“TRASPARENTE”: IL NUOVO INEDITO DI MATTEO MACCHIONI A “IO CANTO”


Mi stavo chiedendo che fine avesse fatto. Parlo di Matteo Macchioni, rivelazione lirica della passata edizione di “Amici“, il talent di Maria De Filippi. Una partecipazione, la sua, che ha contribuito a portare della buona musica e un’interpretazione fuori dal comune in una trasmissione che quest’anno sembra improntata sulla mediocrità.

Il cantante lirico sassolese si è esibito ieri sera a “Io canto“, programma canoro – da me non troppo apprezzato, in verità – che vede come protagoniste giovani promesse, probabilmente futuri concorrenti di “Amici”.
Matteo ha presentato il suo inedito contenuto nel nuovo album la cui uscita è programmata per gennaio o febbraio dell’anno prossimo. Sempre sperando che questa volta la Sugar non ci ripensi. Infatti, sembrava che l’album dovesse uscire già in autunno e poi è slittato perché pare che il cantante volesse curarlo senza fretta.

Trasparente” è il pezzo scritto da Pacifico, A. Manganaro e musicato da Ferdinand­o Arnò, una ballata romantica, impreziosita dai virtuosismi di cui Matteo ha dato già ampia prova, che racconta l’amore in tutte le sue forme attraverso raffinate metafore. (via modoreality.com)

Macchioni, nuovo look con capelli sparati che lo fanno sembrare ancora più giovane, l’ha eseguito al pianoforte, di fronte ad una platea incantata che, tuttavia, non ha applaudito a lungo. Niente standing ovation, insomma. Forse l’intervento troppo precipitoso del conduttore, Gerry Scotti, appena finita l’esibizione, ha smorzato l’entusiasmo.

L’esecuzione, tuttavia, mi è parsa perfetta. Sembra che Matteo abbia rinunciato ai toni lirici per preferire una voce decisamente più pop. Che sia definitivamente tramomtato il sogno di un nuovo Bocelli? Io spero di no.

[foto dal sito Sugar]

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PARTE DA VERONA IL 20 GIUGNO IL TOUR DI “AMICI 2010”

Ci siamo quasi: con il concerto di domenica 20 giugno, si apre il tour dei ragazzi che hanno partecipato alla nona edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Lo spettacolo, completamente gratuito, avrà come scenario la splendida Piazza Bra, il salotto cittadino dove di giorno si passeggia o si sta seduti ai numerosi caffè, bar, ristoranti e pizzerie che, specialmente d’estate, attraggono i numerosi turisti che non rinunciano a visitare la città di Giulietta e dell’Arena.

Ma domenica sera, dalle ore 21, la piazza si accenderà di mille luci per accogliere il team di “Amici” che si esibirà in 100 minuti di spettacolo, riproponendo i balli preparati durante i cinque mesi di scuola: assoli, duetti, passi a due e performance di gruppo. I cantanti, alcuni dei quali come i tre finalisti Emma Marrone, Loredana Errore e Pierdavide Carone, sono già delle piccole stelle, avendo scalato le classifiche di vendita con i loro Ep, riproporranno i loro pezzi. Ma c’è da aspettarsi che con altrettanto entusiasmo sarà accolto il ritorno nella squadra di “Amici”, questa volta senza distinzione di colore, di Matteo Macchioni, reduce dal successo ottenuto sul palcoscenico del teatro Verdi di Salerno dove si è esibito ne L’Elisir d’Amore di Donizetti, interpretando il protagonista Nemorino (LINK).

Oltre allo spettacolo serale, molte sono le iniziative collaterali. Grazie a Sunsilk e Tezenis, partner del tour, i ragazzi del pubblico – purché maggiorenni – potranno esibirsi insieme al cast di Amici, sul palco, durante lo spettacolo serale. Presso il villaggio allestito in ogni tappa, fin dal pomeriggio, si terranno le audizioni e verranno individuati un “artista” per la categoria Musical e 3 ballerine per la categoria Danza. Tra queste una di loro sarà decretata la “migliore” al termine della serata. I due migliori riceveranno ulteriori riconoscimenti e ricordi dell’evento offerti dalle aziende partner: un videogioco ufficiale di Amici per Nintendo Ds™ e una console Nintendo Ds™.

Ma non è tutto: grazie alla Citroën (casa automobilistica che ha prodotto un’edizione speciale della C3, nei colori blu e bianco, ispirata alla trasmissione di Canale 5 e ai colori delle due squadre), altro partner del tour, chiunque vorrà potrà provare ad aggiudicarsi 5 minuti in macchina con uno dei ragazzi di Amici.

Un’altra iniziativa importante: nelle dieci piazze italiane meta del tour, partendo proprio da Verona, i volontari dell’associazione onlus “Network Italiano Persone Sieropositive“, presieduta da Rosaria Iardino, sarà presente per una campagna sociale di prevenzione contro le malattia sessualmente trasmissibili.
I volontari distribuiranno gratuitamente oltre 100 mila preservativi e 100 mila brochure informative.

Ogni tappa del tour, inoltre, sarà ripresa dalle telecamere di LA5, il nuovo canale Mediaset sul Digitale Terrestre, che trasmetterà delle selezioni da ciascun concerto, a partire dal 15 luglio.

Il tour proseguirà con altre tappe in tutta Italia, isole comprese (per le date e i luoghi questo è il LINK).

[fonti: cittàdiverona.it e verona.2night.it ]

STREPITOSO SUCCESSO DI MATTEO MACCHIONI – NEMORINO AL VERDI DI SALERNO


Quasi un miracolo: la lirica può incantare anche i giovanissimi fan di “Amici”. Matteo Macchioni, 26 anni, il primo tenore che abbia mai partecipato alla trasmissione di Maria De Filippi ha fatto il suo debutto ieri sera al Teatro Verdi di Salerno, diretto dal maestro Daniel Oren. Il giovane tenore di Sassuolo, nella veste di Nemorino dell’Elisir d’Amore di Donizetti, ha riempito il teatro, com’era prevedibile.

Entusiasti i fan, venuti anche da oltreconfine (come testimonia il servizio del Tg1 che riporto sotto nel video) e, c’è da immaginarselo, superfelice anche il direttore Oren che su Matteo aveva fatto una scommessa, sicuro di vincerla. E non aveva tutti i torti!

Nel suo blog, Matteo ha così commentato la sua “prima”:

MERCOLEDI’ 9 GIUGNO (DA SALERNO)
Una bellissima “Prima” qui a Salerno. Mi sono divertito tantissimo e gli applausi sono stati tanti….Molti ragazzi sono venuti a sentirmi e molti verranno nelle prossime due recite… . E’ stata una gioia immensa vedere tanti giovani come me a teatro, oltre a ricevere i complimenti del maestro Oren alla fine della recita. Indubbiamente siamo all’inizio di una nuova avventura. Nei prossimi mesi ci sarà grande lavoro per realizzare il mio primo lavoro discografico, dove si manifesteranno le molteplici anime artistiche che mi appartengono. Sono veramente felice e il più bel ringraziamento va a chi mi sostiene, al mio papà, alla mia mamma, a tutti coloro che sono accorsi per sentirmi anche da molto lontano e agli amici che ogni giorno animano il web tifando per me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie Grazie Grazie!!!
Matteo

[fonte: Tgcom]

BRAVO MATTEO!

[nella foto: l’abbraccio tra il maestro Daniel Oren e Matteo, dalla pagina ufficiale di facebook di Matteo Macchioni]

“AMICI” IN TOUR 2010: LE DATE


La trasmissione è finita da un po’ ma gli amici di Maria, specie quelli che hanno partecipato alla finale, non sono finiti nel dimenticatoio: gli Ep di Pierdavide Carone, Emma Marrone e Loredana Errore sono ancora ai vertici delle classifiche dei dischi più venduti e passano frequentemente alla radio, anche se non su tutte le emittenti.
Matteo Macchioni, il cantante lirico vera rivelazione della nona edizione del programma, si prepara per il suo debutto da tenore sul palcoscentico del Teatro Verdi di Salerno all’inizio del prossimo giugno, nelle vesti di Nemorino nell’Elisir d’Amore di Donizetti. Il suo Ep, annunciato per il 9 aprile, non è uscito perché la sua casa discografica, la Sugar, ha optato per una scelta diversa: la pubblicazione di un vero e proprio album in autunno. Anche se la decisione può sembrare impopolare -si sa che il ferro è meglio batterlo finché è caldo!- il maggior tempo a disposizione garantirà di certo un prodotto migliore. Matteo stesso, da perfezionista quale si è rivelato durante il talent show della De Filippi, sarà senz’altro più contento.

A parte l’ascolto assiduo delle canzoni degli interpreti preferiti e la visione dei video su YouTube, fra un mese il pubblico affezionato di “Amici” potrà vedere i protagonisti della nona edizione in tour.
Sono state pubblicate, infatti, le date dei concerti. Eccole:

– 20 giugno – Verona

– 23 giugno – Repubblica di San Marino

– 26 giugno – Sassuolo

– 29 giugno – L’Aquila

– 4 luglio – Lecce

– 8 luglio – Salerno

– 12 luglio – Crotone

– 15 luglio – Cagliari

– 17 luglio – Oristano

– 21 luglio – Roma

Inoltre, da luglio sarà trasmesso un resoconto delle serate sul nuovo canale digitale Mediaset, La5. Pensato per le donne dai 15 ai 40 anni -perché mai?- di certo attirerà l’attenzione anche di qualche maschietto o di qualche zia o nonna un po’ più grandicella!

[fonte: Informazionepura.it ]

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MATTEO MACCHIONI FA GLI AUGURI DI BUONA PASQUA AI SUOI FAN

Matteo Macchioni a casa sua


Sulla pagina facebook di Matteo Macchioni (LINK) è comparso un breve scritto che porta la sua firma:

Salve a tutti!!!! Vorrei augurarvi una serena S.Pasqua.

Vi abbraccio tutti, anche se in maniera virtuale…
Vorrei anche annunciarvi che il mio primo album uscirà in autunno.
Non sarà quindi un semplice EP, ma un Long-Play.
Mi dispiace che dobbiate aspettare tanto per sentire altra mia musica, ma fare un disco fatto veramente bene necessita di tempo e tanto lavoro.
Per ora i brani “LA PROMESSA”, “GUARDA SEMPRE Più IL Là” e la cover “WHO WANTS TO LIVE FOREVER” sono disponibili sull’i-Tunes store.

Vi aspetto al Teatro Verdi di Salerno per il mio debutto ufficiale in “Elisir d’amore”. A dirigere sarà il grande Daniel Oren. L’onore per me è altissimo e anche la voglia e il dovere di fare bene. Mi aspettano mesi di grande e duro lavoro …. Conto sempre sul vostro sostegno e spero di continuare a emozionarvi.

Ancora un grande grazie!!!!

A presto. Matteo Macchioni

Non ho motivo di dubitare che sia un messaggio originale, dato che sono giunti molti ringraziamenti da parte dei suoi fan. Quando si ha a che fare con delle pagine “anonime”, però, possono venire mille dubbi.
Credo, tuttavia, che l’ormai ex concorrente di “Amici 9” sia davvero grato ai fan per il successo che ha ottenuto durante i mesi passati alla “scuola” di Maria De Filippi. Sono anche convinta che coloro che lo hanno apprezzato continueranno a farlo e lo seguiranno anche a teatro. D’altra parte il ragazzo è entrato nella scuola come tenore e non cantante pop, quindi è ovvio che la maggior parte dei suoi fan siano patiti della lirica.

L’invito rivolto a Matteo da parte di Daniel Oren è una vera e propria mossa strategica: il teatro lirico certamente non offre spettacoli paragonabili, nemmeno dal punto di vista del numero di spettatori, ai concerti pop e rock che riempiono gli stadi. Il pubblico teatrale è ancora, purtroppo, un pubblico d’èlite. Non solo: spesso chi segue l’opera è abbonato agli spettacoli in cartellone e gli abbonamenti sono davvero costosissimi. D’altra parte il teatro ha dei costi e non può vantare un pubblico di massa, quindi le entrate sono relativamente poche. Allora il dubbio è: possiamo paragonare Matteo ai vari Vasco Rossi, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Zucchero …. insomma ai grandi della musica italiana, capaci di far spostare intere masse di fan da una parte all’altra dell’Italia? Ovvero: i fan di Matteo andranno davvero a sentirlo e vederlo al Teatro Verdi di Salerno?

Per caso sono capitata sul sito OperaClick (LINK) e ho letto un post in cui si parla del Teatro che ospiterà Matteo per tre spettacoli di gala (come li ha chiamati il maestro Daniel Oren nell’Rvm mandato in onda alla finale di “Amici”), l’8, il 10 e il 12 giugno prossimi. Nella discussione si è scatenata una diatriba tra i sostenitori del giovane tenore e chi nutre dei dubbi su di lui, senza neppure conoscerlo, in quanto concorrente della trasmissione di Maria De Filippi. Uno degli intervenuti scrive: Sono andato subito a vedere la pagina FB del Macchioni, orde di ragazzine pronte a invadere il teatro Verdi per sentire il loro beniamino nell’Elisir. La trovate una cosa tanto riprovevole?, il che fa ben sperare che certi pregiudizi vengano presto abbattuti. Un altro controbatte: Onestamente? Io faccio il tifo per lui dalla prima puntata (anzi dal casting) e penso che se anche solo una delle ragazzine che faranno la fila per “sentirlo”, il giorno dopo decida di riascoltarsi l’elisir e magari fare un biglietto per un’altra opera, chissenefrega che sia per “un amico di Maria”!

Ecco, questo è il punto. Leggendo gli altri commenti sono venuta a sapere che il costo di un biglietto per il loggione è di 40 euro. Ora, gli esperti sapranno che il loggione (detto anche “piccionaia”) è il luogo del teatro in cui siedono i veri intenditori dell’opera, anche perché l’acustica è migliore. Ma se penso alle “orde di ragazzine pronte ad invadere il teatro Verdi” per vedere Matteo, è chiaro che da lì non lo vedrebbero affatto. Ci vorrebbe minimo un posto in platea, possibilmente nelle prime file. In questo caso, però, il costo aumenta: 70 euro, sempre in riferimento alle tariffe ridotte. Ma a chi obietta che le fan non andranno in massa a sentire Macchioni, uno replica: Fidati…..sono già pronti i pullman anche da Trieste: tu non sai di cosa sono capaci le fans scatenate.. E poi, bisogna considerare che anche i concerti dei cantanti pop sono parecchio costosi: secondo qualcuno non si può paragonare un Vasco Rossi con un Macchioni che fino all’altro ieri nessuno conosceva, ma altri pensano che se il/la ragazzino/a è disposto/a a spendere tot soldi per andare a vedere Vasco Rossi, se vuole andare a vedere Matteo Macchioni, quale che siano le motivazioni, i soldi li trova. Beh, anche questo è vero.

Insomma, la discussione mi ha appassionata, anche se un paio di battute erano decisamente poco gentili: in riferimento alle “ragazzine pronte ad invadere il teatro” uno ha scritto: Se fosse possibile circoscriverle e munirsi di un lanciafiamme o di altro strumento di sterminio, ben dosato per non rovinare le strutture del teatro o arrecare danni ad altri frequentatori dell’opera, potrebbe anche essere una cosa positiva. Per fortuna non tutti la pensano allo stesso modo; un altro, infatti, osserva: A Salerno debuttò Caruso, non vedo perché non debba debuttare Matteo?????

Speriamo, dunque, che il paragone porti bene all’ex amico di Maria. Forza Matteo … e buona Pasqua!

SU MATTEO HO SCRITTO ANCHE QUI E QUI

[la foto è pubblicata sul sito facebook di Matteo Macchioni il cui link si trova all’inizio dell’articolo]

PIERDAVIDE CARONE: IL SUO CD È GIÀ AL TOP SU I-TUNES


Clamoroso: il cd di Pierdavide Carone, ormai ex concorrente di “Amici 9”, al suo primo giorno di vendita ha già scalato la classifica di iTunes. Non solo, ha spodestato la vincitrice Emma Marrone che stava saldamente ancorata alla prima posizione e che mantiene il predominio solo nella classifica dei singoli con il gettonatissimo “Calore”. Insomma, potrebbe scapparci anche un disco d’oro in sole 24 ore.

Pierdavide non è comunque uscito dal talent di Maria De Filippi a bocca asciutta: i giornalisti presenti alla finale gli hanno, infatti, attribuito il Premio della Critica per l’originalità delle sue canzoni. Il cantautore pugliese ha dichiarato di avere una tal quantità di pezzi già pronti nel cassetto da poter pubblicare un sacco di album senza tanti sforzi. Non solo, le sue canzoni, tutte originali, presenti nell’ep appena pubblicato, sono state interpretate talmente tante volte nel corso dei sei mesi di trasmissione che i suoi fan le conoscono a memoria e anche quelli che non sono proprio degli estimatori qualche brano qui e là lo riconoscono di certo.

Un sicuro successo è la sua “Di notte” che ha scalato la classifica dei singoli. Un brano più melodico degli altri, sullo stile di “Per tutte le volte che”, canzone che ha portato il suo interprete, Valerio Scanu, alla vittoria nel 60esimo Festival di Sanremo.

Ma anche gli altri finalisti di “Amici 9” stanno godendo di un discreto successo nella classifica di i Tunes: il singolo di Matteo Macchioni (il cui album uscirà solo il 9 aprile) “Guarda sempre più in là”, firmato da Tricarico che è anche l’autore de “La promessa”, ha conquistato la quarta posizione nella classifica dei singoli.
Loredana Errore, che alla finale ha perso l’ultima sfida contro Emma Marrone, è seconda, sempre su i Tunes, con l’album “Ragazza occhi cielo” e decima fra i singoli con “La voce delle stelle”.

L’altro ieri Maria ha ironizzato sul fatto che c’è ancora chi snobba i talent show come “Amici” e X Factor”, sottolineando che sono proprio i ragazzi che partecipano a queste trasmissioni a risollevare le sorti delle case discografiche. Certo, ha ragione, solo che si è dimenticata di dire che, quest’anno in particolare, la trasmissione ha decretato la vincitrice grazie al lancio del suo album con largo anticipo rispetto agli altri concorrenti e che alla fine più che un talent “Amici” sta diventando un’agenzia di collocamento per giovani talentuosi.

Ovviamente, la mia riflessione nulla ha a che vedere con il talento di Pierdavide Carone al quale auguro una carriera brillante da cantautore, o quello di Matteo che si è già avviato, grazie alla proposta fatta dal teatro Verdi di Salerno, tramite il direttore Daniel Oren, di interpretare Nemorino nell’ Elisir d’amore, verso il palcoscenico dell’opera lirica. Dal canto suo, Loredana è un’interprete talmente originale da trovare presto la sua strada.

SU PIERDAVIDE HO SCRITTO ANCHE QUI, QUI E QUI.

[per le informazioni sulle vendite, questa è la FONTE]

EMMA MARRONE VINCE LA NONA EDIZIONE DI “AMICI”


Dopo una serata alquanto monotona, mancando fra i finalisti almeno un ballerino, la gara canora che ha caratterizzato questa finale di “Amici 9” è stata vinta da Emma Marrone.
Il premio della critica messo in palio da Tezenis (50 mila euro) è assegnato a Pierdavide Carone
.

La puntata si apre con un RVM celebrativo dei più virtuosi talenti usciti dal programma delle De Filippi: Marco Carta, di cui è in uscita il prossimo cd, Valerio Scanu, che non ha vinto la scorsa edizione ma si è rifatto con il successo ottenuto al Festival di Sanremo, e Alessandra Amoroso che, dalla vittoria dello scorso anno, ha collezionato dischi di platino ed è stata protagonista, a fianco di Gianni Morandi, di un show su Rai 1 che l’ha definitivamente consacrata agli occhi del grande pubblico, anche quello che di solito snobba i talent show come “Amici”.

Maria ricorda anche il successo ottenuto dai ballerini di questa edizione, seppur esclusi dalla finale: Rodrigo, destinatario di un contratto con il Boston Ballet, Elena D’Amario, scelta da David Parsons per la sua compagnia di ballo, e l’ultimo eliminato dalla gara, Stefano De Martino, che farà parte della compagnia Complexions con un contratto di un anno.

A contendersi la vittoria scendono in campo, dunque, quattro cantanti: Emma Marrone, Loredana Errore, Matteo Macchioni e Pierdavide Carone. Questo è l’ordine di classifica con il quale sono stati ammessi alla finale lunedì scorso. Ma quando Maria rende nota la classifica settimanale, che sarà determinante per le sfide di stasera, c’è una sorpresa: Matteo riconquista la vetta, seguito da Loredana, Emma scende dalla prima alla terza posizione mentre Pierdavide mantiene la quarta ed ultima, avendo il diritto di scegliere per primo chi sfidare.

Se c’è una cosa che ha caratterizzato questa edizione di “Amici” è stata la proposta quasi perenne dei soliti confronti: limitandoci ai quattro cantanti rimasti in gara, Emma contro Loredana e Pierdavide contro Matteo. Ma se la prima coppia di antagoniste è plausibile, in quanto entrambe interpreti originali, ognuna con le sue peculiarità, lo scontro tra un cantautore e un tenore lirico appare un po’ forzato e non del tutto appropriato. D’altra parte, Matteo, essendo l’unico cantante lirico in gara, si è sempre trovato di fronte a competizioni improbabili e si è dovuto adattare a cantare il pop, non potendo pretendere che i suoi compagni di scuola si esibissero nella lirica. Per questo, secondo me, si dovrebbe in ogni caso considerare lo sforzo e l’impegno dimostrato.

La prima sfida, dunque, è quella fra Pierdavide, ultimo in classifica, e Matteo, suo antagonista di sempre e stimato apertamente dal tenore. Inizia la gara, che consiste in cinque sfide, di cui una sola prevede l’esibizione di un brano in comune, per ovvi motivi. Da parte dei giornalisti presenti in sala, com’è ovvio, quasi esclusivamente parole di elogio. D’altra parte, entrambi sono bravissimi, ognuno nella propria specialità: la voce di Matteo, anche quando canta il pop, è fantastica e supera di parecchi decibel quella di Pierdavide che, tuttavia, riesce a coniugare abilità interpretativa, quando canta pezzi non suoi, e originalità creativa nell’esibizione delle sue canzoni. Tutti sono concordi nel prevedere il successo di entrambi. Mangiarotti azzarda il confronto tra Macchioni e Bocelli – che poi è esattamente ciò su cui punta la sua casa discografica, la Sugar – e dice che la voce del tenore è calda ed emotiva, pronta per fare un percorso verso il successo non solo italiano. Matteo ribatte: “posso augurarmi timidamente di seguire i suoi passi”.
Tra gli elogi di tutti, spicca la battutaccia di Balestri che, rivolto a Maria De Filippi, osserva l’assenza dell’unica radio che potrebbe rappresentarla: “radio maria”. Beh, anche questo serve per smorzare la tensione.
L’unica cosa che non mi è piaciuta, in questa prima parte di gara, è stata la pubblicità del libro scritto da Pierdavide “I sogni fanno rima” che viene lanciata in esordio al primo stacco. Ma tanto sappiamo che il Carone di pubblicità ne ha avuta molta in passato, specie dopo la vittoria di Scanu a Sanremo, con un pezzo di sua creazione. D’altra parte, la bravura del cantautore è innegabile e, proprio per questo, non ha bisogno di conferme né di esaltazioni.

Il momento più divertente della serata è stato il confronto nel genere del Musical: Hairspray, interpretato da Matteo, in un improbabile ma delizioso travestimento da donna oversize, davvero spiritoso e bravissimo, e American graffiti, con protagonista un Pierdavide irriconoscibile, con tanto di parrucca rossa e occhialoni, allegro, spigliato, perfetto nell’interpretazione canora, sciolto nei movimenti, al contrario del solito, e bravissimo nella recitazione.
Dopo questa parentesi spensierata, ricomincia la gara che, alla fine delle sfide, vede vincitore Pierdavide, com’era prevedibile. Il momento più emozionante, secondo me, di questa prima fase della gara, è l’interpretazione da parte di Pierdavide della canzone “Di notte”, già scaricatissima su I-Tunes, mentre la sua ragazza Grazia , presente fra il pubblico insieme agli altri concorrenti eliminati, piange a dirotto.
Matteo, che punta più sulla carriera teatrale che sulla scalata della classifica delle vendite con il suo album che, tra l’altro, uscirà appena il 9 aprile, appare comunque soddisfatto. Quando si ritrova tra le mani la copertina del suo disco quasi non crede ai suoi occhi e non fa che ringraziare, dicendo pure “siete matti” con quel suo incantevole accento emiliano. Il giovane tenore ringrazia tutti, in particolare il suo –aggiungerei “adorato” – maestro La Stella, Vessicchio e la Martinez che hanno creduto in lui. E come avrebbero potuto fare diversamente, con un talento come il suo?

La gara prosegue con Pierdavide che sceglie di sfidare, come era scontato, Loredana Errore. A questo punto, tra i dj presenti in sala, si scatena La Pina, che fin da subito dichiara apertamente la sua adorazione per la cantante siciliana, esibendosi in sorrisi che un po’ assomigliano a quelli che il maestro La Stella ha riservato a Matteo durante le sue esibizioni. Poteva, a parer mio, evitare di esibire le braccia tatuate, ma proprio questa caratteristica rivela la trasgressività de La Pina che ben si sposa con l’eccentricità di Loredana.
Degna di nota un’osservazione di Gnocchi su Pierdavide che ha interpretato un pezzo dei Queen: “mi fa incazzare che canti una canzone rock e non ti muovi”. Protesta di Platinette e replica di Giordano: “è esagerato chiedere a Pierdavide di muoversi, non si può chiedere a un artista di cambiare, ci sono grandi cantanti che stanno immobili sul palco”. In effetti ha ragione, ma mi chiedo dove sia finita tutta la verve manifestata nell’esibizione del musical.
Menzoni, di Libero, chiede a Loredana “quando la rabbia uscirà che cosa succederà?”. Lei risponde “Si colorerà di arcobaleno”. Una delle più belle cose sentite in trasmissione. Un elogio particolare le arriva da Giordano al termine della sua interpretazione di “Anche per te”: “ha raggiunto livelli di eccellenza assoluta, dando quel tocco in più che trasforma una cover”. Insomma, condivisibili o meno, i commenti mettono chiaramente in evidenza come sia difficile, stasera, decidere chi meriti la vittoria. Più volte, da parte di tutti, si è osservato che i vincitori di questa edizione di “Amici” sono quattro. Purtroppo, però, la gara prosegue e al termine della sfida, Loredana prevale su Pierdavide il quale, tuttavia, lascia la competizione soddisfatto, guardando il futuro da cantautore e pregustandosi magari anche il successo bis a Sanremo come autore. Meglio sarebbe, ammette lui stesso, parteciparvi in prima persona. Eh, già, dopo la vittoria di Carta due anni fa e di Scanu quest’anno, pare che il festival sia uno degli obiettivi obbligati dei talenti di “Amici”.

Rimasta in gara, Loredana si deve ovviamente scontrare con Emma. La cantante pugliese, fresca come una rosa essendo stata seduta fino a questo momento sullo sgabello, può confrontarsi al meglio delle sue forze, per l’ennesima volta, con la rivale, per la verità un po’ affaticata e già messa a dura prova dal punto di vista emotivo. Questo è quello che si doveva evitare: si preannuncia lo stesso epilogo dello scorso anno quando l’Amoroso, benché non favorita, ha superato lo Scanu già reduce dallo scontro con il Napolitano. Ma non è solo questione di “freschezza”. Certo Emma parte avvantaggiata da questo punto di vista, ma la cosa che maggiormente può influire sull’esito dello scontro è il televoto: i fan di Loredana, infatti, hanno già votato per lei (ai fedelissimi, poi, si sono aggiunti anche i fan di Matteo, non tutti, ma buona parte sì) una volta, quindi devono affrontare una spesa supplementare per televotarla anche in questa sfida. Non so quanto ciò possa influire sulla vittoria di Emma, ma credo che abbia almeno una parte non del tutto insignificante.

Lo scontro tra le due cantanti si svolge come altre decine di sfide: appare, in verità, un po’ noioso e dall’esito scontato. Emma è brava, ha un potenziale di voce notevole ma si esibisce in modo tecnico, infilando dappertutto quel non so che di soul, ma risultando, a livello emozionale, paradossalmente quasi senz’anima. Riesce ad emozionarmi solo quando interpreta “Calore”, ma quando poi la sento esibirsi anche in “Davvero” e “Meravigliosa”, alla fine mi sembrano tutte uguali. La differenza con Loredana è che da quest’ultima non si sa mai cosa ci si debba aspettare, perché una stessa canzone viene eseguita in modo diverso passando da una performance all’altra. Emma, invece, è sempre uguale, monotona. Mannucci, de Il Tempo, paragonando le esibizioni delle due ragazze nei loro brani, osserva: “Loredana le canzoni se le strappa dall’anima: si vede che ha delle ferite che sono diventate cicatrici. Sarebbe bello se la trasmissione finisse qui”. Concordo pienamente e devo ammettere che il resto non riesco nemmeno a godermelo. Il finale è scontato ed inizio a credere che le voci messe in giro da Paolini, il noto tele-disturbatore, siano vere: la vittoria di Emma era già decisa da tempo ed organizzatissima, a cominciare dalla scelta compiuta dalla Universal di far uscire il suo ep prima di tutti gli altri. Le sue canzoni sono in vetta alle vendite sul web e si sentono alla radio già da tempo: come si poteva prevedere un altro epilogo?

Si va verso la fine. Prima, però, si esibisce Biagio Antonacci, autore e produttore di Loredana. Ma la sua presenza sul palco, ormai a tarda notte, non serve a svegliare i fan di Loredana che, com’era già scritto sul copione tipico della trasmissione di Maria, lascia il podio ad Emma che vince i 200 mila euro in palio. A Pierdavide, come già anticipato, va il premio della critica, consistente in 50 mila euro. Forse se lo sarebbe meritato maggiormente Matteo, visto che il Carone di glorie ne ha già avute molte, dal successo sanremese alle vendite super del suo libro “I sogni fanno rima”. Ma in fondo per Matteo si prospetta una carriera brillante da tenore: in un rvm il maestro Daniel Oren, direttore artistico del Teatro Verdi di Salerno, tra le lodi per il suo talento gli annuncia la scrittura per tre rappresentazioni dell’ “Elisir d’amore” di Donizetti, nella parte del protagonista Nemorino. Noi lo sapevamo già ma per Matteo è una vera e propria sorpresa (e non c’è motivo di dubitarne, viste le lacrime con cui il tenore accoglie la notizia). Alla fine, ha vinto anche lui. (ulteriori notizie QUI)

Si conclude, quindi, un’edizione contrassegnata da una vera e propria pianificazione: ormai la trasmissione di Maria è diventata quasi un’agenzia di collocamento. Lo spettacolo ne ha guadagnato, grazie ai talenti messi in mostra. Forse manca quel pizzico di improvvisazione e anche di imperfezione che caratterizzava le edizioni precedenti; in un certo senso, la vittoria inaspettata di Marco Carta a Sanremo 2008 ha messo in moto una vera e propria macchina da guerra: quella tra discografici, prima di tutto, e quella dell’audience.
Ma è inutile fare polemiche: davvero i quattro finalisti meritavano tutti di vincere e avranno comunque il successo che meritano. Rimane il sospetto sul televoto, la cui regolarità è stata più volte messa in discussione, anche nelle precedenti edizioni. Ma questa è un’altra storia.