15 ottobre 2013

RIPRENDERE I CONTATTI

Posted in affari miei, amicizia, Dante, scuola, Trieste, web tagged , , , , , , , a 10:19 pm di marisamoles

targa danteRiprendere i contatti con chi si è perso di vista, oggi come oggi, non è difficile. Facebook e il web in generale hanno facilitato le comunicazioni e ciò che una volta poteva sembrare un’impresa disperata (anche perché, a parte l’elenco telefonico, non c’era nulla che potesse agevolare la ricerca di una persona) ora come ora è alla portata di tutti, o quasi.

Io sono facilmente rintracciabile. Avendo un blog, con tanto di nome e cognome e indirizzo e-mail, difficilmente chi mi cerca può rimanere deluso. Anche perché ho solo un’omonima che sta in California. Certo, potrei essere emigrata lì ma è molto più probabile che abbia un blog e che scriva dall’Italia.

Ed ecco che, grazie al web, qualcuno che non sentivo da molto molto tempo mi ha contattata per e-mail. Una “vecchia” compagna di scuola si è data un gran daffare per avvisare tutti i suoi ex compagni che sabato prossimo ci sarà una grande festa in occasione del 150° anniversario della fondazione del nostro liceo.

In questi giorni è stato tutto uno scambiarsi mail, alla caccia dei pochi numeri telefonici o indirizzi di posta elettronica che ancora mancavano all’appello. Ma che fare quando un appello fatto su facebook non funziona? Be’, partendo dal presupposto che non tutti quelli che possiedono un account sul social network più famoso di fatto lo frequentino, ho rispolverato vecchie conoscenze e alla fine qualcuno l’ho trovato. Il vecchio e buon telefono ha fatto la sua brava funzione, come ai vecchi tempi!

Eccoci dunque pronti per la grande festa. Qualcuno ha accolto l’invito con gioia, qualcun altro ha nicchiato un po’ facendosi desiderare, non sono mancati i no decisi, senza ripensamenti. Alla fine saremo meno di metà classe però dobbiamo anche essere onesti e ammettere che in tutti questi anni – e sono molti, qualche decina! – non ci siamo quasi mai rivisti e nemmeno quando frequentavamo il liceo la nostra classe era unita. C’erano i soliti gruppetti e, a parte quei compagni che poi hanno frequentato la stessa facoltà (ma non è nemmeno detto che i rapporti siano rimasti così stretti), gli altri si sono praticamente volatilizzati e pare che nessuno abbia sentito la mancanza dei vecchi compagni.

Detto questo, può sembrare strana l’insospettabile gioia che io provo – ma anche altri, a quanto pare – nell’imminenza dell’evento. Proprio ieri, in uno scambio di sms con la “promotrice” della reunion, le ho scritto: “Sono emozionata come una scolaretta al primo giorno di scuola”.

E oggi, parlando al telefono con un’altra compagna ho avuto la sensazione che gli anni non fossero passati, come se l’avessi sentita proprio ieri. Abbiamo rievocato vecchi ricordi (alcuni tristi, purtroppo), compresa l’avventura passata insieme un’estate quando, con grande coraggio, siamo partite alla volta di Cesenatico per fare le assistenti a delle bambine scatenate in una colonia.

Insomma, è da qualche giorno che sento una grande emozione, il batticuore come quando ai tempi del liceo il famigerato e severissimo professore di Latino e Greco scorreva l’elenco con il dito e noi stavamo sospesi, quasi tra la vita e la morte, trattenendo il fiato. E quando uscivano i due nomi delle vittime di turno, facevamo un gran sospiro. L’avevamo scampata. Almeno per quel giorno.

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11 commenti »

  1. Raffaele said,

    Noi, vecchi compagni di scuola dell’Itis, continuiamo a vederci da ben 35 anni. Eravamo una classe unita, affiatata e complice… Non sempre però è così. Ti auguro una piacevole serata.
    Ciao, un abbraccio

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  2. Mi piacciono le rimpatriate, specialmente quelle a distanza di molto tempo, ma spesso mi domando se abbiano realmente un senso. Probabilmente non è il tuo caso, ma le reunion che mi sono state raccontate hanno avuto una durata pari alla serata dell’incontro. Sono certo occasioni per rievocare insieme ricordi, per rivivere, in qualche modo, il passato e per raccontarsi il proprio presente. Ma poi finiscono lì, non si riprendono i contatti come una volta, ognuno continua sulla sua strada perché se si voleva mantenere il rapporto lo si faceva appena terminata la scuola.
    Quindi piacevoli momenti, ai quali parteciperei volentieri, ma ai quali forse non riuscirei (almeno io personalmente) a dare tanto peso.

