eliminata tramite il televoto Vittoria Belvedere sulla quale ha avuto la meglio Bruno Cabrerizo, allenato dall’esile ma energica Ola Karieva.

L’attrice italiana era (ma potremmo dire è, visto che c’è il ripescaggio e certamente rientrerà al suo posto, come merita) una delle candidate alla finale insieme a Kaspar Capparoni, bel tenebroso e bravissimo ballerino, e la giovane attrice Sara Santostasi, piena di energia e vitalità, nonché ottima nelle performance danzerine.
La Belvedere, bella, elegante, educata, ricca di talento e di umiltà, ha dovuto abbandonare momentaneamente la gara ed ha accettato il responso del televoto con grande signorilità, elargendo sorrisi indirizzati all’avversario Cabrerizo, mal celando, tuttavia, un certo rammarico. Credo che il pensiero di tutti, telespettatori e pubblico in sala, sia stato il medesimo: ma come può essere eliminata la bella Vittoria quando in gara sono rimasti dei ballerini davvero mediocri? Tale pensiero deve aver attraversato anche la mente di uno dei giurati (la giuria, però, non aveva avuto un ruolo attivo nell’eliminazione dell’attrice, almeno apparentemente e dopo spiego il perché), Fabio Canino, che non ha digerito il verdetto del pubblico e, parecchio indignato, ha esclamato: “E dopo dicono che la giuria è ingiusta” o qualcosa del genere. Subito pronta, a bordo pista, la replica di Sandro Mayer che fa notare al “canino avvelenato” (mai espressione calzò più a pennello) che la sua osservazione non è carina nei confronti dello sfidante Bruno. Ma quest’ultimo, stralunato quanto mai (ogni volta di fronte alle percentuali del televoto fa fatica a comprendere se rimane in gara oppure no), non vuole far polemica anche se è evidente che il giudizio del pubblico l’ha colto di sorpresa.

Forse non tutti, però, hanno notato la contrarietà della presidente di giuria, Carolyn Smith, l’unica vera responsabile dell’eliminazione della Belvedere, secondo me.

Tornando indietro alle prime esibizioni, al dignitoso quick step, ballo tutt’altro che semplice, di Vittoria, la Smith aveva attribuito un misero 7. Di per sé il voto potrebbe essere accettabile ma se lo confrontiamo con altre valutazioni, forse pare un po’ “strettino”: sempre in questa prima manche, ad esempio, Gedeon Burkhard ha ottenuto dalla presidente di giuria un bell’ 8, non del tutto meritato, a mio parere. Stesso discorso si potrebbe fare di fronte al 10 con cui la Smith ha premiato il pur ottimo boogie woogie di Capparoni: forse un 9 ci stava ma il 10 … Ma si sa che la Crudelia Demon di Ballando, ieri per la prima volta “orfana” della cagnolina, ha un debole per i maschiacci, specie quelli che le fanno salire gli ormoni alle … stelle! Tuttavia, se osserviamo la valutazione della performance di Barbara Capponi, giornalista un po’ impacciata ma che sta migliorando vistosamente di puntata in puntata, anche lei è stata premiata con un bel 7 dalla Smith, pur non avendo il talento della Belvedere. Ma è noto anche che la presidente di giuria adotta uno strano metro di valutazione: è più generosa con chi fa dei progressi mentre dai bravi si aspetta di più quindi è più tirata con i voti. Ma che ragionamento è? È come se io premiassi un mio allievo scadente in latino solo perché è migliorato ma punissi quello bravo perché avrebbe potuto fare meglio. Ne conseguirebbe una vera e propria rivoluzione!

Ma gli errori della Smith non sono finiti. Nella seconda manche di gara le “stelle” dovevano cimentarsi in un ballo sconosciuto anche ai maestri: la salsa colombiana, ballo strepitoso, dal ritmo superveloce e dalle coreografie ricche di acrobazie. La presidente di giuria aveva a disposizione dei punti bonus da attribuire a seconda dell’esibizione: da 0 a 10 ma poteva anche togliere i punti già assegnati dalla giuria nel primo ballo. Vediamo come ha valutato le diverse esibizioni:
• Belvedere / Di Filippo 2
• Burkhard /Togni 2
• Cabrerizo / Karieva 6
• Capparoni / Musikhina 6
• Capponi /Peron – 3
• Santostasi / Gaudino 7
• Panucci /Yunkure 5
Troppo severa con la Capponi, poverina, equa con la Santostasi, obiettivamente la più brava, ma troppo generosa con Capparoni e Panucci. Vediamo perché. La salsa colombiana, così com’è stata dimostrata, nella scorsa puntata, dai campioni del mondo John Vasquez e Judi Aguilar, prevede delle performance molto diverse tra uomo e donna: il primo deve muovere molto velocemente le gambe ed impegnarsi in prese molto difficili, la seconda, spesso sollevata da terra e sempre sgambettante, ha bisogno soprattutto di un buon equilibrio. Né Capparoni né tantomeno Panucci, che stimo molto per l’umiltà, la cortesia e la simpatia, hanno meritato i 6 punti, soprattutto perché, al di là delle prese, poche nel complesso, si sono mossi molto poco, forse un po’ di più Bruno rispetto a Kaspar. Vittoria si è mossa con eleganza, ha mantenuto una buona postura anche se le prese sono state effettivamente deludenti. Ma tra il 6 e il 2 c’è una grande differenza: un 4 per l’attrice poteva starci.
Ecco il secondo errore di Carolyn Smith.

Ma veniamo al terzo errore della presidente di giuria. Come sa chi segue il programma, uno dei possibili spareggianti ha diritto al salvataggio grazie al tesoretto procurato dal “ballerino per una notte” di turno. Ieri si è esibito il calciatore Bruno Conti, campione del mondo nel 1982. Una performance davvero modesta e i voti attribuiti dalla giuria mi sono sembrati equi, anche se non ho capito come mai i giurati abbiano rinunciato ai 10 di rito, creando una diseguaglianza di giudizio tra le prime esibizioni e queste ultime. È vero che il tesoretto di fatto salva la “stella” cui è attribuita, ma non mi sembra un atteggiamento coerente.
A questo punto la Smith decide che questo tesoretto, tra Christian Panucci, Bruno Cabrerizo e Vittoria Belvedere, venga attribuito a …. Christian. Ed ecco che l’ormone colpisce ancora. A meno che non si sia trattato di un errore di valutazione da parte di Carolyn. Può darsi, infatti, che abbia pensato di salvare Panucci, per cui ha indubbiamente un debole, temendo che il pubblico da casa gli preferisse Bruno, visto anche l’indiscutibile fascino del modello, ex calciatore. Perché è vero che il televoto spesso premia la bellezza o la simpatia piuttosto che la bravura. Quindi, lasciando la Belvedere in balia del televoto, la Smith era probabilmente convinta che il pubblico la salvasse. Cosa che non è avvenuta lasciando l’unica colpevole di stucco.

Ecco quello che penso. Forse mi sbaglio ma onestamente credo che la Belvedere sia uscita ingiustamente, considerando anche che Barbara Capponi, spesso dileggiata dalla giuria, non si è ritrovata nemmeno tra i tre spareggianti. Credo sia la prossima candidata per l’uscita, vista la predilezione della Smith per i maschi. Un po’ mi dispiace perché si sta comportando bene ed è spesso sottovalutata nonché presa in giro per quel suo essere “antica” che, secondo me, vuol significare solo essere una signora forse un po’ restia a farsi mettere troppo le mani addosso dal compagno. In fondo, anche se parliamo di ballo e non di mobbing, non tutte si lasciano andare come se niente fosse. Ci vuole un po’ di tempo e i progressi si vedono anche se non si può nemmeno mettere a confronto lo stile della giornalista con quello della Belvedere.

Insomma, Canino avrebbe dovuto tacere. È inutile criticare l’iniquità del televoto quando i primi a non essere equi sono proprio i giudici. E quando, soprattutto, gli errori di valutazione arrivano dalla presidente di giuria che dovrebbe essere un’esperta.
A questo punto mi vien voglia di dire: Carolyn, vai a casa!

SECONDA SERATA DI MISS ITALIA 2010: CHIARIMENTI IN DIRETTA SUL CASO “TRANS”


Seppur con un po’ di rammarico, Milly Carlucci è dovuta tornare sulla questione del presunto trans che parteciperebbe all’attuale edizione di Miss Italia (ne ho già scritto QUI). A lei non piacciono le polemiche e i gossip, ma in questo caso deve fare uno sforzo, visto che ne parlano tutti i giornali.

Come ha spifferato Selvaggia Lucarelli nel suo blog, la concorrente “sotto accusa” sarebbe la numero 53 Alessia Mancini. La ragazza ha, ovviamente, smentito osservando che ci sono persone cattive e invidiose che vanno a caccia di gossip e diffondono cose totalmente inventate, ma già prima d’intervenire in prima persona avevano provveduto a garantire l’infondatezza dell’illazione la stessa Milly e il patron della manifestazione Patrizia Mirigliani che ha sostituito nel ruolo il padre, vero inventore del concorso per eleggere la più bella d’Italia.

Questa sera, in occasione della seconda puntata della trasmissione, Milly è ritornata, a malincuore, sull’argomento. Ha ribadito che nessun trans è iscritto al concorso e aspira a diventare Miss. La Mirigliani ha letto un comunicato e ha ribadito che il diritto alla privacy non può essere violato e che, essendo stata la domanda d’iscrizione della ragazza giudicata regolare, è bene che la questione sia chiusa.
In seguito all’intervento di alcuni giornalisti, Mayer e Signoretti in primis, è stato chiesto l’intervento della Mancini per una pubblica smentita. Quest’ultima, visibilmente emozionata, si è dovuta pure difendere dalle illazioni di Signoretti che ha ventilato l’ipotesi che questa voce sia stata messa in giro dall’agenzia romana della stessa Mancini. Al ché la concorrente ha reagito e ne è nato un battibecco che ha contribuito ad appesantire ulteriormente l’atmosfera.

A sdrammatizzare è intervenuto poi Guillermo Mariotto che, con l’inconfondibile sorriso, ha sottolineato che la vicenda ha comunque contribuito a puntare i riflettori sulla concorrente, l’unica delle sessanta di cui si è parlato per due giorni sui giornali e telegiornali.

Insomma, sembra che anche Milly, come già accaduto in occasione della polemica di Lorenzo Crespi in “Ballando con le stelle”, non riesca a tener lontane le sue trasmissioni dai gossip e dalle malignità.
Mi pare che a questa Miss Italia, qualunque sia la vincitrice, sia caduta già la corona.

UNA TRANS A MISS ITALIA 2010? PER LUCARELLI SÌ E FA IL NOME

Prima serata di Miss Italia 2010. Proprio mentre alla Tv assisto ad un dibattito in studio, fra Milly Carlucci, Sandro Mayer e Patrizia Mirigliani, sulla presunta presenza di un trans come partecipante al concorso, m’incuriosisco e cerco il responsabile della fuga, se si può chiamar così, di notizie.

Per tutto il giorno il gossip si rincorre sul web. Scopro che l’artefice di questa vocina inquietante è Selvaggia Lucarelli il cui blog, Il Pensatoio, è piuttosto noto agli internauti, specie a quelli che amano il pettegolezzo. Forse per questo è la prima volta che apro una sua pagina e scopro che la Lucarelli, con una certa sicumera, afferma che la trans c’è ed è la numero 53, Alessia Mancini (omonima dell’ex letterina di Scotti e moglie dell’ex vincitore del Grande Fratello, ora attore, Flavio Montrucchio che, tra l’altro, questa sera è ospite di Milly a Salsomaggiore).

A questo punto io mi sento di usare il condizionale. La Mancini sarebbe identificabile con il trans, sempre secondo la Lucarelli, a causa della sua altezza, 1 metro e 84, che parrebbe sospetta. Un indizio un po’ debole, a parer mio: di spilungone ce ne sono tante in giro. Si sarebbe operata e avrebbe cambiato nome all’anagrafe e come donna a tutti gli effetti è stata eletta Miss Lazio nell’agosto scorso.

Io non entro nel merito della questione, ma ho molto apprezzato sia le parole della Mirigliani sia quelle di Milly Carlucci che, in trasmissione, sono apparse piuttosto seccate, specie quando è stato chiesto se sia in previsione una modifica del regolamento che, riferendosi alle aspiranti miss, parla di “donne”.

Al settimanale Diva & Donna la Carlucci ha dichiarato: «A me sono arrivate 60 ragazze scelte da una giuria tecnica. Si tratta comunque di un argomento talmente delicato che se per caso questa cosa fosse vera non sarebbe il caso di fare gossip spicciolo. Si tratterebbe di una persona che ha avuto bisogno di modificare una natura che non corrispondeva al suo animo». Mi associo al suo pensiero. Come sempre ha dimostrato la sua correttezza e sensibilità. Per carattere sta lontana dal gossip (poche sono, infatti, le notizie sulla sua vita privata che, intelligentemente, evita di dare in pasto ai curiosoni) e se cade nella “trappola”, cerca di uscirne con gran classe.

Non apprezzo, invece, la battuta della Lucarelli che conclude il suo post osservando: «Non fosse che Marrazzo non è più presidente della ragione Lazio sarebbe anche lecito pensare ad una raccomandazione». Più cattivo gusto di così!

Per Alessia Mancini, aspirante Miss Italia, un po’ di pubblicità e di tifo in più non guasta. In bocca al lupo anche a lei!

AGGIORNAMENTO DEL POST, 12 SETTEMBRE 2010

La notizia della presenza di un presunto trans fra le concorrenti di Miss Italia 2010 è uscita dalle pagine elettroniche per approdare su quelle cartacee di molti quotidiani.
Approfondendo la questione, ho scoperto che la Lucarelli avrebbe avuto un aiutino nel diffondere il suo scoop, se lo vogliamo chiamare così, grazie alla pubblicazione del suo post nel blog Dagospia che, come credo sappia la maggior parte degli affezionati lettori di blog, è curato dall’opinionista e scrittore Roberto D’Agostino.

Selvaggia Lucarelli voleva lo scoop e ha raggiunto il suo obiettivo. A pensar male, mi verrebbe il sospetto che il suo blog sia un po’ in crisi … Tuttavia, come accade per molti scoop, non è detto che la notizia sia vera e a me personalmente appare alquanto infondata, basandosi esclusivamente su supposizioni e illazioni. Se la Lucarelli ne è così certa, perché non si è procurata la documentazione anagrafica a prova del cambiamento di sesso e nome che la Mancini avrebbe ottenuto?
Insomma, è facile far notizia, molto più difficile provare che la voce diffusa sia vera.

Quanto alla ventiquattrenne romana aspirante al titolo di Miss Italia, la vedremo stasera nella puntata domenicale dello show e, sono pronta a scommetterlo, alla sua comparsa ci sarà un picco nell’audience.
Alla fine, sempre a pensar male, si potrebbe supporre che questo scoop, vero o falso, sia una trovata pubblicitaria per attirare l’attenzione del pubblico televisivo su una manifestazione che, diciamo la verità, ha anche un po’ stufato. Una volta Miss Italia rappresentava l’unica occasione, o quasi, per vedere delle belle ragazze sfilare in due pezzi sullo schermo televisivo, ora siamo bombardati dalle immagini, non solo televisive, di graziose fanciulle poco vestite, quando non completamente nude, alla ricerca di un posticino nel mondo dello spettacolo.

A questo punto, è inutile dire: la bellezza non conta, conta l’intelligenza. Si tratta di una delle più false osservazioni che, nel tentativo di svilire un po’ meno il mondo femminile, si possano fare.

AGGIORNAMENTO ORE 16.50: LA SMENTITA DELLA DIRETTA INTERESSATA

La replica della miss chiamata in causa non si è fatta attendere: «Ci sono persone cattive e invidiose che vanno a caccia di gossip e diffondono cose totalmente inventate. Non sono un trans» ha detto la 24enne Alessia
Mancini
. E ha aggiunto: «Non ho niente contro i trans, ma non sono una di loro. Ovviamente queste voci mi hanno amareggiata, ma è stato un momento. Poi mi sono messa a ridere, talmente è inverosimile. Bisogna essere come “folgorati” per inventarsi una cosa come questa. Sono venuta a Miss Italia per divertirmi e voglio continuare a farlo. Per essere ripagata da queste cattiverie – ha scherzato – fatemi ballare con Raimondo Todaro», uno dei maestri di danza della trasmissione Ballando con le stelle, pure condotta da Milly Carlucci come questa edizione di Miss Italia. [fonte: Il Corriere]

MISS ITALIA 2010: IL PRINCIPE EMANUELE FILIBERTO E LA REGINA MILLY PRONTI PER L’ELEZIONE DELLA PIÙ BELLA


Premettto che non amo questo tipo di manifestazioni ma prendo atto che al pubblico piacciono e alle partecipanti giova non poco in pubblicità, anche se non vincono. A Miss Italia devono tutta la loro gratitudine donne dello spettacolo oggi affermate presentatrici, attrici, modelle, e anche qualche donna in carriera … politica.

C’è un motivo in più, quest’anno, per assistere alle tre serate della manifestazione che si svolge a Salsomaggiore Terme: la conduzione della signora della TV, Milly Carlucci -che ne era al timone già lo scorso anno- e la co-conduzione del principe più bello e più amato della Tv italiana, Emanuele Filiberto di Savoia. Su quest’ultimo e sulle sue capacità professionali preferisco non esprimermi. Tuttavia mi è simpatico e sinceramente non capisco tutte le polemiche che gli girano attorno. È un principe, è vero, appartiene ad una famiglia che, nel bene e nel male, ha regnato sull’Italia dall’alto del suo lignaggio. È una persona dal gradevole aspetto, ha una certa spigliatezza comunicativa, anche se il congiuntivo non è il suo forte (ma sta migliorando!), d’altra parte è vissuto la maggior parte della sua vita in esilio e la sua madre lingua è il francese.
Emanule Filiberto è un principe senza regno e senza corona: perché mai non dovrebbe essergli lecito porre sul capo la corona scintillante ad una reginetta di bellezza? Ognuno ha le consolazioni che si sceglie, in fondo.

Milly è la vera regina dello show, potremmo chiamarla “regina madre”. Lei è un pilastro della Tv di Stato e, anche se le polemiche sulla passata edizione del suo “Ballando con le stelle” non sono mancate, la sua bravura, la sua energia, la sua classe e il suo impegno indefesso in tutto ciò che fa sono innegabili. Sono certa che, come già accaduto lo scorso anno, saprà essere un’ottima padrona di casa e un punto di riferimento per le sessanta giovani ragazze che aspirano al titolo di Miss Italia 2010.

Non so se avrò la costanza di guardare tutte le serate o se mi limiterò, come accade ogni anno, a seguire gli ultimi istanti che precedono l’elezione della vincitrice. Tuttavia, non mancherò di fare il tifo per le due ragazze friulane che saranno presenti stasera a Salsomaggiore Terme: Martina Floreani e Carol Beltram.

Martina Floreani (numero 22), miss Friuli Venezia Giulia 2010, è alta 1 metro e 73 centimetri, pesa 54 kg e le sue misure (chissà perché ancora le scrivono!) sono 91-62-78. Nata il 17 marzo 1990, abita a Faugnacco di Martignacco e frequenta il primo anno di Economia e Commercio Internazionale all’Università degli Studi di Trieste. Non è nuova ai concorsi di bellezza: due anni fa ha vinto il concorso nazionale per un volto per fotomodella ad Amalfi. Non è dato saper se sia fidanzata o single. (per leggere l’intervista rilasciata a Udine20.it clicca QUI)


Carol Beltram (numero 9) è nata a Gorizia diciotto anni fa e risiede a Capriva del Friuli. Eletta Miss Liabel F.V.G., lavora in uno studio dentistico ma aspira a diventare attrice. Da due anni è fidanzata con Marco. (per leggere l’intervista al fidanzato di Carol clicca QUI; per l’intervista rilasciata a Udine20.it clicca QUI)

Alle due friulane non resta che fare un grosso in bocca al lupo e che vinca la migliore. Ma se nessuna delle due avrà la corona di reginetta, non si disperino: a volte sono più fortunate le escluse, basta che qualcuno le noti.

RAZ DEGAN LASCIA “BALLANDO CON LE STELLE” PER PROBLEMI ALLA SCHIENA. VINCE L’EDIZIONE 2010 VERONICA OLIVIER

Mentre si sta svolgendo la finale di “Ballando con le stelle”, Raz Degan lascia la gara per seri problemi alla schiena. Alla Carlucci preme sottolineare che l’attore di origine israeliana è stato ricoverato in una clinica specializzata che cura gli sportivi, rimettendoli “in piedi” il più presto possibile. Ha dovuto sottoporsi a delle infiltrazioni direttamente nella colonna vertebrale per poter essere presente alla serata della finalissima.
Nonostante i dolori, Raz vuole ballare un paso doble con la sua maestra Samantha Togni; ma appena finita la sua esibizione informa di volersi ritirare. Fra le lacrime ringrazia tutti quelli che l’hanno sostenuto e si dichiara vincitore comunque per essere riuscito a riunire i suoi genitori, che non si vedevano da 37 anni, presenti in sala per assistere allo spettacolo.

Sinceramente dispiaciuti tutti, a cominciare da Milly Carlucci; anche i giurati si rammaricano e qualcuno osserva che il busto alla schiena gli ha permesso di mantenere una postura ottimale per il paso doble. Guillermo Mariotto, visibilmente commosso, donando a Raz la sua sciarpa arancione, esclama: “Ha vinto l’anima”, mentre più sarcastico Ivan Zazzaroni gli assegna il “premio della giuria” per non essersi mai lamentato dei voti assegnatigli.
Presente in sala anche la compagna di Degan, la soubrette italiana Paola Barale, che accoglie la notizia del ritiro con le lacrime agli occhi.

La coppia Degan-Togni viene, quindi, rimpiazzata dall’ultimo escluso dalla competizione la scorsa settimana: Stefano Masciolini con la sua mestra Alessandra Mason. I due sono evidentemente fuori allenamento e la maestra porta ancora una vistosa fasciatura ad un piede, causa un’infrazione ad un dito che si era procurata qualche settimana fa. Ma, come dice anche la presidente della giuria Carolyn Smith, anche con una gamba rotta, si va in pista.
La gara continua: ora che il principale rivale dell’invidioso nonché ritirato Lorenzo Crespi è out, che mai potrà succedere a Ron Moss? Il vincitore annunciato da Crespi, che aveva addirittura accusato gli autori di averlo “fatto fuori” perché, se avesse continuato la gara, avrebbe oscurato Moss che invece doveva vincere, ce la farà o dovrà lasciare lo scettro a qualcun altro?

