2 marzo 2011

BORA A TRIESTE: ALLA DERIVA LA GRU GALLEGGIANTE URSUS

Posted in cronaca, Friuli Venzia-Giulia, Trieste tagged , , , a 9:38 pm di marisamoles


Da più di cinquant’anni non soffiava così forte la bora a Trieste: raffiche fino a 170 km/h, novanta feriti, perlopiù persone anziane travolte dai refoli, cassonetti delle immondizie in mezzo alle strade, case scoperchiate, semafori, pali segnaletici e alberi divelti. Senza contare i numerosi motoscooter ribaltati e moltissime automobili danneggiate da tutto ciò che letteralmente è piovuto loro addosso sospinto irrefrenabilmente dall’incurante e impetuoso vento che soffia dal nord-est.

Danni ingenti, stimati dal primo cittadino, Roberto Di Piazza, attorno al milione di euro. La Regione, dopo un briefing tenutosi tra il vicepresidente della Regione Luca Ciriani e l’assessore alle Finanze Sandra Savino, ha chiesto lo stato di emergenza, stanziando in tutta fretta centomila euro per gli interventi urgenti. Bazzecole.

I triestini con la bora convivono da sempre. Ci hanno scritto anche una canzone, El tram de Opcina, il cui ritornello fa:

E come la bora che vien e che va
i disi che’l mondo se ga ribaltà
E come la bora che vien e che va
i disi che’l mondo se ga ribaltà
.

Ma un avvenimento in particolare ha fatto strabiliare tutti: la gru galleggiante Ursus, ottanta metri di altezza per parecchie tonnellate di peso, ha rotto gli ormeggi, a causa del vento fortissimo, e ha lasciato il Porto Vecchio prendendo il largo con una velocità incredibile per la sua stazza. Un fatto mai accaduto prima.
Fortunatamente è stata recuperata a più di tre miglia dalla costa, mentre andava alla deriva, dai rimorchiatori che l’hanno raggiunta, affrontando un mare spumeggiante e impossibile.

C’è chi dice che la potevano tranquillamente lasciar andare, che è orribile, che non serve più. Ma a Trieste Ursus è come la bora che vien e che va, non come una barca qualsiasi che, finché va, bisogna lasciarla andare.

La gru è salva e i triestini, almeno la maggior parte, sono contenti.

NOTA: il video “balla” parecchio, testimonianza di quanto difficile sia stato, per chi ha ripreso l’evento, stare in piedi con i refoli di bora a 170 km/h.

[foto da Il Piccolo]

Advertisements

3 commenti »

  1. frz40 said,

    Brrrrrrr !!! 170 km/h, non posso nemmeno pensarlo.

    Con questo ginocchio, poii !!!! 🙂

    Mi piace

  2. marisamoles said,

    @ frz

    Con quel ginocchio sarebbe stati impossibile tenerti in piedi. Pensa che mio papà, che non è proprio un peso piuma, è stato sbattuto contro un palo appena sceso dall’autobus. Non si è fatto nulla ma … gli è volato il colbacco. Non è nemmeno riuscito a vedere che direzione ha preso. 😦

    Mi piace

  3. […] Protagonista di un’insolita navigazione in solitaria, la gru galleggiante fu sospinta al largo, nonostante la notevole stazza e l’ancoraggio, dalla bora che, incurante del passato glorioso di Ursus, la trattò come fosse una barchetta di carta. Era l’inizio di marzo del 2011 e il vento fortissimo portò la gru a più di tre miglia dalla costa. Fu recuperata, mentre andava alla deriva, dai rimorchiatori che l’hanno raggiunta, affrontando un mare spumeggiante e impossibile. (ne ho parlato QUI) […]

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Like@Rolling Stone

Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo, Battipaglia Salerno

Consulenza Sostegno Diagnosi

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof (precaria) di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

Nonseinegato

Scuola, matematica... e altro

Non vado a scuola ma all'asilo

Pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di insulti...

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

LA SCUOLA DI SCRITTURA CREATIVA ONLINE - LABORATORI DIDATTICI E SEMINARI IN TUTTA ITALIA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Chiara Patruno - Psicologa

Psicologa Dinamica e Clinica presso l’ Universita’ La Sapienza di Roma, Facolta’ Medicina e Psicologia

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

i media-mondo: la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

occhioallapenna

Buongiorno e leggerezza!

penna bianca

appunti di viaggio & scritti di fortuna

Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il Blog di Raffaele Cozzolino

Pensieri, riflessioni, tecnologia, informatica

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

roceresale

faccio buchi nel ghiaccio

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

Ma che Bontà

Le ricette di Cle

Ecce Clelia

Storie e pensieri di una mente non proprio sana, messi in una bottiglia e lasciati andare verso ignoti ed ignari lettori, naufragati su questo sito.

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: