“BACIATI DALL’AMORE”: L’ULTIMA FICTION DI TARICONE A NOVEMBRE IN TV

Pietro Taricone è morto il 29 giugno 2010, appena un mese dopo aver girato la serie tv in sei puntate Baciati dall’amore. Recentemente, alla IV edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania l’ultima fiction girata da Pietro Taricone ha vinto il premio come miglior serie tv. Per espressa volontà di tutto il cast, Baciati dall’amore, che andrà in onda su Canale 5 a metà novembre, sarà dedicata all’attore scomparso ad appena trentacinque anni in un incidente di lancio con il paracadute, sport nel quale Taricone era espertissimo e per il quale nutriva una grande passione, trasmessagli dalla moglie, l’attrice polacca Kasia Smutniak, madre della sua Sophie.

Forse potrà stupire la messa in onda così tardiva, ad un anno e mezzo dalla fine delle riprese. Ma, come spiega il regista della fiction, Claudio Norza, è stata una scelta meditata: «Va in onda adesso per rispetto alla sua famiglia: tanti squali non si sarebbero certo fatti scrupolo di cavalcare l’emozione a ridosso del tragico evento.»

Certamente, però, gli estimatori dello sfortunato attore campano, già concorrente del Grande Fratello 1, non mancheranno di seguire l’ultima fatica del Guerriero. Molti, infatti, sono i fan che non l’hanno dimenticato e lo rimpiangono. Secondo Norza, inoltre, questa serie premia il talento comico di Taricone che nelle fiction girate in precedenza non era emerso in modo così prepotente: «Pietro era sottoutilizzato. Ne La Squadra era il coattello, nella serie Tutti pazzi per amore faceva il bello un po’ ignorante, ma è qui che è emerso il suo talento comico. Sarebbe uscito rinnovato da questa esperienza, lui lo sapeva e ci teneva tantissimo. Per il pubblico sarà una rivelazione».


Nel backstage che ho seguito nel primo pomeriggio su Canale 5 ho potuto constatare che il cast è notevole (certo, per chi segue questo genere di spettacolo) a partire dai protagonisti Giampaolo Morelli e Gaia Bermani Amaral; e poi Marisa Laurito e Lello Arena, Alessandra Berzaghi, Marco Columbro e Carola Stagnaro … per citare solo gli attori che ho riconosciuto nel trailer. Quello che colpisce è la mistura tra Nord e Sud, lo scontro-incontro tra due mondi così diversi che sembra di gran moda negli ultimi tempi.

La fiction, girata nella sua Campania, ha consacrato Taricone nel vero ruolo da star. Il regista di Baciati dall’amore lo conferma: «La star era lui. La gente lo amava, era Pietro quello che firmava più autografi di tutti. Era una persona generosa e piena di talento: dopo averlo visto in questa interpretazione, nessuno potrà più dubitarne».

Un’ultima osservazione: nella fiction, oltre a Taricone, recita anche un altro ex Grande Fratello: Flavio Montrucchio. Se fosse stata prevista anche la partecipazione di Luca Argentero (ormai lanciatissimo tra cinema e tv, dove presenta Le Iene), avremmo potuto vedere recitare insieme gli unici ex concorrenti del reality più amato dagli Italiani, che possano vantare una carriera artistica degna di chiamarsi tale.
Per Pietro finita troppo presto, purtroppo.

Oggi è il giorno di Ognissanti. Mi è sembrato carino ricordarlo con questo post.

[fonte: Leggo.it]

AGGIORNAMENTO DEL POST, 17 NOVEMBRE 2011

Baciati dall’amore» è una commedia sentimentale, tanto garbata quanto fragile, tanto convenzionale quanto gradevole. Scritta da Carlotta Ercolino, diretta da Claudio Norza sarà soprattutto ricordata perché è l’ultima interpretazione di Pietro Taricone, nella parte di un cantante napoletano neomelodico (Canale 5, martedì, ore 21.20, sei puntate).

Pietro è Antonio Gambardella, figlio «bamboccione» di Lello Arena e Marisa Laurito con una grande passione per il canto che esercita tra matrimoni, comunioni e serenate. Ma il protagonista principale della serie è Carlo Gambardella, il fratello di Antonio interpretato da Giampaolo Morelli, che abbandonato dalla moglie con cinque figli, vive un amore travolgente per la biologa marina Valentina, interpretata da Gaia Bermani Amaral. Poi c’è lo scontro fra le due famiglie (Nord contro Sud), e poi c’è la commedia degli equivoci (Arena viene scambiato per il temibile boss Tano Bambardella) e poi… E poi non c’è più Pietro. E ci manca. Quel suo sorriso, quella sua spavalderia, quella voglia di imporsi in un mondo che lo guardava con molta diffidenza e cercava gli fargli scontare il peccato originale del «Grande Fratello». Eppure Pietro ha dimostrato di saperci fare: con «Distretto di polizia», «Don Gnocchi», «Codice rosso», «La nuova squadra», «Tutti pazzi per amore». E poi il cinema, la pubblicità, il teatro.

Dietro la scorza dura del palestrato o dello sciupafemmine c’era un ragazzo sensibile che si interrogava sul significato della sua esplosione mediatica: il successo si raggiunge così facilmente? Come faccio a non restare prigioniero di questa macchina infernale? Sarò capace di vivere sotto i riflettori senza restare accecato? Si poneva delle domande, inseguiva consigli, cercava di sfuggire alla spietatezza del baraccone televisivo. Vederlo nelle vesti di un cantante neomelodico fa un certo effetto, ma fino all’ultimo ha voluto sorprenderci.

di Aldo Grasso per Il Corriere

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10 thoughts on ““BACIATI DALL’AMORE”: L’ULTIMA FICTION DI TARICONE A NOVEMBRE IN TV

  1. appassionato fuori dubbio, espertissimo ahimè non corrisponde a realtà, perchè con i pochi lanci al suo attivo era impensabile fare quella manovra ad alto rischio, per cui prima di approcciarsi a qualsiasi sport sarebbe necessario avere le basi necessarie per svolgerlo in massima sicurezza.

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  2. Ho visto anche io il backstage (di notte, però) e devo dire che mi ha incuriosita molto. Sembra una fiction simpaticissima.
    Taricone mi ha sempre trasmesso tanta allegria, e l’ho sempre considerato una bravissima persona, quindi se questa fiction mette in risalto le sue qualità, perchè non guardarla? 🙂

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  3. @ mario

    Non conoscendolo di persona, mi limito a riportare quanto scritto all’epoca dai giornali. Non ricordo quante ore di lanci avesse al suo attivo, ma ricordo bene lo stupore degli “addetti ai lavori”, ovvero le persone che lavoravano nel luogo in cui è successo l’incidente e con quanta insistenza tutti abbiano detto che nessuno pensava che Pietro avrebbe mai commesso un errore così.

    Comunque ti ringrazio e soprattutto è bene che tu abbia ricordato che prima di approcciarsi a qualsiasi sport sarebbe necessario avere le basi necessarie per svolgerlo in massima sicurezza.

    @ Valentina

    Io non disdegno le fiction come qualcuno fa per partito preso. Devo dire, però, che alcune sono davvero inguardabili e che la maggior parte delle volte mi addormento dopo mezzora. 😦

    Anche a me Tarcione è sempre piaciuto, soprattutto per la solarità e l’allegria che sapeva trasmettere. Peccato quella fine così tragica, considerando anche che ha lasciato una bambina piccola. Credo che chiunque abbia famiglia e bimbi piccoli dovrebbe evitare certi sport estremi. La moglie di Taricone, dopo la tragedia, si era ripromessa di non lanciarsi più con il paracadute ma oggi ho letto che si è data al kitesurf e fa arrampicata su roccia. Insomma, evidentemente la tentazione di sfidare il pericolo per lei è più forte di qualsiasi proposito.

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  4. Infatti, c’è chi fa sempre lo schizzinoso. Io sono un’amante della cultura e mi piacciono i programmi istruttivi, però non è che possiamo sempre guardare documentari o classici del cinema! Ci sono tante fiction carine che vale la pena vedere. A me ad esempio, in questo periodo, sta piacendo molto Un amore e una vendetta, ispirato al Conte di Montecristo. Poi comunque le guardo un po’ tutte, i Cesaroni, Distretto di Polizia e via dicendo, mi piace passare la serata con qualcosa di leggero. Anni fa seguii pure Elisa di Rivombrosa, che per quanto scemo potessere essere considerato, era sempre un adattamento di Pamela di Richardson. Non mi piace fare l’intellettualona, insomma.

    Per l’altro discorso, non saprei. Anche io ho un animo spericolato, nonostante non sia ancora riuscita a combinare nulla (il mio desiderio più grande è lanciarmi col paracadute), però non c’è dubbio sul fatto che se hai una famiglia, o comunque persone che dipendono da te e contano su di te, come i bambini o un partner, certe cose è meglio che non le fai. Ma ripeto, non saprei, a volte la passione è talmente forte che non puoi evitare di cascarci.

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  5. @ Valentina

    Mi fa piacere constatare che la pensiamo allo stesso modo. Elisa di Rivombrosa è stato un mito per me! Non so quante repliche ho visto (anche perché c’era Preziosi su cui ci siamo già confrontate, mi sembra 😉 ). Per il resto, la mia vita è già stressante, almeno quando alla sera riesco a mettermi comoda sul divano, voglio vedere qualcosa di rilassante, fosse anche la più grande scemenza. 🙂

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  6. MI è dispiaciuto molto quando è morto.
    Forse era l’unico concorrente del Grande Fratello che ricordavo con simpatia…..
    Hai fatto bene a ricordarlo in questo modo.
    Ti auguro una buona giornata,
    Luciana

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  7. Qui ho messo un po’ di info sulla fiction, backstage compreso.

    BACIATI DALL’AMORE

    Per quel che riguarda Pietro è stato il più intelligente concorrente del Grande Fratello. Fuori da ogni teatrino televisivo (anche pagando penali) ha deciso di studiare per realizzare un sogno. Peccato si sia infranto troppo presto e soprattutto prima che gli dessero parti diverse dal tamarro, dallo sciupafemmine o dal bulletto.

    Un saluto da un casertano che l’ha conosciuto una sera a Roma e con il quale ha discusso piacevolmente sugli amici casertani comuni. Semplice umile e simpatico.

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