TUTTI “PAZZI” PER LE NOZZE TRA LUCA ZINGARETTI E LUISA RANIERI … ANCHE LA GIORNALISTA


Non so quale interesse possa suscitare il matrimonio, definito “dell’anno” – poveri noi! -, tra l’attrice Luisa Ranieri e il Montalbano della tv, Luca Zingaretti. Io stessa, pur apprezzando il simpatico attore e la bella attrice, non avrei mai scritto questo post se non mi fossi imbattuta in un articolo in cui dei due neosposi si dice che “convogliano a nozze“. Allibita, pensando ad un refuso, sono andata a vedere il video cui l’articolo rimandava e anche lì la giornalista, presumibilmente l’autrice del pezzo, ripeteva che i due attori “convogliano a nozze”.

Ora, credo che tutti sappiano che il modo di dire è “convolare a nozze” e che il verbo “convogliare” ha tutt’altro significato. Posso supporre che nell’euforia di annunciare le nozze dell’anno, la giornalista sia impazzita di gioia, tanto più che Zingaretti e la Ranieri hanno scelto di sposarsi in Sicilia, proprio dove si gira la serie di Montalbano, e il sito su cui è apparso l’articolo è e20sicilia.tv.

Non vorrei sembrare una prof in vacanza che, avendo finito di correggere i temi dei propri allievi, se ne va in giro per il web a caccia di errori di ortografia o svarioni folkloristici, ma nello stesso video, parlando della location, proprio come si trattasse di un “ciak si gira” e non di nozze vere, il castello di Donnafugata utilizzato anche come set di Montalbano, lo si definisce maniere quando in realtà la parola esatta è maniero. E nell’elencare gli invitati al matrimonio, il regista de “La meglio gioventù”, è diventato Marco Tullio Giordano anziché Giordana.

Insomma, capisco tutto, l’euforia e il piacere di avere come ospiti in Sicilia due attori del calibro di Zingaretti e Ranieri, ma rileggere i testi sarebbe chiedere troppo?