QUELLA SAGGIA DELLA MIA ERBORISTA

amiche invidioseOggi parlavo con la mia erborista di fiducia (che è un po’ anche psicologa) della conclusione dell’anno scolastico (da lunedì sono ufficialmente in ferie!), non troppo felice, ahimè.
Le raccontavo delle incomprensioni con una mia collega (ne avevo parlato QUI) e dicevo che ‘sta cosa mi rode perché non riesco a capire perché abbia preso di mira proprio me che le ho sempre dimostrato la mia amicizia.

Lei, con aria serafica (com’è sua abitudine), ha detto: “Lei è una bella donna, in più è stimata e amata dai suoi studenti. Non sono cose da poco, possono suscitare invidia e l’invidia, si sa, è una brutta bestia”.

Le sue parole mi hanno fatto riflettere molto. Sulla strada verso casa ho ripensato alle mie amicizie, alcune delle quali finite per delle semplici incomprensioni. Poi l’orgoglio ci ha messo lo zampino e ha fatto calare definitivamente il sipario, come una bella commedia che non può durare in eterno.

Ho ripensato alle mie amiche e ho capito che, effettivamente, dovevano avere il complesso d’inferiorità. Certamente non incoraggiato da me che non mi sono mai vista bella, nemmeno quando lo ero davvero (almeno, guardando le vecchie fotografie me ne sono resa conto). Se erano single, come si dice ora, uscivano con me solo se eravamo da sole. Quando c’era qualche maschio nei paraggi, sembrava che me li mangiassi tutti io e che non lasciassi per loro nemmeno un pezzetto. Oggi sorrido perché non ho mai pensato di poter attirare così tanto l’attenzione dell’altro sesso.

Una mia amica ha rotto con me quando si è messa assieme a un mio ex. Ci sono voluti anni perché ricominciassimo a parlare e io non le ho mai rinfacciato nulla, a dire il vero che lei stesse con un mio ex non me ne importava nulla, altrimenti non sarebbe stato ex. O no?

Un’altra amica ha iniziato a staccarsi da me quando ha trovato il moroso. Per anni ho pensato che fosse troppo impegnata con lui per avere il tempo di uscire con me. Ora mi viene il dubbio che avesse paura che mi mangiassi anche lui … che nemmeno mi piaceva, tra parentesi.

Passati gli anni, le rotture con le amiche sono state causate da altri motivi, più o meno giustificabili, non certo perché temessero che uscire con me sarebbe stato un potenziale rischio per il loro matrimonio. D’altronde io sono sposata da quasi 29 anni, sicché…

Effettivamente, fra amiche l’invidia o la gelosia possono essere dei motivi plausibili di rottura e, ora che ci penso, le uniche amicizie che ho mantenuto per più tempo sono quelle che mi legano all’altro sesso. Anche se, non lo posso negare, avere amici maschi in gioventù ha comportato altri rischi, ovvero che alla fine non si accontentassero della sola amicizia. Vabbè, sono cose che capitano.

Attualmente ho poche amiche a cui tengo veramente e che ritengo sincere e disinteressate. Ma le parole dell’erborista, tornando a casa, mi hanno fatto riflettere.
Una, ad esempio, non si fa vedere in giro con me se non è appena uscita dal parrucchiere. Non l’ho capito subito, eh, io sono un po’ tonta. Ho sempre pensato che, abitando fuori città, le sole volte in cui è disponibile a bere un caffè in centro sono quelle in cui esce dal parrucchiere perché si trova già in centro. Forse, però, seguendo il ragionamento dell’erborista, può essere che non voglia sfigurare visto che io sono una che non va nemmeno a fare la spesa se non è truccata o se ha un capello fuori posto.

Un’altra amica ha, dopo lunga ricerca, trovato l’uomo della sua vita. Me l’ha fatto conoscere la scorsa settimana, abbiamo bevuto un caffè assieme e ho avuto l’impressione che, mentre lei sembrava sprizzare amore da tutti i pori, lui fosse più interessato alla mia scollatura che ai mie discorsi e non se la filasse per nulla. Ça va sans dire, non l’ho più vista né sentita da quel dì. Avrò perso un’altra amica?

Eppure io, pur ammettendo di non avere mai avuto amiche degne della fascia di Miss Italia (del resto nemmeno io son degna!), ho sempre trascurato l’aspetto fisico prediligendo quello che una persona ha da dire e come lo dice. E poi, trattandosi di amiche, per me la cosa più importante è che la persona sia sincera e fedele.

Un mio ex aveva una ragazza davvero bellissima. Avevamo riallacciato i rapporti, di amicizia naturalmente, da poco e io andavo in giro a dire a tutti “sapessi quanto è bella F. sapessi quanto stanno bene assieme, entrambi biondi con gli occhi azzurri, splendidi!”. Ecco, io nelle amicizie non ho mai provato né il senso di superiorità né quello di inferiorità. Ho sempre dato il giusto peso alle doti di ognuno, fisiche o intellettuali che fossero. L’invidia? Non so che cosa sia, non riesco a provarla. Tutt’al più provo ammirazione, il che è diverso.

Insomma, che abbia un po’ ragione la mia saggia erborista?
Ritengo che prendere di mira qualcuno solo per invidia sia una cosa assurda oltreché sciocca. Ma mi rendo conto che effettivamente si tratta di un sentimento che non si può governare, una volta che ce l’hai.

P.S. Approfitto per avvertire tutti quelli che leggono che per alcuni giorni, a partire da domani, non sarò connessa. A presto! emoticon baci

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