MI SONO ROTTA!

valutazione-del-dolore
Vado sempre di corsa. Le mie non sono mai passeggiate, sembrano piuttosto addestramenti militari, allenamenti per la maratona di New York … non so.

Fatto sta che, complice anche un marciapiede un po’ sconnesso, martedì sera la mia corsa verso casa, con tanto di borse della spesa appresso, si è conclusa rovinosamente sul marciapiede e la serata è spiacevolmente finita in ospedale. A digiuno fino a quasi mezzanotte, per giunta.

Per farla breve – anche perchè sto scrivendo con la sola mano destra ed è una fatica estenuante – ho rotto la testa dell’omero e dovrò tenere un tutore fino ai primi di dicembre. Senza contare che prevedo una riabilitazione piuttosto lunga dato che il braccio sinistro è quello che, a livello di articolazione della spalla, mi ha sempre dato molti problemi.

Taccio sugli altri traumi minori … però posso dire che oggi mi sento decisamente meglio, pur passando delle nottate mezze insonni da cinque giorni, poichè i dolori si accentuano a letto.

Mi hanno applicato ‘sto coso

actimove-sling-

anche se avrei preferito decisamente un tutore tipo questo …

Mariah-Carey-tutore

Non so quando riprenderò a scrivere regolarmente. Nel frattempo ribloggerò alcuni post vecchi ma sempre attuali.

UN CARO SALUTO A TUTTI GLI AMICI BLOGGER E AI LETTORI.

A presto. emoticon baci

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23 thoughts on “MI SONO ROTTA!

  1. Dai, che passerà, e mi raccomando la riabilitazione, è la parte più importante! Io mi sono trascurata, soprattutto dopo l’ultima caduta (ma non ne potevo più di pronto soccorso, lastre, restare immobile…), e ne sto risentendo. Oltretutto, non ho preso neanche un po’ di sole quest’estate, e si sa che il sole per le ossa è una mano santa.

    Che ti devo dire, cara Marisa auguri e… ha da passa’ ‘a nuttata!

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  2. Carissima, questa caduta è un chiaro avvertimento di rallentare, eppure non sei una bimba ai primi passi, scusa se scherzo, che scherzo non è. il dolore si aggiunge anche la rabbia, non è vero? 3 anni fa caddi sul ghiaccio, quel inverno indimenticabile, rompendo il polso destro, 35 giorni di ingessatura, imparai ad usare il sinistro, sia per scrivere,mangiare, aprire la moka per fare il caffè, agganciarmi il reggiseno senza aiuto del marito, che guarda caso si era offerto volontario, io che sono antipatica come la MAGGIE THATCHER, sono decisamente D.I.Y….(DO IT YOURSELF) tI FACCIO TANTI IN BOCCA AL LUPO. NON TE LO AUGURO IN INGLESE PERCHE’ SAREBBE “BREAK A LEG” e non mi smbra il caso di aggiungere altre rotture. UN ABBRACCIO RITA.

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  3. Cara Marisa capisco cosa vuol dire, sia il dolore sia la scocciatura di dover portare un tutore senza poter utilizzare braccio e mano annessa. A me capitò,con dei sandali un pò altini, aprendo lo sportello della macchina, dopo naturalmente aver fatto spesa, di mettere male il piede su di un terreno accidentato. Risultato : frattura del mignolo e distorsione della caviglia. Lì , sola, con un dolore fortissimo, senza aiuti di sorta, con marito e figli impossibilitati nel venire a raccogliermi, ripresi la macchina sperando di poter tornare a casa. Non so come ci riuscii, ma la conclusione fu pronto soccorso alla sera e ingessatura fin sotto il ginocchio. Considera che dopo qualche giorno sarei dovuta partire con amici e ovviamente il marito per Creta. Vacanza svanita ma ciò che fu peggio, il fatto che svanì anche l’opportunità di poter essere operata di alluce valgo. Quando c’è di mezzo la sfortuna…Un bacione e auguri. Isabella

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  4. Cara Marisa,
    Mi dispiace veramente molto; è una di quelle situazioni in cui ci si rende conto che di colpo può cambiare tutto.
    Nel tuo caso cambia molto e in più c’è il dolore.
    Ci vuole tanta pazienza… che è una specie di lavoro al quale non si è abituati.
    Buon finale di domenica.
    Quarc

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  5. Era destino.
    Essendo un insegnante di liceo solamente l’omero ti potevi rompere.
    Se invece te ne stavi in un istituto tecnico ti saresti fratturata il radio.
    E meno male che non insegni meteorologia, perché la frattura del temporale è molto più pericolosa.
    Gli insegnanti di geometria generalmente si rompono il trapezio, mentre quelli dell’istituto agrario devono stare attenti al vomere.
    Cuboide e piramidale sono le vittime predestinate degli insegnati di disegno tecnico, e il tarso è il punto debole di geografi e studiosi di storia antica.
    Gli insegnanti di religione invece sono i soliti raccomandati perché al massimo si fanno male all’osso sacro.
    Auguri, e rifletti sul fatto che queste disavventure capitano solamente ai vivi.
    🙂

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  6. E si’ anche io penso che il tuo inconscio ti comunica che e’ il momento di rallentare! Tanto guarda che il mondo va avanti lo stesso e anche bene, nonostante la maggior parte dell’ umanità’ remi contro. E se tu stai bene e in pace con te stessa va ancora meglio.
    Ti suggerisco di farti coccolare dai tuoi tre maschietti di famiglia.
    mai fare gli eroi in questi casi, loro ci rimarrebbero male.
    Rifletti su te stessa e sulla meravigliosita’ del tuo essere. Amati per quello che sei, che fai e che dai agli altri. Sentiti unica, come sei.
    Ti abbraccio forte
    Love
    L
    💝🎇🐞

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  7. Mi spiace Marisa, immagino il dolore e il fastidio. Almeno a te avranno dato un antidolorifico, pensa che Maurizio con la clavicola rotta fu mandato a casa con un tutore troppo stretto e senza nessuna terapia per il dolore…gli accidenti illuminavano la casa a giorno! Dopo tre giorni tornò al controllo con la mano nera e dalle radiografie risultava messo peggio di quando era caduto…non ti dico altro.
    Dài, passerà presto. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, almeno ti sei rotta la sinistra 😉
    Ma….una causa al comune per il marciapiede sconnesso ci starebbe pure bene, ti pare?

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  8. Secondo me se ti davano un tutore simile al secondo avresti potuto venderlo subito, prenderti uno come il primo e sfruttare il resto dei soldi per un viaggio o qualcos’altro di piacevole… 🙂

    detto questo, rimettiti nel giusto tempo e forse, menomale che non è estate!!!!

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  9. @ Diemme

    La riabilitazione mi spaventa anche di più, proprio perchè l’immobilità aggraverà la situazione della spalla che da anni mi tormenta a causa delle calcificazioni sui tendini. Sono rassegnata a prendermi tutto il tempo che ci vorrà.
    Grazie. Un bacione!

    @ 3theperfectnumber

    Cara Rita, anch’io sono decisamente D.I.Y. ma mai come ora ho capito che avrei dovuto lasciar fare qualcosa anche ai miei tre uomini … quello che non sopporto è che vogliono fare di testa loro, specie mio marito, e non hanno la pazienza di ascoltarmi. Insomma, se una cosa non la sai fare, devi avere l’onestà di ammetterlo e l’umiltà di seguire le istruzioni per imparare. Oltre ai dolori, devo sopportare un senso di frustrazione che aggrava di sicuro il mio stato d’animo.

    Grazie, cara amica. Ti abbraccio.

    @ tachimio

    Cara Isabella, ho provato anch’io la frattura del quinto dito del piede e non è stata una bella esperienza. Immagino quanto sia stato ancora più doloroso con la caviglia slogata.
    Forse più che sfortuna, direi il caso. Poteva anche andarmi peggio. In ospedale erano tutti preoccupati che avessi sbattuto la testa ma io mi sono trovata distesa sul marciapiede a mo’ di pelle di leopardo …
    Grazie per le parole di incoraggiamento. Un abbraccio.

    @ Lorenzo

    Grazie mille … speriamo bene.

    @ Quarchedundepegi

    Non sono paziente, piuttosto rassegnata. Ma non mi abbatto e cerco di sopportare dolori e disagi.
    Grazie. Buona settimana.

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  10. @ Stelio

    Grazie per avermi fatto ridere, ne avevo bisogno.

    @ laurin42

    Grazie per le belle parole, cara Laura. Anch’io penso che questo sia un segnale e il rallentamento forzato dei ritmi forse mi insegnerà a rallentare anche in futuro.
    Un abbraccio.

    @ Monique

    Grazie, Monica. Nulla capita per caso …

    @ Scrutatrice

    Sì, è vero che il tutore di Mariah è pacchiano, volevo solo sdrammatizzare!
    Grazie, Veronica. Un abbraccio.

    @ PennelliRibelli

    Che brutta esperienza quella di Maurizio! Io sono tornata in ospedale perchè non mi convinceva com’era posizionato il tutore – un dolore terribile alla mano e al polso, ma non erano blu! – e devo dire che sono stati gentili. Domani ulteriore controllo con Rx, speriamo bene.
    Tornerò sul ‘luogo del delitto’ e verificherò la situazione. Per un’eventuale richiesta risarcitoria c’è tempo ..
    Grazie, Rossana. Un abbraccio

    @ Erik

    Grazie per avermi fatto sorridere!
    Davvero per fortuna che non è estate, mio fratello, che ha provato la stessa esperienza tra luglio e agosto, mi ha detto la stessa cosa.

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  11. Marisa carissima, sono davvero dispiaciuta! E’ importante che tu non abbia male e che slowly but surely ti riprenda al meglio. E se ora non hai voglia di niente ascoltati. Forse hai bisogno di qualche spazio vuoto in te, tutto per te. Un abbraccio affettuoso e a presto, Es.
    Ps: curiosamente stamane ho avuto la “sensazione/visualizzazione” di una spalla rotta, e stasera sentivo l’ “urgenza” di venirti a leggere. So/sento che sei una persona di risorse profonde, perciò spero di continuare a leggere/percepire la tua solita ironica verve. Nonostante.

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  12. .…nel frattempo dimenticati della scuola, alunni, figli, marito, ecc. Da qualche parte c’è scritto : « ama il prossimo tuo come te stesso », cioé COME , e non PIU’ , di te stessa.
    Attendiamo pronta guarigione. Ma , durante e dopo, riposarsi (il mondo puo’ attendere).

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  13. Concordo con Alberto, a volte necessitiamo di un “aiuto” esterno per dedicare più tempo a noi stessi e alle nostre necessità. Gli altri, che sono sani possono imparare a badare a loro stessi e agli ambienti comuni. Famiglia è anche questo.
    Un abbraccio 🙂

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  14. @ Ester

    Grazie per le belle parole di incoraggiamento. Spero che la prossima volta tu possa visualizzare una spiaggia assolata con una bionda in bikini che prende il sole – che fa bene anche alle ossa! – che non ha potuto prendere durante la scorsa piovosa estate …
    Un abbraccio.

    @ Valentina

    Grazie mille!

    @ Alberto

    Dimenticarmi della scuola e riposarmi è impossibile dato che ho due pacchi di compiti da correggere e non c’è malattia che tenga … dimenticarmi deii miei tre uomini è altrettanto impossibile visto che tutti i giorni mi fanno pesare la mia temporanea invalidità
    Cercherò di amarmi di più …
    Grazie.
    Un abbraccio.

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  15. @ mujer feliz

    Scusa, Luisa, se replico in ritardo .. mi fa piacere sentirti!
    Dell’aiuto non posso lamentarmi e non posso nemmeno dire che non mi stia riposando, sarei più serena se fossi maggiormente autonoma e se potessi uscire a prendere un po’ d’aria ma sono agli arresti domiciliari, dato che devo stare a casa dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 per la visita fiscale …
    Grazie. Un caro saluto.

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