22 ottobre 2013

UN TÈ CON GEORGE … E TORTA RICICLATA

Posted in bambini, dolci, famiglia, figli, religione, vip tagged , , , , , , , , , , , , , , a 9:04 pm di marisamoles

william kate george
Non si può dire che a Londra non si badi al risparmio. La Casa Reale fa economia anche per un’occasione speciale quanto il battesimo del principino George Alexander Louis, il figlioletto del principe William e della duchessa di Cambridge, Kate Middleton, nato il 22 luglio scorso.

Il piccolo sarà battezzato domani e i genitori hanno annunciato una festa riservata a pochi intimi, solo i parenti strettissimi e pochi amici della coppia, tra i quali ben tre dei sei padrini designati, ex compagni di college di William e Kate.

Niente abitino di famiglia per il piccolo George: quello indossato nel giorno del battesimo da 60 parenti blasonati, a iniziare dalla regina Vittoria nel 1841 per finire con William che ha ricevuto il sacramento nel 1982, è ormai usurato ed esposto al Museum of London. Per George è stata confezionata una copia dell’abito da Angela Kelly, la sarta della bisnonna paterna.

Anche mamma Kate ha puntato al risparmio, nell’abbigliamento: per l’occasione indosserà un abito ordinato on line, seppur presso una boutique tra le preferite dai vip.

La cerimonia sarà officiata dall’arcivescovo di Canterbury Justin Welby nella Cappella Reale del palazzo di St. James e sarà seguita da un tè con i sessanta invitati. Dalla lista sono stati esclusi alcuni membri della famiglia reale più lontani nella linea di parentela. Ad accompagnare il tè, una fetta di torta … riciclata. Pare, infatti, che la coppia abbia fatto tenere da parte tre livelli della ricca torta alla frutta servita al loro matrimonio, appositamente per il ricevimento del battesimo del primo figlio. La cake designer Fiona Cairn assicura che, se ben conservato, un dolce “vecchio” di più di due anni può essere mangiabilissimo: basterà rinfrescare solo la decorazione.

A questo punto, consiglierei all’arcivescovo di Canterbury di impartire una benedizione a tutti gli invitati. Non si sa mai.

[fonte: Il Corriere; immagine da questo sito]

Prince William, Catherine and Prince George arrive at Chapel Royal

FOTO BATTESIMO GEORGE DAL CORRIERE (DOVE SI POSSONO TROVARE ALTRE FOTOGRAFIE DELL’EVENTO)

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1 agosto 2013

LA DIETA DUKAN E’ DANNOSA: UNA TESTIMONIANZA

Posted in dieta, donne, salute tagged , , , , , , , , , , a 9:09 pm di marisamoles

dieta dukanAvevo parlato della dieta Dukan in occasione delle nozze di Kate Middleton con il principe William (LINK). Infatti la duchessa di Cambridge, neomamma di George Alexander Louis principe di Cambridge ed erede al trono britannico, aveva sfoggiato un fisico invidiabile pare grazie a questa miracolosa dieta a base quasi esclusivamente proteica.

Ora, non serve essere degli esperti nutrizionisti per capire che un regime alimentare iperproteico, specie se protratto a lungo, faccia a pugni con la dieta equilibrata consigliata dai dietisti. La nostra dieta mediterranea, ad esempio, che comprende la pasta e altri carboidrati, sempre assunti in quantità limitata e senza intingoli supergrassi, è in assoluto la migliore che possa esistere. L’importante è variare i cibi, comprendendo frutta e verdura, proteine, grassi vegetali (quegli animali sono dannosi per il colesterolo) e carboidrati, pur senza eccedere nelle quantità.

La dieta Dukan, specie nella fase d’attacco, è invece costituita esclusivamente da proteine (QUI trovate un menù tipo) il cui rischio principale è costituito dall’insorgere di problemi renali. Sebbene si raccomandi di non prolungare eccessivamente questo regime alimentare, la perdita di peso importante e veloce spesso porta le persone ad allungare i tempi. Ma questo comportamento è dannoso e soprattutto bisogna evitare qualsiasi dieta fai da te e affidarsi a un dietista o nutrizionista.

Negli anni Ottanta era molto in voga la dieta Scarsedale (QUI trovate un menù tipo) che comprende, oltre ai cibi proteici e ad una moderata quantità di carboidrati (una fetta di pane integrale una o più volte al giorno), un buon apporto di vegetali, in quanto le verdure sono sempre presenti nel menù (come la frutta) e si possono assumere nella quantità desiderata, preferibilmente crude e senza condimenti. Anche sull’eliminazione dei condimenti personalmente ho delle riserve: rinunciare del tutto ai grassi è sconsigliato perché il nostro organismo ha bisogno di assimilare le vitamine, alcune delle quali sono liposolubili (A, D, E, K e F). Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva al giorno, come condimento, dovrebbe essere ammesso in tutte le diete dimagranti, mentre da evitare assolutamente il burro e gli altri condimenti di origine animale.
La prima fase della dieta Scarsedale, essendo piuttosto rigida (800-1000 kcal al giorno), è sconsigliata per periodi più lunghi di due settimane. Nella seconda fase si possono liberamente scegliere alcune categorie di alimenti caratterizzate comunque da un basso apporto di zuccheri: vietati dolci, amidi, legumi, latticini, carni e condimenti grassi.

Tornando alla dieta Dukan, c’è la testimonianza di una trentenne, C. P., che racconta il fallimento della dieta, almeno nel suo caso. In cinque mesi era riuscita a perdere 10 chili. Secondo il mio parere la perdita di peso rientra nella norma: due chili al mese mi pare un risultato più che accettabile. Diffidate sempre, invece, delle diete che vi assicurano una perdita ponderale di 4 chilogrammi a settimana perché, magari danno effettivamente dei risultati, ma una volta ritornati ad un regime meno controllato si riprende peso alla velocità della luce.

dieteC. P. racconta di non aver sofferto molto all’inizio, era anche riuscita a mantenere una buona attività fisica, praticando yoga e nuoto. Poi, però, ha cominciato a sentirsi stanca, spossata, incapace non solo di fare sport ma anche semplicemente di muoversi. Dopo cinque mesi di regime alimentare controllato in modo drastico, inizia il periodo di mantenimento che prevede la reintroduzione dei cibi prima vietati. «Non dimenticherò mai la prima pizza che ho mangiato dopo 5 mesi di ‘astinenza’, sembravo una specie di drogata», racconta la ragazza. Non solo: nel piano alimentare settimanale è previsto un giorno “free” ed è in quell’occasione che i “benefici” (lo virgoletto perché effettivamente la perdita di peso, seppur importante, che mette a rischio la salute non si può proprio definire un beneficio) diventano un lontano ricordo. «In quel giorno non riuscivo a controllarmi – racconta C. P.- cercavo di magiare tutto quello a cui avevo rinunciato per mesi. Un meccanismo malsano che si instaura nel cervello».

In breve tempo non solo recupera i chili persi ma ne mette su altri cinque. «Il mio fisico non era più abituato a pane e pasta, e bastava sfiorarli per ingrassare di botto, molto più di quanto non fosse mai successo prima dell’inizio di questa dieta», conclude la trentenne. Ma non solo il peso inizia ad aumentare, per un anno le scompare il ciclo mestruale, fatto determinato, a detta degli specialisti a cui si è rivolta, dalla mancata assunzione di olii che servono a “costruire gli ormoni”.

Ora si potrebbe obiettare che questa testimonianza non abbia granché valore in quanto la ripresa con gli “interessi” dei chili persi potrebbe essere attribuita allo scarso autocontrollo della giovane. Tuttavia questo è il rischio che si corre maggiormente nei casi di regimi alimentari così severi. Continuare a mangiare un po’ di tutto – con le dovute rinunce, ad esempio i fritti e i dolci – seppur in quantità modica è senz’altro la scelta migliore.
In ogni caso consiglio caldamente di rivolgersi ad uno specialista e, nel caso di diete fai da te, non prolungarle mai oltre le due settimane.

N.B. per chi non mi conosce: non sono un’esperta anche se è tutta la vita che cerco di controllare il peso e mi sono fatta un’esperienza da autodidatta leggendo e informandomi, oltreché contattando una dietista in alcuni casi. La testimonianza di C.P. è riportata dal quotidiano Il Gazzettino nei limiti accettabili di attendibilità.
Quindi, se dovessi aver detto cose inesatte o anche delle bestialità, fatemelo notare con educazione, mantenendo un tono civile e, soprattutto, menzionando le fonti ed eventualmente la preparazione personale nell’ambito specifico. Per farla breve: evitate commenti del tipo “ma che ca***te vai dicendo” perché in quel caso cestinerò l’intervento.

24 luglio 2013

IL ROYAL BABY HA UN NOME, ANZI TRE

Posted in attualità, bambini, figli tagged , , , , , , , , a 9:18 pm di marisamoles

principino Geaorge
George Alexander Louis: tre nomi per il piccolo principe di Cambridge, figlio del principe William e di Kate Middleton.
A sole 24 ore dalla nascita il neonato più atteso dell’anno ha un nome. E’ andata decisamente peggio, per modo di dire, al fortunato papà, William, che ha dovuto attendere una settimana e per il nonno Carlo, primogenito della regina Elisabetta, che ha aspettato addirittura un mese.

Il nome è lo stesso che il padre della regina, il principe Alberto, scelse per la sua incoronazione: re Giorgio VI.

Forse non è un caso che il nome scelto sia stato reso pubblico dopo la visita della bisnonna Elisabetta.
La giovane coppia e il bimbo si sono poi trasferiti da Kensington Palace, residenza dei duchi di Cambridge, ancora in fase di ristrutturazione, lo stesso palazzo in cui visse la madre di William, Lady Diana Spencer, alla residenza dei nonni materni nel Berkshire. Qui probabilmente la famigliola si fermerà per due settimane, il periodo di paternità cui ha diritto il principe William.

[foto da Vanity Fair]

22 luglio 2013

WELCOME ROYAL BABY! FIOCCO AZZURRO A BUCKINGHAM PALACE

Posted in attualità, bambini, figli tagged , , , , , , a 9:59 pm di marisamoles

william e kate
La duchessa di Cambridge, Kate Middleton, ha dato alla luce oggi, 22 luglio 2013, un maschietto che ha il titolo di Principe, essendo figlio del principe William. E’ il terzo erede al trono in linea di successione, dopo il nonno Carlo e il papà.

Il parto è avvenuto nello stesso ospedale in cui trentun’anni fa la principessa Diana Spencer diede alla luce William: il St Mary’s Hospital di Londra. Per Kate è stata messa a disposizione una suite nella Lindo Wing.
La nascita dell’erede al trono britannico è avvenuta alle 16.24 del pomeriggio (17.24 in Italia), ma l’annuncio – dato dalla Bbc – è arrivato in serata. Il bimbo pesa 3,798 chili. Clarence House ha annunciato: «Mamma e piccolo stanno bene».

La coppia regale si è dimostrata particolarmente “moderna” e anticonvenzionale, nonostante il protocollo di corte sia parecchio rigido. Anche a rischio di soffocare le giovani spose, com’è accaduto in passato per Lady Diana Spencer. Ma Kate, fin da subito, ha dimostrato carattere e determinazione, e l’amore di William è una certezza che forse la suocera mai conosciuta non ha mai provato da parte del consorte.

La novità, nel caso della nascita del royal baby, è questa: William in persona ha dato la lieta notizia, con una semplice telefonata, alla nonna, la regina Elisabetta, a parenti e amici e perfino al premier Cameron. In passato, un messaggero aveva portato alla regina l’annuncio della nascita dei nipoti.
La tradizione verrà comunque rispettata: l’annuncio ufficiale, per mezzo di un foglio firmato dallo staff medico, verrà incorniciato ed esposto su un cavalletto di legno e oro davanti a Buckingham Palace.

Per l’occasione i neonati inglesi che hanno visto la luce nello stesso giorno del Royal Baby riceveranno un regalo speciale: il Royal Mint, la Zecca di Stato, ha coniato 2.013 penny d’argento da donare loro. Secondo una tradizione, molto seguita in Gran Breatagna, regalare un penny d’argento è di buon auspicio per salute e fortuna.

Per quanto riguarda il primo periodo post partum, Kate sarà ospite della sua famiglia di origine, nel Berkshire, per sei settimane, come una mamma qualsiasi che ha bisogno dei consigli e dell’esperienza della propria madre. Il principe William prenderà un periodo di licenza per stare accanto alla moglie e all’erede.
La coppia ha già annunciato un Royal Baby Tour per la primavera del 2014, come racconta Us Weekly. Le mete saranno Australia e Nuova Zelanda. Una fonte di Palazzo ha così commentato la decisione: ««Anche se è un evento personale e privato, il duca e la duchessa di Cambridge capiscono che questo è anche un momento di festa nazionale e che ci sarà un enorme interesse per il bambino. Sanno che le persone vogliono condividere la loro gioia».

Per conoscere il nome del neonato bisognerà pazientare ancora qualche giorno. Per il nome del fortunato papà, il principe William, primogenito di Diana e Carlo, si aspettò una settimana prima dell’annuncio. Quando invece nacque Carlo, il nome rimase un mistero per un mese intero e fu rivelato solo a ridosso del suo battesimo nella Music Room di Buckingham Palace, nel dicembre 1948.

E quando si potrà vedere il Royal Baby? Probabilmente farà il suo debutto già all’uscita dall’ospedale, anche se sarà sicuramente infagottato e protetto da obiettivi indiscreti. Nelle sue prime settimane di vita, però, poserà per le foto ufficiali che saranno rilasciate al pubblico.

[fonti: vari articoli di Vanity Fair]

AGGIORNAMENTO, 23 LUGLIO 2013

royal baby
Ecco le prime foto del royal baby. Nella serata il piccolo ha fatto la sua prima uscita dal St Mary’s Hospital di Londra in braccio alla raggiante neomamma che ha poi passato il figlioletto ad un emozionato principe William. La coppia si è quindi diretta in automobile a Kensington Palace, dove trascorrerà le prossime due settimane (William ha chiesto il congedo dalla Raf). Sembra smentita, quindi, la notizia che Kate avrebbe passato le prime sei settimane dopo il parto a casa dei suoi genitori nel Berkshire.

Foto dal Corriere. PER VEDERE LE ALTRE FOTO CLICCA QUI.

3 dicembre 2012

KATE MIDDLETON: IL ROYAL BABY IN ARRIVO

Posted in attualità tagged , , , , , , , a 7:57 pm di marisamoles

kate a cambridge
Dopo annunci, ufficiosi, e smentite, ufficiali, che si rincorrono da oltre un anno, finalmente il royal baby è in arrivo: la conferma che la duchessa di Cambridge, Kate Middleton, e il principe William d’Inghilterra aspettano un bimbo (o una bimba) arriva da Buckingham Palace.

La notizia della gravidanza, appena agli inizi (non supera le 12 settimane, come riferisce la nota di palazzo) è stata accolta con grande felicità in casa Windsor e Middleton. Il bambino in arrivo sarà il terzo in linea di successione al trono britannico.

Una sola cosa mi lascia perplessa: nella nota si dice che la duchessa Kate è ricoverata in ospedale a Londra perché ha sofferto di nausee mattutine. Ora, io adoro Kate e faccio il tifo per le sempre e comunque, ma mi chiedo: da quando si viene ricoverate in ospedale per le nausee in gravidanza? Io non ne ho mai avute ma credo non siano di per sé un rischio per la gravidanza né per la futura mamma.

Vabbè, non importa, lei è comunque WONDERFUL! E speriamo che sia femmina … bella come la mamma e un po’ anche come nonna Diana.

[immagine da questo sito]

11 luglio 2011

KATE MIDDLETON E IL VENTO BIRICHINO CHE LE SCOPRE IL LATO B

Posted in donne, viaggi, vip tagged , , , , , , a 3:08 pm di marisamoles


La foto (cliccare sopra per ingrandirla) sta facendo il giro del mondo, accompagnata dalla didascalia: Kate come Marilyn?

Kate è la principessa Mountbatten-Windsor, nonché duchessa di Cambridge, la fresca sposa di William d’Inghilterra. Marilyn è la Monroe, interprete del film “Quando la moglie è in vacanza”, immortalata e resa immortale (scusate il bisticcio) dall’abito bianco con ampia gonna in plissé che si alza con il getto d’aria che proviene da una griglia nel marciapiede. La scena, riuscitissima, fu poi riproposta in studio e la foto rese ancor più celebre l’affascinante e sfortunata Marilyn.

Ma cos’è successo a Kate Middleton? In visita in Canada, il vento birichino le solleva l’abito giallo pallido, scoprendo le belle gambe affusolate e parte del lato B. Proprio quest’ultimo ha inevitabilmente riportato alla memoria di tutti l’ormai celebre lato B della sorella di Kate, Philippa (detta Pippa) Middleton, damigella d’onore alle nozze principesche.

La domanda è d’obbligo: quale delle due fancilulle ha il lato B migliore? Sono una donna, quindi non spetterebbe a me giudicare. Tuttavia, un’osservazione mi sento di farla: quella dieta Dukan che Kate ha seguito prima del matrimonio non le ha fatto perdere un po’ troppi chili … anche lì?

[foto da Il Corriere]

7 maggio 2011

KATE FA LA SPESA AL SUPERMARKET: UNA HOUSEWIFE NON DISPERATA … PER ORA

Posted in attualità, matrimonio, vip tagged , , , , , , , , a 3:15 pm di marisamoles


Tranquilla, sorridente, per nulla intimidita dai flash dei fotografi, Kate Middleton non solo ha rinunciato al viaggio di nozze (per ora pare solo rimandato), ma si è assunta fin da subito, a soli sette giorni dalle reali nozze, gli impegni di qualsiasi casalinga. E’ stata vista, infatti, e fotografata, al parcheggio di un supermarket di Anglesey, non lontano dalla base della Raf dove presta servizio il maritino William, mentre rimetteva a posto il carrello e caricava nel bagagliaio della Audi 3 le buste della spesa. E via di corsa a casa (ma non la sua: la coppia, infatti, è ospite del fratello di Wil, Harry) a preparare la cena per il neosposo.

Lo terrà a stecchetto preparando qualche pietanza iperproteica, come prescrive la dieta Dukan seguita da Kate prima del matrimonio? Nossignori. Testimoni hanno, infatti, rivelato che la sposina ha acquistato tanta verdura e tanta frutta e ha manifestato l’intenzione di preparare un tortino. Tiriamo, dunque, un sospiro di sollievo.

Insomma, il duca e la duchessa di Cambridge, dopo il royal wedding visto in diretta da due miliardi di persone, hanno ripreso la loro vita normale. Anzi, a me pare una coppia ancor più “sfortunata” di altre: William costretto a tornare al lavoro (e si prospetta per lui, a fine estate, un periodo lontano da casa lungo ben dieci settimane!), annullato il viaggio di nozze, senza una casa e costretti a convivere sotto lo stesso tetto con il fratello-cognato Harry, senza cameriere e cuoche (come si conviene a una coppia principesca), lei costretta a fare la spesa e a guidare l’automobile senza l’ausilio di un autista … mio dio, una vita fin troppo normale e con un sacco di problemi, per giunta.

E’ proprio il caso di dirlo: mai essere invidiosi. La favola principesca è crollata e assume quasi le caratteristiche di una fiction … quella delle Desperate Housewife!

[foto da Il Corriere; notizia da Il mattino]

4 maggio 2011

LA DIETA DI KATE MIDDLETON PRIMA DELLE NOZZE: UN ESEMPIO DA NON SEGUIRE

Posted in attualità, dieta, matrimonio, salute, vip tagged , , , , , , a 5:04 pm di marisamoles


Anche se con le nozze ha acquisito il titolo di Duchessa di Cambridge e non sarà mai effettivamente principessa, per tutti, dopo il matrimonio con il principe William, è Princess Kate. L’abbiamo vista nel giorno del matrimonio, radiosa ed elegantissima nel suo abito da sposa per niente eccessivo com’era stato, trent’anni fa, quello della mamma dello sposo, Lady Diana Spencer.
L’abbiamo ammirata e forse anche un po’ invidiata per la sua bella fiaba, cui solo poche fortunate possono aspirare. Anche se molti sono del parere che si è rinchiusa da sola in una gabbia dorata. Ma tant’è, lei è felice così e noi lo siamo con lei.

C’è un’altra cosa che ha colpito nel vederla sfilare lungo il tappeto rosso della Westminster Abbey: la sua magrezza. Sì, forse un po’ troppo magra, Kate. Ma si sa che le spose, preparandosi alle nozze, per prima cosa pensano all’abito bianco (o avorio, ma sempre chiaro è!) che, è noto, non smagrisce per nulla. E quasi tutte si mettono a dieta per sfoggiare una silhouette da fare invidia a chi quei chili di troppo proprio non riescono a smaltire. Io stessa, nei tre mesi che hanno preceduto il mio matrimonio, sono dimagrita ben dodici chili. I primi sei con la dieta, gli altri con lo stress. Perché per una comune mortale l’impresa non è facile: metter su casa è un impegno non indifferente e preparare un matrimonio, con gli inviti, le bomboniere, l’abito, il fotografo, il ristorante e la chiesa da scegliere, preoccuparsi anche della lista dei regali, degli addobbi floreali, prenotare il viaggio di nozze … insomma, tutte cose che per la bella Kate non dev’essere stato stressante allo stesso modo.

L’esile sposa ha quindi un segreto, che ormai più segreto non è: si chiama dieta Dukan e sta impazzando negli USA, specialmente ora, dopo le nozze regali in cui il mondo intero ha potuto constatarne l’efficacia. Lei, la diretta interessata, non ha confermato né smentito, ma la deliziosa madre, signora Carole, ha ammesso di aver seguito la dieta Dukan e l’ha rivelato ai tabloid inglesi. Però si tratta di una dieta che non ha nulla di scientifico ed è anche pericolosa per la salute, essendo, per la maggior parte, iperproteica (d’altra parte chi s’intende di diete lo sa: le proteine fanno dimagrire) e per nulla equilibrata.

Ideata dal francese Pierre Dukan, la dieta sotto accusa prevede quattro fasi. La prima è quella «di attacco»: in un periodo che può variare dai due ai sette giorni vengono completamente eliminati carboidrati, frutta e verdura e tutta l’alimentazione si basa esclusivamente sulle proteine, assunte senza alcuna limitazione e a qualsiasi ora. Segue la fase «di crociera»: alle proteine si aggiungono le verdure, ma non a tutti i pasti, e anche in queste caso non ci sono limitazioni. Raggiunto il peso forma, comincia la fase «di consolidamento» che durerà tanti giorni quanti sono i chili persi moltiplicato per dieci: a tavola ritornano gli amidi (ma solo due volte la settimana) e la frutta e sono previsti due pasti «della festa» ogni settimana (in quel caso tutto è lecito). In ultimo la fase «di stabilizzazione»: il regime alimentare ritorna ad essere normale tranne che per un giorno a settimana, in cui solo le proteine sono consentite.

