BALLANDO CON LE STELLE 2011: FUORI LA BELVEDERE E CANINO INSORGE CONTRO IL TELEVOTO


“Ballando con le stelle” è una delle mie trasmissioni preferite, in primis perché adoro Milly Carlucci, la signora delle conduttrici italiane, in secondo luogo perché mi piace il ballo, infine perché è una trasmissione piacevole e istruttiva, allo stesso tempo, nonché scevra da inutili polemiche. Almeno fino alla scorsa edizione che ha visto protagonista l’egocentrico Lorenzo Crespi e le sue inutili polemiche. Quest’anno, però, avevo avuto l’impressione che lo spettacolo fosse tornato ad essere quello di sempre, grazie anche all’estrema correttezza dei concorrenti e alla loro sana competizione basta sulla stima reciproca.

Ieri sera, tuttavia, verso la fine della puntata, qualcosa ha incrinato il clima amichevole e disteso che si era creato fin dall’inizio, se eccettuiamo l’atteggiamento un po’ indisponente di Povia che però è stato eliminato quasi subito. Cos’è successo ieri sera? Alla fine della gara è stata eliminata tramite il televoto Vittoria Belvedere sulla quale ha avuto la meglio Bruno Cabrerizo, allenato dall’esile ma energica Ola Karieva.

L’attrice italiana era (ma potremmo dire è, visto che c’è il ripescaggio e certamente rientrerà al suo posto, come merita) una delle candidate alla finale insieme a Kaspar Capparoni, bel tenebroso e bravissimo ballerino, e la giovane attrice Sara Santostasi, piena di energia e vitalità, nonché ottima nelle performance danzerine.
La Belvedere, bella, elegante, educata, ricca di talento e di umiltà, ha dovuto abbandonare momentaneamente la gara ed ha accettato il responso del televoto con grande signorilità, elargendo sorrisi indirizzati all’avversario Cabrerizo, mal celando, tuttavia, un certo rammarico. Credo che il pensiero di tutti, telespettatori e pubblico in sala, sia stato il medesimo: ma come può essere eliminata la bella Vittoria quando in gara sono rimasti dei ballerini davvero mediocri? Tale pensiero deve aver attraversato anche la mente di uno dei giurati (la giuria, però, non aveva avuto un ruolo attivo nell’eliminazione dell’attrice, almeno apparentemente e dopo spiego il perché), Fabio Canino, che non ha digerito il verdetto del pubblico e, parecchio indignato, ha esclamato: “E dopo dicono che la giuria è ingiusta” o qualcosa del genere. Subito pronta, a bordo pista, la replica di Sandro Mayer che fa notare al “canino avvelenato” (mai espressione calzò più a pennello) che la sua osservazione non è carina nei confronti dello sfidante Bruno. Ma quest’ultimo, stralunato quanto mai (ogni volta di fronte alle percentuali del televoto fa fatica a comprendere se rimane in gara oppure no), non vuole far polemica anche se è evidente che il giudizio del pubblico l’ha colto di sorpresa.

Forse non tutti, però, hanno notato la contrarietà della presidente di giuria, Carolyn Smith, l’unica vera responsabile dell’eliminazione della Belvedere, secondo me.

Tornando indietro alle prime esibizioni, al dignitoso quick step, ballo tutt’altro che semplice, di Vittoria, la Smith aveva attribuito un misero 7. Di per sé il voto potrebbe essere accettabile ma se lo confrontiamo con altre valutazioni, forse pare un po’ “strettino”: sempre in questa prima manche, ad esempio, Gedeon Burkhard ha ottenuto dalla presidente di giuria un bell’ 8, non del tutto meritato, a mio parere. Stesso discorso si potrebbe fare di fronte al 10 con cui la Smith ha premiato il pur ottimo boogie woogie di Capparoni: forse un 9 ci stava ma il 10 … Ma si sa che la Crudelia Demon di Ballando, ieri per la prima volta “orfana” della cagnolina, ha un debole per i maschiacci, specie quelli che le fanno salire gli ormoni alle … stelle! Tuttavia, se osserviamo la valutazione della performance di Barbara Capponi, giornalista un po’ impacciata ma che sta migliorando vistosamente di puntata in puntata, anche lei è stata premiata con un bel 7 dalla Smith, pur non avendo il talento della Belvedere. Ma è noto anche che la presidente di giuria adotta uno strano metro di valutazione: è più generosa con chi fa dei progressi mentre dai bravi si aspetta di più quindi è più tirata con i voti. Ma che ragionamento è? È come se io premiassi un mio allievo scadente in latino solo perché è migliorato ma punissi quello bravo perché avrebbe potuto fare meglio. Ne conseguirebbe una vera e propria rivoluzione!

Ma gli errori della Smith non sono finiti. Nella seconda manche di gara le “stelle” dovevano cimentarsi in un ballo sconosciuto anche ai maestri: la salsa colombiana, ballo strepitoso, dal ritmo superveloce e dalle coreografie ricche di acrobazie. La presidente di giuria aveva a disposizione dei punti bonus da attribuire a seconda dell’esibizione: da 0 a 10 ma poteva anche togliere i punti già assegnati dalla giuria nel primo ballo. Vediamo come ha valutato le diverse esibizioni:
• Belvedere / Di Filippo 2
• Burkhard /Togni 2
• Cabrerizo / Karieva 6
• Capparoni / Musikhina 6
• Capponi /Peron – 3
• Santostasi / Gaudino 7
• Panucci /Yunkure 5
Troppo severa con la Capponi, poverina, equa con la Santostasi, obiettivamente la più brava, ma troppo generosa con Capparoni e Panucci. Vediamo perché. La salsa colombiana, così com’è stata dimostrata, nella scorsa puntata, dai campioni del mondo John Vasquez e Judi Aguilar, prevede delle performance molto diverse tra uomo e donna: il primo deve muovere molto velocemente le gambe ed impegnarsi in prese molto difficili, la seconda, spesso sollevata da terra e sempre sgambettante, ha bisogno soprattutto di un buon equilibrio. Né Capparoni né tantomeno Panucci, che stimo molto per l’umiltà, la cortesia e la simpatia, hanno meritato i 6 punti, soprattutto perché, al di là delle prese, poche nel complesso, si sono mossi molto poco, forse un po’ di più Bruno rispetto a Kaspar. Vittoria si è mossa con eleganza, ha mantenuto una buona postura anche se le prese sono state effettivamente deludenti. Ma tra il 6 e il 2 c’è una grande differenza: un 4 per l’attrice poteva starci.
Ecco il secondo errore di Carolyn Smith.

Ma veniamo al terzo errore della presidente di giuria. Come sa chi segue il programma, uno dei possibili spareggianti ha diritto al salvataggio grazie al tesoretto procurato dal “ballerino per una notte” di turno. Ieri si è esibito il calciatore Bruno Conti, campione del mondo nel 1982. Una performance davvero modesta e i voti attribuiti dalla giuria mi sono sembrati equi, anche se non ho capito come mai i giurati abbiano rinunciato ai 10 di rito, creando una diseguaglianza di giudizio tra le prime esibizioni e queste ultime. È vero che il tesoretto di fatto salva la “stella” cui è attribuita, ma non mi sembra un atteggiamento coerente.
A questo punto la Smith decide che questo tesoretto, tra Christian Panucci, Bruno Cabrerizo e Vittoria Belvedere, venga attribuito a …. Christian. Ed ecco che l’ormone colpisce ancora. A meno che non si sia trattato di un errore di valutazione da parte di Carolyn. Può darsi, infatti, che abbia pensato di salvare Panucci, per cui ha indubbiamente un debole, temendo che il pubblico da casa gli preferisse Bruno, visto anche l’indiscutibile fascino del modello, ex calciatore. Perché è vero che il televoto spesso premia la bellezza o la simpatia piuttosto che la bravura. Quindi, lasciando la Belvedere in balia del televoto, la Smith era probabilmente convinta che il pubblico la salvasse. Cosa che non è avvenuta lasciando l’unica colpevole di stucco.

Ecco quello che penso. Forse mi sbaglio ma onestamente credo che la Belvedere sia uscita ingiustamente, considerando anche che Barbara Capponi, spesso dileggiata dalla giuria, non si è ritrovata nemmeno tra i tre spareggianti. Credo sia la prossima candidata per l’uscita, vista la predilezione della Smith per i maschi. Un po’ mi dispiace perché si sta comportando bene ed è spesso sottovalutata nonché presa in giro per quel suo essere “antica” che, secondo me, vuol significare solo essere una signora forse un po’ restia a farsi mettere troppo le mani addosso dal compagno. In fondo, anche se parliamo di ballo e non di mobbing, non tutte si lasciano andare come se niente fosse. Ci vuole un po’ di tempo e i progressi si vedono anche se non si può nemmeno mettere a confronto lo stile della giornalista con quello della Belvedere.

Insomma, Canino avrebbe dovuto tacere. È inutile criticare l’iniquità del televoto quando i primi a non essere equi sono proprio i giudici. E quando, soprattutto, gli errori di valutazione arrivano dalla presidente di giuria che dovrebbe essere un’esperta.
A questo punto mi vien voglia di dire: Carolyn, vai a casa!