VOGLIA DI BRIFFARE

Sto cercando di capire quale possa essere il motivo di tanta curiosità nei confronti del verbo briffare da parte di lettori a me sconosciuti che, nell’arco di poche ore, in più di mille hanno letto un mio vecchio post. Si tratta di Voce del verbo briffare: da Milano a Sanremo, Minetti docet e Canalis di(s)cit, un articolo scritto in occasione del festival di Sanremo 2011 in cui Elisabetta Canalis aveva usato il verbo briffare che, seppi poi, era stato usato in precedenza da Nicole Minetti, il consigliere regionale lombardo, tristemente nota per la vicenda Ruby.

Credo che tale curiosità sia dettata dal fatto che i quotidiani stanno pubblicando le intercettazioni telefoniche tra la Minetti ed altre ragazze ospiti ad Arcore, dall’ex premier Silvio Berlusconi. In una di queste telefonate la Minetti avrebbe detto ad un’amica: “Ti volevo un attimo briffare, giusto che non ti prendi male perché ne vedi di ogni è la disperation più totale”.

Ma io mi chiedo: quando la smetteranno questi vip (nel caso della Minetti very important person mi pare esageratissimo, comunque) di storpiare la lingua italiana? Non sarebbe stato più semplice – e comprensibile – rivolgersi all’amica dicendo: “Ti volevo istruire in merito …”? Troppo formale? Vabbè, che dire allora di “Ti volevo dare un due dritte …”? Decisamente informale ma almeno è italiano.

[foto da Il Corriere]