FIOCCANO LE DISDETTE A CORTINA D’AMPEZZO. QUANTA IPOCRISIA!


Dopo il blitz degli ispettori dell’Agenzia delle Entrate che, con i loro controlli, hanno messo in luce finti poveri e milioni di euro evasi al fisco, dopo che miracolosamente gli incassi degli esercizi commerciali di Cortina D’Ampezzo (alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, saloni di bellezza, ecc), nel giorno dei controlli sono lievitati rispetto sia al giorno precedente sia allo stesso periodo del 2010, con punte fino al 400% per alcuni settori, ora nella perla delle Dolomiti fioccano … disdette. Eh sì, mica fiocca la neve come la stagione richiederebbe.

“Mai più vacanze nella capitale dell’evasione fiscale”. È il tono di una e-mail giunta in numerosi alberghi della località sciistica veneta, inviata da un gruppo di clienti che «ogni anno a metà gennaio viene a farsi una vacanza a Cortina”. “Ma quest’anno – si legge nel testo – abbiamo deciso: basta vacanze a Cortina. A noi tocca pagare le tasse anche per gli str… che non le pagano adeguatamente. Fate veramente schifo!”.

La mail non è firmata e contiene solo l’indirizzo di posta elettronica del titolare della casella. Ma all’Associazione Albergatori non è piaciuta perché, a loro dire, ha lo stesso tono ostile di diversi messaggi registrati in numerosi blog turistici.
Da parte sua, il sindaco di Cortina annuncia l’intenzione di adire alle vie legali per “danno d’immagine”.

Ma io mi chiedo: il primo cittadino di Cortina vuole far credere che non gli è mai venuto il dubbio che sarebbe stato impossibile per alcuni dei suoi concittadini, mettiamo con un reddito di 30mila euro lordi, girare su dei Suv costosissimi? Oppure non si era mai chiesto prima come mai nei bar, nei negozi o negli alberghi ci fosse del personale così distratto da dimenticare di battere lo scontrino, magari sbagliando anche il conto per difetto?

Quanto ai turisti indignati, siamo all’apoteosi dell’ipocrisia. In posti del genere, dove gira gente ricca e si sfoggia il lusso, è normale che si verifichino dei fenomeni di evasione fiscale e tutti lo sanno. Non credo che quegli sciatori, oggi così tanto indignati, non abbiano mai ceduto alla tentazione di uno “sconticino” pur di risparmiare sui prezzi esagerati che gli esercizi commerciali sparano a Cortina.

Suvvia! Non facciamo gli ipocriti. A meno che … stai a vedere che lo spot sui parassiti ha fatto effetto!

[fonte: Affaritaliani.it]