26 aprile 2011

BALLANDO SENZA STELLE: DOPO RAIMONDO TODARO E SIMONE DI PASQUALE, SFUMATA LA FINALE ANCHE PER SAMUEL PERON

Posted in spettacolo, talenti, televisione, vip tagged , , , , , , , , , , , , , , a 3:57 pm di marisamoles


“Ballando con le stelle” è una delle poche trasmissioni di “varietà”, com’erano chiamate tempo addietro, che mi appassiona. È un talent show più che un “varietà”, avrà senz’altro da obiettare qualcuno, ma non è polemico come altri talent e i protagonisti sono delle “stelle” a tutti gli effetti: i maestri lo sono nell’ambito della disciplina della danza sportiva, gli allievi lo sono ognuno nella propria professione, dallo spettacolo allo sport passando attraverso il giornalismo. Quindi, possiamo dire che lo show vede, comunque, come protagonisti delle persone già note e non dei “dilettanti allo sbaraglio”, per rubare la definizione alla trasmissione antagonista di “Ballando con le stelle”, ovvero “La Corrida”.

Io seguo lo spettacolo condotto dalla bravissima Milly Carlucci fin dalla prima edizione. Ho imparato, quindi, a conoscere bene ed apprezzare anche i ballerini-maestri che spesso passano in secondo piano, proprio perché le “stelle” brillano di più anche se non certo per le abilità nel ballo. Diciamo che si è più portati a seguire, durante l’esibizione, la performance della “stella” piuttosto che quella del suo maestro. Ma questo è normale perché è evidente che si cerchi di seguire i miglioramenti dei concorrenti, mentre si dà per scontata la bravura dei maestri.

Tra le ballerine ho apprezzato particolarmente la stupendamente flessuosa Natalia Titova che, però, in questa edizione ha una parte limitata visto che è in dolce attesa: a breve darà alla luce la primogenita, rendendo papà il campione di nuoto Massimiliano Rosolino che ha incontrato proprio a “Ballando”, cui ha partecipato nel 2007, la bella maestra di origine russa.
Anche se ritengo che le ballerine siano tutte molto brave, pur essendo alcune di quelle che partecipano all’attuale edizione nuove del cast, prediligo i maestri e in particolare tre di essi che possono essere ritenuti i veterani di “Ballando”: Raimondo Todaro, Simone Di Pasquale e Samuel Peron. Oltre ad essere i più bravi, hanno spesso portato alla finale le proprie partner, alcune poi risultate vincitrici. Quest’anno, tuttavia, due di essi sono finiti ben presto in panchina, uno è riuscito a portare la propria “stella” al ripescaggio e un altro ha lottato fino all’ultimo per far guadagnare alla compagna la finale. Senza riuscirci, però. Ma andiamo con ordine.

Raimondo Todaro, catanese, classe 1987, ha partecipato allo show della Carlucci fin dalla seconda edizione. Pur giovanissimo (aveva solo 18 anni), con un curriculum di tutto rispetto, balla in coppia con Cristina Chiabotto e vince la seconda edizione. Ma non è finita qui: vince anche l’anno successivo con Fiona May e porta alla vittoria anche la giovanissima attrice, interprete di “Amore 14”, film di Federico Moccia, Veronica Olivier, nella scorsa edizione.
Quest’anno gli è stata affidata come allieva un’altra sportiva, la campionessa di nuoto Alessia Filippi. Ma la giovane allieva, troppo alta e troppo poco aggraziata per poter aspirare a qualche abilità coreutica, non ha convinto il pubblico che l’ha bocciata fin dalla seconda puntata. C’è da aggiungere che la Filippi non ha brillato per simpatia e si è rivelata piuttosto permalosa e vendicativa nei confronti della giuria: non ha gradito lo 0 affibbiatole da Ivan Zazzaroni che l’ha definita “una giraffa che balla” e ha portato in studio, il sabato successivo, due peluche in omaggio: una giraffa, appunto, e un asino, accompagnando il gesto con parole piuttosto sferzanti, ovvero “le giraffe possono diventare cavalli di razza, gli asini no”. Insomma, nonostante l’indubbia bravura del bel Raimondo, nulla ha potuto la sua arte rispetto alla poca grazia e alla scarsissima simpatia dimostrata dall’allieva ribelle, tanto che non c’è stata alcuna speranza per la Filippi di essere ripescata.
Vedere un maestro come Todaro in panchina fin da subito, lo ammetto, mi ha fatto un po’ male. Credo che sia stato sfortunato nell’abbinamento e abbia avuto poche armi a disposizione per “addomesticare” la caparbia Alessia.

Un altro dei maestri storici di “Ballando” è Simone Di Pasquale. In assoluto il primo a portare alla vittoria la sua partner: Hoara Borselli, infatti, è la prima “stella” a brillare nella finale del programma. Lo scorso anno Di Pasquale è arrivato alla finale ballando con l’attrice Barbara De Rossi, classificatasi terza.
Ballerino di successo è stato anche interprete del musical “La febbre del sabato sera”, vestendo i panni del protagonista Tony Manero, ruolo che, nell’omonimo film degli anni Settanta, fu del mitico John Travolta.
Quest’anno Simone Di Pasquale è stato abbinato ad una “stella” ancora poco luminosa nello star system: Madalina Ghenea, anni 22. La modella di origini rumene ha ottenuto la notorietà soprattutto grazie ad uno spot, girato insieme a Raul Bova, per un noto gestore telefonico. Anche lei molto alta ma flessuosa e aggraziata, non ha ballato poi così male; tuttavia, non è riuscita a convincere la giuria e ha fatto poca presa sul pubblico, forse perché, più che una “stella”, era una perfetta sconosciuta. Anche nelle occasioni di ripescaggio, la bravura del maestro che l’ha portata a notevoli miglioramenti, riconosciuti anche dalla giuria, non è bastata per rimetterla in gara. Anche in questo caso mi sembra che Di Pasquale meritasse di più e che forse l’accoppiata non è stata delle più felici.

Dulcis in fundo, anche Samuel Peron, ventinovenne ballerino vicentino di indubbia abilità ed esperienza, è presente nel cast di “Ballando” fin dalla seconda edizione in cui ha portato in finale l’attrice Loredana Cannata, arrivata poi seconda. Nell’edizione del 2008 è stato il vincitore della gara in coppia con Maria Elena Vandone e ha partecipato anche alle altre edizioni, ballando anche con una sportiva, Valentina Vezzali, e riuscendo a fare di lei una ballerina abbastanza apprezzata, nonostante gli inizi non lasciassero presagire nulla di buono a causa della poca abilità nel ballo dimostrata dalla schermitrice. Quest’anno Samuel è stato messo in panchina durante la semifinale, senza riuscire a conquistarsi il diritto alla finale insieme all’allieva Barbara Capponi. Quest’ultima, giornalista professionista, è attualmente una delle conduttrici delle edizioni del TG1 del mattino.
Fin dall’inizio il maestro Peron ha difeso energicamente, seppur mantenendo l’educazione che lo contraddistingue, la povera Capponi, mai veramente apprezzata dalla giuria, anche se seguita dal pubblico a casa. Tuttavia, le basse votazioni, a volte davvero molto ingiuste, attribuite a Barbara dai giurati, hanno contribuito non poco a rendere difficile la “sopravvivenza” con il televoto. Nella puntata di sabato scorso ho inoltre constatato che la parzialità di Carolyn Smith e co. è stata veramente indecente, specie in occasione dell’esibizione con l’ospite a sorpresa. Nel caso di Barbara, si è esibito nella veste di ballerino improvvisato l’adorato nipote, appena ventenne, che certamente ha dimostrato il suo affetto nei confronti della zia ma anche la sua mediocrità nella danza. Tuttavia, la giornalista ha dimostrato i miglioramenti che le erano già stati riconosciuti, ha superato l’emozione della sorpresa a ha ballato molto bene. Tutto questo non è bastato, però, per convincere la giuria, ovvero la presidente Carolyn Smith, che le ha attribuito un misero 6. La valutazione sarebbe anche stata onesta, considerando la prestazione del partner inesperto, ma altri concorrenti hanno avuto dei compagni di ballo mediocri, pur ottenendo voti molto alti. Quando poi la Capponi si è trovata di fronte, nello spareggio al televoto, il rivale Christian Panucci, da sempre beniamino del pubblico, nulla ha potuto la bravura di Samuel Peron per evitare l’eliminazione della partner. Lo scarto di pochi punti percentuale (il 47% contro il 53%) ha comunque dimostrato che la “stella” del giornalismo, definita “antica” dalla giuria, ha convinto sempre più il pubblico. Ma il televoto è influenzato comunque dalla valutazione della giuria che non ha mai davvero apprezzato la Capponi ballerina, pur attribuendole a volte dei punteggi più alti.
E così anche il bravo Peron ha abbandonato il sogno della finale. Almeno per questa edizione. Speriamo che tutti e tre i maestri, Todero-Di Pasquale-Peron, dovessero rimanere nel cast delle prossime edizioni, abbiano maggior fortuna con gli abbinamenti: è un peccato vedere delle stelle vere oscurate da altre “stelle” alquanto discutibili, come Cabrerizo e Panucci, solo per fare un esempio e senza voler fare polemica.

