UN PREMIO SCINTILLANTE PER ME: SHINE ON AWARD

shine-on awardRingrazio Michele (che fa il prof!) per questo premio scintillante che non credo di meritarmi, almeno in questo momento, visto che la mia vita è tutt’altro che scintillante e io non brillo affatto per entusiasmo. Ma un premio è pur sempre la dimostrazione della stima degli amici blogger, quindi lo accetto volentieri e mi accingo a seguire le regole che sono:

1- Inserire il logo dell’award sul fronte del post (fatto)
2- Riportare il nome del blog che ti ha nominato (fatto)
3 – Rispondere alle domande su noi stessi
4 – Nominare altri 15 blogger per lo Shine on award, notificandone i link per i rispettivi blog (uhm … mi sa che questa la salto)
5 – Far sapere ai blogger designati che hai pensato a loro per la nomination (idem)

Bene, veniamo alle risposte:

1) Perché hai iniziato questo blog? L’ho spiegato in occasione di un altro premio: all’inizio doveva essere semplicemente uno strumento utile per passare dei materiali scolastici ai miei studenti, poi però, dato che scrivere è sempre stata una delle mie più grandi passioni, ci ho preso gusto e questo blog è diventato un contenitore di notizie e riflessioni non sempre attinenti al mondo della scuola. Ciò mi ha spinta, tre anni fa, ad aprire il secondo blog, laprofonline, interamente dedicato alla scuola. In questo modo qui mi sento più libera di parlare di me, di esprimere le mie emozioni, insomma questo blog è diventato un po’ più personale anche se ho la tendenza a rimanere sempre un po’ abbottonata.

2) Qual è la cosa più importante della tua vita? La mia famiglia, senza ombra di dubbio. I miei figli, prima di tutto.

3) Il cibo di cui non puoi fare a meno. I dolci, di qualsiasi genere. Mi sono adattata pure a quelli dietetici, ahimè. Ma senza non ci posso stare.

4) Il tuo posto del cuore. Trieste, la mia città natale. Anche se dove vivo mi trovo benissimo, la propria città rimane sempre nel cuore, specialmente dopo tanti anni (più di 28, nel mio caso).

5) Come ti vedi nei prossimi 10 anni? Cerco di non vedermi ma senza dubbio sarò ancora in cattedra, con poca voce (le mie corde vocali sono messe a dura prova ogni giorno) e pochissima pazienza. Poveri i miei futuri studenti!

6) Tre delle cose senza le quali non esci mai di casa. Le chiavi di casa, il telefonino e la trousse contenente rossetti, trucchi (be’, la vanità non è un difetto!) e un piccolo block-notes. Dovrei avere sempre in borsetta gli occhiali ma alla presbiopia non mi arrenderò mai …

7) Una citazione che ti caratterizza. Una di Pasteur: “Non è la professione che onora l’uomo ma l’uomo che onora la professione”.

Ora chiedo scusa ma glisso sulle nomination. I miei blogamici sono tutti meritevoli e a tutti dedico questo premio invitando chi lo desidera a rispondere alle domande nello spazio commenti.