17 giugno 2010

PARTE DA VERONA IL 20 GIUGNO IL TOUR DI “AMICI 2010”

Posted in adolescenti, Amici, canzoni, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , a 4:00 pm di marisamoles

Ci siamo quasi: con il concerto di domenica 20 giugno, si apre il tour dei ragazzi che hanno partecipato alla nona edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Lo spettacolo, completamente gratuito, avrà come scenario la splendida Piazza Bra, il salotto cittadino dove di giorno si passeggia o si sta seduti ai numerosi caffè, bar, ristoranti e pizzerie che, specialmente d’estate, attraggono i numerosi turisti che non rinunciano a visitare la città di Giulietta e dell’Arena.

Ma domenica sera, dalle ore 21, la piazza si accenderà di mille luci per accogliere il team di “Amici” che si esibirà in 100 minuti di spettacolo, riproponendo i balli preparati durante i cinque mesi di scuola: assoli, duetti, passi a due e performance di gruppo. I cantanti, alcuni dei quali come i tre finalisti Emma Marrone, Loredana Errore e Pierdavide Carone, sono già delle piccole stelle, avendo scalato le classifiche di vendita con i loro Ep, riproporranno i loro pezzi. Ma c’è da aspettarsi che con altrettanto entusiasmo sarà accolto il ritorno nella squadra di “Amici”, questa volta senza distinzione di colore, di Matteo Macchioni, reduce dal successo ottenuto sul palcoscenico del teatro Verdi di Salerno dove si è esibito ne L’Elisir d’Amore di Donizetti, interpretando il protagonista Nemorino (LINK).

Oltre allo spettacolo serale, molte sono le iniziative collaterali. Grazie a Sunsilk e Tezenis, partner del tour, i ragazzi del pubblico – purché maggiorenni – potranno esibirsi insieme al cast di Amici, sul palco, durante lo spettacolo serale. Presso il villaggio allestito in ogni tappa, fin dal pomeriggio, si terranno le audizioni e verranno individuati un “artista” per la categoria Musical e 3 ballerine per la categoria Danza. Tra queste una di loro sarà decretata la “migliore” al termine della serata. I due migliori riceveranno ulteriori riconoscimenti e ricordi dell’evento offerti dalle aziende partner: un videogioco ufficiale di Amici per Nintendo Ds™ e una console Nintendo Ds™.

Ma non è tutto: grazie alla Citroën (casa automobilistica che ha prodotto un’edizione speciale della C3, nei colori blu e bianco, ispirata alla trasmissione di Canale 5 e ai colori delle due squadre), altro partner del tour, chiunque vorrà potrà provare ad aggiudicarsi 5 minuti in macchina con uno dei ragazzi di Amici.

Un’altra iniziativa importante: nelle dieci piazze italiane meta del tour, partendo proprio da Verona, i volontari dell’associazione onlus “Network Italiano Persone Sieropositive“, presieduta da Rosaria Iardino, sarà presente per una campagna sociale di prevenzione contro le malattia sessualmente trasmissibili.
I volontari distribuiranno gratuitamente oltre 100 mila preservativi e 100 mila brochure informative.

Ogni tappa del tour, inoltre, sarà ripresa dalle telecamere di LA5, il nuovo canale Mediaset sul Digitale Terrestre, che trasmetterà delle selezioni da ciascun concerto, a partire dal 15 luglio.

Il tour proseguirà con altre tappe in tutta Italia, isole comprese (per le date e i luoghi questo è il LINK).

[fonti: cittàdiverona.it e verona.2night.it ]

Annunci

2 giugno 2010

MARCO CARTA, IL RITORNO. NUOVO CD, “IL CUORE MUOVE”, E VECCHIE PAURE

Posted in Amici, canzoni, Marco Carta, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , a 11:23 am di marisamoles


Ho temuto di perdere tutti i fan”. Con questo titolo viene proposta in esclusiva l’ultima intervista di Tv Sorrisi e Canzoni a Marco Carta (numero 23/2010, pag. 60 sgg, articolo firmato da Antonio Mustara).
I mesi di assenza gli avevano fatto temere di essere dimenticato. Questo è il destino dei nuovi talenti. Al contrario, personaggi ormai noti e affermati nell’ambito della canzone italiana, con un successo consolidato da anni e anni di esperienza, possono permettersi di stare lontani dalle “scene” –ma talvolta non dalla classifiche- per lungo tempo: Tiziano Ferro, Claudio Baglioni, la stessa Pausini che ha annunciato uno stop prolungato, ne sono esempi eclatanti.

Il successo di Carta ha, tuttavia, decretato un cambiamento nel mondo delle sette note e della musica leggera in particolare: prima snobbati, i talenti usciti dalla trasmissione “Amici” di Maria De Filippi, e più recentemente da XFactor, ora sono osannati dal pubblico televisivo che li segue ovunque nei tour e compra gli album, facendoli svettare nella Top Ten, in corsa per scippare il primo posto a dei mostri sacri della canzone internazionale: Madonna, Ligabue, Antonacci, Zero, Rolling Stones, AC/DC … solo per citare quelli presenti nelle classifiche attuali. C’è da scommetterci che anche il nuovo Cd di Marco Carta, “Il cuore muove”, farà una superscalata nella superclassifica nei prossimi giorni.

Il timore di essere dimenticati, tuttavia, è più che comprensibile: fa parte dell’intima incertezza di chi non ha ancora saldamente in mano, forse perché ha incominciato a praticarlo troppo in fretta e senza un’adeguata preparazione, non solo canora, il mestiere del cantante. Ma proprio per queste intime insicurezze, per l’apparente fragilità che queste nuove voci trasmettono, i fan sono numerosissimi e certamente non li dimenticano ma li supportano incessantemente nel percorso di crescita professionale.
Questo può bastare a far diventare Marco, Emma, Loredana, Pierdavide e gli altri “amici di Maria” dei veri cantanti? Forse sì, ma non per tutti. Carta, infatti, sulle pagine del settimanale diretto da Alfonso Signorini, si sfoga ripensando ai torti subiti da parte dei “colleghi”, quelli affermati che ritengono questi nuovi cantanti degli intrusi nel panorama musicale dei giorni nostri: «Prima di me la scena era dominata da artisti non giovani. Oggi invece c’è più spazio per i cantanti della mia età e finalmente in radio si sentono delle belle cose. Peccato che molti colleghi non giovani abbiano cercato di mettermi i bastoni tra le ruote. Con me si sono comportati con una cattiveria ingiustificata». Cattiveria ingiustificata o meno, è vero che certi “colleghi”, come osserva Marco, «a chi partecipa ai talent show attribuiscono per partito preso uno spessore artistico spesso inferiore a quello degli altri cantanti». Insomma, i pregiudizi ci sono, eccome.

La vittoria di Carta al Festival di Sanremo 2009, seguita da quella di Valerio Scanu nella scorsa edizione, ha effettivamente scatenato una querelle che pone in primo piano, soprattutto, il televoto e i suoi supposti “trucchi”. Ma anche quando non si mette in dubbio la correttezza dello strumento di voto, pare che la vittoria decretata dalle telefonate dei telespettatori abbia minor valore rispetto ad una votazione appannaggio di una giuria, di esperti e non.

Ma i sospetti, i dubbi, le illazioni possono essere facilmente demoliti. Da che cosa? Dal successo che i nuovi cantanti talentuosi hanno nella vendita dei dischi. Ormai la discografia è nelle loro mani, anzi “voci”, dobbiamo farcene una ragione. Che c’è di male? Nulla, a parer mio, anche se personalmente non sono una fan dei cantanti usciti dalla “scuola” di Canale 5. L’importante è che capiscano che lo studio, l’impegno, la volontà di migliorare sempre di più sono indispensabili per rimanere sulla cresta dell’onda: i fan non sono stupidi e si aspettano sempre qualcosa di più, ad ogni nuovo disco. Insomma, la strada da percorrere è ancora tanta, per Marco e gli altri. Non sono arrivati, hanno semplicemente iniziato un cammino che auguro a tutti essere lungo e ricco di soddisfazioni.

LINK per l’intervista a Marco Carta sul sito di Tgcom

[Fonte, oltre al numero citato, il sito di Tv Sorrisi e Canzoni ]

19 maggio 2010

“AMICI” IN TOUR 2010: LE DATE

Posted in Amici, canzoni, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , a 10:45 pm di marisamoles


La trasmissione è finita da un po’ ma gli amici di Maria, specie quelli che hanno partecipato alla finale, non sono finiti nel dimenticatoio: gli Ep di Pierdavide Carone, Emma Marrone e Loredana Errore sono ancora ai vertici delle classifiche dei dischi più venduti e passano frequentemente alla radio, anche se non su tutte le emittenti.
Matteo Macchioni, il cantante lirico vera rivelazione della nona edizione del programma, si prepara per il suo debutto da tenore sul palcoscentico del Teatro Verdi di Salerno all’inizio del prossimo giugno, nelle vesti di Nemorino nell’Elisir d’Amore di Donizetti. Il suo Ep, annunciato per il 9 aprile, non è uscito perché la sua casa discografica, la Sugar, ha optato per una scelta diversa: la pubblicazione di un vero e proprio album in autunno. Anche se la decisione può sembrare impopolare -si sa che il ferro è meglio batterlo finché è caldo!- il maggior tempo a disposizione garantirà di certo un prodotto migliore. Matteo stesso, da perfezionista quale si è rivelato durante il talent show della De Filippi, sarà senz’altro più contento.

A parte l’ascolto assiduo delle canzoni degli interpreti preferiti e la visione dei video su YouTube, fra un mese il pubblico affezionato di “Amici” potrà vedere i protagonisti della nona edizione in tour.
Sono state pubblicate, infatti, le date dei concerti. Eccole:

– 20 giugno – Verona

– 23 giugno – Repubblica di San Marino

– 26 giugno – Sassuolo

– 29 giugno – L’Aquila

– 4 luglio – Lecce

– 8 luglio – Salerno

– 12 luglio – Crotone

– 15 luglio – Cagliari

– 17 luglio – Oristano

– 21 luglio – Roma

Inoltre, da luglio sarà trasmesso un resoconto delle serate sul nuovo canale digitale Mediaset, La5. Pensato per le donne dai 15 ai 40 anni -perché mai?- di certo attirerà l’attenzione anche di qualche maschietto o di qualche zia o nonna un po’ più grandicella!

[fonte: Informazionepura.it ]

PER LEGGERE GLI ALTRI MIEI ARTICOLI SU “AMICI” CLICCA QUI

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONSULTARE IL SITO UFFICIALE DI AMICI

PER VEDERE LA TAPPA DEL TOUR A SAN MARINO, ANDATA IN ONDA SU LA5 IL 14 LUGLIO, CLICCA QUI

1 aprile 2010

INTERVISTA A LOREDANA ERRORE: “CREDO IN DIO MA NON SONO UNA SANTA”

Posted in Amici, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , , a 5:27 pm di marisamoles

Seconda classificata ad “Amici 9”, Loredana Errore, venticinquenne agrigentina, ha conquistato tutti con i suoi “occhi cielo”, anche Biagio Antonacci che ha scritto per lei due canzoni e ha coprodotto il suo ep che sta spopolando su i Tunes.

Sul sito del tgcom si può leggere un’intervista fatta alla cantante all’indomani della conclusione della fortunatissima trasmissione di Maria De Filippi.
Per prima cosa, Loredana ci tiene a sottolineare che la rivalità con Emma è stata creata e voluta dalla gente, in realtà non c’è mai stata. Anche se alla fine Emma le ha soffiato la vittoria, la Errore è ugualmente felice anche perché ad entrambe sono successe cose bellissime, come i cd e i contratti discografici, grazie all’amore per la musica da cui sono mosse tutte e due.

La cantante conferma anche il particolare feeling che si è creato con Enrico Nigiotti e che è apparso evidente nel duetto interpretato ad un serale: neanche farlo apposta Questione di feeling, canzone famosa per l’interpretazione a due voci fatta da Mina e Riccardo Cocciante qualche decennio fa. Non esclude la possibilità di duettare ancora con il cantante toscano.

È grata a Biagio Antonacci perché le ha regalato prestigio e sicurezza. E in lei il cantautore ha creduto, ipnotizzato da quello sguardo che punta dritto all’interlocutore, gli occhi di chi non ha paura di mettersi in gioco e che non teme di dire quello che pensa. Infatti, Loredana ha sempre reagito alle critiche con pacatezza ed educazione, mantenendo, tuttavia, ferma la convinzione che l’espressione attraverso il canto debba essere libera da condizionamenti. Avesse dato ascolto ai detrattori, avrebbe rinunciato alle ormai famose “tarantolate” o ad esibirsi nel canto mettendo in mostra la sua multivocalità , spesso criticata a torto, perché proprio questa sua caratteristica fa sì che una canzone cantata da Loredana non sarà mai uguale a se stessa ma cambierà ad ogni interpretazione.

Dice di non essere una santa –e chi lo è?- ma ammette che Dio fa parte della sua vita e che è un’entità cui tiene moltissimo, che le ha dato felicità ma anche dolore, come se volesse metterla alla prova. E di prove ne ha superate tante, Loredana, prima fra tutte quella di essere inconsapevolmente strappata a un destino sicuramente diverso: i suoi genitori adottivi, infatti, le hanno permesso di sperare in una vita migliore di quella che le sarebbe stata riservata se fosse rimasta in Romania, la sua patria. Ma ora il dolore è lontano e le si prospetta un futuro felice e ricco di successi, forse anche in campo affettivo. Sull’amore non si sbilancia ma a proposito della gelosia, di cui implicitamente tratta la sua canzone “L’ho visto prima io”, dice ridendo che è giustificata solo se tra due persone si intrufola il terzo incomodo.

Lei che è arrivata seconda, come lo scorso anno è successo a Valerio Scanu, pensa di tentare l’avventura sanremese emulando gli “ex amici”? Pare di no. Oddio, se Sanremo dovesse bussare alla sua porta … ma non è una delle sue mete. Allora a che cosa aspirava davvero? Loredana voleva solo che qualcuno la notasse. E c’è riuscita. Alle volte arrivare secondi ad “Amici” può essere un vantaggio.

PER VEDERE LA VIDEO INTERVISTA DI TGCOM CLICCA QUI.

[foto Lapresse, sito Tgcom]

“AMICI” DI MARIA DE FILIPPI IERI E OGGI: DA DENNIS FANTINA AD EMMA MARRONE

Posted in Amici, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , a 12:09 am di marisamoles

Dennis Fantina vince la prima edizione di “Saranno famosi”, trasmissione di Maria De Filippi che poi avrebbe cambiato il suo nome in “Amici”.

Emma Marrone vince la nona edizione di “Amici”.

IERI: “Saranno Famosi” nasce il 17 settembre 2001 ed è trasmesso su Italia 1. La striscia quotidiana, affidata alla conduzione di Daniele Bossari , ha scarso successo e il programma, quasi un flop con poche manciate di telespettatori, a dicembre rischia di chiudere: risoluta a risollevarne le sorti, l’ideatrice Maria De Filippi scende in campo, decidendo di condurre la puntata del sabato e quindi i serali.
Le specialità sono quattro: canto, ballo, recitazione e conduzione televisiva. Gli insegnanti sono molti di meno e molto meno litigiosi. Lo studio in cui si tiene la finale è contenuto e la scenografia alquanto spartana. Il jingle che accompagna la proclamazione del vincitore, sul maxischermo, è quello che nelle edizioni più recenti annuncia il risultato del televoto nelle sfide.
La finale si tiene il 22 maggio 2002, dopo ben otto mesi di scuola. Presenti solo gli insegnanti, relativamente pochi. Il clima è “familiare”, il vincitore, Dennis Fantina, visibilmente commosso e molto impacciato. Abbraccia tutti i compagni, in particolare Marianna cui ha conteso la vittoria, non trattiene le lacrime di commozione e non ha quasi fiato per parlare.
Il titolo della trasmissione non ha contraddistinto la carriera del vincitore: dopo un momento di celebrità (in cui conduce anche una trasmissione televisiva su un canale “minore”), tre cd, la partecipazione al musical Grease, nella parte di Danny Zucco, interpretato sul grande schermo da John Travolta, e qualche tour in Italia, di lui si perdono le tracce. Recentemente si era diffusa la notizia che sarebbe tornato a lavorare in fabbrica, come prima di diventare “famoso”, ma lui ha smentito.
Non ha partecipato a Sanremo (un suo pezzo fu scartato dalla commissione selezionatrice nel 2005), quindi la vittoria alla trasmissione di Maria De Filippi non gli ha spianato la strada verso la vittoria del Festival della Canzone Italiana.

OGGI: “Amici 9” inizia il 26 settembre 2009 ed è trasmesso su Canale 5. Oltre alla striscia quotidiana viene trasmessa la puntata settimanale di sabato, condotta da Maria de Filippi, e, nell’ultima fase, il serale della domenica (tranne le ultime tre puntate che vanno in onda di lunedì). Non fa il boom di ascolti ma comunque si difende bene.
Le specialità sono solo due: canto e ballo. Solo in alcune occasioni (la rappresentazione di alcuni brani tratti dai musical), interviene nello staff Partick Rossi Gastaldi nella veste di insegnante di recitazione. Grande assente quest’anno la meravigliosa Fioretta Mari, colpevole di essere stata, in passato, troppo estrosa nell’assegnare i voti agli allievi, a prescindere dalle qualità dimostrate.
La finale viene trasmessa lunedì 29 marzo 2010, dopo soli sei mesi di scuola. Sono presenti tutti gli insegnanti (tenuti a debita distanza e costretti ad una presenza muta, forse perché hanno parlato anche troppo nelle precedenti puntate), i giornalisti delle maggiori testate, i rappresentanti delle più importanti case discografiche e i conduttori o dj delle principali radio, comprese quelle della Rai. Il clima è quello da stadio, i commenti sono caratterizzati dall’esaltazione dei talenti come se fossero già degli artisti affermati. I giornalisti assegnano pure il “loro” premio, come accade nelle manifestazioni più prestigiose.
La vincitrice, Emma Marrone, ha già al suo attivo un album che è al top delle classifiche. All’annuncio della vittoria, la dedica a tutto il mondo, si rotola per terra urlante e piangente e non fila per nulla l’amica Loredana, cui ha soffiato il primo posto.
Lei non ha bisogno di “diventare famosa”: è già una star perché da star l’hanno trattata il suo mentore, Charlie Rapino, e il suo discografico, condizionando i giudizi di molti telespettatori e giornalisti.
Probabilmente la vedremo a Sanremo, forse con una canzone di Pierdavide Carone che, però, ha già dichiarato che lui a Sanremo ci vuole andare a cantare, non solo come autore. Magari scriverà una canzone per Emma e ne canterà un’altra delle sue numerosissime già scritte e già pronte per la pubblicazione per i prossimi dieci anni.

Facendo un confronto tra i due video, mi viene spontanea un’unica considerazione: erano più amici quelli che non sono diventati famosi.

31 marzo 2010

PIERDAVIDE CARONE: IL SUO CD È GIÀ AL TOP SU I-TUNES

Posted in Amici, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , , , a 9:53 pm di marisamoles


Clamoroso: il cd di Pierdavide Carone, ormai ex concorrente di “Amici 9”, al suo primo giorno di vendita ha già scalato la classifica di iTunes. Non solo, ha spodestato la vincitrice Emma Marrone che stava saldamente ancorata alla prima posizione e che mantiene il predominio solo nella classifica dei singoli con il gettonatissimo “Calore”. Insomma, potrebbe scapparci anche un disco d’oro in sole 24 ore.

Pierdavide non è comunque uscito dal talent di Maria De Filippi a bocca asciutta: i giornalisti presenti alla finale gli hanno, infatti, attribuito il Premio della Critica per l’originalità delle sue canzoni. Il cantautore pugliese ha dichiarato di avere una tal quantità di pezzi già pronti nel cassetto da poter pubblicare un sacco di album senza tanti sforzi. Non solo, le sue canzoni, tutte originali, presenti nell’ep appena pubblicato, sono state interpretate talmente tante volte nel corso dei sei mesi di trasmissione che i suoi fan le conoscono a memoria e anche quelli che non sono proprio degli estimatori qualche brano qui e là lo riconoscono di certo.

Un sicuro successo è la sua “Di notte” che ha scalato la classifica dei singoli. Un brano più melodico degli altri, sullo stile di “Per tutte le volte che”, canzone che ha portato il suo interprete, Valerio Scanu, alla vittoria nel 60esimo Festival di Sanremo.

Ma anche gli altri finalisti di “Amici 9” stanno godendo di un discreto successo nella classifica di i Tunes: il singolo di Matteo Macchioni (il cui album uscirà solo il 9 aprile) “Guarda sempre più in là”, firmato da Tricarico che è anche l’autore de “La promessa”, ha conquistato la quarta posizione nella classifica dei singoli.
Loredana Errore, che alla finale ha perso l’ultima sfida contro Emma Marrone, è seconda, sempre su i Tunes, con l’album “Ragazza occhi cielo” e decima fra i singoli con “La voce delle stelle”.

L’altro ieri Maria ha ironizzato sul fatto che c’è ancora chi snobba i talent show come “Amici” e X Factor”, sottolineando che sono proprio i ragazzi che partecipano a queste trasmissioni a risollevare le sorti delle case discografiche. Certo, ha ragione, solo che si è dimenticata di dire che, quest’anno in particolare, la trasmissione ha decretato la vincitrice grazie al lancio del suo album con largo anticipo rispetto agli altri concorrenti e che alla fine più che un talent “Amici” sta diventando un’agenzia di collocamento per giovani talentuosi.

Ovviamente, la mia riflessione nulla ha a che vedere con il talento di Pierdavide Carone al quale auguro una carriera brillante da cantautore, o quello di Matteo che si è già avviato, grazie alla proposta fatta dal teatro Verdi di Salerno, tramite il direttore Daniel Oren, di interpretare Nemorino nell’ Elisir d’amore, verso il palcoscenico dell’opera lirica. Dal canto suo, Loredana è un’interprete talmente originale da trovare presto la sua strada.

SU PIERDAVIDE HO SCRITTO ANCHE QUI, QUI E QUI.

[per le informazioni sulle vendite, questa è la FONTE]

30 marzo 2010

EMMA MARRONE VINCE LA NONA EDIZIONE DI “AMICI”

Posted in Alessandra Amoroso, Amici, Marco Carta, Maria De Filippi, Matteo Macchioni, spettacolo, talenti, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , , , , , , , , , a 12:18 am di marisamoles


Dopo una serata alquanto monotona, mancando fra i finalisti almeno un ballerino, la gara canora che ha caratterizzato questa finale di “Amici 9” è stata vinta da Emma Marrone.
Il premio della critica messo in palio da Tezenis (50 mila euro) è assegnato a Pierdavide Carone
.

La puntata si apre con un RVM celebrativo dei più virtuosi talenti usciti dal programma delle De Filippi: Marco Carta, di cui è in uscita il prossimo cd, Valerio Scanu, che non ha vinto la scorsa edizione ma si è rifatto con il successo ottenuto al Festival di Sanremo, e Alessandra Amoroso che, dalla vittoria dello scorso anno, ha collezionato dischi di platino ed è stata protagonista, a fianco di Gianni Morandi, di un show su Rai 1 che l’ha definitivamente consacrata agli occhi del grande pubblico, anche quello che di solito snobba i talent show come “Amici”.

Maria ricorda anche il successo ottenuto dai ballerini di questa edizione, seppur esclusi dalla finale: Rodrigo, destinatario di un contratto con il Boston Ballet, Elena D’Amario, scelta da David Parsons per la sua compagnia di ballo, e l’ultimo eliminato dalla gara, Stefano De Martino, che farà parte della compagnia Complexions con un contratto di un anno.

A contendersi la vittoria scendono in campo, dunque, quattro cantanti: Emma Marrone, Loredana Errore, Matteo Macchioni e Pierdavide Carone. Questo è l’ordine di classifica con il quale sono stati ammessi alla finale lunedì scorso. Ma quando Maria rende nota la classifica settimanale, che sarà determinante per le sfide di stasera, c’è una sorpresa: Matteo riconquista la vetta, seguito da Loredana, Emma scende dalla prima alla terza posizione mentre Pierdavide mantiene la quarta ed ultima, avendo il diritto di scegliere per primo chi sfidare.

Se c’è una cosa che ha caratterizzato questa edizione di “Amici” è stata la proposta quasi perenne dei soliti confronti: limitandoci ai quattro cantanti rimasti in gara, Emma contro Loredana e Pierdavide contro Matteo. Ma se la prima coppia di antagoniste è plausibile, in quanto entrambe interpreti originali, ognuna con le sue peculiarità, lo scontro tra un cantautore e un tenore lirico appare un po’ forzato e non del tutto appropriato. D’altra parte, Matteo, essendo l’unico cantante lirico in gara, si è sempre trovato di fronte a competizioni improbabili e si è dovuto adattare a cantare il pop, non potendo pretendere che i suoi compagni di scuola si esibissero nella lirica. Per questo, secondo me, si dovrebbe in ogni caso considerare lo sforzo e l’impegno dimostrato.

La prima sfida, dunque, è quella fra Pierdavide, ultimo in classifica, e Matteo, suo antagonista di sempre e stimato apertamente dal tenore. Inizia la gara, che consiste in cinque sfide, di cui una sola prevede l’esibizione di un brano in comune, per ovvi motivi. Da parte dei giornalisti presenti in sala, com’è ovvio, quasi esclusivamente parole di elogio. D’altra parte, entrambi sono bravissimi, ognuno nella propria specialità: la voce di Matteo, anche quando canta il pop, è fantastica e supera di parecchi decibel quella di Pierdavide che, tuttavia, riesce a coniugare abilità interpretativa, quando canta pezzi non suoi, e originalità creativa nell’esibizione delle sue canzoni. Tutti sono concordi nel prevedere il successo di entrambi. Mangiarotti azzarda il confronto tra Macchioni e Bocelli – che poi è esattamente ciò su cui punta la sua casa discografica, la Sugar – e dice che la voce del tenore è calda ed emotiva, pronta per fare un percorso verso il successo non solo italiano. Matteo ribatte: “posso augurarmi timidamente di seguire i suoi passi”.
Tra gli elogi di tutti, spicca la battutaccia di Balestri che, rivolto a Maria De Filippi, osserva l’assenza dell’unica radio che potrebbe rappresentarla: “radio maria”. Beh, anche questo serve per smorzare la tensione.
L’unica cosa che non mi è piaciuta, in questa prima parte di gara, è stata la pubblicità del libro scritto da Pierdavide “I sogni fanno rima” che viene lanciata in esordio al primo stacco. Ma tanto sappiamo che il Carone di pubblicità ne ha avuta molta in passato, specie dopo la vittoria di Scanu a Sanremo, con un pezzo di sua creazione. D’altra parte, la bravura del cantautore è innegabile e, proprio per questo, non ha bisogno di conferme né di esaltazioni.

Il momento più divertente della serata è stato il confronto nel genere del Musical: Hairspray, interpretato da Matteo, in un improbabile ma delizioso travestimento da donna oversize, davvero spiritoso e bravissimo, e American graffiti, con protagonista un Pierdavide irriconoscibile, con tanto di parrucca rossa e occhialoni, allegro, spigliato, perfetto nell’interpretazione canora, sciolto nei movimenti, al contrario del solito, e bravissimo nella recitazione.
Dopo questa parentesi spensierata, ricomincia la gara che, alla fine delle sfide, vede vincitore Pierdavide, com’era prevedibile. Il momento più emozionante, secondo me, di questa prima fase della gara, è l’interpretazione da parte di Pierdavide della canzone “Di notte”, già scaricatissima su I-Tunes, mentre la sua ragazza Grazia , presente fra il pubblico insieme agli altri concorrenti eliminati, piange a dirotto.
Matteo, che punta più sulla carriera teatrale che sulla scalata della classifica delle vendite con il suo album che, tra l’altro, uscirà appena il 9 aprile, appare comunque soddisfatto. Quando si ritrova tra le mani la copertina del suo disco quasi non crede ai suoi occhi e non fa che ringraziare, dicendo pure “siete matti” con quel suo incantevole accento emiliano. Il giovane tenore ringrazia tutti, in particolare il suo –aggiungerei “adorato” – maestro La Stella, Vessicchio e la Martinez che hanno creduto in lui. E come avrebbero potuto fare diversamente, con un talento come il suo?

La gara prosegue con Pierdavide che sceglie di sfidare, come era scontato, Loredana Errore. A questo punto, tra i dj presenti in sala, si scatena La Pina, che fin da subito dichiara apertamente la sua adorazione per la cantante siciliana, esibendosi in sorrisi che un po’ assomigliano a quelli che il maestro La Stella ha riservato a Matteo durante le sue esibizioni. Poteva, a parer mio, evitare di esibire le braccia tatuate, ma proprio questa caratteristica rivela la trasgressività de La Pina che ben si sposa con l’eccentricità di Loredana.
Degna di nota un’osservazione di Gnocchi su Pierdavide che ha interpretato un pezzo dei Queen: “mi fa incazzare che canti una canzone rock e non ti muovi”. Protesta di Platinette e replica di Giordano: “è esagerato chiedere a Pierdavide di muoversi, non si può chiedere a un artista di cambiare, ci sono grandi cantanti che stanno immobili sul palco”. In effetti ha ragione, ma mi chiedo dove sia finita tutta la verve manifestata nell’esibizione del musical.
Menzoni, di Libero, chiede a Loredana “quando la rabbia uscirà che cosa succederà?”. Lei risponde “Si colorerà di arcobaleno”. Una delle più belle cose sentite in trasmissione. Un elogio particolare le arriva da Giordano al termine della sua interpretazione di “Anche per te”: “ha raggiunto livelli di eccellenza assoluta, dando quel tocco in più che trasforma una cover”. Insomma, condivisibili o meno, i commenti mettono chiaramente in evidenza come sia difficile, stasera, decidere chi meriti la vittoria. Più volte, da parte di tutti, si è osservato che i vincitori di questa edizione di “Amici” sono quattro. Purtroppo, però, la gara prosegue e al termine della sfida, Loredana prevale su Pierdavide il quale, tuttavia, lascia la competizione soddisfatto, guardando il futuro da cantautore e pregustandosi magari anche il successo bis a Sanremo come autore. Meglio sarebbe, ammette lui stesso, parteciparvi in prima persona. Eh, già, dopo la vittoria di Carta due anni fa e di Scanu quest’anno, pare che il festival sia uno degli obiettivi obbligati dei talenti di “Amici”.

Rimasta in gara, Loredana si deve ovviamente scontrare con Emma. La cantante pugliese, fresca come una rosa essendo stata seduta fino a questo momento sullo sgabello, può confrontarsi al meglio delle sue forze, per l’ennesima volta, con la rivale, per la verità un po’ affaticata e già messa a dura prova dal punto di vista emotivo. Questo è quello che si doveva evitare: si preannuncia lo stesso epilogo dello scorso anno quando l’Amoroso, benché non favorita, ha superato lo Scanu già reduce dallo scontro con il Napolitano. Ma non è solo questione di “freschezza”. Certo Emma parte avvantaggiata da questo punto di vista, ma la cosa che maggiormente può influire sull’esito dello scontro è il televoto: i fan di Loredana, infatti, hanno già votato per lei (ai fedelissimi, poi, si sono aggiunti anche i fan di Matteo, non tutti, ma buona parte sì) una volta, quindi devono affrontare una spesa supplementare per televotarla anche in questa sfida. Non so quanto ciò possa influire sulla vittoria di Emma, ma credo che abbia almeno una parte non del tutto insignificante.

Lo scontro tra le due cantanti si svolge come altre decine di sfide: appare, in verità, un po’ noioso e dall’esito scontato. Emma è brava, ha un potenziale di voce notevole ma si esibisce in modo tecnico, infilando dappertutto quel non so che di soul, ma risultando, a livello emozionale, paradossalmente quasi senz’anima. Riesce ad emozionarmi solo quando interpreta “Calore”, ma quando poi la sento esibirsi anche in “Davvero” e “Meravigliosa”, alla fine mi sembrano tutte uguali. La differenza con Loredana è che da quest’ultima non si sa mai cosa ci si debba aspettare, perché una stessa canzone viene eseguita in modo diverso passando da una performance all’altra. Emma, invece, è sempre uguale, monotona. Mannucci, de Il Tempo, paragonando le esibizioni delle due ragazze nei loro brani, osserva: “Loredana le canzoni se le strappa dall’anima: si vede che ha delle ferite che sono diventate cicatrici. Sarebbe bello se la trasmissione finisse qui”. Concordo pienamente e devo ammettere che il resto non riesco nemmeno a godermelo. Il finale è scontato ed inizio a credere che le voci messe in giro da Paolini, il noto tele-disturbatore, siano vere: la vittoria di Emma era già decisa da tempo ed organizzatissima, a cominciare dalla scelta compiuta dalla Universal di far uscire il suo ep prima di tutti gli altri. Le sue canzoni sono in vetta alle vendite sul web e si sentono alla radio già da tempo: come si poteva prevedere un altro epilogo?

Si va verso la fine. Prima, però, si esibisce Biagio Antonacci, autore e produttore di Loredana. Ma la sua presenza sul palco, ormai a tarda notte, non serve a svegliare i fan di Loredana che, com’era già scritto sul copione tipico della trasmissione di Maria, lascia il podio ad Emma che vince i 200 mila euro in palio. A Pierdavide, come già anticipato, va il premio della critica, consistente in 50 mila euro. Forse se lo sarebbe meritato maggiormente Matteo, visto che il Carone di glorie ne ha già avute molte, dal successo sanremese alle vendite super del suo libro “I sogni fanno rima”. Ma in fondo per Matteo si prospetta una carriera brillante da tenore: in un rvm il maestro Daniel Oren, direttore artistico del Teatro Verdi di Salerno, tra le lodi per il suo talento gli annuncia la scrittura per tre rappresentazioni dell’ “Elisir d’amore” di Donizetti, nella parte del protagonista Nemorino. Noi lo sapevamo già ma per Matteo è una vera e propria sorpresa (e non c’è motivo di dubitarne, viste le lacrime con cui il tenore accoglie la notizia). Alla fine, ha vinto anche lui. (ulteriori notizie QUI)

Si conclude, quindi, un’edizione contrassegnata da una vera e propria pianificazione: ormai la trasmissione di Maria è diventata quasi un’agenzia di collocamento. Lo spettacolo ne ha guadagnato, grazie ai talenti messi in mostra. Forse manca quel pizzico di improvvisazione e anche di imperfezione che caratterizzava le edizioni precedenti; in un certo senso, la vittoria inaspettata di Marco Carta a Sanremo 2008 ha messo in moto una vera e propria macchina da guerra: quella tra discografici, prima di tutto, e quella dell’audience.
Ma è inutile fare polemiche: davvero i quattro finalisti meritavano tutti di vincere e avranno comunque il successo che meritano. Rimane il sospetto sul televoto, la cui regolarità è stata più volte messa in discussione, anche nelle precedenti edizioni. Ma questa è un’altra storia.

27 marzo 2010

AMICI 9. EMMA MARRONE, LOREDANA ERRORE, MATTEO MACCHIONI E PIERDAVIDE CARONE: QUATTRO VOCI PER UNA VITTORIA

Posted in Amici, Maria De Filippi, Matteo Macchioni, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , a 9:57 pm di marisamoles

ATTENZIONE: POTETE LEGGERE L’ULTIMO POST SUL SECONDO POSTO DI EMMA E I MODA’ A SANREMO 2011 CLICCANDO QUI

POTETE LEGGERE IL RESOCONTO DELLA FINALE DI “AMICI 9”, IN CUI HA TRIONFATO EMMA MARRONE, CLICCANDO QUI.

È iniziato il conto alla rovescia per la finalissima di “Amici 9”, il programma della signora di Mediaset, Maria De Filippi: lunedì 29 marzo si proclamerà il vincitore di questa edizione. Eliminato l’unico ballerino che ha resistito quasi fino alla fine, Stefano Di Martino, nell’ultima serata del programma si contenderanno la vittoria (un premio di 200 mila euro, più il premio della critica sponsorizzato da Tezenis) quattro tra le più belle voci che hanno caratterizzato la gara quest’anno.

La classifica di lunedì scorso ha riservato delle sorprese, prima fra tutte l’assenza del nome di Matteo Macchioni dalla vetta. Più che una classifica di merito sembra un elenco in ordine alfabetico: Emma, Loredana, Matteo e Pierdavide.
Che le due ragazze andassero forte si sapeva già da tempo; tuttavia il successo del cantautore Pierdavide Carone, specie in virtù dell’effetto-Sanremo, pareva potesse condizionare la classifica della semifinale. Inoltre, nelle ultime 5 puntate la classifica di gradimento settimanale ha sempre visto Loredana superare Emma, quindi non era poi così scontato che la cantante pugliese prendesse il sopravvento.

Ma vediamo chi sono i quattro finalisti.

EMMA MARRONE: vero nome Emmanuela, nata a Firenze il 25/05/1984, vive ad Aradeo in provincia di Lecce. Non è nuova ai talent show: nel 2003 ha vinto Superstar tour, programma di Italia 1, e con altre due concorrenti ha fondato il gruppo “Lucky Star”, incidendo il singolo “Style” nel 2003 e un cd in inglese nel 2006. Il gruppo poi si è sciolto e attualmente canta con i “Mjur”, gruppo rock, con cui ha inciso un album e si esibisce in giro per l’Italia. Alla sua ammissione, onde prevenire le intuibili proteste, la commissione ha precisato che “la qualità del talento rende ininfluente la partecipazione ad altri programmi televisivi, ritenuti di scarsa rilevanza rispetto alla popolarità acquisita”. Fortemente voluta da Charlie Rapino, mentre Loretta Martinez esprime dei dubbi specie considerando la sua “voce disfonica”.
Ad Emma è stato attribuito dalla Sony il primo degli inediti contenuti nel cd Sfida: “Davvero”. Altri inediti: “Folle Paradiso”, “Meravigliosa” (contenuto nel nuovo cd dei talenti di Maria De Filippi intitolato “9”) e “Calore”. Il 7 marzo è uscito il suo album, “Oltre”, per l’etichetta Universal, che contiene sette canzoni, tra cui altri inediti: “Sembra strano”, “L’esigenza di te” e “Un sogno a costo zero”.
Durante la trasmissione, ha legato con Stefano De Martino, ballerino uscito la scorsa settimana dalla gara. Chissà se la love story continuerà anche dopo; magari resteranno solo … amici!
Vincitrice annunciata, non solo dalla prima posizione in classifica durante la semifinale; secondo il tele-disturbatore Paolini, la sua vittoria è già stata decisa fin da febbraio. Come annuncia Davide Maggio nel suo blog, Paolini ha sporto denuncia contro Mediaset.
Sulle pagine del sito di Maria de Filippi, in un’intervista, alla domanda “Di che cosa ti vergogni?”, lei risponde “Del seno, è troppo rispetto a tutto il resto”. Beh, in effetti è alquanto vistoso ma sembra strana quest’affermazione visto che in tutti questi mesi Emma è stata quasi l’unica ad esibirsi sempre in canotta. Mi sa che, vergogna o non vergogna, ha capito fin da subito che gli uomini in una donna non apprezzano solo la voce!
Per la finale ha scelto la tuta nera, perfettamente in sintonia con la sua grinta da … pantera.

LOREDANA ERRORE: nata a Bucarest, nel 1984, vive ad Agrigento con i suoi genitori adottivi che l’hanno conosciuta in un orfanotrofio in Romania e portata in Italia quando aveva otto mesi.
Ha un curriculum di tutto rispetto: finalista al Festival di Napoli nel 2001; nel 2003 è finalista alla Accademia di Sanremo; si classifica seconda al festival Cantamare nel 2004; finalista al Premio Mia Martini nel 2005-rinunciataria per altri impegni; nel 2006 è impegnata nella stagione live in un noto locale di Lampedusa; nello stesso anno fa la corista di Antonie Michel in “O’SCIA” (nota manifestazione musicale diretta da Claudio Baglioni); sempre nel 2006 partecipa, fra le dieci migliori voci, alla “Gondola d’Argento” in occasione del XXV del Festival Leone d’oro di Venezia; nel 2008 è finalista del Cantagiro, con un brano di sua composizione; nello stesso anno partecipa alla finalissima del Tour Music Fest, vincendo una borsa di studio-master in canto, assegnato dal maestro Luca Pitteri.
È anche compositrice e cantante del jingle “house of joy”, per una campagna pubblicitaria della nota marca Bialetti (2005). (FONTE).
Il suo ultimo inedito è “L’ho visto prima io”, scritto da Biagio Antonacci, come il precedente brano,“Ragazza occhi cielo”, composto per Loredana, pensando a lei. Nella stessa canzone, alla fine si sente la voce di Antonacci che pronuncia la frase “questa ragazza occhi cielo ha conquistato anche me”. Antonacci è anche il produttore dell’ep di Loredana Errore, uscito il 19 marzo, che contiene l’altro inedito di grande successo “La voce delle stelle”. Nel disco la cantante siciliana ha voluto inserire la cover “Oggi tocchi a me”, come ringraziamento a Biagio . L’ep comprende altri tre pezzi: “La vedova nera”, “L’inventario” e “Ti amo”.
Ragazza dall’incontestabile talento, negli ultimi tempi è stata attaccata dalla commissione e dai giornalisti per la sua monotonia e per l’alternanza vocalica, che la caratterizza, come se non riuscisse a decidere con quale voce cantare. Eppure, proprio questa peculiarità fa di Loredana una cantante unica.
Fortemente voluta da Charlie Rapino, viene poi scaricata dallo stesso nelle mani semidistruttive di Loretta Martinez. Lo stesso Rapino, negli ultimi mesi, è stato il suo più acerrimo critico, esattamente da quando il discografico ha riposto tutte le speranze in Emma.
Nell’intervista pubblicata sul sito di “Amici”, alla domanda “quando hai capito che il canto era la tua strada?”, la cantante risponde: “da quando ho visto e sentito la vibrazione di Dio che mi ha spinto a non mollare mai”. Ed è proprio questa sua tenacia che l’ha portata, nonostante i momenti di sconforto, ad andare avanti, dritta dritta fino alla finale, conquistandosi la seconda posizione in classifica nella puntata di lunedì scorso.
Durante la finale indosserà la tuta lilla: un colore pastello, delicato come lei.

MATTEO MACCHIONI: nato 26 anni fa a Sassuolo, in provincia di Modena, fin dalla prima infanzia si è appassionato al bel canto e ha studiato sia musica, diplomandosi in pianoforte, sia canto (per il curriculum invio i lettori al sito ufficiale di Matteo ). È in assoluto il primo concorrente di “Amici 9”, avendo ricevuto la maglia già nel maggio dello scorso anno, a casting ancora aperto. Fortemente voluto dal maestro Peppe Vessicchio, che lo ha affidato alle speciali “cure” del maestro Sergio La Stella, è il primo tenore partecipante alla trasmissione di Maria De Filippi. Consegnandogli la maglia, la conduttrice ha detto che il suo ingresso avrebbe suscitato l’interesse del pubblico più giovane nei confronti dell’opera. In effetti, però, Matteo ha avuto poche occasioni di cimentarsi nei brani lirici, dovendo piuttosto mettersi alla prova nel pop, in occasione delle numerose sfide, specie contro Pierdavide. Ha dimostrato comunque una grande versatilità ed un impegno instancabile per migliorarsi sempre più. Il pubblico, infatti, l’ha premiato determinando, con il televoto settimanale, la permanenza per quasi tutto il tempo nella prima posizione della classifica.
Dato per vincitore dai compagni che lo hanno sempre visto come un osso duro da affrontare, in realtà lui non ha mai dato per scontato di vincere, temendo addirittura di non essere ammesso alla finalissima. Tradito dal televoto del serale di lunedì scorso, perdendo tre sfide contro Stefano, Pierdavide e Loredana, si è classificato solo terzo.
Il suo disco, su cui si sa ben poco, uscirà il 9 aprile e di certo conterrà i due inediti che Tricarico ha scritto per lui: “La promessa”, già incluso nell’album “Sfida”, e il nuovissimo “Guarda sempre più in là”. La sua casa discografica, la Sugar di Caterina Caselli, ha evidentemente adottato una strategia diversa rispetto alle altre due etichette, la Universal (che produce Emma) e la Sony (che Pierdavide e Loredana si dividono), che hanno già lanciato sul mercato i cd dei concorrenti finalisti. Forse la Sugar punta di più sul dopo-amici, sperando di bissare il successo ottenuto da Andrea Bocelli. In questo caso, non resta che affidarsi al fiuto di una talent-scout come Caterina che, non dimentichiamo, ha scoperto e lanciato artisti di grande spessore come Elisa, oltre allo stesso Bocelli.
Sul sito di Amici, Matteo alla domanda “quali sono le tue qualità?”, ha risposto: “quando mi pongo un obiettivo cerco sempre di raggiungerlo con tenacia”. Beh, sembra che abbia mantenuto la … promessa!
Per la finale ha scelto la tuta blu, rimanendo fedele al colore della sua squadra.

PIERDAVIDE CARONE: cantautore, ha ventun’anni, è nato a Roma ma vive in provincia di Taranto. Dice di scrivere da quando era un bambino, ma non risulta avere un curriculum. Praticamente sconosciuto prima dell’avventura di Amici, non possiede una grande presenza scenica: perlopiù impacciato, assume delle movenze sempre uguali mentre interpreta le sue canzoni: sopracciglio sinistro alzato, insieme alla mano, e occhi chiusi. Ma la sua voce e i testi delle canzoni che compone sono di sicuro impatto. Ai provini ha presentato “La ballata dell’ospedale”, nata da una sua esperienza di malasanità, e ha conquistato tutti. Parecchi suoi pezzi sono orecchiabili, specie una canzone recente destinata a diventare il classico tormentone estivo: “Il ballo dell’estate”. La fama gli è arrivata, quando ancora non era nemmeno sicuro di approdare alla finalissima, in occasione del festival di Sanremo: la canzone che ha vinto, “Per tutte le volte che”, cantata da Valerio Scanu, è infatti scritta, parole e musica, da Pierdavide.
Nonostante la timidezza, che gli fa arrossare le guance ogni volta che viene interpellato, ha dimostrato un carattere energico in difesa delle “fidanzata” Grazia, ballerina in gara e uscita alla sesta puntata del serale, attaccata in modo alquanto spietato dall’insegnante Alessandra Celentano. Proprio Grazia è stata la “sorpresa” che la produzione ha riservato a Pierdavide alla vigilia della finalissima: la ragazza l’ha raggiunto in studio venerdì pomeriggio e Maria De Filippi ha commentato che, come nella fiaba del soldatino di piombo, il giovane cantautore ha trovato la sua ballerina.
Il cd di Pierdavide è uscito il 26 marzo, con il titolo “Una canzone pop”, che è anche uno dei suoi più orecchiabili successi. Gli altri pezzi, oltre a quelli citati, sono: “Mi Piaci…Ma Non Troppo”, “Di Notte”, “Jenny”, “ Superstar”, “Ciò che non sai”, “Trullallero Rullalà” e “Guarda Caso”.
Ammesso alla scuola di Maria de Filippi con il consenso unanime di tutta la commissione, è apprezzato in particolare da Grazia Di Michele, sua insegnante, che vede in lui un genio creativo raro e la possibilità di diventare un cantautore di successo.
Nell’intervista pubblicata sul sito di “Amici”, alla domanda ” ti piace la tua vita?” risponde: “No, fin quando la gente passando per strada non dirà quello fa dischi e dice anche cose interessanti”. Credo che ora risponderebbe in modo diverso.
Lunedì prossimo indosserà la tuta bianca; anche lui, come Matteo, è rimasto fedele al colore della sua vecchia squadra.

In attesa della finalissima, un in bocca al lupo ai quattro cantanti: comunque andrà, sarà un successo … per tutti! 🙂

23 marzo 2010

MATTEO MACCHIONI E IL SUO MAESTRO SERGIO LA STELLA

Posted in Amici, Maria De Filippi, Matteo Macchioni, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , , , , , , a 5:36 pm di marisamoles


Quest’anno c’è una presenza discreta sul “banco” della commissione, ormai esautorata, di “Amici”. Un maestro che non si esibisce in lodi sperticate del suo pupillo, né mescola la sua alle voci polemiche che hanno caratterizzato anche questa edizione del programma di Maria De Filippi. Per la verità, bersagli delle polemiche più accese sono stati i ballerini, quest’anno. Colpa dei loro insegnanti, incapaci di apprezzare apertamente anche gli allievi degli altri. Ma si sono potuti notare degli elogi un po’ esagerati nei confronti di cantanti, sì bravi, ma nulla di eccezionale, tutto sommato. Un esempio per tutti: le lodi che Charlie Rapino ha sempre rivolto ad Emma Marrone, brava ma ancora “immatura”, tanto da coniare l’ormai famoso motto “Emma rules”. Non sono contro le lodi o gli apprezzamenti a prescindere, ma penso che degli allievi siano comunque sempre tali e abbiano bisogno di una guida per migliorarsi. Le lodi vanno bene, se elargite con moderazione; solo così aiutano a crescere. Così come non dovrebbero mai mancare i “rimproveri” quando le performance appaiono deludenti. In questo caso, anche l’abusato “puoi fare meglio”, centellinato come si fa con il vino più pregiato, va sempre bene.

Un cantante davvero eccezionale c’è, quest’anno, ad “Amici”, uno che a volte sembra essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, poiché la sua voce mette in secondo piano qualsiasi altra esibizione, anche quando non appare del tutto in forma, anche quando le critiche, ingiuste, lo avviliscono, anche quando tenta, sempre con molta educazione e talvolta addirittura con ironia, di difendersi. Lui sì, sarebbe degno di lodi sperticate e invece il suo maestro, l’unico veramente degno di questo nome, gliele risparmia.
Il cantante così speciale è Matteo Macchioni; la presenza discreta sul “banco” della commissione è quella del suo maestro: Sergio La Stella.
(curriculum). L’ho spesso osservato durante le esibizioni di Matteo: a volte pensieroso, altre con lo sguardo corrucciato, altre ancora con un sorriso quasi serafico che esprime nei confronti del suo allievo una sincera ammirazione. Sempre pronto ad applaudirlo, battendo vigorosamente le mani una contro l’altra, sfoderando un sorriso smagliante che mette in mostra una dentatura non proprio perfetta. Talvolta l’applauso è tanto energico da fargli scuotere pure i capelli, che ondeggiano di qua e di là, per ritornare fermi in maniera un po’ scomposta. L’agile mano del maestro La Stella si muove premurosamente verso il ciuffo ribelle e con grande cura rimette a posto la chioma scomposta.

Il maestro di Matteo l’ha spesso accompagnato al pianoforte, specie durante le esibizioni della fase scuola: in quei frangenti lo seguiva con lo sguardo attento, quasi volesse scongiurare un errore d’intonazione, mentre le labbra si muovevano intente a pronunciare, mute, le parole del testo. Dal canto suo, Matteo è sempre così concentrato sul canto che nemmeno si accorge, credo, dell’adorazione con cui il suo maestro lo guarda. Solo appena prima di iniziare, rivolge lo sguardo dietro alle spalle, in cerca del cenno d’avvio del maestro Vessicchio. Ieri sera, quando ha sbagliato la tonalità della canzone “I migliori anni della nostra vita”, ha lanciato uno sguardo quasi sbigottito a Vessicchio che, con aria sconsolata, ha osservato che l’errore era suo e non dell’orchestra. Dal suo “banco” il maestro La Stella assisteva all’esibizione così improbabile per uno come Matteo, scuotendo il capo e confrontandosi con il discografico che gli sedeva accanto. Un errore che certo conferma il detto, tramandato dagli antichi, che errare humanum est e non c’è nessuno più umano di Matteo in quella scuola.

La sua avventura è quasi arrivata al capolinea: iniziata anzi tempo, fin dai casting in cui ha sbaragliato tutti gli altri tenori, con la consegna della maglia, ha visto Matteo crescere nel canto e nella vita di tutti i giorni, facendo emergere, a volte in modo prepotente, altre quasi timidamente il carattere mite ma allo stesso tempo determinato. Sempre educato, mai sopra le righe, Matteo è un ragazzo abituato a sudarsi tutto ciò che ottiene e a rinunciare a tanto per ottenere quel poco cui veramente aspira. Come quella volta in cui, appena quattordicenne, ha scelto il pianoforte al posto del motorino, pur consapevole che molti suoi coetanei non avrebbero mai fatto quella rinuncia e ne avrebbero avuto indubbi vantaggi, primo tra tutti quello di “rimorchiare” le ragazze. Beh, con il pianoforte appare un po’ improbabile.

Matteo è diverso dagli altri concorrenti, a cominciare dalla specialità di canto scelta, ma non credo abbia obiettivi differenti: lui stesso ha ammesso che “Amici” è una vetrina. La sua ammissione alla scuola a casting ancora aperto, la sua presenza fissa (credo solo una volta sia stato superato da Pierdavide) al primo posto in classifica, la sua indubbia superiorità vocale rispetto a qualsiasi altro cantante in gara, hanno fatto spesso pensare che Matteo fosse il vincitore annunciato di questa edizione del programma di Maria De Filippi. Eppure nell’ultimo periodo, complice forse la tensione che accompagna sempre le fasi finali della competizione e le incomprensioni con i compagni, di squadra e non, e con qualche giornalista che l’ha criticato, la sua strada sembra quasi in discesa, più che in salita. Nella classifica di ieri sera è stato superato da Emma e Loredana, scendendo al terzo posto. Per qualche attimo, sono sincera, ho pensato e temuto che dovesse lasciare la gara. Ma non sarebbe cambiato nulla, comunque. Gli urli di Emma, il trasformismo vocale di Loredana, l’eccentricità del cantautore Pierdavide hanno miglior presa sul pubblico più giovane che preferirà gli altri talenti al suo. Mai come quest’anno la finalissima sarà sofferta perché i concorrenti rappresentano davvero, tutti, il meglio di questa edizione, nonostante altri talenti siano stati eliminati nelle serate precedenti. Ultimo, fra tutti, il ballerino Stefano, la cui eliminazione renderà equa, ma allo stesso tempo monotona, l’ultima puntata di “Amici 9”.

Mi chiedo come mai, dopo le celebrazioni un tantino esagerate dei cd di Emma Marrone e Loredana Errore, del disco di Matteo non si parli. Ho sentito che uscirà il 9 aprile, quindi nemmeno in tempo per la finalissima! Ritengo che ciò sia altamente discriminante, considerato che anche quello di Pierdavide Carone uscirà in tempo, credo proprio lunedì.
So che il tenore sassolese ha un sacco di sostenitori (clicca QUI ), ma basteranno a farlo trionfare? Io ci spero, anche se sono un po’ scettica, ma ad “Amici” le sorprese non si fanno mai attendere, soprattutto quelle della produzione che cambia regolamento ad estro e che palesemente favorisce alcuni concorrenti rispetto ad altri, nonostante Maria si premuri sempre di sottolineare che a ciascuno viene concesso lo stesso spazio per l’esibizione ed il televoto. Quest’ultimo, poi, ha spesso stravolto ogni previsione e, specie in occasione delle finali (vedi le polemiche che sono seguite all’ultima edizione del festival di Sanremo), è stato oggetto di legittimi sospetti e dubbi sull’effettiva regolarità.
Insomma, il televoto che settimana dopo settimana ha premiato Matteo Macchioni, ieri l’ha “tradito”. Sarà così anche lunedì prossimo?

AGGIORNAMENTO DEL POST del 26 MARZO 2010

Una bella notizia per i fan di Matteo Macchioni: il concorrente di “Amici 9” è stato scelto dal maestro Daniel Oren, direttore artistico del Teatro Verdi di Salerno (ironia della sorte: Oren è stato a lungo direttore d’orchestra e poi artistico del Teatro Verdi di Trieste e l’ho potuto ammirare innumerevoli volte sul podio!), per intepretare la parte di Nemorino nell’Elisir d’Amore di Donizetti, per la regia di Michele Mirabella. Il maestro Oren è un ammiratore del tenore sassolese e di lui dice: Ho sentito Matteo durante la trasmissione, che ogni tanto guardo, e ho sentito subito che aveva un grande talento. Con la sua presenza voglio portare la lirica anche tra i giovani che non hanno ancora avuto modo di conoscerla.

Questa notizia conferma il fatto che la trasmissione Mediaset è una vetrina e che, indipendentemente dalla vittoria, i veri talenti hanno delle ottime chance di fare strada. Un in bocca al lupo a Matteo, allora! 🙂

[FONTE]

27 febbraio 2010

“AMICI 9”: LOREDANA A RISCHIO ELIMINAZIONE

Posted in Amici, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , a 1:02 pm di marisamoles


Una bella sfuriata di Loredana può costarle l’eliminazione dal programma di Maria De Filippi. Ieri le sarebbe stato negato il permesso di telefonare al fratello e alla cognata per congratularsi per la nascita della nipotina. La reazione? Avrebbe tagliato i cavi dell’impianto audio nel bagno della scuola. Un bel caratterino, non c’è che dire. Ma del resto anche cantando Loredana ha sempre dimostrato di essere un peperino. Tuttavia questa volta la faccenda sembra seria: la commissione, infatti, avrebbe deciso di eliminarla qualora la squadra blu perdesse nella puntata di domani sera. Insomma, mai telefonata, per di più nemmeno fatta, è costata così cara! Ma del resto, un comportamento così irrispettoso, seppur dettato dal clima sempre più teso dovuto all’avvicinarsi della finale, va punito.

Ahi ahi ahi, Loredana, questa volta hai commesso un grave … errore!

[fonte: blog tivvu]

AGGIORNAMENTO DEL POST, ORE 16.20

Nel pomeridiano di oggi, Maria De Filippi non ha menzionato il fatto accaduto a Loredana. Ha solo detto che è successo qualcosa, comunque non andato in onda, che riguarda uno dei concorrenti. Per correttezza ha informato di ciò la squadra bianca, ricordando il regolamento che tutti i concorrenti ammessi al serale sono tenuti a firmare e in cui si informa, in particolare, che nei bagni c’è una telecamera e un cavo audio di servizio che non registra nulla ma che ha la funzione di mettere in allerta un addetto, qualora qualcuno si senta male. Ciò si rende indispensabile anche per salvaguardare la produzione da un’eventuale denuncia di omissione di soccorso, reato che rientra nella responsabilità perseguibile penalmente.

Loredana, intanto, si è esibita in un pezzo di Louis Armstrong, What a wonderful world, eseguito in modo molto personalizzato, com’è nel suo stile. È sembrata tranquilla ma, sulla sua fronte, è ricomparsa la frangia che copriva gli occhi-cielo. Un segnale di disagio? A me pare di sì.

Quindi, per saperne di più, non resta che attendere la puntata di domani sera.

Pagina successiva

Scelti per voi

Selezione di post che hanno attirato la mia attenzione scelti per voi dalla blogsfera

wwayne

Just another WordPress.com site

Diario di Madre

Con note a margine di Figlia

Scrutatrice di Universi

Happiness is real only when shared.

Like @ Rolling Stone

Immagini, parole e pietre lanciate da Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo-Psicoterapeuta. Battipaglia (SA)

Psicologo Clinico, Terapeuta EMDR di livello II, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Terapia Metacognitiva Interpersonale.

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou

pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di critica, di autocritica, di insulti, di ritrattazioni, di sciocchezze e sciocchezzai, di scuola e scuole, buone e cattive, di temi originali e copiati, di studenti curiosi e indifferenti, autodidatti e eterodidatti, di nonni geniali e zie ancora giovani (e vogliose), di bandiere al vento e mutande stese, di cani morti e gatti affamati (e assetati)

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

CORSI DI SCRITTURA CREATIVA, ATTUALITA' EDITORIALE, DIDATTICA E STRUMENTI PER LA SCRITTURA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Studio di Psicoterapia Dr.ssa Chiara Patruno

Psicologa - Psicoterapeuta - Criminologa - Dottore di Ricerca Università Sapienza

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Le Ricette di Cle

Ricette collaudate per ogni occasione

Messaggi in Bottiglia

Il diario di Cle

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: