IL DOLCE DEL BUON ANNO: LA CROSTATA AI MARRON GLACÈ

torta buon anno
Come promesso, vi posto la ricetta della torta che ho preparato per la cena (chiamarlo “cenone” sarebbe da megalomani! 😉 ) di San Silvestro. Si tratta di una crostata semplicissima da fare e buonissima … anche se per caso ci si dimentica del burro (“per caso” nel mio caso – e scusate il bisticcio – è freudiano).

INGREDIENTI

1 disco di pasta frolla (io uso quella surgelata di circa 500 gr)
4 uova
50 gr di farina 00
50 gr di farina di castagne
100 gr di zucchero
60 gr di burro (io uso quello con l’87% in meno di colesterolo di Pam-Panorama)
1 fialetta di aroma vaniglia
qualche cucchiaio di crema di marroni
300 gr di marron glacè
liquore se piace (io uso il nocino)
1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Sbattere bene due uova intere e due tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia e consistente. Aggiungere le farine setacciate amalgamando bene, poi la fialetta di vaniglia, il liquore, la bustina di lievito, il burro fuso ma non caldo (io l’ho dimenticato ma il dolce è venuto benissimo ugualmente!) e per ultimi i due albumi montati a neve fermissima con un po’ di sale.
Imburrare e infarinare uno stampo di 24-26 cm (in alternativa lo si può foderare con la carta forno), adagiare il disco di frolla in modo che vengano coperti anche i bordi e spalmare su di esso abbondante crema di marroni (circa 3-4 cucchiai). Coprire con i marron glacè spezzettati (tenere da parte qualche pezzo per la guarnizione), versare quindi il composto preparato in precedenza e richiudere i bordi della frolla. Infornare per circa 45’ nel forno già caldo (180°, 170° se ventilato). Non preoccupatevi se la pasta scurirà in breve tempo. Non dovrebbe bruciare ma se non siete convinti, dopo mezzora coprite la torta con un foglio di alluminio.
A cottura ultimata, lasciare raffreddare la torta, quindi scaldare un cucchiaio di crema di marroni e spalmarlo per bene sulla superficie. Guarnire con i restanti marron glacè spezzettati e spolverizzare la superficie lo zucchero a velo. In alternativa, si può semplicemente spolverizzare sulla torta dello zucchero a velo.

[post aggiornato in data 26 gennaio 2014]

Annunci

12 thoughts on “IL DOLCE DEL BUON ANNO: LA CROSTATA AI MARRON GLACÈ

  1. Sai che mia figlia mi ha proibito da tempo di mangiare castagne? Non immaginerai mai il perché! Da piccola aveva preso una castagna, vestita, calzata, le aveva dato un nome, costruito una casetta, etc. etc., l’aveva adottata, e da quel momento ha deciso che mangiare castagne era un crimine: quindi, povera me, carne no, pesce no, uova no, latte no, castagne no, cibi non integrali no….

    (Ora capisci perché spendo un patrimonio per mangiare fuori casa? 😉 ).

    Mi piace

  2. @ tachimio

    Grazie! Se vieni da questa parti, te la preparo. 😉

    @ Monique

    Più che accorgimento per me è proprio dimenticanza. Il burro, anche quello con l’87% in meno di colesterolo, per me non esiste proprio. 🙂

    @ Diemme

    Ma come fai a sopportarla? Capisco che tu vada fuori a mangiare ma se è così per il cibo, chissà quante altre fissazioni ha …
    Comunque i marron glacè sono castagne mimetizzate, magari te li fa mangiare. 😉

    @ vetrocolato

    Se la rifaccio (il problema è trovare i marron glacè … non è più stagione!), te ne offro una fettona, sicuramente. 🙂

    Mi piace

  3. La ricetta l ’ho copiata subito ! Qui la la “materia prima” non manca: a 30 km da qui, in Ardèche, c’è la più antica e famosa fabbrica di marrons glacés di Francia ( dal 1880).
    In un’intervista recente i proprietari hanno chiaramente detto che solo il 25 pct della loro produzione totale (gelati, marron glacé, creme ecc) proviene da castagne dell’ Ardèche, e che (testuale) : « oggigiorno il 99 pct di marrons glacés è prodotto in Francia con castagne italiane, soprattutto provenienti dalle regioni di Napoli e di Torino ».
    A Natale i loro (ottimi) marrons glacés , marchio «D.O.C. », si trovavano nelle vetrine a 2,5 euro…L’ etto ? No! L’ uno.

    Mi piace

  4. @ Valentina

    La devi provare. La ricetta l’ho postata per te, soprattutto. 😉

    @ Alberto

    Si vede che dovendo importare le castagne, i costi lievitano. Io ho speso poco di più, al supermercato, per una confezione da 300 grammi, però i marron glacé erano spezzettati. Una fatica in meno per me. 🙂
    Comunque qui li ho visti al massimo 1 euro l’uno, in pasticceria.
    Se fai la torta (o la fai fare … non so se sei un esperto in culinaria, sei esperto in tanto cose non mi stupirei affatto), sappimi dire se ti è piaciuta.

    @ roceresale

    E io appunto l’ho fatta per San Silvestro. 😉
    Mi sono dimenticata di scrivere che c’è anche la variante alle mandorle: sostituisci la crema di marroni con la marmellata di amarene (o ciliegie o prugne, basta che sia un po’ acidula), usi solo la farina 00 (100 gr) e sostituisci i marron glacé con 100 gr di mandorle tritate finemente e 50 di amaretti. Ovviamente puoi decorare la crostata con uno strato sottile di marmellata e mandorle a scaglie.
    Prova e poi mi sai dire.

    Mi piace

  5. @ frz

    Se vieni da queste parti, te ne faccio una intera, tutta per te! 🙂

    @ laurin42

    Hai ragione, cara Laura. Certe attenzioni non si usano più. Altri tempi! La responsabilità maggiore ce l’hanno proprio le donne. Certo, è giusto che ci sia parità, ma il prezzo da pagare è proprio la mancanza di attenzioni e gentilezze da parte degli uomini nei confronti del gentil sesso.

    Grazie. Un abbraccio.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...