Raz Degan non è il solo acciaccato in questa finalissima che sembra una gara a chi sta più male: Barbara De Rossi, infatti, si lamenta per una costola rotta ma stoicamente decide di continuare a ballare. Nelle performance appare un tantino rigida e il suo sorriso sembra alquanto stentato, tuttavia se la cava egregiamente fino al termine della gara: nell’ultima sfida per l’assegnazione del terzo posto stravince sulla più giovane e scattante Benedetta Valanzano. Con il trofeo in mano, raggiante ma comunque sofferente, Barbara può finalmente ammettere di aver passato la serata con l’impressione di avere una spada conficcata nel fianco (o qualcosa del genere). Brava comunque e soprattutto ammiratissima: in tutte le puntate i giurati hanno speso parole di encomio nei confronti dell’attrice quarantanovenne che, oltre ad aver conquistato tutti con la sua grazia e signorilità, è stata particolarmente lodata per il suo impegno che l’ha portata, nell’arco dei tre mesi e grazie alle otto ore di sala prove al giorno, a dimagrire in modo notevole. Un esempio per tutte le donne che, avvicinandosi ai cinquant’anni, si lasciano un po’ andare. La De Rossi, entusiasta per questa esperienza, ha dichiarato che non smetterà di ballare perché è una cura per il corpo e lo spirito.

Un momento particolarmente intenso della puntata vede protagonista la bella e brava Natalia Titova, rimasta senza ballerino dopo il ritiro di Lorenzo Crespi. Un ospite meraviglioso le fa da cavaliere in due balli: l’étoile Giuseppe Picone, trascina Natalia in due balli che rappresentano la fusione tra ballo classico e danza latina. Una meraviglia!
Anche quando i ballerini professionisti scendono in pista ballando fra di loro, lo spettacolo è entusiasmante. Guardarli volteggiare, intenti in mille acrobazie e prese, fa comprendere quale abisso ci sia tra i veri ballerini e i vip in gara. Certo, l’impegno delle “stelle” è da premiare, ma per essere definiti ballerini ci vorrebbero anni e anni di allenamento.

Arriviamo alla fase finale della serata: lo scontro tra Ron Moss, famosissimo attore americano interprete della fortunata nonché infinita soap opera Beautiful, dato per vincitore da tutti, o quasi, e la sconosciuta ai più Veronica Olivier. Il televoto, a sorpresa, premia la giovanissima attrice in coppia con il suo maestro Raimondo Todaro. La ventenne Veronica Olivier, scelta da Federico Moccia per il suo film Amore 14, ha sbaragliato gli altri concorrenti ammessi alla finale, con la sua freschezza e l’indubbia bravura. Ma Ron Moss merita i complimenti se non altro per aver affrontato, a 57 anni, una vera e propria maratona di ballo, fino alle ultime battute. E se qualcuno ha da ridire sull’esoso compenso di 900 mila euro, per me se li è sudati proprio tutti.

Che dire infine di Raimondo Todaro? Il giovane ballerino (ha solo ventitrè anni!) è alla sua quinta edizione di “Ballando con le stelle”. Nel 2005, al suo debutto, vince in coppia con la Miss Italia 2004 Cristina Chiabotto; nel 2006 partecipa nuovamente e porta alla vittoria anche la campionessa di salto in lungo Fiona May; quella attuale è la sua terza vittoria nell’arco di cinque edizioni.
A parte l’indubbia bravura (nonostante la giovanissima età, è stato diciotto volte campione italiano in varie categorie e specialità), non sarà anche la sua bellezza ad attirare l’attenzione delle ragazze che votano più lui che le “stelle”? Il dubbio è lecito e poi quest’anno la sua presunta storia d’amore con la sua allieva ballerina ha alimentato il gossip per tre mesi. Sono giovani e carini, hanno tutta la vita davanti, amore o non amore, la coppa di “Ballando” rimarrà sempre nei loro cuori e nella memoria del pubblico affezionato alla trasmissione.

[foto di Veronica Olivier da chronica.it]