6 settembre 2011

“VIETATO L’INGRESSO AI MAROCCHINI”. GESTORE DI UN BAR APPONE UN CARTELLO CHOC DOPO L’AGGRESSIONE SUBITA DALLA FIGLIA

Posted in cronaca, donne, integrazione culturale, violenza sessuale tagged , , , , a 9:38 am di marisamoles

Sicuramente il cartello apposto dal gestore del bar “No problem” di Alassio può suscitare sdegno a prima vista. Ma leggendo la notizia forse si può comprendere la rabbia di un padre la cui figlia è stata aggredita e molestata da un marocchino ubriaco, individuo ben noto alle Forze dell’ordine.

Ghalfi El Mohammed, 30 anni, in evidente stato di ebbrezza (ma i musulmani non hanno il divieto di assumere alcolici?), la notte precedente aveva avvicinato e aggredito la giovane 21enne mentre rientrava a casa. Alla reazione di lei, l’aveva colpita con un fondo di bottiglia causandole ferite a un braccio e al collo. Alle urla della ragazza, si era dato alla fuga venendo, però, bloccato dai Carabinieri.

Quello che sembra incredibile, in questa vicenda, è che Ghalfi El Mohammed non è uno sconosciuto per la giustizia italiana. Mentre i Carabinieri lo avevano denunciato più volte per ricettazione, vendita di prodotti con marchio contraffatto, porto abusivo d’armi, spaccio di stupefacenti, stalking e altri reati contro il soggiorno sul territorio, la polizia comunale di Alassio lo aveva arrestato il mese scorso per resistenza durante un controllo contro l’abusivismo commerciale. Dopo aver patteggiato 66 mesi di reclusione, aveva tuttavia ottenuto la sospensione della pena.

La domanda è lecita: com’è possibile che un uomo del genere fosse libero di circolare e aggredire una ragazza? La vicenda avrebbe potuto avere dei risvolti ben più tragici.

Il padre della ragazza si sarebbe fatto pure giustizia da solo: “Ho preso una spranga, se lo prendevo … Gli è andata bene che l’hanno trovato prima i Carabinieri”, ha dichiarato. Quanto al cartello, umanamente è comprensibile la sua rezione. Ma, come al solito, si tende a fare di tutta l’erba un fascio.

Senza nulla togliere alla reità del marocchino protagonista di questo episodio, forse i veri colpevoli sono altri: le Forze dell’Ordine che non hanno i mezzi per arginare la criminalità che vede protagonisti giovani, stranieri ma anche italiani, che non hanno rispetto per le donne e le considerano solo degli oggetti con cui trastullarsi, e una magistratura sempre più esautorata.

A dispetto del nome del locale, un cartello non risolve questo tipo di problemi e non fa altro che rendere ancora più complessa l’integrazione di tanti stranieri onesti che si sentono ora additati solo perché hanno in comune con un criminale la nazionalità.

[fonte: Il Giornale; foto di Franco Silvi, Ansa]

Annunci

6 commenti »

  1. Esatto, sono d’accordo sull’ultima frase.
    Spesso si condanna un’intera comunità di stranieri solo perchè uno dei suoi rappresentanti ha compiuto atti di criminalità ed è perseguito dalle forze dell’ordine. A questo punto, per esempio, tutti i rumeni sono dei deliquenti, dei “poco di buono”, dei buoni a nulla, degli assassini.
    Allora noi italiani siamo tutti dei mafiosi?
    Beh, credo che queste generalizzazioni siano ciò che di più ingiusto ci possa essere.

    Mi piace

  2. marisamoles said,

    Ingiuste finché vuoi ma purtroppo la gente ragiona così e chi ne fa le spese spesso non c’entra nulla.
    La diffidenza, poi, credo sia nata insieme all’uomo … dopo la fregatura della famosa mela. 🙂

    Mi piace

  3. Eh già, come si dice: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Ma fare di tutta l’erba un fascio, no, non lo condivido…

    Mi piace

  4. rashid said,

    sapete,sono marocchino,sono padre anch’io.Ma qualcuno puo spiegare,non a me,ma alla mia figlia,perche viene discriminata solo perche ha in comune la nationalita di un disgraziato?

    Mi piace

  5. marisamoles said,

    @ rashid

    Io sto dalla tua parte e l’ho detto chiaramente. Non so quanti anni abbia tua figlia, comunque consiglio a te la lettura del libro “Il razzismo spiegato a mia figlia” di Tahar Ben Jelloun. Sicuramente troverai qualche spunto.

    Mi piace

  6. rashid said,

    @marisa..Grazie per quello che hai scritto.So che l’Italia e piena de brava gente come te con il buonsenso.E semplice;ognuno e giudicabile per quello che fa lui stesso.In una stessa familia ci se puo essere il buono e il cativo.L’educato e il sgarbato,figuriamoci fra gente di tutto paese..

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Like @ Rolling Stone

parole, pensieri e pietre di Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo, Battipaglia Salerno

Consulenza Sostegno Diagnosi

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof (precaria) di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

Nonseinegato

Scuola, matematica... e altro

Non vado a scuola ma all'asilo

Pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di insulti...

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

LA SCUOLA DI SCRITTURA CREATIVA ONLINE - LABORATORI DIDATTICI E SEMINARI IN TUTTA ITALIA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Chiara Patruno - Psicologa

Psicologa Dinamica e Clinica presso l’ Universita’ La Sapienza di Roma, Facolta’ Medicina e Psicologia

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

i media-mondo: la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

occhioallapenna

Buongiorno e leggerezza!

penna bianca

appunti di viaggio & scritti di fortuna

Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il Blog di Raffaele Cozzolino

Pensieri, riflessioni, tecnologia, informatica

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

roceresale

faccio buchi nel ghiaccio

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Ma che Bontà

Le ricette di Cle

Ecce Clelia

Storie e pensieri di una mente non proprio sana, messi in una bottiglia e lasciati andare verso ignoti ed ignari lettori, naufragati su questo sito.

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: