IN COMPENSO …

italianoCompenso deriva dal latino compensare, “pesare insieme”, che rimandava a un’idea di equilibrio: vali tanto, ti do tanto. Invece oggi che tutti guadagnano poco a prescindere da quanto valgono, chi viene pagato molto lo guardiamo con un certo sospetto. Abbiamo tutte le ragioni per farlo, ma ogni tanto sarebbe bello, invece di “quanto costa”, chiedersi “quanto vale“: con gli zero a costo zero si rischia di combinare ben poco.

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera).

In compenso è, invece, una locuzione molto usata che significa “in cambio”, “al posto di”. Prendiamo, ad esempio, questo enunciato: “Oggi non ho lavorato, in compenso mi sono divertita”. Non si può dire, tuttavia, che il “cambio” sia equilibrato!

Stranezze della lingua italiana.