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  3. marisamoles said,

    @ Raffaele

    Anche mio marito ha mantenuto sempre i contatti con gli ex compagni e si vedono almeno due volte all’anno (non tutti, intendiamoci, meno della metà della classe). Io credo che molto dipenda dal fatto che se manca un elemento di coesione, allora è ben difficile mantenere i contatti. Insomma, ci vuole qualcuno che traini … come nelle migliori tradizioni scolastiche, per quanto riguarda le relazioni all’interno del gruppo classe. 🙂
    Ciao, Raffaele. Buona giornata.

    @ Scrutatrice

    Che si possa rimanere delusi è un rischio che effettivamente c’è. Io non faccio testo perché, essendomi trasferita subito dopo la maturità, ho sempre attribuito al cambiamento di città la perdita di contatti con gli ex compagni. Però, a quanto ho potuto constatare negli ultimi giorni, anche chi è rimasto in città ha perso di vista gli altri, quindi, come dicevo a Raffaele, forse è mancato un elemento di coesione trainante. Se poi, dopo la serata di sabato, ci perderemo di nuovo di vista, pazienza. L’importante è provare gioia nell’incontrarsi di nuovo e godersi la festa.

    Ciao, Veronica. Buona giornata.

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  4. lilipi said,

    L’aver visto il film “Compagni di scuola”mi ha reso contraria ad una riunione con la mia ex-classe,anche perché non era una classe unita. Però mio fratello ha partecipato da un incontro con i suoi ex-compagni ed è tornato contento. C’è però da dire che con alcuni mi vedo ancora e con altri capita di incontrarci per caso.Penso che più si va avanti con l’età e più si cercano i compagni della gioventù, forse perché condividiamo dei ricordi e rivediamo loro e noi stessi come allora. E tutti abbiamo avuto un professore(o professoressa) che scorreva il dito sul registro in quel modo! Divertiti!

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  5. Diemme said,

    Io personalmente non ho nessuna voglia di rivedere i miei ex compagni di scuola, ma la mia è una storia particolare e, parzialmente, non ha neanche nulla a che vedere con loro.

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  6. tachimio said,

    Cara Marisa è bello rivedersi con le care vecchie compagne del liceo (magari care proprio non tutte.) Io in verità ho avuto una classe dove all’interno eravamo abbastanza legate, anche se poi qualcuna non mi era molto simpatica. Però abbiamo sempre cercato di rivederci una volta l’anno per una pizza e debbo dire in maniera soddisfacente. Dirò di più, una mia cara amica ha sposato un amico di scuola di mio marito. Così le nostre rimpatriate sono ancora più divertenti. Mio marito ha la nostra stessa usanza e da vari anni, un suo amico che ha frequentato con lui lo stesso liceo salesiano , organizza nel suddetto liceo delle belle rimpatriate anche con le mogli acquisite. Una cosa che consiglio vivamente anche come confronto di ricordi. PS GRAZIE MILLE per i consigli sulle virgolette. L’ho detto io che non sono pratica… Un bacio e alla prossima .Isabella Altro PS Dopo una di queste cene con amiche ho scritto due righe,magari tramite e-mail te le manderò.

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  7. Have fun.And let us know how it went!

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  8. espress451 said,

    Ti auguro sia un buon ritrovarsi. E’ comunque bello sentirti emozionata…
    Un abbraccio, Es.

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  9. marisamoles said,

    @ lilipi

    Il film che citi è decisamente deprimente ma stasera non sarà solo una rimpatriata fra ex compagni della stessa classe, bensì un incontro tra ex studenti di tutte le generazioni, con la partecipazione anche degli attuali studenti e dei professori che hanno piacere di partecipare. Saremo circa 400 …

    Grazie. Ti saprò dire.

    @ tachimio

    Aspetto il tuo scritto. Mi farà piacere leggerlo. Quanto a stasera, speriamo bene. Saremo in pochi ma, da quanto ho capito, molto motivati. Ed è questo ciò che conta, in fondo.
    Un abbraccio.

    @ Diemme

    Capisco. Ma la tua situazione a me pare diversa. Almeno da ciò che ho capito di te. 🙂

    @ 3theperfectnumber

    Thank you, Rita. I think i’ll write a post on it.

    @ Ester

    Grazie. E man mano che si avvicina la serata, lo sono anche di più.
    Un abbraccio anche a te.

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  10. […] RIPRENDERE I CONTATTI […]

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  11. laurazaccaro2013 said,

    Spero di prendere le rimpatriate con tanta gioia come fai tu.. quando sarà .. Bel post! 🙂

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