1 novembre 2011

“BACIATI DALL’AMORE”: L’ULTIMA FICTION DI TARICONE A NOVEMBRE IN TV

Posted in reality show, spettacolo, talenti, televisione, vip tagged , , , , , , , , , , , , , , , , a 4:13 pm di marisamoles

Pietro Taricone è morto il 29 giugno 2010, appena un mese dopo aver girato la serie tv in sei puntate Baciati dall’amore. Recentemente, alla IV edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania l’ultima fiction girata da Pietro Taricone ha vinto il premio come miglior serie tv. Per espressa volontà di tutto il cast, Baciati dall’amore, che andrà in onda su Canale 5 a metà novembre, sarà dedicata all’attore scomparso ad appena trentacinque anni in un incidente di lancio con il paracadute, sport nel quale Taricone era espertissimo e per il quale nutriva una grande passione, trasmessagli dalla moglie, l’attrice polacca Kasia Smutniak, madre della sua Sophie.

Forse potrà stupire la messa in onda così tardiva, ad un anno e mezzo dalla fine delle riprese. Ma, come spiega il regista della fiction, Claudio Norza, è stata una scelta meditata: «Va in onda adesso per rispetto alla sua famiglia: tanti squali non si sarebbero certo fatti scrupolo di cavalcare l’emozione a ridosso del tragico evento.»

Certamente, però, gli estimatori dello sfortunato attore campano, già concorrente del Grande Fratello 1, non mancheranno di seguire l’ultima fatica del Guerriero. Molti, infatti, sono i fan che non l’hanno dimenticato e lo rimpiangono. Secondo Norza, inoltre, questa serie premia il talento comico di Taricone che nelle fiction girate in precedenza non era emerso in modo così prepotente: «Pietro era sottoutilizzato. Ne La Squadra era il coattello, nella serie Tutti pazzi per amore faceva il bello un po’ ignorante, ma è qui che è emerso il suo talento comico. Sarebbe uscito rinnovato da questa esperienza, lui lo sapeva e ci teneva tantissimo. Per il pubblico sarà una rivelazione».


Nel backstage che ho seguito nel primo pomeriggio su Canale 5 ho potuto constatare che il cast è notevole (certo, per chi segue questo genere di spettacolo) a partire dai protagonisti Giampaolo Morelli e Gaia Bermani Amaral; e poi Marisa Laurito e Lello Arena, Alessandra Berzaghi, Marco Columbro e Carola Stagnaro … per citare solo gli attori che ho riconosciuto nel trailer. Quello che colpisce è la mistura tra Nord e Sud, lo scontro-incontro tra due mondi così diversi che sembra di gran moda negli ultimi tempi.

La fiction, girata nella sua Campania, ha consacrato Taricone nel vero ruolo da star. Il regista di Baciati dall’amore lo conferma: «La star era lui. La gente lo amava, era Pietro quello che firmava più autografi di tutti. Era una persona generosa e piena di talento: dopo averlo visto in questa interpretazione, nessuno potrà più dubitarne».

Un’ultima osservazione: nella fiction, oltre a Taricone, recita anche un altro ex Grande Fratello: Flavio Montrucchio. Se fosse stata prevista anche la partecipazione di Luca Argentero (ormai lanciatissimo tra cinema e tv, dove presenta Le Iene), avremmo potuto vedere recitare insieme gli unici ex concorrenti del reality più amato dagli Italiani, che possano vantare una carriera artistica degna di chiamarsi tale.
Per Pietro finita troppo presto, purtroppo.

Oggi è il giorno di Ognissanti. Mi è sembrato carino ricordarlo con questo post.

[fonte: Leggo.it]

AGGIORNAMENTO DEL POST, 17 NOVEMBRE 2011

Baciati dall’amore» è una commedia sentimentale, tanto garbata quanto fragile, tanto convenzionale quanto gradevole. Scritta da Carlotta Ercolino, diretta da Claudio Norza sarà soprattutto ricordata perché è l’ultima interpretazione di Pietro Taricone, nella parte di un cantante napoletano neomelodico (Canale 5, martedì, ore 21.20, sei puntate).

Pietro è Antonio Gambardella, figlio «bamboccione» di Lello Arena e Marisa Laurito con una grande passione per il canto che esercita tra matrimoni, comunioni e serenate. Ma il protagonista principale della serie è Carlo Gambardella, il fratello di Antonio interpretato da Giampaolo Morelli, che abbandonato dalla moglie con cinque figli, vive un amore travolgente per la biologa marina Valentina, interpretata da Gaia Bermani Amaral. Poi c’è lo scontro fra le due famiglie (Nord contro Sud), e poi c’è la commedia degli equivoci (Arena viene scambiato per il temibile boss Tano Bambardella) e poi… E poi non c’è più Pietro. E ci manca. Quel suo sorriso, quella sua spavalderia, quella voglia di imporsi in un mondo che lo guardava con molta diffidenza e cercava gli fargli scontare il peccato originale del «Grande Fratello». Eppure Pietro ha dimostrato di saperci fare: con «Distretto di polizia», «Don Gnocchi», «Codice rosso», «La nuova squadra», «Tutti pazzi per amore». E poi il cinema, la pubblicità, il teatro.

Dietro la scorza dura del palestrato o dello sciupafemmine c’era un ragazzo sensibile che si interrogava sul significato della sua esplosione mediatica: il successo si raggiunge così facilmente? Come faccio a non restare prigioniero di questa macchina infernale? Sarò capace di vivere sotto i riflettori senza restare accecato? Si poneva delle domande, inseguiva consigli, cercava di sfuggire alla spietatezza del baraccone televisivo. Vederlo nelle vesti di un cantante neomelodico fa un certo effetto, ma fino all’ultimo ha voluto sorprenderci.

di Aldo Grasso per Il Corriere

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11 settembre 2010

UNA TRANS A MISS ITALIA 2010? PER LUCARELLI SÌ E FA IL NOME

Posted in attualità, donne, spettacolo, televisione, vip, web tagged , , , , , , , , , a 11:26 pm di marisamoles

Prima serata di Miss Italia 2010. Proprio mentre alla Tv assisto ad un dibattito in studio, fra Milly Carlucci, Sandro Mayer e Patrizia Mirigliani, sulla presunta presenza di un trans come partecipante al concorso, m’incuriosisco e cerco il responsabile della fuga, se si può chiamar così, di notizie.

Per tutto il giorno il gossip si rincorre sul web. Scopro che l’artefice di questa vocina inquietante è Selvaggia Lucarelli il cui blog, Il Pensatoio, è piuttosto noto agli internauti, specie a quelli che amano il pettegolezzo. Forse per questo è la prima volta che apro una sua pagina e scopro che la Lucarelli, con una certa sicumera, afferma che la trans c’è ed è la numero 53, Alessia Mancini (omonima dell’ex letterina di Scotti e moglie dell’ex vincitore del Grande Fratello, ora attore, Flavio Montrucchio che, tra l’altro, questa sera è ospite di Milly a Salsomaggiore).

A questo punto io mi sento di usare il condizionale. La Mancini sarebbe identificabile con il trans, sempre secondo la Lucarelli, a causa della sua altezza, 1 metro e 84, che parrebbe sospetta. Un indizio un po’ debole, a parer mio: di spilungone ce ne sono tante in giro. Si sarebbe operata e avrebbe cambiato nome all’anagrafe e come donna a tutti gli effetti è stata eletta Miss Lazio nell’agosto scorso.

Io non entro nel merito della questione, ma ho molto apprezzato sia le parole della Mirigliani sia quelle di Milly Carlucci che, in trasmissione, sono apparse piuttosto seccate, specie quando è stato chiesto se sia in previsione una modifica del regolamento che, riferendosi alle aspiranti miss, parla di “donne”.

