DEI TRIESTINI FACCIAMO UN FALO’. PAROLA DEL LEGHISTA DORDOLO

Ecco, solo ieri ho scritto un post su questo consigliere friulano che, di fronte all’omicidio di una donna indiana in provincia di Piacenza, da parte del marito che ha poi gettato il corpo della sventurata nel fiume Po, ha commentato che in quel modo l’uomo aveva inquinato il fiume sacro alla Lega.

Inutile sottolineare che il razzismo di certi – e sottolineo certileghisti non si esprime solo nell’odio contro gli extacomunitari, o comunque stranieri, ma anche nei confronti dei loro vicini di casa.

Che altro dire?

Da triestina, vivendo da quasi 27 anni in Friuli, esprimo la mia indignazione. Nella speranza, tuttavia, che individui come Dordolo siano l’eccezione, all’interno del partito, e non la regola.

Speranza vana?

bollettino trieste

(dopo questo leggi ancheDordolo parte seconda: espulsione dalla lega e licenziamento dalla regione“, clicca qui)

I triestini? “Slavo triesticoli“, oppure più sobriamente “puzzolenti barcaioli“. La Triestina? Una società ingloriosa da estinguere con una sottoscrizione affinché sparisca per sempre, così per schiacciarli (sempre i triestini) sotto i piedi. Il tono, troppo raffinato anche per l’osteria numero venti, e i pensieri (?) hanno un autorevole autore: trattasi di un Consigliere comunale di Udine, anzi capogruppo della Lega Nord, il simpatico Luca Dordolo. Avete capito bene: un rappresentante delle istituzioni, che su facebook ha postato questo garbato appello a sottoscrivere una colletta per rilevare la società alabarda per poi estinguerla, “così – prosegue il Dordolo – dovranno partire da zero con un altro nome tipo SIAMOSLAVI o ZASTAVASEMACHINACHEVA“. Le citazioni usate dal nostro autore fanno trapelare un

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