26 giugno 2014

HO MANGIATO CINESE E CI METTERO’ DUE GIORNI PER DIGERIRE

Posted in affari miei tagged , , , , , a 8:33 pm di marisamoles

ristorante cinese
I cinesi devono avere uno stomaco di ferro. Il mio è giustamente uno stomaco italiano, abituato a digerire cibo sano e gustoso – anche senza grassi animali – e giustamente si sta ribellando.

La cucina italiana è famosa in tutto il mondo e se non è considerata la migliore in assoluto, senz’altro è una delle più apprezzate. Non capisco perché le nostre città siano piene di ristoranti esotici che propinano cibo discutibilmente sano e che, dietro al gusto ingannevole, nasconde insidie per lo stomaco poco abituato a simili prelibatezze.

Non ho nulla contro l’esterofilia, ci mancherebbe. Ma posso permettermi di dire che:

– il riso alla cantonese mi ha fatto rimpiangere la mia insalata di riso che con questo caldo rinfresca pure
i ravioli al vapore sembravano fatti di gomma (anche se il ripieno era gustoso)
gli involtini primavera erano talmente croccanti che li ho usati a mo’ di grissini per raccogliere gli immancabili cinque chicchi di riso che proprio non ne vogliono sapere di essere catturati
il pollo speziato (credo al curry) mi ha fatto apprezzare persino i bocconcini di pollo al limone, specialità culinaria (unica, tra l’altro) di mio marito
– le verdure pastellate erano quasi peggio di quelle surgelate che compro al supermercato per le emergenze
– le palline al cocco come dessert non erano all’altezza di quelle che preparo io con la ricotta e il cacao

Se dico questo, secondo voi, faccio “terrorismo culturale”?
(lo so che non potete capire, ma lo chiedo ugualmente).

[immagine da questo sito]

Annunci

22 commenti »

  1. Mmm sarei curiosa di assaggiare le tue palline con ricotta e ciò colar perché, a parte il fatto che non mi piace il cocco, mi attirano molto di più di qualsiasi altro cibo cinese! L’ultima volta che sono andata ad un ristorante cinese sono rimasta inebriata dagli odori, ma in senso negativo! Avevo lo stomaco in subbuglio quando sono tornata a casa. Da quel giorno ho deciso di evitare, finché mi è possibile (le mie amiche amano il cinese!), di mangiare esotico. Ma non sarà meglio una pizza?!?

    Mi piace

  2. Diemme said,

    Mari’, che te devo di’, io so’ trent’anni che faccio indigestione de quella robba, e me sento ‘na favola!!!

    Mi piace

  3. marisamoles said,

    @ Scrutatrice

    Posterò la ricetta delle palline, sono buonissime e facilissime da preparare. Una pizza? Io la mangerei tutti i giorni! Avrei proposto una grigliata ma qui hanno tutti optato per il cinese, mi sono dovuta adeguare. 😦

    @ Diemme

    Allora hai uno stomaco cinese! 🙂

    Mi piace

  4. laurin42 said,

    I ristoranti cinesi non sono tutti uguali, come del resto i nostrani che proclamano la cucina doc regionale. Probabilmente non sei capitata nel migliore.
    Personalmente preferisco la cucina giapponese che trovo molto leggera. E mi piace il sushi. Io mangerei sempre pesce!
    Sono certa che sei anche una ottima cuoca!
    Un abbraccio
    Love
    L

    Mi piace

  5. Raffaele said,

    Una sola volta dai cinesi ed ho passato la notte in bagno…. mai più. Ciao

    Mi piace

  6. Zio Gio said,

    Mai provato il giapponese?

    Mi piace

  7. frz40 said,

    Solo il conto sarà stato “cinese”, O no?

    Mi piace

  8. Diemme said,

    Come dice Laurin i ristoranti cinesi non sono tutti uguali, ma certo è che in genere non hanno una buona fama. Ne conosco uno che credo usi lo stesso olio da quando ha aperto, l’ho visto coi miei occhi, dopo la frittura, riversare l’olio, filtrandolo con un passino, nella lattina.

    Quando all’inizio della frittura avevo visto versare l’olio DALLA lattina, mi sono detta “Che bravi, prendono ad ogni frittura l’olio nuovo, non hanno la friggitrice in cui chissà per quanto lasciano sempre lo stesso!”, ma poi, quando ce l’ho visto riversare dentro… senza contare che con lo stesso friggevano dal pesce, alla verdura ai dolcetti, e ci credo che ha tutto lo stesso sapore e che gli avventori tutti (o quasi) lo stesso mal di stomaco.

    Comunque, mi sono ricordata di un mio post sull’argomento, se vuoi farti due risate…

    Mi piace

  9. Valentina said,

    Mmmm secondo me al cinese basta prendere le cose giuste. Forse tu hai preso cose troppo pesanti tutte insieme.

