eBAY BLOCCA LE VENDITE DI SORBITOLO IN TUTTO IL MONDO

«eBay – si legge in una nota ufficiale dell’azienda – è profondamente addolorata da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo. [la morte della ventinovenne Teresa Sunna dopo aver ingerito una fialetta di sorbitolo poco prima di sottoporsi ad un test per le intolleranze alimentari in uno studio medico privato che aveva acquistato il prodotto on line, NdR] Ci sentiamo vicini alla famiglia della vittima. Le indagini sono in corso e quindi non possiamo commentare sul caso. L’azienda sta cooperando con le autorità locali e internazionali ed è impegnata a fornire tutto il supporto necessario affinché sia fatta chiarezza sulla vicenda. Il sorbitolo è un sostituto dello zucchero molto diffuso e una sostanza che può essere legalmente venduta, sia attraverso canali di vendita tradizionali che online. Detto questo, come precauzione, eBay ha immediatamente cancellato tutte le vendite di sorbitolo, che resteranno interdette fino a ulteriori chiarimenti». (Il Corriere)

Il sorbitolo è uno zucchero presente nelle alghe rosse e in molte bacche e frutti come mele, pere, susine, ciliegie e sorbe da cui prende il nome.
Il suo potere dolcificante è circa il 60% del saccarosio. Per le sue caratteristiche, è molto utilizzato nell’industria alimentare come dolcificante, stabilizzante e agente lievitante con il nome E420. (wikipedia)

Morire per un po’ di zucchero che troviamo quotidianamente in molti prodotti alimentari (guardate le etichette!) è davvero assurdo.

Morire sperando di trovare la causa di un malessere è inimmaginabile.

ADOTTA UN NONNO? NO, “VENDE” LA SUA NONNINA BRONTOLONA

nonnaSembra uno scherzo e invece la notizia è vera: in Inghilterra una nipotina un po’ insofferente, stanca del continuo brontolare della nonna, si è affidata alla moderna tecnologia per … sbarazzarsene. L’intraprendente ragazzina, di soli dieci anni, ha messo in vendita la nonna su eBay. E poi non si osi dire che sul web non sia possibile vendere di tutto!

La piccola Zoe, che vive nell’Essex, ha giustificato il gesto dicendo che la nonna si lamentava troppo e questa sua particolarità è stata sottolineata anche nel testo preparato per la vendita all’asta. La dolce bimba descrive la nonnina in questo modo: non comune e seccatrice e che si lamenta in continuazione, ma anche molto coccolona e amante dell’enigmistica. Beh, almeno qualche virtù l’ha trovata nella signora Marion, sessantaduenne, amante del tè e del caffè. Il bello è che la signora ha assistito alla stesura del testo e ha obiettato che in cucina non ama il curry, come sostenuto dalla nipote, ma le piace il cibo cinese.
Il padre di Zoe, da parte sua, non ha fatto una piega e ha tenuto a precisare che la bambina ha fatto tutto da sola e che sulle osservazioni fatte riguardo la nonna era anche lui perfettamente d’accordo .

L’asta, comunque, incredibilmente è partita prima che gli amministratori di eBay si accorgessero che la merce era in realtà una nonna. Sono arrivate ben 27 offerte e la cifra più alta è stata di 2000 sterline. Ma certamente sarebbe salita se eBay non avessero rimosso l’annuncio giustificandosi con queste parole: eBay non consente la vendita di esseri umani.

Però una soddisfazione devono averla avuta tutte e due le protagoniste: la bimba per l’attenzione che ha attirato su di sé (è stata intervistata anche dal Daily Mail) e la nonnina per aver trovato degli acquirenti, nonostante quel fastidioso vizio di brontolare.

Chi ricorda la campagna di sensibilizzazione di alcuni anni fa che invitava all’adozione dei “nonni”? Altro che “adotta un nonno”, questa si voleva vendere la sua! Credo che in Inghilterra si debbano ancora sensibilizzare le nuove generazioni sul “tesoro” che rappresenta l’avere dei nonni. Se non intervengono, gli English children i nonni se li mangiano!

[FONTE: Il Gazzettino]