12 giugno 2015

ZERO IN CONDOTTA A BRIGA, RAPPER DI AMICI

Posted in adolescenti, canzoni, Maria De Filippi, reality show, spettacolo, televisione tagged , , , , , , , , , , a 2:37 pm di marisamoles

Mattia-Briga
Amici è una delle poche trasmissioni delle reti Mediaset che seguo. Quest’anno, a dire il vero, non l’ho seguita con costanza e comunque sono solita guardare solo il serale. Ad ogni modo, anche se so che qualche lettore arriccerà il naso, devo confessare che Amici mi piace. Negli ultimi anni ancora di più, per l’esattezza da quando, almeno nel serale, hanno tappato la bocca ai cosiddetti insegnanti che spesso si accanivano contro i ragazzi della squadra avversaria solo nel tentativo di mettere in risalto i pregi dei propri pupilli.

Devo ammettere che i talentuosi del ballo e del canto che si contendono la vittoria sono sempre più bravi e preparati. La trasmissione perde certamente in spontaneità ma mette in luce le capacità dei giovani che ben sanno quanto il palcoscenico di Amici possa essere un’occasione unica per sfondare nel mondo dello spettacolo.

Ma la fama, si sa, è effimera. Bisogna innanzitutto meritarsela e mantenerla facendo emergere le proprio doti ma anche il carattere. E a volte nemmeno il successo ottenuto nell’immediatezza è garanzia di fama duratura. Lo sanno bene alcuni degli ex allievi di Amici: Marco Carta, ad esempio, che dopo la vittoria di Sanremo non mi pare abbia concluso granché; Valerio Scanu che, a mo’ di equilibrista, cerca di rimanere in piedi sulla ribalta che sembra più sdrucciolevole che mai, passando da un talent (Tale e quale show) a un reality (L’isola dei famosi) e accontentandosi dei fedelissimi fan (tra i quali le famose zie) su cui sa di poter contare sempre.

Non a caso ho citato proprio Marco e Valerio, personaggi alquanto arroganti, trasgressivi e pieni di sé (almeno ai tempi della loro partecipazione ad Amici), per arrivare al topic di questo post.

Nell’ultima edizione del popolare talent show dell’inossidabile Maria, si è distinto in particolare un concorrente, poi arrivato – fortunatamente – secondo: Mattia Briga. Più che le virtù canore, che non mi pare siano così eccelse (ma è anche vero che il rap non è la mia passione), ha messo in luce un pessimo carattere, grazie anche ai continui battibecchi avuti con Loredana Bertè, che partecipava come giudice.

Ammetto che mi sono stupita della cultura in ambito musicale e della saggezza della cantante. Molto meno stupore ha destato in me il suo carattere sanguigno, la spontaneità condita con un pizzico di turpiloquio – che male non fa – con cui ha tenuto testa al giovane Briga che ha manifestato, nel confronto con la Bertè, tutta la sua arroganza, la sua poca educazione (una signora va trattata con rispetto, anche se t’insulta) e la pienezza di sé.

Eppure pare che il rapper abbia uno stuolo di fan. Non so se grazie alla sua musica – se così si può definire – o al fatto che è un belloccio, con sguardo penetrante e aria di sfida che evidentemente fa colpo sulle ragazzine. Fatto sta che, qualche giorno fa, mentre era intento a firmare autografi, naturalmente sulle copertine del cd che è ai vertici delle classifiche, ha dimostrato che oltre al talento bisogna sfoggiare anche un po’ di diplomazia. Sempre che si voglia mantenere in futuro la celebrità acquisita in poche puntate del serale di Amici.

Sarà pure una scuola, quella di Maria De Filippi, ma è evidente che le lezioni dei classici sono trascurate. Altrimenti Briga avrebbe imparato la lezione dal Sommo Poeta Dante Alighieri che, nell’XI canto del Purgatorio – a proposito, guarda un po’, dei superbi – riferendosi alla gloria terrena scrive:

Non è il mondan romore altro ch’un fiato
di vento, ch’or vien quinci e or vien quindi,
e muta nome perché muta lato
.

Il mondan romore, la fama, è un alito di vento e come tale ha vita breve. A meno che chi l’ha ottenuta, per qualche merito o soltanto per simpatia, non sappia gestirla al meglio. E come si fa a mantenere il successo? Trattando bene i fan, per prima cosa.

Mattia Briga non ha studiato il canto del Purgatorio, o se l’ha studiato a scuola, quella “normale”, ha dimenticato la lezione.

Ma veniamo ai fatti. Una ragazzina, che per vendicarsi del trattamento avuto da parte dell’adorato – ormai ex – rapper ha postato sul profilo Facebook anche un filmato, racconta che dopo otto ore di fila per riuscire ad avvicinarsi al suo idolo, non solo non è riuscita ad ottenere l’autografo, perché non recava con sé il cd, irreperibile a suo dire, ma è anche stata allontanata a malo modo da Briga e dalle guardie che cercavano di trattenere l’esultanza delle orde di fan.

Così Federica Fusco, la fan delusa, racconta l’accaduto: L’uomo [la guardia, NdR] gli spiega che ero priva di cd e lui, con una faccia schifata, gli dice di “No, non posso” e mi fa andare avanti. Provo ancora a chiedere una foto ma la guardia, sotto suo ordine, mi spinge e mi fa uscire.

Non so se dopo quanto esternato dalla giovane, Mattia si sia concesso un sano momento di riflessione. Certamente Federica gli ha impartito una lezione che non è inclusa nei programmi della scuola di Maria. Il testo pubblicato sulla pagina Fb si conclude con queste parole:

Caro Briga, con tutti i soldi che stai guadagnando comprati un po’ di umiltà.

Eh no, cara Federica, l’umiltà non si compra. Non c’è mastercard che tenga.

[foto e fonte della notizia da questo sito]

22 febbraio 2014

BELEN VS SIMONA MOLINARI: LO STILE, C’È CHI CE L’HA E CHI NO

Posted in donne, Festival di Sanremo, moda tagged , , , , , , , , , , a 9:13 pm di marisamoles

SANREMO: SECONDA SERATA
Ricordate il festival di Sanremo 2012 e la farfallina inguinale sfoggiata da Belen Rodriguez scendendo dalla famosa scalinata? Se non ve lo ricordavate, vi rinfresco la memoria con la foto sotto il titolo.

E vi ricordate la querelle nata attorno agli slip: ce l’ha oppure no? E tutto il business nato attorno ai famosi slip invisibili che, grazie a Belen, sono andati a ruba?

Ecco, ora guardate la mise della cantante Simona Molinari. Così si è presentata sul palcoscenico di Sanremo.

DIETRO …
Sanremo:  Quarta Serata

… E DAVANTI
nude-look-di-simona-molinari

Che dire? Indossa un abito nude look che potrebbe far inorridire i benpensanti, esattamente quanto ha fatto storcere due anni fa il naso la farfallina della Rodriguez. Eppure io trovo che sia semplicemente splendida, per nulla volgare, una dea. Fantastica.

Insomma, lo stile, c’è chi ce l’ha e chi no.

[foto Molinari 1 dal Corriere.it e 2 da questo sito]

12 febbraio 2014

I QUARANT’ANNI DI ROBBIE WILLIAMS

Posted in affari miei, canzoni, vip tagged , , , , , , , a 9:18 pm di marisamoles

robbie williams nicole kidman
Ognuno ha le sue debolezze, io ho le mie. Adoro Robbie Williams, che ci posso fare?
Come diceva la Marchesini, del trio Solenghi-Marchesini-Lopez, quanto m’attizza ‘st’ omo! …

La foto sotto il titolo ricorda uno dei miei album preferiti: Swing When You’re Winning, del 2001. Contiene canzoni famose degli anni Cinquanta e Sessanta, rigorosamente swing, tra cui Something stupid cantata assieme all’attrice Nicole Kidman (nel pezzo originale le voci erano quelle di Frank Sinatra e sua figlia Nancy).

E così il bello dei Take That – il più bello perché anche gli altri non sono da buttare – ha compiuto 40 anni e ne ha fatta di strada. Pare abbia messo la testa a posto, ma non del tutto. Robbie Williams ha sposato Ayda Field il 7 agosto 2010, dopo un fidanzamento di circa quattro anni. Il 18 settembre 2012 è nata la loro prima figlia, Theodora Rose.

Ha venduto milioni di dischi, è l’unico artista ad aver raggiunto la cifra record di 17 premi BRIT Awards. Detiene anche un primato da Guinnes: ha venduto 1,6 milioni di biglietti in un solo giorno per il tour mondiale del 2006.

Le canzoni di Williams mi piacciono tutte ma quella che preferisco in assoluto è Feel: semplicemente fantastica.

BUON COMPLEANNO ROBBIE!

[immagine dal Corriere]

15 febbraio 2012

IL SANREMO DA BIG DI PIERDAVIDE CARONE: UN “PICCOLO AMICO” CRESCIUTO

Posted in Amici, canzoni, Festival di Sanremo, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione, vip tagged , , , , , , , , , , , , , a 5:58 pm di marisamoles

Lui un Sanremo l’ha già vinto, in fondo: nel 2010, infatti, Valerio Scanu, ex di “Amici” come lui, ha conquistato il podio con “Per tutte le volte che”, canzone scritta proprio da Pierdavide Carone. Allora, però, aveva solo potuto vedere il festival alla tv, essendo ancora in gara nel talent di Maria De Filippi. Non aveva modo, allora, di assaporare il clima festivaiolo, apprezzare il profumo del successo in prima persona.

Pierdavide è un ragazzo semplice, modesto. Buon cantautore e discreto interprete. Nella canzone “Nanì”, con cui partecipa all’attuale edizione del festival di Sanremo e in cui si è esibito, in coppia con Lucio Dalla che dirigeva l’orchestra, ha dato mostra di essere cresciuto. Il pezzo forse non convince – troppo Dalla style per i miei gusti – ma l’interpretazione di Pierdavide, approdato sul palco direttamente con i Big, convince. Al di là del testo che vuole narrare una storia d’amore tra un giovane ragazzo e una prostituta e che sembra voglia colmare il vuoto lasciato da Povia, non in gara quest’anno, e le sue provocazioni.

Insomma, sono ormai lontani i tempi in cui, ancora concorrente di “Amici”, Pierdavide commentava così il suo primo Sanremo da autore: Quando mi nominano divento stupido. Essere nominato assieme a quel mostro sacro della canzone d’autore italiana, già veterano del festival, non può che fargli piacere. Altro che stupido!

In bocca al lupo, allora. Dovrà vedersela con la compagna di avventura nel talent della De Filippi, Emma Marrone, data per favorita. Ma non credo che Carone si preoccupi più di tanto per questo.

11 agosto 2011

VASCO SI CONFIDA CON FEGIZ AL TELEFONO: “HO UNA MACCHIA NERA MA NON SANNO COS’È”

Posted in affari miei, canzoni, vip tagged , , , , a 10:54 am di marisamoles


Vasco Rossi, assieme a Zucchero, è uno dei miei cantanti preferiti. Non a caso due trasgressivi che più di così non si può. Ma non sono stati gli idoli della mia adolescenza. Allora i miei miti erano Baglioni, Venditti e l’irrinunciabile Battisti. Poi sono cresciuta e sono rimasta folgorata da questi due colossi della musica italiana, due che stanno decisamente sopra le righe, due personaggi discutibili, finché volete, ma quando ascolto le loro canzoni mi vengono i brividi, i peli alti così, come nemmeno riuscireste ad immaginare.

Nelle ultime settimane Vasco Rossi è stato al centro delle cronache per il ricovero in una clinica del bolognese. Lui stesso, pur dolorante, ha sempre comunicato con i suoi fan attraverso il suo account di FB. Un modo per sentirsi vicino a chi lo ama e lo fa sentire vivo. Perché, nonostante l’ammissione di fare uso di antidepressivi (dopo aver smesso con la droga nel 1986), per un cantante di successo come lui non solo è importante avere qualcosa da trasmettere, è infinitamente più importante quel che gli ammiratori gli trasmettono. Al di là dell’affare commerciale che la vendita dei dischi procura, non solo alle case discografiche, l’affetto dei fan è ciò che ripaga un cantante come Vasco delle fatiche che deve affrontare per scrivere i pezzi, incidere gli album, affrontare le tournée …

Aveva annunciato il ritiro da rockstar, Vasco. Ma tutti hanno fraiteso le sue parole. Non un ritiro dalle scene ma un nuovo stile di vita, alla ricerca della libertà.
Sono passate le 23 di ieri, quando squilla il telefono del giornalista Mario Luzzato Fegiz: «Caro Fegiz, sono Vasco». Una sorpresa anche per un giornalista come Fezic. Ancora di più se si considera che a quell’ora solitamente il cantante dialoga con i fan su FB.
Ha forse bisogno di sfogarsi e poco importa se le sue sono solo confidenze con un “vecchio” amico. Fegiz non le considera tali e, mentre parla al telefono, batte sulla tastiera qualche appunto. Vasco non dice nulla. Chi tace, acconsente.

Non un ritiro dalle scene, dunque, quello annunciato. Nemmeno un doloroso ma implicito sfogo di chi sa di star male e vede davanti a sé un futuro incerto. Prima di affrontare l’argomento “malattia”, Rossi spiega al suo interlocutore: «Sono cambiati i modi i tempi. Voglio mettere canzoni in Rete quando ne ho voglia, provocare, creare. Sparigliare. Eccomi qua, prigioniero di una struttura di spettacolo talmente grande che entra solo in pochissimi stadi italiani. Che bella soddisfazione! Quanto ai dischi, sono quattro anni che litigo con quelli della Emi per fare ogni tanto un brano da mettere in rete senza essere obbligato a fare un album con tutti i riti pagani della presentazione ».

Non è solo stanchezza la sua, e neppure voglia di novità. La salute c’entra, eccome: «Da 15 giorni mi stanno rivoltando come un calzino, ma nessuno mi sa dire che cosa ho. Solo una macchia nera che non pare un tumore. Dolori terribili fra le scapole. E mentre me ne sto tranquillo un po’ sdraiato e un po’ no, voglio cambiare le regole del gioco nel mondo del rock: voglio essere libero di parlare di cantare di suonare di volare. Chiudere una carriera. Aprirne un’altra.», racconta. E poi ribadisce che gli antidepressivi gli hanno salvato la vita e precisa “da quando, nel 1986, ho smesso con le droghe”. Di certo quasta notizia non ha colto nessuno di sopresa. Sempre meglio che l’elogio della cocaina, come antidepressivo, fatto da Morgan qualche tempo fa.

«Ma perché mettere tutto in piazza, così, all’improvviso?», gli chiede Fegiz. «La gente deve capire che anch’io ho dei problemi. Io pensavo di morire tanto tempo fa. Che senso aveva vivere svegliandosi ogni mattina (o pomeriggio) e dire: cosa ci sto a fare in questo mondo? Ecco anche adesso io mi sveglio la mattina e mi devo ricostruire ogni volta. E mi ripeto che è il prezzo da pagare per la mia creatività e che lo devo pagare volentieri. Forse la mia non è depressione, ma solo mal di vivere. Che però mi fa venire ispirazioni ottime. Come un nuovo brano intitolato “I soliti”», gli risponde Vasco.