    Mi piace

  10. maryonn said,

    Io mangio spesso esotico, anche se lo faccio da me. Perché molti dei piatti che faccio (vegani) hanno salsa di soia, tofu ed altro che sono tipici dei paesi orientali. Gli involtini primavera mi vengono buoni, e ho imparato a fare la pasta fillo, che non è semplicissima da fare ma ne vale la pena.
    Molti anni fa ho passato un periodo in Inghilterra, a Londra, e avevo fatto amicizia con ragazze cinesi e giapponesi. Mi portavano in certi ristoranti facendomi promettere di non andarci da sola, perché in quei posti gli occidentali da soli correvano dei rischi. Lì si mangiava benissimo, ricordo la delusione quando sono andata in uno dei primi ristoranti cinesi della mia zona, il cibo non era neanche lontanamente uguale a quello che avevo mangiato a Londra.

    Mi piace

  11. Trutzy said,

    Ciao, anche io non vado pazza per la cucina cinese e neanche per l’indiana e per la tailandese. Mi piacciono invece la cucina messicana, (i piatti non eccessivamente piccanti) e la cucina giapponese ( mi riferisco però al cibo cotto e non crudo). Di recente sono andata a mangiare sushi ma, mentre le mie amiche hanno preso pesce crudo, io ho ordinato un primo di spaghetti con gamberetti e zucchine e per secondo un bel salmone cotto, buonissimo. I piatti cotti giapponesi sono buonissimi. Se posso fare una classifica delle cucine estere che ho assaggiato: 1° messicana, 2° giapponese piatti cotti, 3° cinese, 4° indiana e ultima tailandese, l’unica che non sono riuscita proprio a mangiare.

    Mi piace

  12. tachimio said,

    Meno male che sei passata da me, così mi sono ricordata che volevo commentare il tuo post che come al solito mi ha colpito per la tua ironia. he in effetti non vado matta per la cucina cinese.A parte il fatto che mi hai fatto ridere, debbo dire che trovo la cucina cinese monotona. …Mi perdoni se finisco domani? Debbo uscire di corsa ,poi ti spiego. Isabella

    Mi piace

  13. Sono vegetariana e mangio solo dall’ orto di un amico contadino
    Certe cucine fanno solo folklore
    Un abbraccione
    Mistral

    Mi piace

  14. tachimio said,

    Marisa sono tornata e riprendo il discorso interrotto. Dopo aver letto il commento di Diemme prevedo che dopo averlo letto anche tu, il tuo stomaco possa stare anche peggio di prima. Pensa che in Francia i soliti amici ci hanno portato ad un ristorante cinese a buffet. I loro piatti erano super colmi tra crostacei di ogni tipo, salse strane dai colori strani, mentre io con mio marito abbiamo optato semplicemente per pollo alle mandorle, almeno forse un sapore più conosciuto. Un abbraccione e scusami per ieri sera, ma improvvisamente mi sono ricordata un impegno per il quale ero già in ritardo.A presto Isabella

    Mi piace

  15. marisamoles said,

    @ laurin42

    Quello in cui mi hanno portata è il migliore nella zona, dicono. E’ che io proprio non sono portata per le abbuffate. Lì c’era anche il suschi ma l’ho assaggiato una volta e non mi è piaciuto. Guarda, ammetto di essere difficile e per me un invito a pranzo o a cena è una tortura. A meno che non si tratti di pizza … la mangerei tutti i giorni!
    Potenzialmente sono una brava cuoca. Una volta, quando i bimbi erano piccoli, avevo sempre gente a pranzo la domenica, ma ora ho perso il piacere di cucinare perché devo essere tranquilla e avere tempo, due cose che non ho quasi mai. 😦

    Buona serata. Un abbraccio.

    @ Raffaele

    Oh, poverino! No, io non sono stata male, a dire il vero, mi sentivo solo molto ma molto appesantita. Una sensazione che mi porta parecchio disagio.

    Buona estate. Un abbraccio.

    @ zio Gio

    Come ho detto, replicando a laurin42, non mi piace. So che è più leggero ma proprio non mi va giù il cibo giapponese.

    @ frz

    Non so cosa intendi, in ogni caso il conto è stato leggero. E’ un ristorante a buffet in cui ti puoi rimpinzare (io no!) per 7,95 euro, bere a parte. Alla fine a testa abbiamo pagato circa 12 euro. Conto leggero, cibo pesante. 😦

    @ Diemme

    Che schifo! Il tuo post è simpatico e mi ha fatto ridere ma ripeto: che schifo! Ho visto, però, che il post è del 2008, ora credo che i cinesi che vivono qui, spesso nati qui, si siano civilizzati. Dove sono stata per ogni piatto c’era la descrizione in italiano, nessuna sorpresa. Peccato non ci fosse il pollo alle mandorle, unica pietanza che avevo già assaggiato e mi era piaciuta. Poi a me viene sempre in mente il film di Fantozzi dove al ristorante, non so se cinese o giapponese, hanno cucinato il cane della signorina Silvani. Ecco, quella è la cosa che più temo: che mi venga servita carne di cane. 😦

    @ Valentina

    Infatti. Mi avevano consigliato di prendere le verdure e il pesce crudi che preferivo e farmeli cuocere nella padella wok davanti a me … nessun trucco nessun inganno! 🙂 Ma ho pensato che verdure e pesce alla piastra potevo mangiarli ovunque, sicché ho preferito assaggiare piatti più tipici.

    @ maryonn

    Anche secondo me è importante farsi accompagnare, specie all’estero. In Inghilterra, infatti, sono andata all’indiano accompagnata e guidata nella scelta del cibo da alcuni insegnanti della scuola che frequentavo. Mi è piaciuto tutto moltissimo e il pollo al curry con riso basmati è uno dei piatti che preparo in casa, piace a tutti.

    @ trutzy

    Sei una che ama la cucina internazionale, vedo. Spero, però che non disdegni la nostra, specie quella regionale (in Veneto hai provato il baccalà alla vicentina o il fegato alla veneziana? piatti non proprio leggeri ma sicuramente gustosi!). Di messicano mi piacciono i burritos, rigorosamente non piccanti e preferibilmente vegetariani, ma alla fine preferisco una buona e sana piadina romagnola. 🙂

    @ tachimio

    Cara isabella, non preoccuparti. Io sono sempre in ritardo con i commenti …
    Ecco, sulle salse sono sempre diffidente, non sopporto il piccante quindi cerco sempre di non condire il cibo con cose strane. Il pollo alle mandorle … unico piatto cinese che non c’era nel menù. 😦

    Un abbraccio e buona serata.

    Mi piace

  16. TADS said,

    i ristoranti cinesi in Italia sono farlocchi, nel senso che sono “adattati”, se vai in cina certe cose neanche le conoscono. Qui da noi, direi in europa in generale, i “china restaurant” sono dei fast food più curati, mangi con pochi soldi e pure rapidamente. La differenza già si nota in quelli con prezzi più elevati, chiamiamoli ristoranti cinesi di lusso, ce ne sono pochi ma vale la pena di provarli.

    TADS

    Mi piace

  17. marisamoles said,

    @ TADS

    Grazie per il consiglio. Ne terrò conto la prossima volta. 😉

    Mi piace

  18. mai mangiato in un ristorante cinese non amo la loro cucina, e mi sanno di sporco………naaaaa…………un bacio Marisa

    Mi piace

  19. marisamoles said,

    @ melodiestonate

    Scusami tanto, Sara, il commento mi era sfuggito. Ormai ho digerito il pranzo cinese … 😉

    Un abbraccio e buona serata

    Mi piace

  20. 😀 ciao cara

    Mi piace

  21. […] Piove anche oggi. Se non avessi deciso di consumare tutta la farina prima dell’arrivo del caldo (ho dichiarato guerra alle farfalline!), oggi sarebbe proprio la giornata ideale per accedere il forno e preparare una bella torta. Ma non mi va di ricomprare la farina, sicché ho pensato alle palline al cocco e alla ricetta che avevo promesso a Veronica-Scrutatrice. […]

    Mi piace

  22. marisamoles said,

    @ Scrutatrice

    Ecco, Veronica, la ricetta delle palline al cocco.

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Like @ Rolling Stone

Immagini, parole e pietre lanciate da Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo, Battipaglia Salerno

Consulenza Sostegno Diagnosi

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof (precaria) di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

Nonseinegato

Scuola, matematica... e altro

Non vado a scuola ma all'asilo

Pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di insulti...

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

LA SCUOLA DI SCRITTURA CREATIVA ONLINE - LABORATORI DIDATTICI E SEMINARI IN TUTTA ITALIA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Chiara Patruno - Psicologa

Psicologa Dinamica e Clinica presso l’ Universita’ La Sapienza di Roma, Facolta’ Medicina e Psicologia

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

i media-mondo: la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

occhioallapenna

Buongiorno e leggerezza!

penna bianca

appunti di viaggio & scritti di fortuna

Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Il Blog di Raffaele Cozzolino

Pensieri, riflessioni, tecnologia, informatica

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

roceresale

faccio buchi nel ghiaccio

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Ma che Bontà

Le ricette di Cle

Ecce Clelia

Storie e pensieri di una mente non proprio sana, messi in una bottiglia e lasciati andare verso ignoti ed ignari lettori, naufragati su questo sito.

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: