UOMINI IMBRANATI DI FRONTE AD UNA DONNA? SCIENTIFICAMENTE PROVATO

Gli uomini italiani, si sa, sono notoriamente dei dongiovanni. Sempre alla ricerca della conquista – se facile è persino meglio -, pronti a sfoderare le poche qualità di cui sono in possesso, prima fra tutte quella di perdersi in lodi sperticate (che poi, alla fine, un pregio proprio non è ma loro sono convinti che lo sia), nascondendo accuratamente i molti difetti, soprattutto il narcisismo. Ma ci sono anche quelli che, in presenza di una donna, o anche solo pensando ad essa, perdono persino la capacità di formulare una frase di senso compiuto, iniziano a sudare come se ci fossero 42 gradi all’ombra, e non ce ne sono nemmeno 10, e si tormentano le mani che non sanno dove mettere, pur sapendo esattamente dove vorrebbero metterle. Insomma, a chi non è mai successo di trovarsi di fronte ad un vero e proprio imbranato? A me sì e devo dire che poi sono quel genere di uomini che conquistano facilmente le donne sentimentali perché fanno tanta tenerezza. Insomma, scatenano in esse l’istinto di protezione, quasi volessero prendersi cura di un cucciolo impaurito e confortarlo tenendolo stretto al proprio seno. Cosa che in genere procura un enorme piacere al malcapitato – forse sarebbe meglio dire bencapitato – che mai avrebbe il coraggio di fare il primo passo.
Così ho conquistato il mio primo grande amore e me lo sono tenuto stretto per due anni. Poi, visto che il cucciolone non dava segnali di alcun risveglio dallo stato di letargo sentimentale, l’ho mollato.

Ora pare che la scienza abbia scoperto che gli uomini si imbranino di fronte alle donne mentre non avviene il contrario. Uno studio dell’Università olandese di Radboud, pubblicato su Archives of Sexual Behaviour, ha dimostrato che gli uomini sprecano un sacco di energie mentali nell’intento di fare buona impressione sulle donne, mettendo a rischio le loro prestazioni cognitive. E ciò accadrebbe addirittura senza vedere l’oggetto del desiderio.

L’esperimento è stato condotto su studenti eterosessuali di entrambi i sessi, sottoponendoli al test di Stroop che studia la capacità di concentrazione. Nell’esperimento è stato rilevato che, facendo credere al ragazzo sottoposto al test, che una ragazza lo stava osservando attraverso una webcam, venivano commessi molti più errori di quando invece gli dicevano che l’osservatore era del suo stesso sesso. Nel momento in cui gli veniva detto che il test non aveva osservatori, non commetteva errori.

Secondo lo studio, le donne non verrebbero condizionate da un eventuale osservatore invisibile. Questo dimostrerebbe, a detta dei ricercatori, che esse, al contrario degli uomini, sono portate ad approfondire la conoscenza dell’uomo che incontrano per decidere con calma se è davvero qualcuno di cui fidarsi. In questi casi, la loro concentrazione mentale addirittura aumenta.

Insomma, che dire allora dei famosi versi di Saffo, poetessa greca, che in una sua famosa ode cantava:

subito la lingua mi si blocca,
un fuoco sottile scorre sotto la pelle
i miei occhi
non vedono più nulla,
le orecchie rimbombano,
il sudore mi bagna,
e tremore tutta mi prende
.

E poco importa che l’effetto descritto le fosse provocato dalla visione di una donna, essendo la poetessa di Lesbo notoriamente omosessuale. Era pur sempre il suo oggetto del desiderio.

La conferma che in certi casi l’uomo sia imbranato ci arriva da Tiziano Ferro che, tempo fa, prima ancora di fare outing, cantava:

E scusami se rido, dall’imbarazzo cedo
Ti guardo fisso e tremo
All’idea di averti accanto
E sentirmi tuo soltanto
E sono qui che parlo emozionato
..e sono un imbranato!

Secondo un’altra ricerca condotta dall’Università di Syracuse e pubblicata su Psychology & Sociology, accade che durante qualche incontro anche la donna s’imbrani come i maschi, ma per lo più questo succede quando è stata colpita dal famoso colpo di fulmine. Quest’ultimo, infatti, sarebbe responsabile di un’alterazione delle aree cognitive cerebrali di maschi e femmine nel medesimo modo nell’arco di 5 secondi, esercitando un’azione neurochimica simile a quella indotta dalla cocaina.

Quindi, imbranati o meno, l’amore sembra essere una vera e propria droga. Ma almeno non nuoce alla salute, nemmeno quella mentale. E che sarà mai se ogni tanto capita che ci si imbrani e si rallentino le prestazioni cognitive!

[fonte: Il Corriere]