“IL PORTALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO”, A CURA DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI


Il ministro del MIUR Mariastella Gelmini, lo storico Ernesto Galli Della Loggia e il giornalista Giovanni Minoli hanno presentato a Palazzo Chigi il piano di attività volte a celebrare nelle scuole il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: un sito internet a sostegno dello studio del Risorgimento, gite nei luoghi che al Risorgimento hanno fatto da sfondo (più una farsa che altro), e poi concorsi e altre iniziative tra cui anche un’olimpiade della lingua italiana e il corso fotografico internazionale per la scuola a carattere educativo, 150 anni Grande Italia.

In particolare segnalo il Portale del Risorgimento Italiano di cui riporto di seguito la descrizione:

Il portale http://www.150anni.it attraversa la storia del Risorgimento dal 1815 al 1870, dal Congresso di Vienna fino alla presa di Roma del 20 settembre 1870 e quindi al compimento dell’Unità d’Italia.

Non si tratta però di un manuale di storia. E’ la proposta di un modo nuovo di utilizzare Internet per lo studio, l’approfondimento, la ricerca.

Il sito http://www.150anni.it è organizzato in sezioni e sottosezioni a loro volta articolate in schede (tutte originali e scritte dai componenti il Comitato).

L’elemento di novità è la presenza massiccia di fonti documentali (in formato pdf e quindi scaricabili) per la maggior parte delle schede di cui è composto il sito; la presenza di inni, musiche e canzoni di epoca risorgimentale e di poesie, lettere e memorie di personaggi di primo piano del nostro Risorgimento.

La mappa del sito illustra l’intera architettura del portale.

Nella sezione Cronologia è possibile visualizzare le vicende storiche dal 1815 al 1870 attraverso l’utilizzo di una timeline (linea del tempo) interattiva.

La sezione Eventi presenta una serie di schede relative ai principali avvenimenti storici e alcune mappe interattive organizzate per decenni e per avvenimenti principali che raggruppano su una carta dinamica dell’Italia (creata sfruttando le Api di Google) i momenti più significativi del Risorgimento Italiano. E’ il tentativo di utilizzare uno strumento moderno e versatile per raccontare le vicende che portarono all’Unità d’Italia.

Nella sezione Italia prima e dopo l’Unità si analizza la geografia dell’Italia attraverso la descrizione delle trasformazioni politiche dell’Italia negli anni del Risorgimento dalle modalità con cui avvennero la costruzione dello Stato e i nuovi indirizzi politici fino al problema del Mezzogiorno.

La sezione Austria e Europa divisa nelle 2 sottosezioni “Il Risorgimento e l’Europa” e in “Gli austriaci” descrive il ruolo che ebbero le diplomazie e le opinioni pubbliche europee nel processo di unificazione politica dell’Italia con particolare attenzione al ruolo degli Austriaci.

Ne “I personaggi” si trovano distinti i 5 grandi protagonisti del Risorgimento (Cavour, Mazzini, Garibaldi, Vittorio Emanuele II, Pio IX), 53 personaggi principali (per esempio Balbo, Cattaneo, Gioberti, Sarina Nathan, Menotti, Nievo, Pellico, Ricasoli) e oltre 250 personaggi secondari (per esempio Mameli, Napoleone III, Gustavo Modena).

La sezione I movimenti, i valori, i libri mostra come il Risorgimento italiano fu un momento di grande fermento e di straordinaria ricchezza di idee, di movimenti politici, di valori nuovi che divennero spesso il contenuto di alcuni dei libri che hanno fatto l’Italia.

Chiesa e Religione è la sezione fondamentale per capire l’entità del potere temporale della Chiesa, il delicato rapporto tra gli italiani e la religione, il diverso assetto tra la nuova Italia e la Chiesa cattolica.

La vita quotidiana degli uomini delle donne e dei giovani del Risorgimento, il mutare dei loro costumi e quindi la nascita di una nuova famiglia borghese, di una nuova dimensione della casa, della città e del viaggio sono descritti nella sezione intitolata società italiana.

La sezione Parole suoni ed immagini è stata pensata come un grande e multiforme archivio del periodo risorgimentale, con al suo interno immagini (quadri, fotografie, stampe), musiche, inni e canzoni dell’epoca oltre a lettere e poesie di patrioti che ci restituiscono anche la dimensione affettiva di quel periodo storico.

I racconti e le memorie integrali più significative di alcuni personaggi risorgimentali (Giuseppe Cesare Abba, Giuseppe Bandi, Massimo d’Azeglio, Giuseppe Mazzini, Cristina Trivulzio di Begioioso, Giovanni Visconti Venosta) completano e arricchiscono questa sezione.

La memoria e le interpretazioni del Risorgimento descrive le interpretazioni a volte contrastanti che sono state date dagli studiosi del periodo storico che portò all’Unità d’Italia, dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri passando attraverso il periodo fascista e la guerra.

Mi sembra interessante. Naturalmente ci vuole un po’ di tempo per valutare il sito e trovare ciò che può essere interessante per gli studenti e per gli insegnanti. Rimane, comunque, una buona iniziativa.

10 pensieri riguardo ““IL PORTALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO”, A CURA DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

  1. @ frz e quarchedundepegi

    Grazie a voi per l’attenzione che avete prestato al mio suggerimento. Però del commento alla poesia di Giusti “Sant’Ambrogio”, tutto sudore della mia fronte (magari c’è anche sul Portale ma non ho controllato 😦 ) non mi dite nulla?!?

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  2. Cara Marisa,
    Del Giusti non ti ho detto nulla perchè non ho avuto “materialmente” il tempo di leggerlo… e, se andrà avanti di questo passo, per riuscire a fare tutto quello che attraversa il mio cerebro dovrò, come accade qualche volta (per fortuna raramente), soffrire d’insonnia; e allora scrivere o recuperare.
    Tieni presente che, anche se velocemente, scrivo con un dito solo. Sono quasi anziano… quasi.

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  3. @ quarchedundepegi

    Non ti preoccupare: la mia voleva essere solo una benevola “tirata d’orecchi” a due amici. 🙂

    Quanto al tempo, come ti capisco: ho espresso chiaramente il mio rammarico per non riuscire a fare tutto quello che vorrei/dovrei nella “poesia” (in effetti è una riflessione più che una vera e propria poesia) Il tempo che non ho. Io, però, soffro d’insonnia (di solito mi addormento davati alla tv ma, arrivata a letto, non riesco più a prender sonno 😦 ) e non sai quanto vorrei dormire di più per poter essere più attiva durante il giorno.

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