L’ESTATE D’AUTUNNO


Sembra un ossimoro il titolo di questo post. E invece è proprio lo specchio di questo settembre “anomalo” che, però, non può che far piacere: mai così caldo, almeno nel Centro-Nord, negli ultimi 150 anni. Temperature decisamente estive e se non fosse per i raggi del sole, meno diretti, e per la riduzione delle ore di luce (più di 15 a giugno, meno di 12 attualmente), parrebbe davvero di essere in piena estate.

Per gli affezionati della tintarella una grande goduria. Peccato, però, che le scuole siano ricominciate da tre settimane e che le ferie estive siano decisamente terminate per la maggior parte degli italiani. Ma nonostante questo, molti stabilimenti balneari hanno prorogato l’apertura fino alla fine di ottobre. L’unico problema: attrezzature ridotte e un minor numero di bagnini. Alcuni gestori si lamentano della decisione improvvisa di rimandare la chiusura degli stabilimenti, il che ha impedito di rinnovare i contratti del personale.
Insomma, questo caldo fuori stagione ha anche i suoi lati negativi: per molti, infatti, poter contare su un mese di stipendio in più non sarebbe stato un dettaglio trascurabile con i tempi che corrono.

Se genericamente è stato detto che nel Centro-Nord non faceva così caldo da 150 anni, ovvero dall’unificazione dell’Italia (che sia un “regalo” dei nostri avi, per far dispetto a quelli della Lega?), in alcune regioni o città il periodo si allunga fino a 170 anni.

A Trieste, ad esempio, in attesa della Barcolana fanno gli scongiuri: non sia mai che il tempo cambi proprio nel prossimo fine settimana! Per ora, comunque, pare che la città giuliana sia stata, dalla metà di settembre, una delle più calde nel Nordest.
Sergio Nordio, previsore dell’Osmer, commenta così questo caldo eccezionale: «Dal 1841, cioè da quando esistono rilevazioni regolari, questo mese non è mai stato così caldo, ben 3,7 gradi in più della media degli ultimi centosettant’anni. I dati non sono sempre perfettamente comparabili, perchè le stazioni di rilevamento sono state spostate. Quattro gradi, però, sono comunque tanti. Attenzione: è la media che conta, a prescindere dal giorno più afoso, il 15 settembre, quando abbiamo toccato i 30,5 gradi. Un dato di per sé non eclatante, eguagliato nel settembre 2009. Il caldo si è fatto sentire anche nel 2006, ma non a questi livelli».

I triestini, si sa, sono delle lucertole. Qualcuno si avventura al “bagno” (termine usato per indicare l’andare al mare) già a marzo e non la smette, tempo meteorologico e personale permettendo, fino ad ottobre. Gli stabilimenti balneari, come l’Ausonia, hanno rimandato la chiusura e in quelli liberi c’è la folla. Sembra d’essere in pieno agosto sulla riviera barcolana, compreso il problema dei parcheggi che non si trovano perché gli irriducibili non si fanno scappare un’occasione del genere, visto che capita ogni 170 anni.

Ed io? Lo confesso: in questo momento vorrei abitare a Trieste per non lasciarmi scappare questo scampolo d’estate fuori stagione. In ogni caso non mi scoraggio: continuo a prendere il sole nella mia “spiaggia a un passo dal cielo“. Abitando all’ultimo piano, posso godermi indisturbata quest’estate d’autunno. Certo, il terrazzo, per quanto attrezzato (sedia a sdraio, sedia normale e tavolino) non è proprio una spiaggia e il rumore che sento non è quello delicato e armonico del mare, bensì quello alquanto sgradevole del traffico. Se poi consideriamo che l’aria non è proprio salubre … Ma a me non interessa. Per quell’oretta al giorno non mi avveleno di più di quando vado a fare una passeggiata in centro!

Sono una che si accontenta ed è felice con poco. Una “spiaggia” da cui posso vedere il cielo ad un passo è quel che mi basta. Cosa voglio di più dalla vita? Un Lucano? Sì ma non l’amaro … un bagnino. 🙂

[fonte: Il Piccolo; foto della Mula de Trieste sa questo sito; foto del bagnino da questo sito]

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11 thoughts on “L’ESTATE D’AUTUNNO

  1. E’ stato un settembre meraviglioso al mare. Non ricordo un mare cosi’ pulito e tranquillo da una vita. Poi l’assenza di tutti i bambini ed una spiaggia solo per noi e per qualche turista tedesco, non ha prezzo… 🙂
    Ciao

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  2. @ Raffaele

    Beato te che hai potuto goderti questa vacanza non affollata. E’ un privilegio non riservato a moltil, come hai potuto constatare anche tu visto che la spiaggia era semideserta. Certo è che questo settembre è stato eccezionale davvero.
    Ciao e buona domenica.

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  3. Che bello questo settembre ancora così caldo! Pur essendo ricominciate le scuole, mi sembra ancora di essere in estate, con queste giornate splendide, il sole che invoglia ad abbandonarsi a lui…

    Purtroppo, dopo il maltempo di lunedì e martedì – almeno qui a Roma – mamma si è un pò scoraggiata: ha incartato il lettino e le sdraio ed ha portato il tutto in garage… 😦
    Penso però che dopo un weekend così tipicamente estivo, si sia resa conto di aver commesso un grave errore.

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  4. @ Scrutatrice

    Sì, anch’io lo credo. Qui il tempo è stato bello, nessun nubifragio o cose del genere. Ma io, comunque, al mare non vado più perché l’ultima volta mi sono fatta quasi 1 ora e mezza di viaggio in piedi in pullman al ritorno. E poi qui nessuno è amante del mare. 😦

    Ma io non mi scoraggio: sono appena rientrata dal terrazzo dove ho già preso più di un’ora di sole. Ora faccio una pausa perché davvero fa caldissimo e si suda come in pieno agosto. Poi nel pomeriggio altre due ore e così l’abbronzatura almeno si mantiene. 🙂

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  5. @ Quarchedundepegi

    Mio marito non potrebbe fare il bagnino lucano, al massimo friul-giuliano. 😉

    Comunque non dice nulla perché sa che scherzo. 🙂

    @ Scrutatrice

    Oggi è proprio un paradiso anche perché, essendo domenica, non c’è traffico quindi pochissimo rumore. Me la sono goduta ma che caldo!

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  6. @ Marisa

    Il problema del traffico fortunamente non tocca neanche noi nonostante abitiamo a Roma! La casa è infatti in una zona molto tranquilla, ideale per passare pomeriggi all’insegna della tintarella. Sopratutto mamma ne sa qualcosa…
    Il caldo sì, tanto, ma comunque sopportabile da chi non è stato mattina e pomeriggio sotto il sole! Però tu te la sei voluta godere… 😉

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  7. @ Es

    Mi sa di sì!

    Qui, nel Friuli noto anche come “pisciatoio d’Italia”, della pioggia non si sente la mancanza. Chissà quanta ne avremo nei mesi futuri …. 😦

    Buona notte.

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  8. Pingback: ASPETTARE LE VACANZE PER LEGGERE UN BUON LIBRO. MA QUAL È “LA LETTURA DA OMBRELLONE?” | Marisa Moles's Weblog

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