Al settimanale Diva & Donna la Carlucci ha dichiarato: «A me sono arrivate 60 ragazze scelte da una giuria tecnica. Si tratta comunque di un argomento talmente delicato che se per caso questa cosa fosse vera non sarebbe il caso di fare gossip spicciolo. Si tratterebbe di una persona che ha avuto bisogno di modificare una natura che non corrispondeva al suo animo». Mi associo al suo pensiero. Come sempre ha dimostrato la sua correttezza e sensibilità. Per carattere sta lontana dal gossip (poche sono, infatti, le notizie sulla sua vita privata che, intelligentemente, evita di dare in pasto ai curiosoni) e se cade nella “trappola”, cerca di uscirne con gran classe.

Non apprezzo, invece, la battuta della Lucarelli che conclude il suo post osservando: «Non fosse che Marrazzo non è più presidente della ragione Lazio sarebbe anche lecito pensare ad una raccomandazione». Più cattivo gusto di così!

Per Alessia Mancini, aspirante Miss Italia, un po’ di pubblicità e di tifo in più non guasta. In bocca al lupo anche a lei!

AGGIORNAMENTO DEL POST, 12 SETTEMBRE 2010

La notizia della presenza di un presunto trans fra le concorrenti di Miss Italia 2010 è uscita dalle pagine elettroniche per approdare su quelle cartacee di molti quotidiani.
Approfondendo la questione, ho scoperto che la Lucarelli avrebbe avuto un aiutino nel diffondere il suo scoop, se lo vogliamo chiamare così, grazie alla pubblicazione del suo post nel blog Dagospia che, come credo sappia la maggior parte degli affezionati lettori di blog, è curato dall’opinionista e scrittore Roberto D’Agostino.

Selvaggia Lucarelli voleva lo scoop e ha raggiunto il suo obiettivo. A pensar male, mi verrebbe il sospetto che il suo blog sia un po’ in crisi … Tuttavia, come accade per molti scoop, non è detto che la notizia sia vera e a me personalmente appare alquanto infondata, basandosi esclusivamente su supposizioni e illazioni. Se la Lucarelli ne è così certa, perché non si è procurata la documentazione anagrafica a prova del cambiamento di sesso e nome che la Mancini avrebbe ottenuto?
Insomma, è facile far notizia, molto più difficile provare che la voce diffusa sia vera.

Quanto alla ventiquattrenne romana aspirante al titolo di Miss Italia, la vedremo stasera nella puntata domenicale dello show e, sono pronta a scommetterlo, alla sua comparsa ci sarà un picco nell’audience.
Alla fine, sempre a pensar male, si potrebbe supporre che questo scoop, vero o falso, sia una trovata pubblicitaria per attirare l’attenzione del pubblico televisivo su una manifestazione che, diciamo la verità, ha anche un po’ stufato. Una volta Miss Italia rappresentava l’unica occasione, o quasi, per vedere delle belle ragazze sfilare in due pezzi sullo schermo televisivo, ora siamo bombardati dalle immagini, non solo televisive, di graziose fanciulle poco vestite, quando non completamente nude, alla ricerca di un posticino nel mondo dello spettacolo.

A questo punto, è inutile dire: la bellezza non conta, conta l’intelligenza. Si tratta di una delle più false osservazioni che, nel tentativo di svilire un po’ meno il mondo femminile, si possano fare.

AGGIORNAMENTO ORE 16.50: LA SMENTITA DELLA DIRETTA INTERESSATA

La replica della miss chiamata in causa non si è fatta attendere: «Ci sono persone cattive e invidiose che vanno a caccia di gossip e diffondono cose totalmente inventate. Non sono un trans» ha detto la 24enne Alessia
Mancini
. E ha aggiunto: «Non ho niente contro i trans, ma non sono una di loro. Ovviamente queste voci mi hanno amareggiata, ma è stato un momento. Poi mi sono messa a ridere, talmente è inverosimile. Bisogna essere come “folgorati” per inventarsi una cosa come questa. Sono venuta a Miss Italia per divertirmi e voglio continuare a farlo. Per essere ripagata da queste cattiverie – ha scherzato – fatemi ballare con Raimondo Todaro», uno dei maestri di danza della trasmissione Ballando con le stelle, pure condotta da Milly Carlucci come questa edizione di Miss Italia. [fonte: Il Corriere]

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