[alcune notizie su ballerini e “stelle” sono state tratte dal sito ufficiale di “Ballando con le stelle”]

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO CORRELATO: Ballando con le stelle” 2011: fuori la Belvedere e Canino inorge contro il televoto

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7 marzo 2010

PER LORENZO CRESPI “BALLANDO CON LE STELLE” FINISCE QUI. E LE POLEMICHE NON MANCANO

Posted in Lorenzo Crespi, spettacolo, televisione tagged , , , , , , , , , , , a 12:45 am di marisamoles


Sabato 6 marzo abbiamo assistito ad una serata carica di tensione a “Ballando”. All’attesa di sapere se Crespi si sarebbe ripresentato e avrebbe avuto la possibilità di partecipare al ripescaggio di una delle coppie provvisoriamente fuori gara, si è sostituito il dispiacere di vedere una ballerina splendida come Natalia Titova abbandonata da sola in pista. Non solo, è sembrato che tutto lo studio fosse diviso tra due opposti sentimenti nei confronti di Lorenzo crespi: l’indignazione per il suo comportamento assolutamente inqualificabile e la compassione nei confronti di un uomo che non sa accettare la realtà in cui vive, credendola animata da nemici pronti a congiurare contro di lui.
Ma andiamo con ordine.

All’inizio, dopo la presentazione dei concorrenti e dopo lo spareggio tra Raz Degan e Benedetta Valanzano, viene mandato in onda un video clip di Natalia abbandonata in pista la settimana scorsa. Intervistata dietro le quinte a fine serata, la ballerina si dichiara dispiaciuta e incredula.
La ragazza è davvero provata: dice di essere una persona che ama essere preparata ma in questo caso non sa a per cosa debba essere preparata. Insomma, l’incertezza la logora e c’è da crederci se la conosciamo per la persona precisa, puntuale e pignola che ha dimostrato di essere in questi sei anni.
Sandro Mayer, interpellato da Milly per commentare lo svolgimento della gara, sottolinea il clima più sereno, dove tutti sorridono e appaiono spensierati.
Finita l’esibizione di Pantano, lo schermitore informa del lutto che ha colpito la maestra Tinna Hoffmann e ringrazia Natalia Titova per averlo allenato durante la settimana. Milly approfitta per osservare che il vero professionismo è questo: non mollare mai, anche nei momenti difficili. Tinna, visibilmente commossa dedica il ballo al papà e dice: The show must go on.

Anche il direttore di Diva&Donna, Angelo Ascoli, si trova d’accordo con il collega Mayer nel constatare come il clima sia cambiato, vista l’assenza di Crespi (non lo dice, ma si capisce che intende dire proprio questo), più sereno e senza polemiche.
Anche Maria Concetta Mattei si complimenta con Natalia che definisce una vera signora.
Il pubblico la applaude anche quando si trova da sola insieme al gruppo di ballerini pronti per continuare la gara. Le sfide, infatti, non sono finite.

Alle 22.36 Milly chiama Natalia in pista e annuncia che è arrivato il momento di chiudere la vicenda Crespi. Lui non ha voluto presentarsi né spiegare in alcun modo la sua decisone di abbandonare il programma. La conduttrice continua a dire che un comportamento del genere non ha senso. Anche se non era la prima volta che succedeva che Crespi avesse un colpo di testa, ma per lei è comunque un momento di dolore perché sperava che le cose si sistemassero, soprattutto per la maestra. Natalia, da parte sua, ringrazia i ragazzi che hanno ballato durante la serata e le sono stati a fianco facendola sentire benissimo.
Quindi Milly spiega che Lorenzo ieri ha fatto delle dichiarazioni di cui non ha capito il senso: “Ballando” non è un programma in cui c’è spazio per polemiche e spettacoli del genere, ma si trova nella condizione di non poter tacere. Vengono rese note, a questo punto, le dichiarazioni di Lorenzo Crespi: “Non ero tornato in TV dopo 2 anni per ottenere questo trattamento: siamo accoppiati a dei dilettanti che si spacciano per professionisti”. Milly spiega che l’attore si è informato sul curriculum dei ballerini e ha scambiato il termine “amatori” per “dilettanti”. Come conferma anche Carolyn Smith, i due termini non sono sinonimi: i ballerini sono divisi tra “professionisti” e “amatori”, sono semplicemente due categorie di professionisti.

A questo punto, viste le polemiche rivolte alla giuria, Milly ricorda che in realtà Crespi non ha fatto un solo spareggio in 5 puntate, ottenendo dei punteggi decisamente alti. Non solo, in più di una occasione la presidente della giuria, Carolyn Smith, so è complimentata per la sua bravura.
Anche Mayer, che ha giustificato Lorenzo in più occasioni, ora è deluso e amareggiato per le dichiarazioni fatte alle agenzie, perché poteva presentarsi in trasmissione e farle in diretta.

Dopo la pubblicità viene mostrata una clip sul percorso della gara di Lorenzo, con commenti in cui sostiene la tesi che tutto è combinato, che il vincitore è già designato. Milly ricorda che la vittoria finale è stabilita dal televoto e anche facendo un confronto con i voti della giuria su Ron Moss, visto che Crespi sostiene che sia già stabilito che vinca l’attore americano protagonista di Beautiful, si capisce che a Moss non è stato risparmiato nulla, anche giudizi drasticamente negativi.
Poi, Crespi ha anche criticato la clip girata a Los Angeles per Moss, mentre per lui sono state fatte delle riprese dal parrucchiere. Altra precisazione di Milly: le spese del viaggio a Los Angeles sono state a carico dei due concorrenti, non potendo la produzione sostenerle.

Il direttore Diva&Donna, Angelo Ascoli, in tutta sincerità chiede come mai l’avessero scelto, conoscendo il carattere di Crespi, noto nel mondo dello spettacolo, e considerando che sarebbe durato due settimane. La risposta di Milly: Crespi è un talento e anche se per due anni è stato lontano dallo schermo per divergenze, le maldicenze non devo essere ascoltate quindi l’hanno invitato anche per fargli fare un percorso di rigenerazione e lui era entusiasta (in effetti, nell’intervista fatta all’attore prima dell’inizio della trasmissione, sembra proprio così. Questo il LINK per vederla. In questa occasione dice espressamente che non ha mai visto il programma e che Milly lo ha convinto a partecipare dopo cinque anni e mezzo, praticamente dalla prima edizione). Secondo la Carlucci, anche con il carico di problemi e rancori Lorenzo poteva sentirsi come a casa e vivere con umiltà e spirito sportivo questa esperienza. Ascoli, quindi, osserva che tutti sono più sereni ed è meglio così, anche se augura a Lorenzo ogni bene.

