2 gennaio 2013

NUOVI NATI A PADOVA: SUL BRACCIALETTO AL SECONDO GENITORE LA SCRITTA “PARTNER” AL POSTO DI PAPA’

Posted in bambini, famiglia tagged , , , , , , , , , a 12:43 pm di marisamoles

cullaDa anni nella clinica ostetrica dell’ospedale di Padova viene assegnato un braccialetto identificativo a mammma e neonato. E fin qui nulla di strano. La cosa bizzarra è che, su richiesta, la clinica fornisce anche un braccialetto per il papà.

Due mesi fa, di fronte ad una coppia omosessuale, la compagna della puerpera, che come “padre” ha indicato nome e cognome dell’amica, ha rifiutato il braccialetto con la scritta “papà”. La direzione dell’ospedale, allora, ha pensato ad una soluzione che, in teoria, non dovrebbe scontentare nessuno: la scritta “papà” sul braccialetto è stata sostituita con quella di “partner”.

«Ormai non si può più ragionare in modo tradizionale – ha spiegato il primario Giovanni Battista Nardelli -, abbiamo preso questa decisione per non offendere la sensibilità di nessuno».

Ma io chiedo: vi pare che con tutti i problemi che ci sono, uno (anzi, una) si impunti per la scritta su un braccialetto?
Oltre tutto, visto che l’assegnazione al “papà” non è obbligatoria e non ha nemmeno senso (in fondo il braccialetto viene assegnato alla puerpera per evitare “scambi” di neonati in culla), non mi pare proprio il caso che i veri papà si trovino sul braccialetto la scritta neutra e per di più straniera (anche se comunemente utilizzata al posto di “compagno/a”) di “partner”. Mi pare, inoltre, incoerente con l’obiettivo prefissato di non offendere la sensibilità di nessuno. E quella dei padri veri? Mi sembra non sia tenuta in grande considerazione.

[fonte: Corrieredelveneto]

Annunci

20 commenti »

  1. Diemme said,

    La penso esattamente come te. Io non ho nulla contro le coppie gay, ma che non rompano l’anima agli altri, il mondo li deve accettare e rispettare, ma non per questo adeguarsi a loro! Un po’ come quelli che sono spuntati a pretendere che venisse tolto il crocifisso dalle aule perché offendeva la loro “sensiblità” religiosa: ma non potrebbero credere – o non credere – in tutto ciò che vogliono senza stravolgere le abitudini del prossimo?

    Mi piace

  2. liù said,

    Questa storia di non offendere la sensibilità di qualcuno sta diventando una scusa per qualsiasi stupidaggine!
    Rispetto le coppie gay,ma potrebbero anche evitare di impuntarsi solo per puro dispetto,perchè come tu hai ben detto il braccialetto al papà oltre a non essere obbligatorio non ha alcun senso:
    Per cui mi disturberebbe ulteriormente che se mio figlio avesse un figlio gli dessero un braccialetto con la scritta partner invece di quella ,come sarebbe giusto “PAPA’ !!
    Allora la sensibilità dei veri papà si può offendere impunemente ?
    Un abbraccio

    Mi piace

  3. Diemme said,

    Infatti il problema secondo me è proprio questo, per via d’un buonismo d’accatto per cui non si può offendere il “diverso”, si è autorizzati a buttare pale di letame sull’ “uguale”: per dimostrarci tanto aperti e democratici abbiamo reso una colpa l’essere normali!

    Mi piace

  4. marisamoles said,

    @ Diemme

    Sì, siamo alle solite. naturalmente chi, come il nostro ex amico Darling ( 😉 ), legge e non approva, penserà che siamo discriminanti, che ragioniamo così perché non equipariamo le coppie omosex a quelle etero. Tu hai capito perfettamente quello che invece voglio dire.

    Quanto al secondo commento, io concordo ma attenzione: “normale” è un aggettivo discriminante. 😯

    @ liù

    Anch’io le rispetto (ho avuto modo di parlarne ma, naturalmente, sono stata accusata di essere omofoba) e condivido le tue osservazioni. In certi casi, sarebbe tanto meglio tacere (mi riferisco alla partner che ha rifiutato il braccialetto con la scritta “papà”). Non si rendono conto che nel momento in cui invocano rispetto (specie se in contesti come questo, dove il rispetto c’entra come i cavoli a merenda) si autodiscriminano.

    Un abbraccio anche a te.

    Mi piace

  5. Diemme said,

    @Marisa: sì, ci pensavo mentre lo scrivevo, ma poi ho riflettuto sul fatto che “normale” significa “nella norma” e non “giusto”, in opposizione a “sbagliato”: la discriminazione semmai sarà in chi, leggendo, solleverà questa obiezione (e poi lo sai come la penso, cercare i termini “politically correct” secondo me è la vera discriminazione).

    Mi piace

  6. marisamoles said,

    @ Diemme

    Anche su questo mi trovi perfettamente d’accordo.

    Mi piace

  7. ODDIO..non ci siamo! Sono perfettamente d’accordo con te.

    Mi piace

  8. marisamoles said,

    Effettivamente, mi pare si stia un po’ esagerando.

    Mi piace

  9. Valentino said,

    Perché offendere oggi una coppia eterosessuale (che sono ancora maggioritari) non è cosi grave come offendere una coppia gay. Che sono infinitesimamente minoritari (per fortuna 🙄 )
    Io uno, non accetterei affatto che sia nominato “partner” sul braccialetto di mio figlio. E nemmeno “compagno” o chissà che altra denominazione. Non si tratta del inglese o italiano. Ma per il fatto che partner (o compagno), non è necessariamente anche “papa”. E se una coppia è gay…. se hanno scelto di vivere insieme…. si devono loro adeguarsi alle regole di un mondo principalmente di “mamma e papa”. E non di “partners”. E non questo mondo, alle loro regole (non ancora definite).
    Se un bambino ha bisogno – per essere procreato – di una mamma, allora e indispensabile avere anche un “papa”. Che lo vogliano ammettere o no. Altrimenti, quando andranno a visitare i loro genitori, essi incontrano i “partners” che li ha creati. E non i loro “mamma e papà”.
    Mi dispiace. Non simpatizzo tanto per le coppie gay. Ma non sono nemmeno contrario. Che vivano (ma soprattutto) che lasciano vivere. E se loro non vogliano essere “offesi”…. allora che non offendano nemmeno quelli come me.
    I PAPA.

    Mi piace

  10. marisamoles said,

    @ Valentino

    «Se un bambino ha bisogno – per essere procreato – di una mamma, allora e indispensabile avere anche un “papa”. Che lo vogliano ammettere o no. »

    Questo è il punto: non l’ammetteranno mai.

    Mi piace

  11. Diemme said,

    Che loro non l’ammettano poco mi cale, è che gli altri si adeguino che mi fa pensare a una manica di amebe.

    Mi piace

  12. marisamoles said,

    Appunto …

    Mi piace

  13. lilipi said,

    Sono d’accordo con voi: le minoranze vanno rispettate ma non possono condizionare la maggioranza. Tuttavia, per amore di pace, penso si potrebbe adottare per entrambi i braccialetti di padre e madre il termine “genitore”(singolare di genitori), considerando che si può pure essere genitori naturali,adottivi o putativi. E si eviterebbe anche un termine straniero.

    Mi piace

  14. Valentino said,

    Non dico più niente. Mi incavolerei e…. ho già interpellato un medico del ospedale di Padova (LINK). Non vorrei prendermela con tutti poi…. 🙄

    Mi piace

  15. marisamoles said,

    @ lilipi

    Sarebbe un’idea anche se continuo a pensare che il braccialetto per il padre non ha senso.

    @ Valentino

    Ma sai che pensavo anch’io alla coincidenza? Insomma, a Padova sono proprio strani! 😉

    Mi piace

  16. Valentino said,

    Come dicono i veneziani….
    “Veronesi gran signori….
    Padovani “gran dottori”
    🙂

    Mi piace

  17. marisamoles said,

    @ Valentino

    Ah, la saggezza popolare non sbaglia mai! 😉

    Mi piace

  18. Diemme said,

    Un altro articolo sull’argomento: PADOVA, CLINICA OSTETRICA. “POLITICAMENTE CORRETTA” E ANCHE UN TANTINO DISUMANA

    Mi piace

  19. […] di Natale per non offendere i bambini che professano religioni diverse dalla Cattolica, dopo che nel reparto di maternità si decide di sostituire il braccialetto destinato al “padre” c…, per non ferire la suscettibilità di due donne omosessuali, ora ci mancava pure l’abolizione […]

    Mi piace

  20. […] ormai superato, l’abolizione della dicitura “mamma” e “papà” sui braccialetti in dotazione nei reparti maternità, la propaganda esplicita nelle scuole attraverso opuscoli di educazione sessuale… […]

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Like @ Rolling Stone

Immagini, parole e pietre lanciate da Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo, Battipaglia Salerno

Consulenza Sostegno Diagnosi

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof (precaria) di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

Nonseinegato

Scuola, matematica... e altro

Non vado a scuola ma all'asilo

Pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di insulti...

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

LA SCUOLA DI SCRITTURA CREATIVA ONLINE - LABORATORI DIDATTICI E SEMINARI IN TUTTA ITALIA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Chiara Patruno - Psicologa

Psicologa Dinamica e Clinica presso l’ Universita’ La Sapienza di Roma, Facolta’ Medicina e Psicologia

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

i media-mondo: la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

occhioallapenna

Buongiorno e leggerezza!

penna bianca

appunti di viaggio & scritti di fortuna

Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Il Blog di Raffaele Cozzolino

Pensieri, riflessioni, tecnologia, informatica

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

roceresale

faccio buchi nel ghiaccio

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Ma che Bontà

Le ricette di Cle

Ecce Clelia

Storie e pensieri di una mente non proprio sana, messi in una bottiglia e lasciati andare verso ignoti ed ignari lettori, naufragati su questo sito.

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: