30 giugno 2012

SESSO IN PISCINA DAVANTI AI BAGNANTI. UN TRENTENNE E UNA MINORENNE DENUNCIATI

Posted in cronaca, Friuli Venzia-Giulia tagged , , , , , a 2:59 pm di marisamoles

Sono frequentatori assidui della piscina di Cividale del Friuli. Due amici, così vengono definiti. Lui trentenne, lei ancora minorenne anche se i diciotto anni li compirà tra un mese. Con il caldo che fa in questi giorni la piscina, con ampio prato all’aperto, è il rifugio di molti friulani che abitano nei dintorni di Udine. Un luogo dove fare una nuotata, rinfrescarsi e togliersi di dosso, almeno per qualche ora, il caldo appiccicoso portato da Caronte, l’anticiclone africano che, implacabile, ha raggiunto la nostra penisola.

Nessuno degli utenti, comunque, si sarebbe mai aspettato di assistere a scene di sesso più che esplicite a bordo piscina, o quasi. Insomma, i due, infischiandosene del luogo pubblico e piuttosto frequentato, hanno dato spettacolo, aggrovigliati su un lettino da spiaggia, a quanto pare senza imbarazzo alcuno. Sono stati alcuni giovani, quindi quasi coetanei dell’uomo ma con la testa più a posto, ad avvertire il personale della piscina che ha fatto intervenire i Carabinieri.

I due, portati in Caserma e denunciati per Atti osceni in luogo pubblico, hanno sminuito l’accaduto definendo le loro solo “effusioni”. Non si conosce la reazione dei genitori della minorenne chiamati dai militi dell’Arma. Credo che un applauso non gliel’abbiano fatto, o almeno spero.
Meno turbato il procuratore capo di Udine, Antonio Biancardi, che ha commentato così l’episodio: «Alcuni ragazzi si divertono a consumare rapporti sessuali più o meno completi alla luce del sole, con una “leggerezza” che lascia sgomenti». Una leggerezza che rimarrà impunita, ovviamente, ma che non deve lasciarci indifferenti né rasseganti di fronte ad atteggiamenti che si teme possano diventare normali. Forse se il reato fosse davvero punito, magari con una bella multa e l’obbligo di svolgere delle attività socialmente utili per tot tempo, si metterebbe un freno una tale audacia e disinibizione.

[fonte: Messaggero Veneto]

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36 commenti »

  1. Luisa G. said,

    Che schifo! C’è gente senza vergogna! Penso che volendo, avrebbero trovato altri luoghi più opportuni nei quali scambiarsi effusioni, evidentemente preferiscono fare come i cani, dove si trovano, fanno.

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  2. Questo tuo articolo mi fa ricordare due cose.
    La fotografia mi fa ricordare il famoso “ponte di Caracca” che sicuramente anche tu ricordi.
    L’articolo in se mi fa ricordare che un mio amico d’infanzia, ormai più che diciassettenne fu dai Carabinieri multato perché, in pubblico, su una panchina dei giardinetti, in quel di Sampierdarena, diede uno o più baci alla fanciulla a cui voleva sinceramente bene.
    Era vietato baciarsi in pubblico!
    Chissà cosa si potrà fare in futuro!
    Ciao

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  3. marisamoles said,

    @ Luisa

    Certo, volendo … ma questo è puro esibizionismo e provocazione. Così va il mondo … ma dove andrà?

    @ Quarchedundepegi

    E’ il ponte del diavolo, sospeso sulle acque del Natisone, nel centro di Cividale del Friuli (Forum Iulii dei Romani). La leggenda narra che sia stato costruito in una notte e si dice che il diavolo avrebbe dato una mano in cambio dell’anima di colui che fosse passato per primo sopra. Ma i cividalesi l’avrebbero beffato facendo attraversare il ponte da un animale, cane o gatto a seconda delle versioni della leggenda.

    Una multa per un bacio? Oggi i comuni sarebbero ricchissimi! 🙂

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  4. Raffaele said,

    Mi è capitato diverse volte di imbattermi di giorno in ragazzi che facevano sesso in luoghi pubblici…. si vede che è divenuto impossibile controllare certi impulsi, oppure è una sorta di sfida…
    Ciao

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  5. paolo said,

    Incredibile! Nemmeno le bestie. Saluti.

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  6. Cara Marisa,
    La multa fu propinata dai carabinieri; quindi il comune non guadagnò niente.
    Grazie per quanto mi scrivi relativamente al ponte.

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  7. marisamoles said,

    @ Raffaele

    Al momento pensavo che mi stessi per raccontare qualche aneddoto piccante accaduto su un treno. 😉
    Be’, te lo racconto io. Ero ragazzina, credo sedicenne, e stavo tornando da Milano a Trieste. Arrivati a Mestre, come spesso capita, il treno si svuotò e salirono nel mio scompartimento, dove ero sola, un uomo sulla trentina e una ragazza sui vent’anni. Arrivati, chiusero le tendine e lui mi chiese che età avessi. Io allora avevo la mania di aumentarmi gli anni e dissi 18. Quindi lui, con nonchalance intimò alla ragazza di spogliarsi. Dovevi vedermi. Un coraggio che nemmeno ora avrei, credo. Mi alzai, misi la mano sul freno di emergenza (ormai il treno aveva ripreso la sua corsa) e dissi “O uscite immediatamente o tiro il freno”. Naturalmente uscirono ma io fino all’arrivo a Trieste avevo la tachicardia. 😦

    Ciao e buon we.

    @ Paolo

    Saluti a te!

    @ quarchedundepegi

    Hai ragione, è stata una svista.

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  8. @Marisa,
    Mi hai fatto sorridere.
    Non lo fai più di aumentarti gli anni?
    Comunque posso solo dirti: BRAVA!

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  9. Raffaele said,

    Marisa sei grande!!!! 🙂
    Ciao

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  10. marisamoles said,

    @ Quarchedundepegi

    No no, non me li aumento più gli anni. Se potessi me ne toglierei qualcuno però, quelle rare volte che dico la mia età, l’effetto è sempre quello. Quando ero ragazzina sembravo più vecchia quindi con stupore mi dicevano “Ma va!”. Ora dicono “Ma va!” lo stesso … perché ne dimostro di meno, dicono. 🙂

    GRAZIE!

    @ Raffaele

    Grazie grazie. 🙂

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  11. Oltre ad essere grande hai la fortuna della quasi eterna giovinezza!

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  12. laGattaGennara said,

    c’entra poco ma qualche sera fa ero ad un concerto alla’aperto, i due tizi davanti a me hanno continuato a leccarsi ele orecchie per tutto il tempo con me che cercavo di spostare la testa a destra o a sinistra seguendo le pause dai loro baci assurdi e melensi. Avrei voluto dirglielo di piantarla, ma non l’ho fatto perché pensavo sarei stata accusata di maleducazione. Non erano nemmeno giovanissimi. La maleducata non ero io.
    Nel caso che racconti tu, forse però c’era un modo, senza ricorrere ai Carabinieri buttandola in cronachetta estiva da giornalettismo estivo.

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  13. marisamoles said,

    @ Quarchedundepgi

    Sono una donna fortunata e non lo sapevo. 😉

    @ laGattaGennara

    Questa è la cosa grave: alla fine si passa per intolleranti e maleducati. A te capita mai di trovare, a scuola durante l’intervallo, le coppiette dietro le porte delle aule? Io ormai faccio finta di nulla, tutt’al più un colpo di tosse, perché se li rimproveri ti guardano con un’aria compassionevole, quasi a dirti “invidiosa, eh?”. 😦

    Quanto ai due in piscina, io li avrei buttati direttamente in acqua, con tanto di lettino, peccato però che con la temperatura dell’aria così alta anche l’acqua doveva essere più o meno un brodo e sarebbe servita a poco per calmare i bollenti spiriti.

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  14. Luisa G. said,

    Mah, invidiosi e pure esageratamente all’antica…sembra che ormai il pudore sia fuori uso come le lire. L’intimità è bella ma va vissuta in privato lontano da sguardi indiscreti…in pubblico penso ci sia solo il piacere del mostrarsi mentre si fa piuttosto che del fare.

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  15. marisamoles said,

    @ Luisa

    «sembra che ormai il pudore sia fuori uso come le lire»
    Questa è proprio bella! 🙂

    Appunto si chiama intimità, perché va vissuta in privato. Ripeto, per me è solo esibizionismo e voglia di provocare.

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  16. espress451 said,

    Spiace, in tale contesto, la parola “leggerezza” usata da Biancardi. La vera “leggerezza” è ben altra cosa…
    A presto, Ester.

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  17. marisamoles said,

    @ Ester

    Hai proprio ragione.

    Un abbraccio.

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  18. marisamoles said,

    Non solo a Cividale …

    FIRENZE – La scena è stata di quelle «hard», ben oltre le normali effusioni in strada. Ed è durata a lungo. Un ragazzo e una ragazza, sabato 23 giugno, sdraiati per terra tra i motorini, nel parcheggio dietro la statua di Dante in Santa Croce. Intorno, un capannello di gente che li riprendeva col cellulare, faceva foto, rideva. Loro, incuranti, continuavano a fare sesso. A raccontare com’è andata, con tanto di foto segnalata via Twitter al sindaco Renzi, è stato l’esponente della Lega fiorentina Federico Bussolin, che quella sera era in Santa Croce assieme al consigliere comunale del Carroccio Mario Razzanelli. (LINK)

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  19. geleselibero said,

    LINK

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  20. geleselibero said,

    LINK

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  21. marisamoles said,

    @ geleselibero

    Il primo link si riferisce alla notizia che ho dato nel mio ultimo commento; la seconda fa pensare a quanti soldi si buttino via in processi inutili: molto meglio una bella multa di 5mila euro minimo. Voglio vedere, dopo, se trovano di nuovo questo coraggio.

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  22. geleselibero said,

    ho cercato anche un filmato che un paio d’anni fa mi passarono su youtube. Una coppia, a foggia mi apre, faceva sesso in un parco. Con gli spettatori di vertiti che li incitavano.
    Il video non c’è più!

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  23. marisamoles said,

    Meno male!

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  24. geleselibero said,

    sono immagini dei tempi moderni, che vuoi farci. é un nuovo pensiero filosofico che vuole liberare il sesso dalle gabbie della Vergogna e del peccato, e vuole renderlo puro, celestiale, uno strumento di affetto estremo e, persino, di comunicazione col mondo e di espansione verso il divino

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  25. marisamoles said,

    Poteva mancare Milano? Certo che no.

    Sembra quasi una «moda». Un’altra coppia sorpresa a fare sesso in strada. Questa volta è successo a Milano, in pubblico, davanti a un portone. L’episodio esibizionista, analogo a quello accaduto a Firenzenel parcheggio dietro la statua di Dante in Santa Croce (ma questo non è stato ripreso dai passanti) è terminato con la denuncia dei due per atti osceni. Si tratta di una donna italiana di 36 anni e di un cittadino tedesco di 27 anni, che sono stati sorpresi da una volante seduti su un gradino in via Settembrini in zona Stazione Centrale. I due si sono limitati a dire: «Ci spiace, ma ci ha travolto la passione». (LINK)

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  26. geleselibero said,

    beh dai, meglio far l’amore che fare a botte!
    😀

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  27. …la passione! Se c’è anche l’amore…

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  28. marisamoles said,

    @ geleselibero

    Senza dubbio.

    @ Quarchedundepegi

    Tu dici? Mah …

    Mi sa che stanno facendo a gara … a questo punto i friulani chiederanno i diritti d’autore. 😉

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  29. geleselibero said,

    pensa se vivessimo in un modo in cui la gente si ferma per amarsi piuttosto che per insultarsi, picchiarsi, rincorrersi, drogarsi, etc etc etc….
    Dai c’è qualcosa di buono, forse è evoluzione questa :mrgreen:

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  30. Ho voluto essere ironico. Se c’è l’amore dovrebbe, fra umani, esserci anche il cervello.

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  31. marisamoles said,

    @ geleselibero

    Be’, diciamo che abbiamo due concetti diversi di evoluzione. Forse è questione di età …

    @ Quarchedundepegi

    Ecco, appunto.

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  32. vincenzo said,

    Se due gay si baciano in piazza, dobbiamo star zitti perche se commenti passi per razzista, se una delle donne in piscina o al mare si tolgono il bichini per prendere il sole, e il sotto del costume e fino come uno spaghetto davanti a bambini, dobbiamo star zitti perche questi secondo loro nn sono atti osceni, se una coppia in piscina si scambia dell’efusioni sempre nel limite ma solo perche lui e trentenne e lei minorenne 17 ma consenziente, quelli sono atti osceni in luogo pubblico, e il giorno dopo li mettono in prima pagina come due assasini. vergona […], viviamo in uno stato di polizia… vergogna

    [COMMENTO PARZIALMENTE CENSURATO DALL’AMMINISTRATRICE NEL SENSO DI UNA MIGLIOR EDUCAZIONE]

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  33. marisamoles said,

    @ Vincenzo

    Non mi pare sia illegale baciarsi in piazza, rimanendo nei limiti della decenza e civiltà. Non mi pare nemmeno che si debba far finta di niente (e perché mai dovremmo “sopportare” tale atteggiamento? Solo perché i due innamorati appartengono allo stesso sesso?).
    Prendere il sole in topless e indossare un perizoma non è fuori legge né la cosa in sé è da considerarsi “atto osceno in luogo pubblico”. Ricordo, però, che una volta una donna in spiaggia fu denunciata da una madre perché si spalmava la crema solare sul seno in modo provocante … 😯
    Nell’episodio in questione, invece, pare che le cose siano andate un po’ diversamente e che i due non si scambiassero solo delle effusioni …

    Io credo che il buon senso, il buon gusto e la buona educazione siano indispensabili negli atteggiamenti da tenere in pubblico, perché viviamo in uno Stato civile dove ci sono norme e regole da rispettare nella convivenza tra cittadini. Qualunque sia l’appellativo che a questo Stato si voglia attribuire.

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  34. geleselibero said,

    viviamo in unom stao incivile in cui il concetto di libertà si confonde con quello di menefreghismo e trasgessione.
    E sono certo che questi fenomeni si ripeteranno.
    Più t metti in mostra, nel bene o nel male, più ti senti valoroso e famoso.

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  35. marisamoles said,

    @ geleselibero

    Diciamo che c’è qualcuno particolarmente affetto da mania di protagonismo. 😉

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  36. geleselibero said,

    è l’epoca della mania di protagonismo. passerà!
    oggi l’obiettibo è mettersi in mostra. In tv, su youtube, sui giornali, la visibilità è tutto!

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