Mayer non condivide il giudizio espresso da Crespi sui ballerini perché, e osserva che anche se fosse venuto Fred Astaire a ballare, non avrebbe giudicato gli altri ballerini. Invita, quindi, Lorenzo a non fare dichiarazioni strampalate di cui si può pentire, e gli rivolge un appello: “vieni qua e chiedi scusa. Era meglio tacere, tu noi e tutti quanti”. Insomma, come dire che la parentesi Crespi è stata negativa per lo spettacolo e ha creato solo tensioni e inutili polemiche.
Milly si rammarica per non aver agito come si fa come i figli un po’ discoli: gli avrebbe dovuto dare uno scossone e si rende conto di aver sbagliato perché non gli ha detto subito basta, fin dall’inizio delle polemiche.

Quando si pensa che la discussione sia conclusa, viene presentata un’altra clip del 15 gennaio: Crespi, in compagnia dei compagni di ballo, chiede chi ha visto l’edizione dello scorso anno e quale qualifica abbia Bettarini. Dice, poi, che Di clemente non l’aveva mai visto, pensava fosse un musicista. Lui è amico di Bolle e altri ballerini e si sconvolge per aver visto Emanuele Filiberto ballare, lui che non ha mai lavorato in vita sua. Faceva solo finta di essere simpatico e buono.
Milly commenta che un atteggiamento di questo tipo è deflagrante per il gruppo e forse sarebbe stato meglio prendere delle decisioni dure, ricordando i contratti da rispettare. Nessuno l’ha criticato e Natalia l’ha sempre rispettato come allievo mentre lui l’ha spesso trattata male in sala prove. Viene mandata in onda un’altra clip in cui si vede l’atteggiamento stizzoso e quasi tirannico di Crespi, nei confronti di una ballerina che può sembrare severa (del resto il suo lavoro richiede severità e rigore), ma nel complesso mite. Non ci sono parole per commentare: Natalia è sempre più distrutta e umiliata, lei che ha preso parte a questa trasmissione fin dall’inizio ed è una ballerina splendida, oltre che dolce e ben educata.

Interviene Sposini, che già la scorsa puntata aveva difeso Crespi, e dice che è un ragazzo da aiutare, senza ironia, e Milly assicura che è quello che hanno cercato tutti di fare ma lui non si è integrato nel gruppo di lavoro. Lui ha abbandonato Natalia ma lei questa sera ballerà e sarà la maestra del ballerino per una notte che le farà tornare il sorriso sulle labbra. Quando compare in pista Massimiliano Rosolino, fidanzato di Natalia, appena tornato da Berlino dove ha disputato una gara, per essere il suo ballerino per una notte, la giovane è visibilmente commossa. Devo dire che sul web la voce correva già da qualche giorno o forse ci si augurava che la bella maestra potesse davvero trovare un po’ di serenità fra le braccia dell’amato. Il commento di Rosolino: “Meglio esserci e prendere 0 che non esserci”.

La gara prosegue, anche se la tensione non si smorza del tutto. Le due coppie ripescate sono Raz Degan e Stefano Masciolini.
Forse Crespi si è goduto lo spettacolo da casa, o forse ha tenuto spenta la Tv. In ogni caso, per lui “Ballando” finisce qui. Ricomincia lo spettacolo vero, o almeno si spera.

PER LEGGERE GLI ALTRI ARTICOLI SU LORENZO CRESPI CLICCA QUI

PER CHI AVESSE PERSO LA PUNTATA DI IERI SERA, QUESTO E’ IL LINK PER VEDERLA SUL SITO DI “BALLANDO”

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