SALUTE DONNA: POMPELMO E GIRO VITA

Il pompelmo, è cosa nota, ha delle proprietà dimagranti ed è per questo che viene spesso inserito nelle diete ipocaloriche consigliate a chi è sovrappeso o addirittura obeso. Io ne ho fatto la conoscenza nel lontano 1985 quando, pochi mesi prima di sposarmi, mi sottoposi all’allora famosa dieta Scarsedale.

In tre mesi, pur continuando a mangiare, calai molti chili, anche troppi. Ma attribuii il notevole dimagrimento allo stress prematrimoniale e ai continui viaggi che dovevo affrontare da Trieste (dove vivevo con i miei genitori) e Udine (dove avevo la “nuova” casa), saltando spesso i pasti per mancanza di tempo.
Mi ero messa a dieta principalmente per un motivo: l’abito che avevo scelto, quello dei miei sogni, era un pezzo unico di quasi due misure in meno della mia. La sarta, scuotendo la testa, aveva all’inizio cercato di scoraggiarmi: non si potrà mai allargare tanto, a meno che … Insomma, dal giorno seguente mi misi a dieta e alla fine l’abito dovette essere stretto un pochino al girovita.

Già, il girovita. Il problema fondamentale di noi donne. Perché, diciamolo, se ci teniamo al vitino da vespa bisogna soprattutto fare ginnastica, ogni giorno degli esercizi specifici che servono appunto a mettere giù centimetri proprio là.
Ora, però, pare che basti consumare un pompelmo e mezzo al giorno: una metà prima di ogni pasto principale. Anche nella dieta Scarsedale ricordo che il pompelmo doveva essere consumato quotidianamente nella stessa quantità. Però, avendo perso un bel po’ di chili, devo dire che non avevo attribuito al frutto la proprietà di far calare il girovita. Ma da alcuni studi recenti si è notato che, indipendentemente dal calo di peso, la vita con il pompelmo si assottiglia, eccome!

Alcuni ricercatori dell’Università dell’Arizona di Tucson (Usa) hanno sottoposto ad una dieta con pompelmo e ad una senza due gruppi di volontari. Dopo sei settimane hanno notato che la perdita di peso del «gruppo del pompelmo» si è rivelata modesta (-0,6 kg) ma sono diminuiti in modo significativo la circonferenza vita (-2,4 cm contro -1,2 del gruppo di controllo), la pressione massima (-3,2 mmHg rispetto a -0,3) e i livelli di colesterolo Ldl, «cattivo» (-18,7 mg/dL contro -8,5).

Insomma, se va bene anche per controllare il livello di colesterolo, quasi quasi mi faccio la scorta di pompelmi rosa. Se poi ne guadagna anche il girovita, avrò colto due piccioni con una fava.

[notizia da Il Corriere]