10 agosto 2011

SUL GOSSIP PELLEGRINI-MARIN-MAGNINI ORA SPUNTA LA VERITA’ DI FILIPPO

Posted in sport, vip tagged , , , , , , a 11:30 am di marisamoles

Ormai ci dobbiamo rassegnare: è il tormentone dell’estate. Non una canzone, dicono che non ce ne sono più di tormentoni alla Vamos a la playa. Ci dobbiamo accontentare, si fa per dire, del gossip che vede protagonisti i tre nuotatori più chiacchierati del momento: Federica Pellegrini, Luca Marin e Filippo Magnini.

Mentre Federica si gode il successo, meritato e sudato, ai mondiali di Shangai, nonché i postumi gossippari della mega festa di compleanno tenutasi a Roma qualche giorno fa, e mentre rimaniamo in trepidante attesa della Verità vera, annunciata fra le lacrime dal sedotto e abbandonato Luca Marin, arriva la terza verità: quella di Filippo Magnini.

Il “terzo incomodo”, pochi giorni fa, da Shanghai, aveva negato qualsiasi relazione con la Pellegrini e aveva manifestato il suo disappunto per le cattiverie che si andavano dicendo in giro sul presunto flirt con la collega nuotatrice, soprattutto in considerazione del fatto che la fidanzata Cristiana era in Italia e cose così mica sono facili da spiegare per telefono, nemmeno in due ore.

Ora, però, il nuotatore ha annunciato all’Ansa (addirittura!) la fine della relazione con la fidanzata storica. Guarda caso, dopo le indiscrezioni di una notte-mattina-primopomeriggio (insomma, 12 ore) passate insieme alla Pellegrini in un residence della capitale.
Non solo. Ha aggiunto: per il rispetto che ancora le [ a Cristiana, NdR] porto, ci tengo a precisare che una foto diffusa in queste ore dal settimanale Chi, in cui bacio Federica Pellegrini, risale all’agosto 2006 e non, come invece dicono loro, al 2007. Sembra un puntiglio, ma per me è importante: nel 2006 ero libero, nel 2007 stavo con Cristiana. Ma a Shangai, quando si vociferava di incontri notturni “clandestini” nell’hotel che ospitava entrambi, Filippo e Federica, lui stava ancora con la fidanzata, no?

A questo punto, sarebbe ora di finirla. Gli atleti, qualsiasi sia la disciplina praticata, debbono essere, giustamente, l’orgoglio nazionale. Ma quando i successi sportivi passano in secondo piano per lasciare spazio al gossip, allora dobbiamo semplicemente constatare che oggigiorno gli sportivi sono dei vip qualsiasi, come gli attori, i cantanti, i conduttori televisivi, le veline e modelle varie, ovviamente quasi tutte straniere. Che delusione!

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO CORRELATO

[fonte: Il Corriere]

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1 agosto 2011

MONDIALI DI NUOTO E GOSSIP A BORDO VASCA: PELLEGRINI-MARIN-MAGNINI, PROTAGONISTI DA SOAP

Posted in amore, sport, vip tagged , , , , , , , , , , , , , a 4:32 pm di marisamoles

Non sono un’appassionata di nuoto (nemmeno di gossip, se è per questo) ma fa sempre piacere sentire che i nostri azzurri si distinguono, a livello mondiale, conquistando medaglie di metallo più o meno prezioso. I successi nello sport (specie se NON si tratta di CALCIO) sono sempre per me motivo di orgoglio perché penso che qualsiasi disciplina sportiva, se praticata con passione e con onestà, faccia bene al fisico e allo spirito degli atleti nonché all’orgoglio nazionale.

Non sopporto, invece, il gossip mescolato ai successi sportivi ed il divismo degli atleti. Sui calciatori ormai ci siamo abituati a sentirne di cotte e di crude, così come ci siamo fatti una ragione che arrotondino i già lauti compensi con la pubblicità. D’altra parte, tra attori, cantanti, presentatori, comici e chi più ne ha più ne metta, pare che la pubblicità sia diventata appannaggio dei divi dello spettacolo e quelli dello sport non vogliono essere da meno. In fondo anche lo sport sta diventando spettacolo ed è già capitato che qualche sportivo, abbandonata la propria disciplina per motivi di età o altro, si sia dato alla recitazione (chi ha dimenticato Tomba, ad esempio? spero tutti …), quindi recitare negli spot pubblicitari può anche essere un modo per prepararsi una carriera futura. Prendiamo ad esempio Totti: inizia ad essere bravino nella recitazione, non vi pare?

Tornando al gossip, penso che i tifosi siano un po’ come i fan di un attore o un’attrice, o dei cantanti: vogliono sapere tutto ciò che riguarda la loro vita privata, matrimonio, figli, corna … così si sentono ancora più partecipi e quasi parenti acquisiti o amici dei loro beniamini. La curiosità è femmina, si dice, ma molte volte anche i maschi sono molto curiosi e i redattori delle riviste specializzate lo sanno: capita, ad esempio, che il gossip invada anche i settimanali che trattano di calcio o di automobilismo.
Detto questo, credo sia lecito che anche sugli sportivi si parli e sparli. Ma quello che è successo a Shangai, in occasione degli ultimi campionati del mondo di nuoto, mi fa onestamente indignare. Protagonisti, come si sa, i tre nuotatori più chiacchierati del momento: Federica Pellegrini, Luca Marin e il “terzo incomodo” Filippo Magnini … ovvero, il triangolo dei bermuda, visto che si tratta di un capo di abbigliamento molto adatto all’ambiente del nuoto. Potrebbe essere anche ribattezzato trinangolo degli infradito ma non avrebbe lo stesso effetto.

