5 gennaio 2013

GLI SLIP INVISIBILI DI BELEN IN ARRIVO ANCHE IN ITALIA

Posted in donne, Festival di Sanremo, vip tagged , , , , , a 2:49 pm di marisamoles

SANREMO: SECONDA SERATAAvendo dedicato un seguitissimo post alle mutandine invisibili indossate da Belen Rodriguez durante una serata del Festival di Sanremo 2012, mettendo in mostra il tatuaggio a farfallina, non potevo fare a meno di raccontare il “seguito”.

Al salone internazionale della lingerie di Parigi (19-21 gennaio), la società italiana Bylabel di Roberto Veneziani lancerà il «magico» slip in tutta Europa e nel giro di qualche settimana tutte potranno provare l’effetto che fa portare le mutande ma dar l’idea di non indossarle.

Bene, ora sto più tranquilla. Mi manca solo la … farfallina. 😉

[articolo e foto da Il Corriere]

22 aprile 2012

BELEN O RITA?

Posted in donne, vip tagged , , , , , , , , , a 9:35 pm di marisamoles

Volevo parlare di Belen Rodriguez, della storia finita con Corona, del nuovo fidanzato (ma dopo due giorni si chiama già così?) Stefano De Martino, abilmente rapinato alla povera Emma (Marrone, la cantante di “Amici”), cornuta e mazziata per la seconda volta. Anche questa, galeotto fu lo studio televisivo di “Amici”.

Volevo.

Poi ho letto su Il Corriere che oggi Rita Levi Montalcini, la scienziata premio Nobel per la Medicina nel 1986, compie 103 anni.

Ricordo quando, in occasione di un tema proposto in una classe qualche anno fa, la cui traccia chiedeva in quale personaggio famoso lo studente volesse identificarsi e perché, un’allieva mi chiese: “E lei, prof, chi vorrebbe essere”. Non ci pensai nemmeno un secondo e risposi: “Rita Levi Montalcini, una donna meravigliosa“.

Buon compleanno, professoressa Rita. Spero che la sua intelligenza possa essere un fulgido esempio per tante giovani donne d’oggi, più che non le paillettes di una show girl. Quelle giovani donne che vorrebbero essere Lei e non Belen Rodriguez.

18 marzo 2012

BELEN E LE SUE FARFALLINE INVITATE A BORDANO IN FRIULI

Posted in donne, Friuli Venzia-Giulia, vip tagged , , , , , , , a 10:09 pm di marisamoles


Bordano è un paesino del Friuli che gode di una fama diffusa, in Italia ma non solo, per essere il “paese delle farfalle“. Chi meglio di Belen, dunque, come testimonial?

Oltre alle serre, che aprono oggi, dove si possono ammirare migliaia di esemplari dei variopinti insetti, le case stesse di Bordano sono vivacizzate da disegni il cui motivo è rigorosamente quello: le farfalle. Quasi una mania, se vogliamo, ma posso garantire, avendo visitato di persona l’incantevole paesino, che lo spettacolo è eccezionale. (ne avete un piccolo assaggio nel video sotto) Non ho, tuttavia, avuto il coraggio di entrare nelle serre, vista la mia nota avversione nei confronti di tutto ciò che vola, specie se insetti.

Tornando a Belen Rodriguez, che a Sanremo ha fatto gossip esibendo un piccolo tattoo inguinale a forma di farfalla, durante il festival, e uno più grande sulla schiena, in occasione degli Oscar Tv, per gli organizzatori della stagione delle farfalle di Bordano la bella argentina sarebbe la testimonial perfetta. Secondo Enore Picco, ex sindaco di Bordano nonché fondatore della Casa delle Farfalle, tra gli organizzatori degli eventi che si terranno nella nuova stagione appena iniziata, «visto che Belen ne ha una tatuata ci piacerebbe invitarla a visitare dal vivo le nostre serre. Sarebbe sicuramente un valore aggiunto per il territorio».

Che dite, Belen accetterà l’invito?

[immagine da questo sito]

12 marzo 2012

OSCAR TV: BELEN SFOGGIA UNA NUOVA FARFALLINA, RITIRA IL PREMIO E SE NE VA

Posted in donne, Festival di Sanremo, spettacolo, televisione, vip tagged , , , , , , , , , , , , , a 4:59 pm di marisamoles


Al 52° Premio Regia Televisiva, presentato da Carlo Conti e trasmesso su Rai 1 dal Teatro Ariston di Sanremo, Belen Rodriguez è stata premiata assieme a Simone Annichiarico per “Italia’s Got Talent”. La showgirl ha sfoggiato un nuovo tatuaggio il cui soggetto è ancora “farfalle”.

Durante la prima serata del Festival avevamo visto la farfallina inguinale che aveva destato tante chiacchiere, soprattutto molta curiosità rivolta ad un capo di biancheria intima che la bella sudamericana sembrava non indossare. Ieri, sempre all’Ariston pare fosse senza reggiseno ma l’abito, almeno sul davanti era castigatissimo. L’acconciatura, con coda laterale (orribile a pare mio), lasciava però libera la schiena su cui sfoggiava il nuovo tatuaggio. Siccome, però, le telecamere non la inquadravano da dietro, Carlo Conti, con finta nonchalance, ha fatto di tutto per regalare a milioni di telespettatori la vista del tattoo di Belen, facendola voltare.

Mentre gli altri protagonisti di spettacoli e fiction televisivi si sono sorbiti l’intera serata, la Rodriguez ha pensato bene di defilarsi: appena ritirato il premio, infatti, se n’è andata, ansiosa di volare tra le braccia del suo bello (si fa per dire).

A proposito di Corona e Belen, la più bella battuta della serata l’ha fatta, com’era prevedibile, la brava Geppi Cucciari, premiata come personaggio televisivo dell’anno, spiazzando le superfavorire Maria De Filippi e Antonella Clerici. Sul palcoscenico dell’Ariston Geppi ha dato nuovamente prova della sua irresistibile comicità, dopo la serata del festival in cui ha affiancato Gianni Morandi nella conduzione della gara canora. Facendo notare di avere un abito con spacco laterale, simile a quello indossato da Belen al festival, chiede che le sia riconosciuta la gamba più lunga della fedina penale di Corona.

[foto da IoDonna, Corriere.it]

18 febbraio 2012

EFFETTO SANREMO: VANNO A RUBA GLI “STRAPLESS PANTY”, SLIP INVISIBILI DI BELEN

Posted in donne, Festival di Sanremo tagged , , , , , , , a 5:18 pm di marisamoles


Dopo aver appurato che sotto lo svolazzante vestito azzurro e rosa (a proposito: due tinte che mettevo sempre assieme nei disegni dell’asilo!) Belen Rodriguez avesse gli slip, pare che il dubbio amletico di molte donne – non più degli uomini – ora sia: ma che tipo di slip aveva addosso che nemmeno le si vedevano?

Ecco, dunque, svelato il mistero: si tratta degli strapless panty, prodotti da una ditta californiana, la Shibue Couture di Huntington Beach, in vendita on line. Jenny Buettner, amministratore delegato di Shibue Couture, spiega che questo tipo di microslip invisibile è stato brevettato anche per essere utilizzato sui set fotografici e cinematografici nelle scene di nudo. La stessa Elisabetta Canalis, che a Sanremo è stata la “compagna” di Belen nel ruolo di valletta, aveva utilizzato gli strapless panty nella campagna pubblicitaria della Peta ((People for the Ethical Treatment of Animals, la maggiore associazione americana per la protezione degli animali), il cui slogan era “meglio nuda che con una pelliccia addosso”. Che li abbia consigliati lei a Belen?

Dalla ditta californiana si viene a sapere che tra giovedì e venerdì gli ordini dall’Italia si sono moltiplicati e che se lo scorso anno sono stati venduti 110mila paia di strapless panty, si prevede che per il 2012 la cifra sarà quadruplicata.

Quindi, grazie a Belen questa azienda farà affari d’oro. Peccato, però, che non sia italiana, in questo momento di stasi economica.

Tuttavia mi chiedo: ci sono davvero tante donne italiane così desiderose di mostrare farfalline in giro? Ma forse si tratta solo di un’emergenza carnevalesca: chissà, magari a Carnevale si travestono tutte da Lady Godiva. Spero almeno che per i cavalli si rivolgano ad allevatori italiani.

[LINK della fonte]

SANREMO 2012: TRA BATTUTE DA CASERMA E FARFALLINE, LA DECADENZA DI UN FESTIVAL

Posted in canzoni, donne, Festival di Sanremo tagged , , , , , , , , a 12:38 pm di marisamoles


Pubblico di seguito, e solo parzialmente, la lettera aperta che la redazione del blog La 27esima Ora, de Il Corriere on line, ha indirizzato a Gianni Morandi. 

Pur non condividendo quanto sentito a proposito dell’esibizione del corpo delle donne come insulto nei confronti del sesso debole (ormai non più tale), poiché ritengo che quel tipo di esibizione sia una libera scelta e non rappresenti la totalità delle donne, condivido lo spirito della lettera.
Con rammarico mi chiedo se la tv, specie quella di Stato, debba abbassarsi a mettere in scena, su un palco che dovrebbe essere principalmente dedicato alle canzoni in gara (è o non è un festival della canzone?), siparietti di dubbio gusto con protagonisti personaggi noti cui viene data carta bianca, per attirare l’attenzione del pubblico televisivo. Se le canzoni non bastano a fare share, allora forse è il caso di calare definitivamente il sipario del teatro Ariston di Sanremo.

Caro Morandi,
è la prima volta che ci capita come blog 27esima ora di scrivere una lettera aperta a qualcuno. Lo facciamo con lei per spiegarle quel che non ci è piaciuto di questo Festival. Pur in una cornice tradizionale, il palco di Sanremo da oltre 60 anni dà ospitalità al talento e alla bellezza femminili. In una sequenza di scenografie fatte di fiori, luci, sorrisi semplici, all’Ariston è andata in scena una rappresentazione popolare del rapporto tra uomini e donne in Italia. Un Paese che ancora insegue quella che viene chiamata “maturità di genere”: l’equilibrio nel rapporto tra i sessi, la consapevolezza della propria diversità e complementarietà. Da Gigliola Cinquetti ad Alice, da Anna Oxa a Laura Pausini a Giorgia, i successi al femminile hanno composto in qualche modo la colonna sonora delle conquiste avvenute e dei cambiamenti in arrivo. Il nostro titolo per tutti: Quello che le donne non dicono, Fiorella Mannoia, 1987, premio della critica.

Questa volta non è andata così. Questa volta – con i sermoni decadenti di Celentano e il vestito svolazzante di Belén Rodriguez – il Festival è apparso un passo indietro rispetto al Paese di cui è stato a lungo uno specchio più leale: ci siamo trovate rinchiuse in una scatola machista e stereotipata, soffocate da una sceneggiatura vecchia, troppi sottintesi, troppe battute da caserma. La questione, lo avrà capito, è legata (anche) alla farfallina. Ma la questione non è la farfallina e neppure chi si è divertita a ostentarla. La signora Rodriguez ama giocare con il proprio corpo, fa consapevolmente la parte della donna oggetto, provoca gli uomini (e le donne). Il punto è che attorno a quel tatuaggio è stata costruita l’intera serata, la farfalla ha fatto ombra persino a Celentano: e resterà il simbolo dell’edizione 2012.

Sotto il vestito ognuno può metterci (o non metterci) quel che vuole. Il problema è piuttosto se una donna viene invitata sul palco a fare la valletta, dando per scontato che sotto il vestito non abbia null’altro che carne da mostrare. CONTINUA A LEGGERE >>>

16 agosto 2010

BELEN, AMBROGIO E IL “TESTINA”: MA CHE SPOT È?

Posted in bambini, pubblicità, televisione tagged , , , , , , a 12:45 pm di marisamoles


E rieccomi a parlare degli spot di un noto gestore telefonico che vede come protagonisti Belen Rodriguez e Christian De Sica. I due attori, con le loro immancabili divise da poliziotti, prestano servizio in spiaggia. All’altoparlante si sente un avviso, uno di quelli che spesso bombardano le nostre orecchie mentre ce ne stiamo beatamente distesi sui lettini a prendere il sole o seduti sul bagnasciuga a lasciarci accarezzare dolcemente dalle onde: un bambino si è perso.

Fin qui, nulla di strano. La stranezza sta, invece, nel fatto che, guarda caso, il piccolo Ambrogio, in tenuta balneare di dubbio gusto (non fosse altro per la prominenza del “pancino”, stretto tra improbabili calzoncini anni ’60 e maglietta a righe che qualsiasi bambino normale si rifiuterebbe di indossare), sta proprio lì davanti ai poliziotti. Alla domanda gentile di De Sica, che s’informa sulla solitaria presenza dell’innocente e sprovveduta creatura in riva al mare, il piccolo rende noto, come se non l’avessimo capito (e in effetti l’unico a non averlo capito è proprio De Sica), di essere Ambrogio, il bambino che si è perso. Anche fin qui, nulla di anormale. La cosa che, invece, lascia sconcertati, è che il bambino apostrofa il poliziotto con l’appellativo, tutto milanese, di “testina”. Il che non rientra propriamente nel bon ton. Eppure, quando arriva la madre, una sorta di Wanda Osiris in tenuta balneare, non sembra una genitrice distratta e incapace di impartire una buona educazione ai figli. Anzi, si scusa con il poliziotto e si lascia prendere sottobraccio da lui, mentre la premurosa Belen, con la sollecitudine guidata dall’istinto materno, si prende cura del piccolo Ambrogio, bimbo milanese e un po’ cafone. La madre, interessata più alle advances di De Sica che al figlio, si lascia abbindolare dalla favella accattivante del poliziotto che, seppur romano de Roma, dice di adorare Milano e la cassuela, e lo segue allegramente chissà dove.

In tutto questo non ho capito bene cosa c’entri il telefono, ma ammetto che quando guardo gli spot con Belen e De Sica l’ultima cosa che attira la mia attenzione è la promozione offerta dal gestore telefonico.
Ma a parte i miei problemi di decodificazione del messaggio pubblicitario, quello che non sopporto, in generale, è la maleducazione. Lo spot, in qualche modo, rappresenta l’apoteosi della cafonaggine: quella del bambino che si permette di dare del “testina” a un poliziotto e quella della madre che si lascia conquistare dalla galanteria di De Sica e giustifica il figlioletto invece di assestargli un sonoro ceffone sulla guancia, anche a costo di essere denunciata per maltrattamenti su un minore.

Mi chiedo: qual è l’utilità dello spot in questione? Assistere ad una scenetta così poco edificante convince lo spettatore ad utilizzare i servizi telefonici in promozione?
Se penso che dietro a tutto ciò ci sono degli autori, esperti di marketing e comunicazione, art director, copywriter e chissà quante altre teste pensanti profumatamente pagate, mi rattristo alquanto e mi domando: dove sta la novità? Bambini maleducati in giro, purtroppo, ce ne sono tanti e mamme oche anche di più.

PER LEGGERE ALTRI ARTICOLI SUGLI SPOT PUBBLICITARI CLICCA QUI.

27 luglio 2010

SANREMO A RISCHIO PER BELEN? E INTANTO PER ALFONSO SIGNORINI È FASTIDIOSA

Posted in Festival di Sanremo, pubblicità, spettacolo, televisione, vip tagged , , , , , , , , , , a 6:34 pm di marisamoles

Nel suo editoriale del numero di TV Sorrisi e Canzoni in edicola oggi (n° 31, 31 luglio 2010), Alfonso Signorini dice di Belen Rodriguez: “Non ne posso più di Belen e dei suoi tiramolla”. Credo si riferisca alla love –story della show-girl argentina con il tristemente noto fotografo – paparazzo – agente, e chi più ne ha più ne metta, Fabrizio Corona.

Capisco che, per un direttore di giornale, il “tiramolla” possa risultare fastidioso, anche perché non si fa in tempo a diffondere una notizia che subito arrivano le smentite. Ma mi pare che, soprattutto per quanto riguarda il settimanale scandalistico “Chi”, diretto anch’esso da Signorini, queste love – story complicate siano la manna che piove dal cielo. E poi, inutile nasconderlo, Belen riscuote moooolti consensi fra il pubblico maschile che, magari di nascosto, una sbirciatina alle riviste di gossip la danno.

Insomma, per Signorini la Rodriguez è fastidiosa alla pari dell’afa e delle zanzare: “Afa, Belen e zanzare: che estate fastidiosa” è, infatti il titolo dell’ultimo editoriale (può essere letto anche a questo LINK ). Fin qui, nulla da eccepire, ognuno si tiene i fastidi suoi, anche se per togliersi dai piedi Belen non basta il condizionatore o il fornelletto ammazzazanzare. Quello che però stupisce è che sulla copertina di TV Sorrisi e Canzoni campeggi la foto di …. Belen. Sì, proprio lei, in compagnia dell’inseparabile compagno di spot Christian De Sica (che ha gentilmente commentato un mio post tempo fa e che tranquillizzo subito: non parlerò di lui, questa volta!).

La foto di copertina rimanda all’articolo “esclusivo” che tratta del prossimo spot del gestore telefonico di cui i due sono testimonial. Non leggo l’articolo, ma faccio una considerazione: questa copertina mi sembra quantomeno inopportuna, anche se mi rendo conto che mettere in stampa un giornale non è cosa che si possa fare in poco tempo, così come le eventuali modifiche non si possono realizzare su due piedi, tantomeno quelle che riguardano la copertina.
Perché, dunque, quella copertina appare inopportuna? Perché è recente la notizia della chiusura di due importanti discoteche milanesi per traffico di stupefacenti. Una delle testimoni ascoltate, riguardo all’illecito, è proprio Belen che ha ammesso di aver frequentato uno dei due locali e di aver fatto uso di cocaina, anche se pare non all’interno della discoteca. A tal proposito, l’argentina cita anche un’amica e soubrette lei stessa, Francesca Lodo, che pare si sia affrettata a querelarla. Belen, infatti, nel corso della testimonianza resa nel 2007, all’interno dell’inchiesta “Vallettopoli”, ha dichiarato: «Ho fatto uso di cocaina insieme a Francesca Lodo, a casa sua, solo due volte nei primi giorni di gennaio 2007. In entrambe le occasioni la droga me l’ha data Francesca. Non so dove Francesca la prenda, ma sono certa del fatto che ne fa assai uso. Lei mi invitava spesso ad andare nei bagni dell’Hollywood, le domeniche sere in cui stavamo insieme con tutti i componenti del gruppo Lele Mora, ma io non la seguivo perché temevo l’effetto della cocaina». (fonte: Il Corriere )
Che sia vera o meno l’accusa rivolta alla Lodo a noi interessa ben poco. Che la Rodriguez abbia dichiarato di temere gli effetti della cocaina, ci rincuora un po’. Quello che è d’uopo sottolineare, però, è che ci sia stata da parte della show-girl l’ammissione di averne fatto uso. A nulla può servire il tentativo di difesa da parte del fidanzato Corona che s’infuria per il danno d’immagine, che deriva dalla diffusione di questa notizia, alla bella Belen.

Il danno, in effetti, potrebbe esserci. Pare, infatti, che l’avvenente argentina sia tra i candidati alla conduzione del Festival di Sanremo 2011, ma la notizia ha suscitato subito delle polemiche. Voci di dissenso si sono alzate in coro, tra cui quella del sindaco della cittadina ligure, Maurizio Zoccarato, che si è affrettato a dichiarare: «Chi mette la faccia sul Festival di Sanremo deve essere una persona perbene» e ha annunciato che si opporrà nel caso in cui la Rai scegliesse Belen Rodriguez come conduttrice del 61° Festival della canzone italiana.

Che dire? La maledizione di Morgan colpisce ancora? O è solo che il Festival ha bisogno di pubblicità che duri nel tempo? L’anno scorso è iniziata ad ottobre, quest’anno addirittura ad agosto!
Va be’ che si tratta pur sempre di una località turistica balneare, ma il Festival è tutt’altra cosa.

[foto tratta da Wikipedia]

AGGIORNAMENTO, 29 LUGLIO 2010
BELEN COME MORGAN? ASSOLUTAMENTE NO

Dalle pagine del quotidiano Il Secolo XIX, il cantante Morgan, al secolo Marco Castaldi Castoldi, che lo scorso anno era stato estromesso dalla gara del Festival per le sue dichiarazioni sulla droga (leggi QUI), ribatte, infastidito, sul parallelo che molti hanno fatto tra la sua vicenda e quella di Belen.

La differenza è molto chiara. Per quanto riguarda Belen, bisognerebbe tenerla fuori dal Festival al di là della droga, perché non rappresenta nulla. Paragonarla al mio caso è pura follia: la mia estromissione è divenuta motivo di dibattito sociale alto. Belen, invece, della droga ha dovuto parlare sotto costrizione, afferma il cantante, riferendosi alla testimonianza che la Rodriguez ha fornito, in veste di persona informata sui fatti, agli inquirenti che, nel 2007, si occupavano dei vari scandali legati a “Vallettopoli“.

Al giornalista che gli fa notare che la sua è stata un’apologia della droga, Morgan risponde: Ma quale apologia! Quella di Belen è apologia perché lei si va a fare lo sballo in discoteca, che è una cosa che io ho assolutamente ripudiato.

Insomma, per Morgan niente più sballi né balli … ma intanto non sarà nemmeno più tra i giudici della prossima edizione di XFactor. Che anno sfortunato, considerati anche i diverbi con la ex moglie Asia Argento!

