LA TOP TWENTY DEI PERVERTITI CHE ARRIVANO PER CASO SUL MIO BLOG


Da quando, la scorsa settimana, ho pubblicato un post sui filmati che vedono protagoniste le minorenni che si spogliano a scuola, si è scatenato il popolo dei pervertiti del web. La cosa buffa è leggere le richieste che vengono fatte sui motori di ricerca e che conducono, del tutto casualmente, al mio blog.

Ecco un elenco (non esaustivo perché sarebbe troppo lungo …):

ragazze che si spogliano su skype [pervertito senza fantasia]

video di maestre che fanno sesso in classe [pervertito e pedofilo amante delle maestre sporcaccione]

il professore fa sesso con la studentesa (sic) di scuola [di scuola ma non a scuola, per fortuna]

studentessa fa sesso con professore in (sic) scuola [se è lei che prende l’iniziativa … ma in scuola proprio no!]

video porno melissa setta (sic) [questo è proprio fuori tema ma, non avendo mai scritto nulla su Melissa Satta, posso immaginare che l’interessato sia arrivato per sbaglio al post di cui sopra]

sesso ragazze minorenni mvideo (sic) [imvideo ma non a scuola, spero]

ragazze porno minorenne di e ta (sic) gratis video [pervertito squattrinato]

minorenni che fanno l’amore video [questo è un pervertito romantico]

sosse (sic) nella scuola [sosse va bene, altro no]

video porno amatoriale fatto in casa ragazze minorenne [trattasi di compiti a casa]

scuola bambina gira nuda tra i compagni [trattasi di pervertito pedofilo … vergogna!]

ragazzina fa sesso orale per sfida [divagazioni sul tema]

video di sesso tra madre e figlia minorenne [pervertito incestuoso fuori tema]

video scopate in discoteca di minorenni [ormai le scuole sono chiuse …]

legge un docente può stare con una studentessa [pervertito con scrupolo legale]

video con le compagne di classe [forse questo non è pervertito]

video hard compagne di classe [questo sì]

compagne di classe riprese [forse si tratta di un’innocente festa di compleanno]

le ragazze che lamore (sic) ascuola (sic) [romantico ma ortograficamente scarso]

video ragazze di 18 anni con i suoi (sic) amici sesso [be’, se sono maggiorenni …]

[immagine da questo sito]

CRETINO, L’INSULTO PREFERITO DAL MINISTRO BRUNETTA

Sembra che nel mondo politico l’insulto preferito sia “cretino“. Certamente lo è per Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, anche se si può pensare che abbia copiato da qualcun altro.

Quando ce l’ha con i fannulloni, quelli che fischiano durante i suoi interventi pubblici, fra cui anche i precari, naturalmente, che non sono certo fannulloni per colpa loro, visto che lavorano saltuariamente per via dei contratti a termine, lui li definisce “la peggiore Italia”. “Cretini” lì per lì non gli è venuto spontaneo. Ma se li avesse chiamati così, avrebbe avuto quasi ragione.

Stando all’etimologia della parola, cretino deriva dal franco provenzale crétin, che a sua volta trae origine dal latino christianus e letteralmente significa “povero cristo“, quindi “poveraccio”. E in effetti chi insulta il ministro della PA è proprio un poveraccio, perlopiù senza lavoro o con un’occupazione precaria, appunto.

Evidentemente, persa l’occasione al Convegno Nazionale dell’Innovazione tenutosi a Roma a metà giugno, ha voluto rimediare ieri, durante il festival della cultura digitale a Viterbo. Di fronte ai fischi di chi lo contestava, Brunetta ha esclamato: «non vi rendete conto di quanto siete disperati», e qui ci stava perfettamente un bel cretini. Il ministro, lasciatosi sfuggire la prima occasione, ha però aggiunto, in riferimento al comportamento dei contestatori: «Non mi turba per nulla, ogni cosa che fate dimostra la vostra cretineria». Vabbè, ha usato il sostantivo ma è uguale. Cambia la forma ma non la sostanza: quelli sono proprio dei poveretti.

Ma gli insulti, si sa, spesso sono reciproci. Che i precari e tutti quelli che contesano gli interventi di Brunetta (e che volevano anche rovinargli la festa di nozze) lo considerino un cretino a loro volta, non credo sia un mistero. Ma che un collega dello stesso governo come Giulio Tremonti, ministro dell’Economia e delle Finanze, si abbassi agli insulti fa riflettere.

È accaduto qualche settimana fa: in un fuorionda della conferenza stampa sulla manovra economica di luglio, Tremonti arrivò ad insultare il collega ministro, che stava facendo il suo intervento, chiamandolo «cretino». (LINK)

Ma il ministro della PA non se l’è presa: È venuto Giulio – ha spiegato Brunetta – e mi ha abbracciato, chiedendomi scusa. Io, però, non ho ancora capito cosa sia successo. Ma si sa, non sono veloce di comprendonio…”.

Sa anche a me, signor ministro.

RISULTATI PROVE INVALSI 2011: I RAGAZZI DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA PIÙ BRAVI INSIEME AI VENETI

Dai dati emersi sulle ultime prove InValsi, che tanto hanno fatto discutere docenti e studenti, ancora una volta i ragazzi del Friuli-Venezia Giulia si confermano gli studenti italiani più bravi, insieme ai “compagni” del Veneto. Un risultato che confermerebbe la miglior qualità delle scuole del nord-est italiano rispetto ad altre realtà, come quelle della Calabria e della Sicilia, i fanalini di coda. L’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e di formazione, che ieri ha pubblicato i risultati degli ultimi test, specifica che nelle due regioni del sud «si riscontrano alcune evidenze di cheating», termine tecnico per indicare le copiature di massa, e quindi i risultati scolastici andrebbero rivisti.

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