ALLONS ENFANTS

je suis
7 gennaio 2015: assalto al settimanale satirico Charlie Hebdo, a Parigi, da parte dei fratelli Chérif e Saïd Kouach. 12 morti

9 gennaio 2015: un altro terrorista e amico dei Kouachi, Amedy Coulibaly, uccide una poliziotta a Montrouge e poi si barrica in un supermercato kasher. 5 morti

13 novembre 2015: sei attentati compiuti, da parte di almeno dieci terroristi, a Parigi contro bar, ristoranti, il teatro Bataclan e lo stadio di Saint-Denis: 130 morti

14 luglio 2016: a Nizza un camion, guidato da un francotunisino, piomba sulla folla che passeggia sul lungomare, la Promenade des Anglais, in occasione dei festeggiamenti per l’anniversario della presa della Bastiglia. 84 morti (bilancio ancora provvisorio, un centinaio i feriti)

Quelli che abbiamo sempre chiamato cugini (dall’usanza diffusa, in epoca medioevale, di assegnare ai signorotti italiani il titolo di cugino del Re di Francia), ora sono nostri FRATELLI.

Nous sommes tous Français, aujourd’hui

C’è ancora del sangue sulla vostra bandiera, come secoli fa. L’étendard sanglant est levé!

Dovete ancora combattere per difendere la libertà, in nome di una fratellanza che unisce i popoli.

Mais ces despotes sanguinaires,
[…]
Tous ces tigres qui, sans pitié,
Déchirent le sein de leur mère!

Aux armes, citoyens …

E che le armi non siano bombe o proiettili. Perché se loro sono incivili, voi non potete mettervi sullo stesso piano.

Liberté, Liberté chérie,
Combats avec tes défenseurs
!

[immagine da twitter.com]