13 aprile 2010

BELEN , DE SICA, LO SPOT E LA “PALP FICTION”

Posted in pubblicità, Satyricon, televisione tagged , , , , , , , a 4:14 pm di marisamoles

Era da un po’ che ci pensavo, ma non avevo il coraggio di scrivere l’ennesimo post sulla coppia regina degli spot pubblicitari: Belen Rodriguez e Christian De Sica (leggi QUI e QUI). Ma oggi, leggendo l’editoriale di Alfonso Signorini su TV Sorrisi e Canzoni mi è sfuggito un “mi ha tolto le parole di bocca”. Eh già, perché a me, come a Signorini, quello spot dell’irruzione in casa della zia, intenta a preparare i fusilllli (non è un errore di battitura, è la zia che ne pronuncia qualcuna in più di elle!), non va proprio giù. Impossibile notare, infatti, che scacciandola per non condividere con lei il piatto di pasta, De Sica palpeggia vistosamente il seno di Belen.

Anche in casa ne abbiamo parlato e ho concluso che, almeno stando ai commenti dei miei tre maschi (marito e figli, che vi pensate?), molti uomini farebbero carte false per essere al posto di De Sica. Da parte mia, ho pensato che in fondo la bella poliziotta ha quello che si merita, mettendo in bella mostra tutto quel ben di dio. Ma poi, riflettendo, mi sono un tantino incavolata perché è chiaro che non si tratta di un errore, chissà quanti ciack fanno per ogni scena, e allora il palpeggiamento è quel tocco hot che rende lo spot più accattivante. Insomma, se avessero voluto, avrebbero potuto scegliere un’altra scena ma evidentemente gli autori pensano che, memori della palpatina fatta dal fortunato De Sica, gli utenti maschi telefoneranno di più.

Tornando a Signorini, mi piace in particolare la riflessione che fa sul seguito che lo spot avrebbe potuto avere:

[…] vedere una donna trattata in quel modo e soprattutto vedere che Belen neppure reagisce a certe avances, ma incassa rassegnata, mi ha dato fastidio. Se per amore della gag la “strizzata” era necessaria, beh, avrei preferito che fosse seguita da un sonoro ceffone da parte dell’importunata. Come dire: noi donne non abbiamo lottato anni e anni per niente. Se vuoi palpare alza il tacco e vai da un’altra parte. Invece no. Stiamo attenti. Non si può legittimare una molestia con tanta superficialità. Neppure per l’anima del commercio. (tratto da TV Sorrisi e Canzoni, n° 16/2010, editoriale dal titolo Non accetto la “palp-fiction” di De Sica, pagina 3; visibile anche sul sito di Sorrisi)

Come si fa a non essere d’accordo? A me, però, viene un dubbio: Belen, da brava poliziotta, è forse a conoscenza della sentenza della Cassazione che, nel luglio scorso, ha stabilito che una palpatina senza malizia non è reato ? Evidentemente la conosce ma non sa che in Messico, dove presta servizio, non è valida.

26 ottobre 2009

LA “PROF” BELEN HA PERSO IL POSTO: ORA FA IL MECCANICO

Posted in attualità, pubblicità, Satyricon tagged , , , , , a 2:00 pm di marisamoles

Belen meccanico

Tempi duri per i docenti, specie se precari. Anche la “prof” Belen, docente di Latino alle prese con un padre- galletto De Sica (ne ho scritto in questo articolo), ha perso il posto. La scure del ministro Gelmini non risparmia nessuno, nemmeno le professoresse avvenenti e tanto discrete da non diffondere il numero di telefono al primo genitore impertinente che capita.

L’avevamo già rivista, sempre alle prese con il noto De Sica, esprimere la sua arte, grazie anche al suo passato di “cubista” (il doppio senso è grazioso). Eh, i docenti, con il magro stipendio che si ritrovano, si arrangiano come possono per arrotondare …Se poi una ha pure la vena artistica, che male c’è ad esporre i suoi lavori?

Nell’ultimo spot della Tim, però, buttate via le minigonne e gli stivali, la ritroviamo con addosso una tuta da meccanico, e molto meno sexy, alle prese con il motore di una jeep che fa le bizze. Immancabile l’arrivo di Christian De Sica che fa pure dell’ironia a proposito di donne e motori.

Poveretta: sarà stata precaria e avrà avuto una supplenza breve di Latino. Ora si deve ingegnare con i motori, ma si sa che i docenti hanno mille risorse e prima o poi le conoscenze, al di là di quelle strettamente didattiche, tornano sempre utili. In fondo, la perifrastica a che serve? Solo a tradurre i classici latini. Ma saper aggiustare un motore prima o poi torna utile. E beata Belen che lo sa fare!

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