Allora speriamo che nella natia Zocca, l’unico luogo in cui il cantante sta bene, come lui stesso ammette, guarisca da quel male di vivere di cui molti artisti soffrono e noi comuni mortali ci chiediamo perché. Pensiamo, infatti, che chi ha tutto – successo, soldi, affetti, fan adoranti … – non possa non essere felice. Ma speriamo anche, anzi, soprattutto, che i medici capiscano una buona volta che cosa sia quella macchia nera e individuino la causa del dolori lancinanti che lo assillano da un bel po’. Anche questo a noi comuni mortali sembra decisamente incredibile: chissà perché siamo portati a pensare che i medici, quando devono curare un personaggio noto, facciano subito la diagnosi e guariscano in me che non si dica il malcapitato famoso.

Grazie Vasco per aver messo a nudo te stesso e per averci fatto capire che, a volte, fingere che tutto vada bene non serve a nulla.

PER LEGGERE L’ARTICOLO DI MARIO LUZZATO FEGIZ CLICCA QUI

26 gennaio 2011

UN RAP SU YOU TUBE IN OMAGGIO A DIANA DEL BUFALO, ULTIMA ELIMINATA AD AMICI 10

Posted in Amici, canzoni, Marco Carta, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , , , a 7:17 pm di marisamoles


Credo sarà difficile dimenticare lo show in cui si è esibita l’indignata Platinette alla notizia dell’eliminazione di Diana Del Bufalo al serale di Amici 10 andato in onda domenica scorsa. Uno spogliarello per esternare tutta la contrarietà di Mauro Coruzzi alla decisone dei giudici secondo i quali Diana era la meno meritevole degli allievi della squadra dei blu.

Le uniche lacrime che Diana ha versato, sono finite sulle spalle di una Platinette seminuda, stretta in un abbaraccio consolatore alla sua preferita. Per il resto, abbiamo potuto osservare una Diana che, con la consueta pacatezza ed educazione, ha accettato il verdetto e anzi ha ringraziato tutti, anche quelli che l’avevano appena “bocciata”.

Come si fa a dimenticare la ragazza un po’ tondetta, con un’improbabile gonnellina a fiori e una maglia con su disegnata la lettera C, resa ancor più grande dall’abbondante quarta naturale, infilata dentro. Persino Maria, che di solito non prende in giro i “suoi” ragazzi, non è riuscita a trattenersi quando, da aspirante, si è presentata alla selezione per il banco da titolare. Diana, come ha osservato Platinette, non è una strafiga, come tante altre, ma solo una ragazza sincera e bene educata. Una ragazza intelligente, allegra, spigliata, con un’ottima conoscenza della lingua italiana – il che, ad Amici, non è affato poco – e una pronuncia inglese assolutamente invidiabile. Forse l’intonazione della voce non è perfetta, ma le sue capacità interpretative sono una dote davvero rara, se consideriamo che gli altri cantanti, chi più chi meno, si sforzano di assomigliare a qualcuno già noto. Diana no. Lei è Diana Del Bufalo, ragazza un po’ svampita, forse, ma che con il microfono in mano e davanti all’immensa platea dello studio di Cinecittà sa essere lei, soltanto Diana.

Le voci di protesta si rincorrono in molti siti web. C’è chi grida all’ingiustizia, chi, giustamente, osserva che non meritava di uscire considerando anche il fatto che il suo duetto con Marco Carta è stato il migliore della serata. Diana non si è limitata, infatti, ad interpretare la canzone “Dentro ad ogni brivido” con Marco, l’ha pure recitata, messa in scena evidenziando doti recitative non comuni. C’è, nelle squadre attualmente in gara, chi fa fatica a mantenere il microfono in mano, figuriamoci muoversi.

