SALUTE DONNA: INVENTATO IL REGGISENO “INTELLIGENTE” CHE FA MANGIARE DI MENO

reggiseno ammazzafame
Le proprietà del reggiseno sono note a tutti. Con il push-up forse pensavamo di assistere alla rivoluzione del secolo nell’ambito della lingerie. E invece dei ricercatori hanno inventato un reggiseno “intelligente” che avverte quando si sta mangiando troppo. Insomma, quando mai avremmo pensato al reggiseno come un alleato per dimagrire?

La scoperta si deve ad un team di ricercatori dell’Università di Rochester, New York, e di Southampton, Regno Unito, che cercavano un metodo efficace e immediato per aiutare chi soffre di sovrappeso per quella relazione cibo-umore che talvolta ci spinge ad abbuffarci, per giunta di cibi nemici della dieta, per consolarci un po’.

La collaborazione con il Centro di Ricerca Microsoft di Redmond ha portato gli inventori del reggiseno “ammazzafame” a crearne uno dotato di sensori che, attraverso uno smartphone, avvisa chi lo indossa quando è in corso una «mangiata emotiva».
L’indumento intimo femminile, che incorpora anche un giroscopio e un accelerometro, fornisce indicazioni sui livelli dell’umore di chi lo indossa, avvisandolo, grazie a un’app sullo smartphone, che deve rilassarsi e mangiare con più calma. I risultati ottenuti paiono buoni, anche se il reggiseno-nutrizionista è per ora solo un prototipo e richiede ulteriori studi e la soluzione di problemi quali la durata delle batterie.

A questo punto i signori uomini si sentiranno discriminati. L’equipe di ricercatori ha pensato anche a loro: i test sono stati fatti inserendo i sensori nella biancheria intima (non meglio specificata!), ma con un’efficacia minore, proprio a causa della posizione. Tuttavia, è assodato che il sesso maschile ricerchi meno l’effetto consolatorio del cibo.

A questo punto mi sento di porre una domanda alle signore donne: ma voi un reggiseno così orribile (vedi foto sotto il titolo) ve lo mettereste? Io no, decisamente.

[notizia e foto dal Corriere]

Pianeta blu (jeans)

Anch’io avevo dedicato un post ai jeans un po’ di tempo fa (Buon-compleanno a voi amati jeans). Molto interessante il post di Nina che ribloggo volentieri.

Le Journal de Nina

james dean

L’univesro nascosto dietro cio’ che comunemente identifichiamo come un paio di pantaloni talvolta é stupefacente. Il capo d’abbigliamento più utilizzato al mondo, da persone appartenenti ad ogni classe sociale e di ogni età, apre orizzonti molteplici…

Un mini glossario da esploratore potrebbe essere utile al fine di approcciarsi in modo differente a cio’ che sembre più comune.

COWBOY: l’origine del jeans é storicamente legata alla figura del cowboy (oltre a quella più classica dell’operaio). Cio’ é testimoniato dagli archivi della Lewi’s negli USA, dove sono conservati gelosamente un numero considerevole di pantaloni vissuti, consumati, rattoppati, dal valore inestimabile, e dall’età incalcolabile (per chi non é esperto come noi).Jean cowboy 1950

GIAPPONE: l’unico Paese dove il tessuto denim viene ancora prodotto secondo il processo tradizionale (e fedele). Credo sia superficiale soffermarsi sul valore…

COLLEZIONISMO: sono moltepici i collezionisti del jeans, oggetto considerato tuttaltro che banale da chi pratica una vera e propria caccia…

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