Dagli esperti è definita pericolosa l’assenza di fibre e di vitamine idrosolubili. In più, la prima fase sarebbe dannosa per chi soffre di disturbi renali e ipertensione, frequenti in chi è obeso. Senza contare che, anche se il dimagrimento c’è ed è veloce, in più non si soffre la fame in quanto le proteine saziano, la massa muscolare ne risente: si rischia, quindi, di avere, ad esempio, un fondoschiena più magro ma non tonico. Ne consegue che sia preferibile una dieta più equilibrata, anche se non “miracolosa” in termini di tempo, abbinata all’esercizio fisico che contrasta il rilassamento muscolare.


Ora, siccome la notizia sta facendo il giro del mondo, mi immagino che le ragazze, più o meno giovani, siano tentate a provare la dieta Dukan. A loro faccio un appello: non seguite l’esempio della pur deliziosa Kate! Anche perché solo William sa, a questo punto, se il suo lato B è più o meno cadente. Va be’ che per quello è più famosa la sorella Pippa
Inoltre, a giudicare dalla foto in bikini (risale più o meno al novembre scorso, quindi ancor prima del dimagrimento), sembra che anche il lato A con la dieta debba aver corso seri rischi.

[LINK della fonte]

2 maggio 2011

KATE E PHILIPPA: LE DUE SORELLE MIDDLETON

Posted in famiglia, matrimonio, vip tagged , , , , , , , , , , a 4:22 pm di marisamoles


Nel post che ho dedicato al Lato B di Philippa Charlotte Middleton, sorella della Duchessa di Cambridge, novella sposa del principe William d’Inghilterra, si sta discutendo, da un paio di giorni, sulla classe o meno della neocognata dell’erede al trono britannico.

Da parte mia, fin da subito sono rimasta perplessa riguardo alla scelta fatta dalla sorella minore di Kate d’indossare un abito color panna, stile sirena e perdipiù scollato e smanicato, in occasione delle nozze reali. Il ruolo, inoltre, di damigella d’onore che le è stato attribuito avrebbe, secondo il mio modesto parere, richiesto una mise più discreta. Era chiaro, infatti, che la leggiadra fanciulla, essendole imposto l’onere, graditissimo per altro, di tenere lo strascico della sposa, sarebbe stata immortalata da fotocamere e telecamere dalla parte posteriore. Esibire un lato B del genere certamente è uno spettacolo gradito ai signori uomini che ringraziano Pippa Middleton per aver scelto un abito che lo mettesse in risalto. Tuttavia credo che avrebbe potuto optare per uno stile diverso, sempre d’accordo con la sorella, ovviamente.

Da parte sua Kate ha esibito un volto incantevole, leggermente offuscato dal velo all’entrata della Cattedrale di Westminster, scelta dagli sposi per la cerimonia, sorridente e lievemente arrossato dall’emozione all’uscita e nel tragitto percorso in carrozza per raggiungere Buckingham Palace. L’abito da sposa, a dispetto di quanti l’hanno criticato per la scialberia, era fantastico nella sua semplicità apparente. Sì, perché effettivamente, visto da vicino, si distingueva per la preziosità del tessuto damascato in tutta la sua lunghezza; il corpetto di pizzo, in abbinamento con le scarpe anch’esse di seta lavorata, con quella sua scollatura a cuore era davvero meraviglioso. Mancavano, a mio parere, i guanti, di pizzo anch’essi, che alle mani di una sposa non dovrebbero mai mancare (li ho indossati anch’io alle mie nozze!).

Non meno azzeccata la scelta dell’abito per il ricevimento serale a palazzo reale: un abito di raso di seta bianco, semplice nella fattura, impreziosito dalla cintura che donava un po’ di luce allo splendido vitino da vespa (roba da fare un’invidia pazzesca a tutte noi comuni mortali!) e abbinato ad un coprispalle d’angora, anch’esso semplicissimo. Addosso a lei, tuttavia, costituiva un tocco di signorilità che non guasta mai, specie quando si vuole evitare di essere criticate e si ricerca l’eleganza non vistosa.

La sorella di Kate, Philippa, invece, per il ricevimento ha scelto un abito verde smeraldo, scollatissimo, sia davanti sia dietro, e assolutamente nulla sulle spalle. Eppure la sera a Londra doveva essere un po’ fresca. Ma la signorina Middleton, ancora una volta, ha voluto farsi notare con una mise che, seppur bella nel suo insieme, appariva decisamente vistosa. Ciò, a mio parere, non fa che confermare che la classe e l’eleganza dell’illustre sorella non fa parte del DNA familiare, visto che anche la madre della sposa si è presentata alle nozze in tutta la sua classe e eleganza, seppur per nulla appariscente. La semplicità è, infatti, un requisito fondamentale per essere eleganti.

Detto questo, se guardiamo la fotografia sotto il titolo di questo post, ci rendiamo conto che quella di Kate è una bellezza innata e naturale, quella di Philippa, invece, è solo artificiale, così come la sua classe.

1 maggio 2011

ULLA PIPPA! CON QUEL LATO B …

Posted in attualità, famiglia, matrimonio, vip tagged , , , , , , , , , , , , a 2:10 pm di marisamoles


Indubbiamente non è passata inosservata la damigella d’onore della neosposa del principe William: Philippa Charlotte Middleton, sorella minore di Kate. Sul web, da giorni, non si fa altro che parlare di lei, del suo lato B, del suo decolté, della sua abbronzatura (frutto di qualche seduta sotto la lampada, immagino), insomma di quanto abbia polarizzato l’attenzione di tutti oscurando persino la bellissima principessa.
Io non sono rimasta particolamente affascinata dalla damigella sexy. Ma del resto non sono mica un uomo!


Per dir la verità, la prima cosa che ho pensato quando ho appreso il suo nome, anzi il suo diminutivo, è stata: “Ulla peppa …”, espressione – subito modificata nella mia mente in “Ulla Pippa” – che, almeno dalle mie parti, significa più o meno “caspita“. Il secondo pensiero è stato: “Oh, poverina, con quel nome …”. Sempre dalle mie parti, infatti, con quel “Pippa” lì sarebbe sfottuta alla grande. Ma forse non solo dalle mie parti.

Insomma, non ho apprezzato la nuova cognata del principe William, anzi l’ho proprio trovata fuori luogo. In primis perché mi risulta che ad un matrimonio nessuna delle invitate possa vestirsi di bianco (né di nero), ma ho notato che altre “signore”, Camilla compresa, indossavano abiti chiari, bianchi o beige. Ma che non fossero vestite di bianco bianco, piuttosto di color avorio, è un dettaglio insignificante. Anche Kate, del resto, indossava un abito avorio e nessuna delle invitate dovrebbe essere vestite come la sposa.

In secondo luogo, mi chiedo come si possa sfoggiare, ad un matrimonio, e nemmeno uno qualunque, addirittura a quello reale, un vestito stile sirena. Certo se voleva essere discreta ed obbedire ad un minimo di galateo, non si è data un gran daffare. Mi sembra, inoltre, un atteggiamento poco affettuoso e gentile nei confronti della sorella maggiore. Una vera e propria mancanza di bon ton, tipica dei commoners, come direbbero i nobili inglesi un po’ snob.

In ogni caso, la neo duchessa di Cambridge, Kate Middleton, è una gran signora, così come la madre, elegantissima. La classe non è acqua, come si suol dire. Del resto deriva dalla saggezza popolare la convinzione che una pecora nera in famiglia ci debba pur essere. Magari l’obiettivo di Pippa era solo quello di far breccia nel cuore del principe Harry (tra l’altro fidanzatissimo con la sua Chelsy Davy, un legame che, tra alti e bassi, dura da qualche annetto). Come in tutte le fiabe, si auspica una fine lieta … almeno per le sorelle, se non per le sorellastre.

ARTICOLI CORRELATI: William & Kate: The Royal Wedding, un affare da due miliardi … di telespettatori e William e Kate sposi: l’anello di lady D e le nozze di venerdì.

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Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Le Ricette di Cle

Ricette collaudate per ogni occasione

Messaggi in Bottiglia

Il diario di Cle

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

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espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

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