Vediamoli, uno ad uno, questi campioni del nuoto italiano. Lei, Federica Pellegrini, Fede per gli amici e i tifosi, è una vera e propria prima donna. Lo sa bene e sfrutta ogni occasione per ricordarcelo. Lei è una che si allena mangiando biscotti, anche se, come osserva Selvaggia Lucarelli in un recente post del suo pensatoio, riportato anche dal mio amico frz40 sul suo blog, la regina del gossip da Shangai sembra occuparsi di tutt’altro nel suo tempo libero.

Federica è una tipa tosta, determinata, ottiene ciò che vuole, specie se parliamo di uomini. Anni fa, quand’era ancora ai suoi esordi nel mondo del nuoto, era riuscita a scippare il fidanzato alla Manadou, sua acerrima rivale ma anche suo modello, a quanto sembra. La Manadou, da poco mamma, deve aver ispirato Fede quando ha annunciato, poco prima di questi mondiali, che avrebbe potuto rinunciare anche a Londra per mettere in cantiere un figlio … proposito passato in secondo piano, visto che ha scaricato il potenziale padre del possibile figlio, nonché ex fidanzato della nuotatrice francese: Luca Marin.

Determinata, la nostra Fede, ma anche un po’ str***a. Ma lo dico in senso buono e con cognizione di causa. Come si fa a scaricare un fidanzato, bello, buono e bravo come Luca, proprio alla vigilia di un campionato mondiale? Be’, io lo so, almeno posso immaginarlo visto che mi sono trovata, quando avevo diciassette anni, in una situazione simile: ho dato il benservito, come si suol dire, al moroso poco prima del suo orale dell’esame di maturità. Dire str***a è poco …

La differenza tra la mia esperienza e quella della Pellegrini sta nel fatto che io, dopo aver piantato il boy-friend, potevo godermi le vacanze e nel frattempo farmi rodere dal rimorso o dai sensi di colpa; lei, invece, ha fatto le valigie per Shangai, ben consapevole che Luca se lo sarebbe trovato di fronte ogni giorno e che, dovendosi impegnare in un mondiale, non avrebbe potuto lasciarsi andare ai sensi di colpa o rimorsi eventuali.
Diciamo, dunque, che Federica è davvero una persona in grado di lasciarsi alle spalle il passato, concentrarsi sul presente, perseguire i suoi obiettivi come niente fosse, senza pensare che ha spezzato il cuore del povero Marin che, ottenuti risultati scarsi nelle gare a Shangai, si scusa ai microfoni delle tv di tutto il mondo, o quasi, dicendo “Ho perso cinque chili in venti giorni e alla fine della gara la benzina manca. Comunque, dopo tutto quello che è successo in questi Mondiali, mi ritengo soddisfatto”. E aggiunge: “Io sono ancora innamorato e tutta la vicenda mi fa male: ma da questa storia ho capito tante cose e sono sicuro che mi aiuterà a tornare più forte di prima”.

Insomma, mentre la regina del nuoto si gode le sue medaglie, c’è chi si strugge pensando di aver perso l’amore della sua vita e non si dà pace. Al punto da fare una piazzata in albergo, davanti alla porta della camera di Federica dove pare non fosse sola ma in compagnia di un altro. L’altro è Filippo Magnini, portabandiera dell’Italia a questi mondiali, anche lui rivelatosi decisamente scarso. Ma anche lui, poveretto, ha avuto i suoi pensieri: “Sto male da due giorni sono triste e il grosso dispiacere è questo: mi è stato rovinato un mondiale. Adesso non me ne frega più niente. Voglio solo tornare a casa e chiarire tutto. A casa c’è gente che sta male: la mia ragazza, la famiglia. Sono due giorni che faccio le due di notte per parlare con casa”. Insomma, Filippo si difende dai gossip e dice che Federica è solo un’amica e che ha una fidanzata a casa che l’aspetta. Per quest’ultima non deve essere facile assistere inerme a questa raffica di gossip che, guarda caso, non ha avuto origine perché ci si interessi di lui, Filippo, o di Luca. In questa storia gli uomini sono delle comparse. La vera protagonista è sempre lei, Federica.

Da Pesaro, dove vive, la fidanzata di Magnini, Cristiana Nardini, dice: “Mi fido di lui ma voglio guardarlo negli occhi“. Eh, bella mia, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, come insegna la saggezza popolare. Questo ieri; ma oggi cosa dirà di fronte all’ennesimo gossip, pubblicato su La Stampa di Torino, che vede Federica e Filippo protagonisti di un tête-à-tête a base di bacetti e coccole, al Bar Rouge di Shangai?

In conclusione, mi sto chiedendo a chi siano davvero interessati questi mondiali di nuoto e chi sa quante medaglie hanno collezionato i nostri atleti. Secondo me i più sono interessati a sapere quanti amanti, veri o presunti, abbia la sirena Pellegrini.

P.S. Luca Marin ha tutta la mia comprensione.

[fonti: Tgcom e gossip.virgilio.it]

AGGIORNAMENTO DEL POST, 2 AGOSTO 2011

Caro Marin naufrago della Pellegrini, perdoni se rispondo a una lettera che lei non mi ha scritto, ma alcuni lettori mi hanno chiesto di spedirgliela. È tale l’umore collettivo, depredato da Borse e borsaioli, che si sente l’esigenza di evadere in un dolore più puro. In questi giorni lei incarna in mondovisione quel che, nel nostro piccolo, almeno una volta siamo stati o saremo un po’ tutti: l’innamorato abbandonato e tradito. Il suo strazio è passato attraverso tutte le fasi della narrativa sentimentale, a cominciare dall’equivoco sulla «pausa di riflessione», che per chi ama ancora rappresenta una sosta ai box, mentre per chi ha smesso di amare è solo la scorciatoia che lo dispensa dall’imbarazzo di un discorso d’addio.

