PAPA FRANCESCO BATTEZZA LA FIGLIA DI UNA COPPIA NON SPOSATA IN CHIESA. UNA GRANDE LEZIONE

papa bergoglio battesimoE’ inevitabile, ogni volta che scrivo un post su Papa Francesco, mi ritrovo a pensare allo stesso incipit: Papa Bergoglio non finirà mai di stupirci. Anche questa volta, infatti, ha dato dimostrazione di quanto siano aperte le sue vedute, fedele – in tutti i sensi – al monito evangelico per cui è più utile cercare la pecorella smarrita, pur mettendo a rischio l’incolumità delle altre 99.

Oggi in Vaticano, nello splendido scenario della Cappella Sistina, il Papa ha battezzato 32 bambini. Naturalmente, come è suo costume, non ha potuto trattenersi dal fare qualche battuta. Durante l’omelia, riferendosi al pianto dei bimbi, ha detto: «Oggi canta il coro, ma il coro più bello è questo dei bambini, che fanno rumore. Alcuni piangeranno perché non sono comodi o perché hanno fame: se hanno fame, mamme date loro da mangiare. Tranquille».

Chissà cosa penserà la piccola Giulia, sette mesi, di questo Papa quando le racconteranno del suo battesimo speciale? Doppiamente speciale, direi: non solo ad impartire il sacramento sulla sua testolina innocente è stato il Papa in persona, ma i suoi genitori non sono nemmeno sposati in Chiesa.

Inevitabilmente mi è ritornato in mente un episodio che risale a trent’anni fa, quando il parroco si era rifiutato di battezzare mia nipote perché i genitori sono sposati solo civilmente (ne ho parlato QUI). Ma le cronache sono piene di casi di questo tipo. Uno dei post che scrissi sull’argomento, meno di un anno fa, in queste ore è il più letto del blog.

Insomma, dopo aver manifestato un’apertura verso i divorziati, ammessi all’Eucarestia (L’Eucaristia, sebbene costituisca la pienezza della vita sacramentale, non è un premio per i perfetti ma un generoso rimedio e un alimento per i deboli, dall’«Evangelii Gaudium») e l’ammissione di non essere nessuno per giudicare le scelte degli altri (in riferimento agli omosessuali), il battesimo impartito alla piccola Giulia è una bella lezione per qualche prete – e anche qualche vescovo – ottuso che ancora non ha capito che l’Amore di Dio non ha preclusioni.

[immagine da questo sito]