BENTORNATA PRIMAVERA … UN GIORNO PRIMA!


Forse non tutti sanno che quest’anno, essendo bisestile, la primavera arriva un giorno prima … cioè oggi. Ciò si deve al fatto che, essendo stato allungato di un giorno il mese di febbraio, l’arrivo della primavera è anticipato al 20 marzo. Un anticipo apparente, è ovvio.

Questa giornata coincide con l’equinozio di primavera. La parola significa “notte uguale” (al giorno), ovvero le 24 ore della giornata dovrebbero essere equamente distribuite tra il giorno e la notte. Ma la durata delle due parti non è mai precisissima a causa della rifrazione atmosferica.
Il sole, nel giorno dell’equinozio, dovrebbe sorgere esattamente ad est e tramontare esattamente a ovest, ma questo non avviene, ovvero si verifica solo uno dei due casi.

In termini astronomici per equinozio s’intende ognuno dei due punti in cui l’eclittica interseca il piano dell’equatore celeste (definizione tratta dal dizionario Il Sabatini Coletti), per estensione ognuno dei due momenti dell’anno in cui il Sole transita per tali punti e in cui su tutta la Terra la durata del giorno è uguale a quella della notte (ibidem).

Numerosi sono i riti legati all’arrivo della primavera nelle antiche civiltà.
In Egitto, ad esempio, all’arrivo di questa stagione dall’Uovo cosmico plasmato da Ptah, da lui deposto sulle rive del Nilo e qui covato dall’oca sacra, nasceva Ra, il Sole. Nello stesso tempo, le lacrime profuse dalla dea Iside nella disperata ricerca del suo amato Osiride si asciugavano e la gente, nel santuario di Abido, festeggiava la fine del suo dolore con riti in onore del dio suo sposo. Il risveglio della natura rappresentava la resurrezione del dio che avveniva quando dalle zolle che stavano alla base sel sicomoro sacro spuntavano i germogli di grano ed orzo.

In Grecia, ad Eleusi, Demetra, dea delle messi, riabbracciava la figlia Persefone che per il resto dell’anno dimorava con il suo sposo Plutone (o Ade) nel regno dei morti. In suo onore la popolazione festeggiava con danze e canti, procedendo in un corteo sacro che accomunava in un’unica manifestazione di gioia, oltre a Demetra, Dioniso e Pan. Si tratta dei famosi misteri di Eleusi che rappresentavano il mito del ratto di Persefone, strappata alla madre Demetra dal re degli Inferi, Ade, in un ciclo di tre fasi, la “discesa” (la perdita), la “ricerca” e l’ascesa, dove il tema principale era la “ricerca” di Persefone e il suo ricongiungimento con la madre.
Il rito era diviso in due parti: la prima, piccoli misteri, era una specie di purificazione che si svolgeva in primavera, la seconda, grandi misteri, era un momento consacratorio e si svolgeva in autunno.
La cerimonia voleva rappresentare il riposo e il risveglio perenne della vita delle campagne.

Dalla Grecia a Roma, Demetra si trasforma in Cerere e sua figlia in Porserpina. Ad esse e a Dioniso-Libero la plebe romana dedicava riti che si celebravano sull’Aventino, attraverso i Ludi Ceriales. I patrizi, invece, sul colle Palatino festeggiavano l’arrivo della primavera con i Ludi Megalenses in onore di Cibele e di Attis. (per maggiori dettagli sui riti primaverili CLICCA QUI)

E dopo questo bagno di cultura (in attesa di fare un bel bagno nell’acqua turchina del mare Adriatico 😉 ), vi lascio con alcuni versi di un poeta che amo molto, anche se non riusciva a godere del risveglio della natura, preso com’era dal suo inguaribile pessimismo: Giacomo Leopardi

Primavera d’intorno
brilla nell’aria, e per li campi esulta,
si ch’a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
gli altri augelli contenti, a gara insieme
per lo libero ciel fan mille giri,
pur festeggiando il lor tempo migliore
[…]

Questo giorno ch’omai cede alla sera,
festeggiar si costuma al nostro borgo.
Odi per lo sereno un suon di squilla,
odi spesso un tonar di ferree canne,
che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
la gioventù del loco
lascia le case, e per le vie si spande;
e mira ed è mirata, e in cor s’allegra
. (da Il passero solitario)

[altre fonti: Wikipedia, Orticalab.it; immagine da questo sito; PER I DIFFIDENTI: IN QUESTO SITO SI PUO’ CALCOLARE L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA NEI DIVERSI ANNI]