Quando lei archiviò la Manaudou e si trasferì da una primatista mondiale all’altra, la consacrai simbolo di un uomo nuovo: il maschio femmina, altruista e sensibile, che sa infondere sicurezza a compagne ingombranti senza smarrire quella in se stesso. Si tratta di un equilibrio magico, e a vent’anni parecchio provvisorio. Appena uno dei due smette di nuotare, l’amore affoga e non esiste virata che lo rimetta a galla. Ma mi creda: non è mai un altro maschio ad affondare la coppia. Può essere solo una scialuppa con cui la sua ex ha riguadagnato la riva, in attesa di ripartire verso un altrove che non contempla né lui né lei, caro Marin. Non presti orecchio alla voce livida della gelosia. Faccia conto di aver preso un malanno e si metta a letto per un mese senza guardare la tv. E senza andarci, possibilmente. Guarirà. E sarà pronto per togliersi il gusto a lei ignoto di innamorarsi di un’ignota.

FIRMATO MASSIMO GRAMELLINI E PUBBLICATO SU LA STAMPA.IT

SEGNALO ANCHE LA LETTURA DI UN ARTICOLO FIRMATO DA TOMMASO PELLIZZARI (PER “LA 27ESIMA ORA”, BLOG DE IL CORRIERE.IT): Luca Marin: uno sciupafemmine? No, un maschio sciupato

29 marzo 2011

BON TON AMOROSO

Posted in amore, Francesco Renga, politica, spettacolo, televisione, Uomini e donne, vip tagged , , , , , , , , , , , , , a 4:33 pm di marisamoles


Dai gossip cerco di tenermi alla larga. Quasi mai ne parlo qui ma ho letto un articolo di Maria Luisa Agnese su Il Corriere che merita un po’ d’attenzione. Mi fa piacere condividerlo con i miei lettori.

Al centro dell’attenzione mediatica in questi giorni sono piombati due triangoli amorosi, veri o presunti che siano, a noi non interessa. Uno ha coinvolto la coppia Ambra Angiolini e Francesco Renga. Lei, ex teenager di Non è la Rai, arruolata dal pigmalione Gianni Boncompagni che le parlava nell’auricolare e lei, come un’oca, pardon un pappagallo, ripeteva tutto ciò che lui le suggeriva, ora è un’attrice affermata anche se caduta recentemente nell’occhio del ciclone per aver partecipato alla famosa manifestazione delle donne contro Berlusconi. Lui, ex voce solista dei Timoria ora cantante affermato di grande talento. Una coppia solida, la cui unione è stata allietata dalla nascita di due bambini, Jolanda e Leonardo. Il presunto tradimento è stato scovato da Alfonso Signorini che su Chi ha fatto pubblicare delle foto in cui la Angiolini era teneramente abbracciata a Pier Giorgio Bellocchio con il quale l’attrice è attualmente impegnata in una tournée teatrale. Lei ha smentito pubblicamente di aver tentato di bloccare la pubblicazione delle foto e accusa Signorini di aver montato ad hoc il servizio, per screditarla agli occhi dell’amato Renga, vendetta crudele per la sola e innocente colpa di aver protestato contro il premier.

L’altro triangolo amoroso riguarda il ministro Mara Carfagna, promessa sposa di Marco Mezzaroma, e il collega parlamentare Italo Bocchino. Mentre lui porge pubbliche scuse alla moglie tradita di fronte alle telecamere di Che tempo che fa, una sorta di refugium peccatorum che vede Fabio Fazio nella veste di testimone a favore (e già questa può essere considerata una mossa strategica), Mara Carfagna dalle pagine del suo blog smentisce ogni addebito e dice che con Mezzaroma se la deve vedere solo lei, sono fatti suoi.

Quello che nell’articolo dell’Agnese viene sottolineato è il diverso modo in cui hanno affrontato la questione i due uomini: Renga, appena uscite le foto incriminate della compagna, le dedica una canzone dal palco del concerto; Bocchino fa una specie di pubblica ammenda, chiedendo perdono alla moglie, senza nemmeno prendere in considerazione l’impatto che la sua “confessione” possa avere sulla presunta traditrice e sul presunto cornuto. Come dire: è una questione di stile. E aggiungo: signori si nasce, non si diventa, come mi è sempre stato detto dalle donne di casa, mamma e nonna.

VIVA RENGA. ABBASSO BOCCHINO.

Francesco Renga, che sarebbe marito tradito da Ambra, la sera stessa dell’uscita del gossip monta sul palco a Brescia per cantare in concerto e, prima di cominciare, cosa fa? Dedica alla compagna supposta fedifraga la sua canzone preferita, dicendo: “Anche se qualche sciacallo stamattina ha voluto rovinare la nostra storia, canto per te Stai con me”.

Italo Bocchino, il marito traditore invece va da Fabio Fazio in tv per riparare al dolore della moglie Gabriella che si era manifestato attraverso un’intervista a Vanity Fair, e che fa?

Sillaba le sue scuse catodiche con occhio gelido e burocratico eloquio, sembra un bambino cresciuto che recita di malavoglia una non bella poesia mandata a memoria: “A prescindere dal merito che riguarda il privato di alcune persone, c’è da dire che nel momento in cui ho letto quell’intervista non ho potuto non tener conto che è un elemento di forte sofferenza per mia moglie. Se mia moglie soffre io, come marito e come padre, ho il dovere di capire il perché e ho il dovere di chiedere scusa. Quindi colgo l’occasione per chiedere scusa degli errori commessi”.

Destini incrociati e opposte pubbliche reazioni del presunto cornuto e del cornificatore confesso. Assimmetrie di comportamento che vanno tutte a favore dell’uomo tradito o presunto tale che avrebbe avuto anche il diritto di comportarsi altrimenti. Ecco perché fra i due, il nostro eroe è senza ombra di dubbio Renga, l’uomo caldo e forte che ignora/perdona quelle foto apparse su Chi che ritraggono la compagna affettuosamente avvinta all’attore Pier Giorgio Bellocchio, in nome di qualcosa di superiore, un amore o una serenità familiare da ricostruire.

Meno molto meno ci scalda il cuore il politico cinico che liquida così non solo la moglie ma anche “l’errore”, cioè l’amante tradita con cui in un baleno non solo ammette la relazione (e chissà cosa ne pensa il secondo incomodo, Marco Mezzaroma promesso sposo di Carfagna!), ma anche la sua irrilevanza.


Quel che é certo è che nell’era della grande visibilità nessun triangolo potrà reggere più sulla tradizionale ipocrisia del “si fa ma non si dice”. Morta e sepolta per sempre, travolta dallo tsunami mediatico, dall’inondazione di “privato è pubblico”, di politica-spettacolo. Ma non solo: ormai personaggi pubblici lo si è tutti o quasi per colpa di Facebook, sito intrusivo per eccellenza (e molti tradimenti si scoprono proprio per causa sua o di abuso di sms). E allora chiunque, famoso o no, d’ora in avanti dovrà attrezzarsi con destrezza per non fare più ingessate figure alla Clinton o alla Bocchino. E anche se Mara Carfagna dal suo blog scompiglia le carte e cerca di tornare alla vecchia regola del negare, negare sempre (“Chiacchiere. Amo Marco e di queste cose devo parlare solo con lui”), urgono nuovi e diversi codici di bon ton amoroso. Avete qualche idea/esperienza/consiglio, in proposito?

[foto sotto il titolo by Tvglobo]

AGGIORNAMENTO DEL POST

Mara Carfagna, in un video, ha affrontato l’argomento spinoso del gossip di cui si è resa protagonista insieme ad Italo Bocchino. In verità, sui 3 minuti e 34 secondi di video, solo 2 minuti e 41 secondi sono “dedicati” alla vicenda del presunto triangolo amoroso. Per il resto, è solo propaganda politica in cui elenca tutte le buone cose fatte negli ultimi anni, da quando, tolti gli abiti di scena, indossa le vesti di ministro.
Si tratta, dice, di un argomento privato di cui parla pubblicamente ma non senza imbarazzo, e per la prima e ultima volta, liquidandolo con poche parole: “Di queste cose devo parlare solo a Marco Mezzaroma, l’unico uomo che amo … Sono chiacchiere al vento e che il vento se le porti”.

Ma come? Ne vuole parlare solo a mezzaroma? Ma se ormai di questo presunto flirt ne parla l’Italia intera

2 febbraio 2011

RUBY PRESTO MAMMA

Posted in amore, attualità, bambini, famiglia, matrimonio, Silvio Berlusconi, vip tagged , , , , , , a 2:12 pm di marisamoles

La diciottenne marocchina Karima El Mahroug, meglio nota con il nome d’arte Ruby Rubacuori, sarebbe incinta. A pochi giorni dall’annuncio delle prossime nozze con il fidanzato Luca Risso, la notizia di una sua gravidanza sarebbe emersa dopo che la ragazza è stata vista uscire dallo studio di un noto ginecologo di Genova.

«Mi sposo in Comune fra tre settimane, e a giugno in chiesa”, ha annunciato Ruby al settimanale Oggi, sottolineando che il suo è un matrimonio d’amore e non d’interesse. «Non ho bisogno di permessi, sono entrata in Italia nel 2001 e ho tutto in regola, compreso un contratto di lavoro come cameriera», spiega, infatti, la marocchina. La conferma arriva dalle pubblicazioni di matrimonio affisse a Genova.

Il futuro marito e padre del bimbo che Karima porta in grembo ha 41 anni ed è l’amministratore unico delle due società che gestiscono l’Albikokka, risto-disco-bar con terrazza a strapiombo sul mare a Quarto dei Mille, e del Fellini, stesso target nel cuore di Genova. Per il fidanzamento ha regalato alla ragazza una veretta di diamanti che fa pendant con un bracciale tipo tennis: quindici carati in tutto. Meno male che Luca Risso, in occasione di un’intervista pubblicata su Oggi, ha mostrato un po’ di reticenza, dicendo: «Ma, in questo momento di crisi parlare di tutti quei carati…». Però alla fine ha sbandierato ai quattro venti quanto tenga alla bella marocchina ..

Insomma, che sia azzurro o rosa il fiocco da appendere alla porta non ha importanza. Quello che ci auguriamo è che questa buona notizia serva a far ravvedere la diciottenne. D’altra parte la giovane ha dichiarato che non intende fermarsi: «Voglio tre figli e che tutto quello che sta succedendo in questi giorni finisca presto.» E anche noi speriamo che di lei non si parli più almeno fino alle prossime nozze.

Cambiare vita, quindi, è possibile, forse non tutto è ancora perduto e meno male che a fare i figli da giovani ci pensano le ragazze straniere. In fondo Ruby una buona dote ce l’ha, un fidanzato ricco pure e chissà che non arrivi al nascituro un bell’assegno … non come quelli che di solito arrivano, da parte del governo, ai neogenitori italiani, che non bastano nemmeno a pagare la fornitura di pannolini per sei mesi.

[foto e notizia da Affaritaliani.it]

30 ottobre 2010

FAMIGLIA CRISTIANA: “IL PREMIER È MALATO, ANCHE VERONICA L’HA DETTO”

Posted in attualità, politica, Silvio Berlusconi tagged , , , , , , a 4:04 pm di marisamoles


Un’altra bufera mediatica si è scatenata sul Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il caso, ormai stranoto, è quello della minorenne (all’epoca dei fatti, cioè febbraio 2010) di origine marocchina Ruby “Rubacuori” che avrebbe partecipato ad una festa ad Arcore e dal padrone di casa avrebbe avuto in dono una collana di diamanti e 7mila euro. In cambio di cosa? Della sua presenza, niente di più. Il fatto è che Berlusconi ha un cuore grande, come ha dichiarato lui stesso, e aiuta chi ha bisogno.

Ok, anch’io ci ho scherzato sul suo cuore grande. Ho scritto un post perché a quella dichiarazione mi è venuta in mente Heidi. Ma oggi, leggendo un articolo di Famiglia Cristiana, sono rimasta sconcertata. In riferimento al caso – Ruby, l’autore del servizio, Giorgio Vecchiato, ha affermato che già la moglie del premier, Veronica Lario, aveva pubblicamente dichiarato la “malattia” del marito, ormai ex.

Nel pezzo si legge: Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro. Si sa che Berlusconi è un generoso, non lesina su aiuti e ricompense. Ma quale tipo di aiuti, e ricompense per che cosa? Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare. S’insiste, dunque, sulla mancanza di autocontrollo che Berlusconi, nella veste istituzionale, dovrebbe mantenere. Si parla di lui come una persona malata. Ma il Presidente del Consiglio già ieri si è difeso: lavora venti ore al giorno, non va quasi mai in ferie, ogni tanto gli va di distrarsi e così organizza delle feste. Che male c’è? Lui si definisce orgoglioso del suo stile di vita.

Da notare che la stessa Ruby ha affermato di essere andata solo una volta nella villa di Arcore e di aver assistito ad uno show canoro del premier. Che male c’è? Nessuno conosceva la sua vera età e lei si era spacciata per una ventiquattrenne. Poi, quando Berlusconi si è reso conto di essere di fronte ad una minorenne, le ha chiaramente detto di non farsi più vedere. In seguito, però, a maggio, la telefonata alla questura di Milano: Berlusconi si limita a dare una mano ad una ragazza in difficoltà, pur mentendo sulla vera identità e spacciandola per nipote di Mubarak. In ogni caso, la ragazza viene lasciata libera qualche ora dopo e affidata al consigliere Minetti, come espressamente chiesto dal premier.

Detto questo, prima di definire Berlusconi un “malato”, bisognerebbe conoscere i fatti. E poi, anche se non disdegnasse la compagnia delle belle donne, disponendo del “potere” e del fascino del denaro, un binomio che attrae particolarmente le signorine in cerca di notorietà, sarebbe l’unico? Diciamo che la stampa gli sta appresso e non si lascia scappare l’occasione per scrivere qualche servizio piccante sul Presidente del Consiglio. Il potere dei media è, poi, quello di condizionare il giudizio della gente. Persino il papa c’è cascato. Ieri, senza riferirsi esplicitamente al caso Ruby, di fronte a centomila giovani dell’Azione cattolica, ha affermato: Troppo spesso l’amore è ridotto a merce di scambio, da consumare senza rispetto di se stessi e degli altri. Così è molto amore proposto dai media e da internet: egoismo, chiusura, illusione di un momento, qualcosa che vi lega come una catena, qualcosa che soffoca il pensiero. Impossibile non pensare che si riferisse velatamente anche a Berlusconi, o meglio alle ragazze disponibili ad incontrarlo per ottenere qualcosa in cambio, data la sua tanto sbandierata bontà di cuore. Un’altra condanna che proviene dal mondo cattolico in cui di certo gli scandali non mancano. Mi verrebbe da dire: da quale pulpito arriva la predica.

Ma cerchiamo di spostare, per un istante, l’attenzione dal premier alla minorenne Ruby. Una così, che si spaccia per ventiquattrenne, vestita (per modo di dire) e truccata come una donna navigata, se è davvero “bisognosa d’aiuto”, se va in cerca di protezione, perché ad una casa-famiglia preferisce la villa di Arcore?

5 maggio 2010

D’ALEMA E SALLUSTI A BALLARO’: VOLANO GLI INSULTI

Posted in politica, Silvio Berlusconi, televisione tagged , , , , , , , , , a 4:05 pm di marisamoles

Dibattito acceso quello di ieri sera a “Ballarò“, trasmissione di Rai 3 condotta da Giovanni Floris, tra Massimo D’Alema e il vicedirettore de Il Giornale Alessandro Sallusti. Motivo del contendere? La casa … quella che D’Alema avrebbe occupato a Roma pagando un affitto irrisorio secondo il Sallusti, ad equo canone secondo il diretto interessato.

Sono giorni che si stente parlare di questo favoloso appartamento romano, con tanto di vista sul Colosseo, che l’ormai ex ministro Scajola avrebbe acquistato per una cifra di gran lunga inferiore al valore effettivo. In tutta questa vicenda mi ha particolarmente colpito il candore con cui Scajola ha affermato di non sapere chi abbia pagato quella casa (magari capitasse anche a noi, comuni mortali, che qualcuno ci comprasse una casa a nostra insaputa!), di non essere a conoscenza di assegni circolari ecc. ecc. E mentre D’Alema e Sallusti si insultavano su Rai 3, Vespa intervistava l’ex ministro su Rai 1. Un’intervista pacata, senza toni accesi o sarcasmo di sorta. Una semplice intervista in cui Scajola spiegava di essersi dimesso per potersi difendere, nonostante non sia stato formalmente accusato di alcunchè.

Tornando a “Ballarò”, alle accuse di Sallusti, D’Alema ha risposto con gli insulti del tipo «Vada a farsi fottere lei è un bugiardo e un mascalzone» oppure «la pagano per venire qui a fare il difensore d’ufficio del governo» e ancora «Lei si guadagna lo stipendio dicendo mascalzonate». Un bell’esempio di civiltà, non c’è che dire. Ma il clou è stato il riferimento alle “signorine“, quelle che, secondo i detrattori, frequentano le ville di Berlusconi: «Le manderanno qualche signorina per ringraziarla del suo lavoro» dice a Sallusti e aggiunge «lei è un bugiardo un provocatore. «Le signorine le usano i suoi amici in Puglia per corrompere» ribatte il condirettore de Il Giornale.

Questa è, dunque, la TV di oggi. Una Tv in cui non c’è rispetto per nulla e nessuno, tanto meno per i telespettatori che vorrebbero ascoltare dei dibattiti civili senza doversi tappare le orecchie. Questa è la Tv che, insieme alla carta stampa, fa i processi mediatici, quei processi in cui si condannano le persone prima ancora di avere delle prove certe, senza dare la possibilità ai diretti interessati di difendersi. Una Tv in cui gli avversari politici si attaccano reciprocamente a colpi di gossip.

A me questa Tv fa schifo e mi viene voglia di dire, imitando il ben poco educativo esempio di D’Alema: andassero a farsi fottere tutti quanti! Quando ce vo’, ce vo’.

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO CORRELATO: La casa di Scajola? Una catapecchia … parola di Lory Del Santo

26 aprile 2010

A MATTINO 5 FABRIZIO CORONA DIFENDE IL PAPARAZZO CHE HA INVESTITO CLAUDIA PANDOLFI

Posted in cronaca, televisione, vip tagged , , , , , a 4:40 pm di marisamoles

Che fosse un tipo un po’ sui generis, s’era capito. Che fosse un tipo portato per le polemiche l’avevamo già sperimentato. Ma che potesse prendere le difese del paparazzo Mauro Terranova che giovedì scorso ha ferito gravemente l’attrice Claudia Pandolfi, trascinandola per svariati metri con la sua automobile, sembra inverosimile. Ma da lui ci saremmo potuti aspettare pure questo.

Non amo parlare di Fabrizio Corona anche perché è uno di quelli che ci sguazza tra i gossip, veri o presunti, che lo vedono protagonista. Non lo stimo come persona e nemmeno come “artista” (decchè?) anche se ritengo sia libero di fare e dire ciò che vuole senza essere giudicato. Diciamo che i fatti parlano da soli … Un detto latino recita: est modus in rebus. Beh, credo che non si addica a una persona come Corona.

Nonostante abbia generalmente poca voglia di parlare di lui (non ne ho mai scritto in queste pagine, infatti), oggi non posso tacere. Aver sentito le dichiarazioni che, in diretta telefonica, ha rilasciato a Mattino 5 in merito alla vicenda della Pandolfi non è cosa che possa lasciarmi indifferente. Anche perché ha detto, senza mezzi termini, che l’attrice se l’è andata a cercare e che le vittime sono i paparazzi non i personaggi. Ma andiamo con ordine.

Secondo quanto la stampa ha divulgato (in casi come questi, infatti, non è detto che ciò che si sente sia la verità, specie perché la dinamica dei fatti è ricostruita attraverso testimonianze che, a volte, sono contraddittorie), giovedì pomeriggio, attorno alle 17 e 30, la Pandolfi si sarebbe avvicinata al fotografo Mauro Terranova, che la seguiva da tempo, per dirgli di smettere e di cancellare le foto scattate dalla memoria della fotocamera. Alla sua richiesta, il paparazzo non solo si sarebbe rifiutato di accontentarla ma avrebbe pure cercato una via di fuga con l’automobile che avrebbe raggiunto velocemente, mentre l’attrice lo seguiva. Una volta salito sulla sua autovettura, Terranova pare abbia risposto alle insistenti richieste dell’attrice spruzzandole in faccia uno spray urticante e mettendo in moto la macchina, trascinando, probabilmente senza accorgersene, la Pandolfi che era rimasta incastrata con il braccio nel finestrino della vettura.

In seguito all’incidente, l’attrice è stata ricoverata in ospedale e sottoposta ad un intervento chirurgico per trauma toracico. Il paparazzo, dapprima fuggito, compresa la gravità del fatto si è presentato ai Carabinieri ed è stato arrestato per lesioni gravi e omissione di soccorso. Il Gip Carmine Castaldo ha convalidato l’arresto del fotografo ma lo ha rimesso in libertà, anche se Terranova dovrà comunque rispettare l’obbligo di dimora nel comune di residenza, un paese alle porte della capitale. (fonte AGI).

Questa mattina si è discusso su Canale 5 proprio di questa vicenda. Ospite in studio un paparazzo di cui non ricordo il nome e, in collegamento esterno, Rino Barillari, conosciuto come il Re dei Paparazzi. Quest’ultimo aveva espresso solidarietà alla Pandolfi già poche ore dopo l’episodio e aveva condannato il comportamento di Terranova e di altri paparazzi che invadono la privacy dei personaggi senza rispettarli, solo per un tornaconto economico.
Oggi in trasmissione Barillari è stato attaccato sia dall’ospite in studio sia da Corona: l’hanno definito un paparazzo d’altri tempi, praticamente del giurassico. Quando ha iniziato a lavorare lui, era tutto più semplice, vista la disponibilità dei vip e l’assenza di guardie del corpo. Oggi, a detta di Corona e del collega ospite in studio, le cose sono più difficili e spesso capita che le vittime siano proprio i paparazzi che, più frequentemente di quanto si creda, se le prendono dai vip.

Insomma, secondo Corona la Pandolfi se l’è andata a cercare: quando un personaggio si trova sulla pubblica strada, non può far nulla per evitare di essere ripreso. L’attrice avrebbe, dunque, preteso in modo del tutto illegittimo che le foto venissero cancellate. Non solo, alle insistenze della Pandolfi (e pare anche all’atteggiamento aggressivo, si è parlato di calci dati all’automobile)), il paparazzo avrebbe giustamente reagito spruzzandole lo spray urticante negli occhi. I colleghi del Terranova, infatti, avrebbero dichiarato che la pistola elettrica e lo spray sono delle armi di difesa e non di offesa che i fotografi sono costretti a portarsi appresso perché vengono spesso aggrediti o perché, per lavoro, girano per strada di notte in luoghi isolati.

Secondo me è sconvolgente sentire dichiarazioni come queste e mi chiedo: non esiste un diritto all’immagine? Addirittura le telecamere di sicurezza che vengono installate presso le banche o le aree di servizio, solo per fare un esempio, sono segnalate da cartelli che indicano l’area video sorvegliata.
E poi, è davvero necessaria la morbosità con cui la gente vuole sapere tutto dei propri beniamini, anche in quali negozi vanno a fare shopping? Insomma, la Pandolfi non mi pare una al centro dei gossip e poi non se ne andava in giro con l’amante o prendeva il sole nuda sul terrazzo di casa.

Sembrerà paradossale, ma io credo che la colpa non sia solo dei paparazzi; corresponsabili di vicende come questa sono i lettori accaniti delle riviste di gossip. I fotografi fanno un lavoro che esiste nel momento in cui esiste la curiosità morbosa dei lettori. Non ci fosse quest’ultima, i paparazzi rimarrebbero disoccupati e farebbero meno danni in giro. Ovviamente ci sono quelli che si comportano in modo responsabile e vanno rispettati. Fortunatamente credo siano la maggioranza.

10 novembre 2009

GELMINI: CICOGNA IN ARRIVO A PRIMAVERA

Posted in Mariastella Gelmini tagged , , , , , a 4:23 pm di marisamoles

gelmini e fidanzatoIn un’intervista a Il Giornale, il ministro del MIUR, Mariastella Gelmini, ha rivelato di essere in dolce attesa. Al matrimonio, già annunciato, con l’imprenditore bergamasco Giorgio Patelli, si aggiunge la lieta notizia di un bimbo o una bimba in arrivo.
D’altra parte, più volte il ministro ha detto che il 2010 sarà un anno di grandi cambiamenti. Certo, però, che chi si aspetta che la gravidanza e, successivamente, la maternità, l’allontani dalla riforma delle superiori, si sbaglia; la Gelmini, infatti, ha annunciato che sarà una mamma come tante che continuano a lavorare. Non voglio fare la vittima, ci sono tante mamme in giro per l’Italia che quotidianamente si sdoppiano benissimo, ha dichiarato.

Sul fatto che si possa conciliare la maternità con il lavoro, nulla da obiettare. Noi mamme lavoratrici sappiamo bene come fare i salti mortali, impegnandoci sui due fronti. Il problema è che per qualcuno la Gelmini non sa fare nemmeno il ministro …

Staremo a vedere. Intanto fra il congedo matrimoniale e quello per maternità almeno un minimo se ne starà tranquilla … Però dovrebbe occuparsi della riforma prima della prossima primavera. Speriamo bene.

[FONTE]

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO CORRELATO: “L’AVVENIRE”: GELMINI FAI LA MAMMA

28 agosto 2009

CLOONEY-CANALIS: LA STORIA DELL’ESTATE, ANZI DI DUE ESTATI FA

Posted in amore, attualità, Satyricon, spettacolo tagged , , , , , , , a 4:32 pm di marisamoles

clooney-canalisLeggo la notizia su ilgiornale.it e rimango di stucco. Non pensavo che un quotidiano serio, almeno rispetto a tanti altri anche se le sue pecche le ha, si occupasse di gossip, non scendendo ad un livello così basso. Infatti non avrei mai immaginato che dedicasse un articolo alla storia, vera o presunta, tra George Clooney ed Elisabetta Canalis, attraverso la “testimonianza” di un amico di lei, noto attore campano(?), tale Alessandro Siani. Costui afferma: la storia c’è. Non solo, i due si conoscono da ben due anni! Altro che invenzioni o trucchetti per rilanciare la popolarità dell’ex velina che da un po’ non dava notizie di sé e della sua Arte (?). Accantonati i calciatori lei ora pensa al cinema e alla sua carriera. Il calcio, infatti, non le avrebbe dato da vivere.

Confesso che ho dovuto ricorrere a Google per capire chi fosse questo Alessandro Siani. Ma anche dopo aver trovato il suo sito e aver visto le sue foto, il nome e la faccia di costui continuano a non dirmi nulla, tanto meno le sue battute comiche, si fa per dire, contenute nel sito. Poi ho letto sull’articolo de Il Giornale che ha recitato, sempre si fa per dire, nel film “Natale a New York”, naturalmente con la Canalis, e ho capito perché né il nome né la faccia mi dicessero qualcosa: è il genere di film che rifuggo, di certo non lo vado a vedere al cinema e anche se lo danno in TV, preferisco vedermi l’ennesima replica del commissario Montalbano.

Dice, il Siani, che Clooney lo seguiva per le strade di New York, presumo, mentre accompagnava la collega in albergo. E questo basta per azzardarsi a dire che i due avevano già una storia due anni fa? Poi, sempre il supertestimone afferma che secondo lui “si sono baciati”. Ah, se lo dice Siani, allora come facciamo a non crederci. Comunque una bella costanza quella di George se ha dovuto aspettare quest’estate per avere un bacio da Elisabetta. Credo che molti avrebbero avuto molto di più in meno tempo.

La cosa tragica, secondo me, è che il noto quotidiano pubblicizza la prossima comparsa di un articolo, contenente amenità del genere, sul settimanale Ecco in uscita il 1 settembre. Avranno lo stesso editore?
Ad ogni modo sono contenta che il gossip Clooney-Canalis abbia distolto l’attenzione dalle vacanze di altri personaggi, chessò parlamentari o ministri, e dalle spiagge della Sardegna si sia spostata sulle rive del manzoniano lago di Como. Ma una storia come quella di Lucia Mondella e Renzo Tramaglino sarebbe meglio. E riprendiamoci in mano ‘sti Promessi Sposi, va’: sempre meglio dei settimanali trash come Chi ed Ecco!

28 luglio 2009

QUANDO IL SENO AL VENTO È QUELLO DI UNA MAMMA

Posted in bambini, cronaca, figli tagged , , , , , , , a 11:30 am di marisamoles

allattamento al senoDi questi tempi, anche se non gradiamo, siamo costretti a vedere corpi di donna nudi ovunque: sui giornali, sia cartacei sia online, nella pubblicità, anche quando si tratta di uno jogurt che poche attinenze ha con il nudo femminile, non solo nella pubblicità televisiva, anche sui cartelloni pubblicitari ben in vista nelle vie cittadine. Questi ultimi,talvolta, causano incidenti perché gli uomini, si sa, si distraggono facilmente quando vedono delle belle donne, in carne ed ossa o su dei maxi schermi poco importa.

Quando, poi, i nudi sono di personaggi famosi, allora il gossip si scatena. Centinaia di foto, per lo più rubate ma il dubbio che il personaggio in questione sia d’accordo con il paparazzo c’è sempre, facilmente accessibili su internet nelle varie photogallery. Incuriositi, uomini e donne, smanettano con il mouse e cliccano all’impazzata, i primi alla ricerca di qualche seno al vento o un bel lato B, come si usa dire oggi, le seconde per invidiare le belle “veline” o per consolarsi quando le foto mettono a nudo, è il caso di dirlo, i difetti di cui anche le donne famose –e formose- sono affette, tipo cellulite e cuscinetti adiposi.

Ma quando il seno viene scoperto non per esibizionismo e ricerca di visibilità, bensì per il gesto più naturale del mondo, l’allattamento di un neonato, allora quel “nudo” può anche dare fastidio. Pare incredibile ma è così. Una mammina in vacanza a Madonna di Campiglio, ospite in un Family Hotel, per giunta, trovandosi costretta ad attaccare al seno la bimba di cinque mesi sbraitante in sala da pranzo, è stata invitata a spostarsi in un altro ambiente perché lo “spettacolo” era poco gradito a qualche cliente.
La donna in questione, una cardiologa trentaseienne di Bergamo, ha scritto una lettera al Corriere che poi l’ha contattata per farsi spiegare meglio l’accaduto. La signora, intervistata al telefono, dice di essere convinta che la protesta non sia arrivata da qualche cliente ma dallo stesso direttore dell’albergo. “La seconda sera che ho allattato Bianca, accanto al nostro tavolo c’era soltanto lui, il direttore”, spiega la mammina e aggiunge: “Oggi gli hotel aprono sempre di più le porte a cani e gatti. Segno, sia chiaro, di grande civiltà. Ma non si capisce perché l’atto di allattare al seno di una madre venga considerato disdicevole”. Ecco, appunto, nulla di disdicevole nel vedere una madre con il suo bimbo attaccato al seno, soprattutto di questi tempi. Ricordo che io, vent’anni fa, al mare mi nascondevo dietro alla cabina, lontano da occhi indiscreti. Ma non perché temessi di essere presa di mira dalle occhiate degli uomini presenti, quanto per non creare imbarazzo nelle persone che potevano vedermi. Questo è il punto della questione: vent’anni fa poteva fare un certo effetto vedere un “seno al vento”, ma ora? Se una mamma che allatta non prova lei imbarazzo nel farsi vedere, che problema c’è per gli altri? Nel caso descritto, lo “spettacolo” avrebbe potuto provocare qualche disturbo digestivo? Non credo. E allora è soltanto una questione di intolleranza … del direttore, s’intende, e non alimentare.

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