ROSY BINDI, LA PROMESSA SPOSA CHE NON SI E’ FATTA PRENDERE

Rosy Bindi si mette a nudo – si fa per dire, per fortuna – e confessa di aver avuto, in gioventù due o tre fidanzati, uno dei quali, con degli splendidi occhi blu, piaceva anche a sua nonna. Ah, però.

Il presidente del partito democratico si racconta ad A dopo che per una intera vita ha fatto di tutto per tenere nascosto il proprio lato privato, facendo un’eccezione per il settimanale diretto da Maria Latella. Alla domanda: “Mai avuto delusioni?” Bindi, che ha da poco compiuto sessant’anni, risponde: “Eh no, manco per idea, e che, mi faccio lasciare, io? Piuttosto non mi faccio prendere… Un amore non corrisposto non l’ho mai preso in considerazione”.

Leggendo questo stalcio di “confessione” pubblicato su Il Giornale, mi è venuto in mente l’episodio del Promessi Sposi (siamo all’VIII capitolo) in cui Agnese, madre di Lucia, cerca di trattenere la Perpetua di don Abbondio, permettendo a Renzo e Lucia di introdursi, insieme a due testimoni, nella casa del curato per il “matrimonio a sorpresa”.

[…] venne avanti anche Agnese, e salutò Perpetua per nome.
– Buona sera, Agnese, – disse Perpetua: – di dove si viene, a quest’ora?
– Vengo da… – e nominò un paesetto vicino. – E se sapeste… – continuò: – mi son fermata di più, appunto in grazia vostra.
– Oh perché? – domandò Perpetua; e voltandosi a’ due fratelli, – entrate, – disse, – che vengo anch’io.
– Perché, – rispose Agnese, – una donna di quelle che non sanno le cose, e voglion parlare… credereste? s’ostinava a dire che voi non vi siete maritata con Beppe Suolavecchia, né con Anselmo Lunghigna, perché non v’hanno voluta. Io sostenevo che siete stata voi che gli avete rifiutati, l’uno e l’altro
– Sicuro. Oh la bugiarda! la bugiardona! Chi è costei?
– Non me lo domandate, che non mi piace metter male.
– Me lo direte, me l’avete a dire: oh la bugiarda!
– Basta… ma non potete credere quanto mi sia dispiaciuto di non saper bene tutta la storia, per confonder colei.
Guardate se si può inventare, a questo modo! – esclamò di nuovo Perpetua; e riprese subito: – in quanto a Beppe, tutti sanno, e hanno potuto vedere… Ehi, Tonio! accostate l’uscio, e salite pure, che vengo -. Tonio, di dentro, rispose di sì; e Perpetua continuò la sua narrazione appassionata.
[…]

Chissà, forse i fidanzati della Bindi si chiamavano Beppe e Anselmo …