Insomma, qualcuno invoca il ripescaggio, cosa assai improbabile ma non del tutto esclusa visto il pongo-regolamento che caratterizza Amici in questi ultimi anni, per cui non si sa bene che cosa dobbiamo aspettarci di serata in serata. Qualcun altro, però, ha voluto fare un omaggio speciale a Diana Del Bufalo: un certo punicacee ha, infatti, pubblicato su You Tube un video in cui interpreta un Rap Freestyle per Diana. Un modo se non altro originale per dirle “mi dispiace” e per incoraggiarla ad andare avanti per la sua strada. Il pezzo rap si conclude con queste parole: “Ti dedico questo freestyle anche se tu forse non lo ascolterai mai”. Io spero, invece, che Diana lo ascolti e che segua il giusto consiglio: “non ti curar di chi ti dice se ci fai o ci sei …”

AGGIORNAMENTO DEL POST, 27 GENNAIO 2011

Riporto parte dell’intervista rilasciata da Maria De Filippi a Deejay Chiama Italia:

Una riflessione sul clamore suscitato per l’eliminazione di Diana da Amici: “C’è un plebiscito su Internet, molti chiedono il suo ripescaggio“. E ci sarà? Sembrano ci siano delle possibilità dal momento che il regolamento potrebbe consentirlo intanto “la Gialappa’s sta ideando qualcosa su Amici e vogliono Diana, mentre ho ricevuto la telefonata di una importante signora della musica che è molto interessata a lei”. Linus e Nicola azzardano “Claudia Mori“, trovando conferma. [LINK della fonte]

Che dire? In bocca al lupo, Diana! E incrociamo le dita.

16 novembre 2010

GIANNA NANNINI SCRIVE ALLA SUA PENELOPE

Posted in amore, bambini, canzoni, donne, figli, vip tagged , , , , , , , , a 7:17 pm di marisamoles

Ha suscitato molte polemiche e perplessità la gravidanza dl Gianna Nannini che diventerà madre a breve, a cinquantaquattro anni (c’è chi insinua anche cinquantasei). Dopo mesi di silenzio e foto rubate, compare sulla copertina di Vanity Fair mostrando orgogliosa il pancione coperto da una maximaglia grigia in cui si legge “God is a woman“, ovvero Dio è donna. Questo non lo so, ma di sicuro nel grembo di Gianna sta crescendo una bimba: si chiamerà Penelope. E a lei la mamma dedica una delicata e appassionata lettera in cui esprime tutta la gioia di poter, fra poco, stringere tra le braccia quell’amore tanto desiderato, a lungo atteso e finalmente in procinto di vedere il mondo.

«Ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettato tanto prima di nascere. Hai aspettato che fossi pronta. Per tre volte non lo sono stata, ma oggi lo sono. Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock. Ma ci ho creduto pienamente, e ho sentito la forza per riuscirci, e ti ho desiderata così tanto che oggi, mentre ti scrivo, ti ho dentro di me».

Già, Penelope, la donna che è l’attesa per antonomasia. Una donna che, se non è una dea, di certo ha qualcosa di divino, un dono incommensurabile: la pazienza. Non lo so se Dio sia davvero donna ma la Nannini alla figlia dice che lo è e che lei lo capirà presto, lo capiranno insieme. E aggiunge: «Mi piace pensare che Io e te possa rimanere il mio inno all’amore, un amore grande che rivendichi il desiderio della donna e la sua libera scelta».

Io e te è l’album che la cantante ha inciso durante la gravidanza, in cui è compresa anche una canzone, Ogni tanto, che è dedicata a Penelope.
«Ogni tanto penso a te, sposti tutti i miei confini. Amor, che bello darti al mondo», sono le parole di una donna che ha a lungo atteso di diventare madre. Sono parole, insieme a quelle della lettera pubblicata su Vanity Fair, che fanno passare in secondo piano anche il fatto che questa mamma è un po’ attempata e che, forse, il suo è un gesto semplicemente egoistico. L’ho pensato, lo penso ancora ma ora posso dire solo: che il mondo sia bello per entrambe.

[notizia e foto da questo sito]

6 ottobre 2010

TIZIANO FERRO CONFESSA: “SONO GAY”. MA SE NON LO DICEVA ERA UGUALE

Posted in canzoni, vip tagged , , , , , a 5:12 pm di marisamoles


La notizia del giorno riguarda l’outing di Tiziano Ferro. In un’intervista apparsa su Vanity Fair fa la sua confessione e aggiunge: “Sono libero di poterlo dire“. Ma perché, prima non lo era? Sono anni che le voci della sua omossessualità fanno il giro del web. Cosa cambia ora? Sarà pià bravo? Sarà maggiormente apprezzato? Avrà più fan tra i gay italiani ed esteri?

Io davvero questo outing non lo capisco. Ferro si dice pronto, ora, ad innamorarsi di un uomo. Credo, e glielo auguro di cuore, che non avrà difficoltà a trovare l’anima gemella. Ma il fatto di dirlo apertamente lo faciliterà nella ricerca? Per me no. Se non lo diceva era uguale.
Indubbiamente è un bel ragazzo: le più deluse, a questo punto, saranno le migliaia di fan che pendevano dalle sue labbra. Anche se la confessione di essere gay non dovrebbe cambiare nulla: quante fan di quanti cantanti ci sono al mondo che sperano di incontrare i loro idoli e di conquistare il loro cuore, pur sapendo che non ci riusciranno mai? Sono solo sogni; la realtà è ben diversa. Quella di Tiziano è, onestamente, anche molto triste.

Nell’intervista il cantante racconta il difficile percorso che l’ha portato, negli ultimi due anni, a prendere questa decisone: “Un paio di anni fa ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l’omosessualità“. Aveva quasi deciso di smetterla con la musica, salvo poi ripensarci: “Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio“.

Io non so se la decisione di dirlo apertamente lo faccia vivere meglio. Lo spero. Ma per quanto riguarda il suo talento, non cambia nulla. Fare outing, per me, è come ammettere una diversità che ormai non è considerata più tale, che non ha ragione d’esistere. Si è mai sentito un cantante dichiarare: “Sono etero. Ora voglio innamorarmi di una donna“. Mai. Perché per un cantante gay dovrebbe essere diverso?

12 agosto 2010

ROBBIE WILLIAMS SPOSO: OTTO CANI PER TESTIMONI

Posted in attualità, canzoni, spettacolo, vip tagged , , , , , , a 10:47 am di marisamoles


Che fosse un po’ pazzerello già lo sapevamo. Robbie è da vent’anni sulla cresta dell’onda … anche se talvolta ha anche rischiato di affogare, sopraffatto dal successo e dalla sua vita spericolata. Droga e alcol i suoi vizi, accanto, naturalmente, alle belle donne. Ricco da paura, una casa decisamente stravagante a Los Angeles, più chissà quante altre sparse in giro per il mondo. Lui Inglese doc con la passione per l’America e per gli eccessi. Un binomio perfetto.

Oltre al successo discografico (60 milioni di dischi venduti, tra album e singoli), sia quando ancora faceva parte della band dei Take That, con i quali è annunciata una reunion, sia, e soprattutto, da solista, la fama del rubacuori l’ha da sempre contraddistinto. Eppure più volte, in passato, ha confessato di sentirsi solo, di non essere affatto appagato dalle avventure fugaci, basate solo sul sesso: cercava l’amore ma non lo trovava.

Ma anche i sogni che paiono irrealizzbili si avverano: la splendida Ayda Field gli ha definitivamente rubato il cuore e con lei Robbie è convolato, come si dice, a giuste nozze sabato scorso. Una cerimonia blindata di cui riporta qualche notizia, e l’escusiva delle foto, il magazine Hello! (LINK). Le nozze si sono tenute nella dimora statunitense, quella di Los Angeles che, diciamo la verità, sarà pure splendida ma rivela un gusto per l’eccesso che spesso male si coniuga con l’eleganza. Ma da uno come Robbie non ci si può aspettare nulla di modesto e nemmeno il rispetto delle tradizioni. E le nozze potevano essere tradizionali? Certo che no. A chi mai verrebbe l’idea di arruolare otto cani come testimoni? Solo a lui, evidentemente.

Anche se non c’era affatto bisogno di spiegazioni, il cantante ha tenuto a precisare: ”Non volevo niente di convenzionale. L’unica cosa tradizionale erano i nostri impegni nuziali’.
Che dire? Auguriamogli che l’impegno appena preso duri per sempre … anche se per uno come lui la parola “sempre” forse non ha lo stesso significato che per i comuni mortali.

[foto da Hellomagazine]

31 marzo 2010

PIERDAVIDE CARONE: IL SUO CD È GIÀ AL TOP SU I-TUNES

Posted in Amici, Maria De Filippi, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , , , a 9:53 pm di marisamoles


Clamoroso: il cd di Pierdavide Carone, ormai ex concorrente di “Amici 9”, al suo primo giorno di vendita ha già scalato la classifica di iTunes. Non solo, ha spodestato la vincitrice Emma Marrone che stava saldamente ancorata alla prima posizione e che mantiene il predominio solo nella classifica dei singoli con il gettonatissimo “Calore”. Insomma, potrebbe scapparci anche un disco d’oro in sole 24 ore.

Pierdavide non è comunque uscito dal talent di Maria De Filippi a bocca asciutta: i giornalisti presenti alla finale gli hanno, infatti, attribuito il Premio della Critica per l’originalità delle sue canzoni. Il cantautore pugliese ha dichiarato di avere una tal quantità di pezzi già pronti nel cassetto da poter pubblicare un sacco di album senza tanti sforzi. Non solo, le sue canzoni, tutte originali, presenti nell’ep appena pubblicato, sono state interpretate talmente tante volte nel corso dei sei mesi di trasmissione che i suoi fan le conoscono a memoria e anche quelli che non sono proprio degli estimatori qualche brano qui e là lo riconoscono di certo.

Un sicuro successo è la sua “Di notte” che ha scalato la classifica dei singoli. Un brano più melodico degli altri, sullo stile di “Per tutte le volte che”, canzone che ha portato il suo interprete, Valerio Scanu, alla vittoria nel 60esimo Festival di Sanremo.

Ma anche gli altri finalisti di “Amici 9” stanno godendo di un discreto successo nella classifica di i Tunes: il singolo di Matteo Macchioni (il cui album uscirà solo il 9 aprile) “Guarda sempre più in là”, firmato da Tricarico che è anche l’autore de “La promessa”, ha conquistato la quarta posizione nella classifica dei singoli.
Loredana Errore, che alla finale ha perso l’ultima sfida contro Emma Marrone, è seconda, sempre su i Tunes, con l’album “Ragazza occhi cielo” e decima fra i singoli con “La voce delle stelle”.

L’altro ieri Maria ha ironizzato sul fatto che c’è ancora chi snobba i talent show come “Amici” e X Factor”, sottolineando che sono proprio i ragazzi che partecipano a queste trasmissioni a risollevare le sorti delle case discografiche. Certo, ha ragione, solo che si è dimenticata di dire che, quest’anno in particolare, la trasmissione ha decretato la vincitrice grazie al lancio del suo album con largo anticipo rispetto agli altri concorrenti e che alla fine più che un talent “Amici” sta diventando un’agenzia di collocamento per giovani talentuosi.

Ovviamente, la mia riflessione nulla ha a che vedere con il talento di Pierdavide Carone al quale auguro una carriera brillante da cantautore, o quello di Matteo che si è già avviato, grazie alla proposta fatta dal teatro Verdi di Salerno, tramite il direttore Daniel Oren, di interpretare Nemorino nell’ Elisir d’amore, verso il palcoscenico dell’opera lirica. Dal canto suo, Loredana è un’interprete talmente originale da trovare presto la sua strada.

SU PIERDAVIDE HO SCRITTO ANCHE QUI, QUI E QUI.

[per le informazioni sulle vendite, questa è la FONTE]

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dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

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Studio di Psicoterapia Dr.ssa Chiara Patruno

Psicologa - Psicoterapeuta - Criminologa - Dottore di Ricerca Università Sapienza

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Le Ricette di Cle

Ricette collaudate per ogni occasione

Messaggi in Bottiglia

Il diario di Cle

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

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