LE ALBICOCCHE E IL SAPORE DELLA MARMELLATA

Io non se se capita anche a voi di comperare della frutta che sa di plastica o di cartone. A me sempre più spesso e pure ad un costo esorbitante.

Dopo essermi nutrita di pere, mele e banane per tutto l’inverno, attendevo con ansia l’arrivo della frutta di stagione. Che delusione! Le fragole le ho mangiate una decina di volte: o erano bianchicce e insapori o ne ho buttato via mezzo cestino perché, dopo un solo giorno passato in frigorifero, erano mezze marce. Le ciliegie hanno dei prezzi proibitivi, ne ho mangiate poche ma comunque non erano cattive. Le pesche o sono verdi e dure come il marmo o sono ammaccate e piene di macchie marroncine tanto che, tolte quelle, del frutto rimane ben poco da assaporare.

Ieri ho comprato delle albicocche. Quelle che avevo mangiato in precedenza erano giallicce e sapevano, appunto, di plastica. Quelle di ieri, invece, erano deliziose, sapevano proprio di albicocca. Tant’è che mi è uscita spontanea una esclamazione: “Oh, finalmente un’albicocca che ha il sapore della marmellata di albicocche!“.

Alzo lo sguardo e vedo mio figlio Matteo, unico commensale in quel momento oltre a me, che corruga la fronte e mi guarda perplesso. Poi mi fa: “Volevi dire che la marmellata ha il sapore delle albicocche …”, poco convinto perché era evidente che stessi mangiando un frutto non la marmellata. Ed io, per fugare ogni dubbio: “No, no, volevo proprio dire quello. Finora il sapore dell’albicocca l’ho sentito solo mangiando la marmellata“.

Deve aver pensato che sono pazza … o forse solo molto stanca. Ma io ero convinta di quel che dicevo e lo sono tuttora. E’ grave ❓