IL PESO DELLA BELLEZZA

modella anoressica
L’Authority britannica sulla pubblicità (l’Advertising Standards Authority) ha bloccato la campagna di Saint Laurent apparsa sulla rivista «Elle», nell’edizione per il Regno Unito, poiché in copertina la modella appare «pericolosamente magra».

La foto incriminata è quella che ho postato sotto il titolo. La ragazza è sdraiata, vestita nero, con due gambe esilissime e lo scheletro che l’Authority ha definito dalla «gabbia toracica sporgente».

Nel Regno Unito è in atto una campagna per prevenire l’anoressia nel mondo della moda. In particolare nel 2013 è nato il movimento «Say no to Size Zero» (no alla modella di taglia zero) fondato dalla modella Katie Greeen dopo che, a suo dire, fu licenziata da Wonderbra per essersi rifiutata di perdere peso.

Anche in Italia sono molti gli stilisti che hanno eliminato le taglie XXS (38-40, per intenderci) ed è in atto un radicale cambiamento nei costumi anche per quanto riguarda le aspiranti Miss Italia che possono indossare la 46 per essere ammesse al concorso. Anche se dobbiamo considerare che tale taglia, se portata da ragazze alte anche più di 180 cm, non è poi così small.

tess-venere

C’è poi addirittura una controtendenza: al grido di “grasso è bello”, ecco spuntare le modelle cury. Molte di esse hanno un bellissimo corpo, perfettamente proporzionato, qualcuna è un po’ in sovrappeso ma nessuna è obesa. Se escludiamo Tess Holliday (foto in alto), alta 165 cm, che porta con disinvoltura una taglia 56 e con le sue misure (124-124-132) può consolare molte di noi. Perché in fondo la bellezza non ha peso.

E soprattutto la felicità non si misura in chili sulla bilancia pesapersone.

Ad ogni modo, c’è sempre la giusta via di mezzo. E’ il caso di Candice Huffin (foto sotto), 90 chili di grazia e fascino, nonostante qualche rotolino di grasso di troppo.

CANDICE-Modella

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