GELMINI-BRAMBILLA: 6 EURO A TESTA AGLI STUDENTI PER LE GITE DELL’UNITÀ D’ITALIA

Come credo sia noto, quest’anno la maggior parte dei docenti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado ha aderito ad una specie di “sciopero bianco” rinunciando ad accompagnare gli allievi nei viaggi d’istruzione (leggi “gite”). QUI ne ho spiegato le motivazioni.
Visto che tale decisione ha comportato un notevole danno alle agenzie turistiche che ogni anno incassano, proprio grazie alle “gite”, circa 650 milioni di euro, il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, e quello del Turismo, Michela Brambilla, hanno reso noto che, per sostenere il progetto “Dai Mille a un milione di studenti alla scoperta dell’unità d’Italia”, verranno stanziati 6 milioni di euro a favore delle scuole che vorranno visitare i luoghi storici del Risorgimento italiano.

Le proposte da parte delle scuole interessate al progetto dovranno essere presentate dall’11 marzo al 15 aprile, mentre le gite potranno essere realizzate per tutto il 2011.
Secondo il ministro Gelmini tale finanziamento consentirà di ridurre la spesa che le famiglie dovranno sostenere per i viaggi; aver recuperato questi soldi in un momento di tagli e di difficoltà economiche è un fatto estremamente positivo.

Il problema, tuttavia, pare essere sempre quello: chi accompagnerà le classi sui luoghi del Risorgimento? Il progetto Gelmini-Brambilla basterà per indurre i docenti, che hanno già manifestato l’intenzione di bloccare le gite, a fare dietro front? Io ne dubito molto, nonostante ritenga che lo sforzo dei ministri sia lodevole. Tuttavia, a conti fatti, considerando che gli studenti italiani sono circa un milione e lo stanziamento è di appena 6 milioni, posto che tutte le scuole aderiscano al progetto portando tutti gli studenti nei luoghi che hanno contrassegnato l’impegno dei nostri avi nel fare dell’Italia un Paese unito, la cifra pro capite sarebbe di appena 6 euro. Troppo poco per essere un contributo a favore delle famiglie che risparmierebbero una miseria, più o meno il costo di un pranzo al sacco.

Andare in gita, però, implica pagare i trasporti (sia il treno che il pullman hanno dei costi eccessivi), gli ingressi ai musei o alle mostre nonché le guide, visto che recentemente degli insegnanti, rei di illustrare agli allievi la storia dei posti visitati, sono stati zittiti dai custodi (LINK). Insomma, lo sforzo in apparenza appare lodevole ma, come sempre, ha tutta l’aria di essere propagandistico e per nulla conveniente a livello economico.

[fonte Tuttoscuola.com; foto Brambilla-Gelmini da Infosannio.com]

Annunci

5 thoughts on “GELMINI-BRAMBILLA: 6 EURO A TESTA AGLI STUDENTI PER LE GITE DELL’UNITÀ D’ITALIA

  1. Stupidaggine, se veramente avessero avuto intenzione di elargire un contributo, dovevano farlo a settembre poichè è risaputo che le mete delle gite scolastiche si decidono a settembre, ottobre e novembre per la primavera dell’anno successivo.
    HO IL SOSPETTO CHE IL TUTTO SIA STATO PROGETTATO COME PROPAGANDA.
    Alla data attuale (1 marzo) per fruire della nuova possibilità finanziaria offerta dai Ministeri dell’Istruzione e del Turismo, sarebbe necessario modificare i programmi già deliberati con conseguente cancellazione delle prenotazioni in essere, e relative penali da riconoscere ai vari fornitori di servizi.
    Va considerato inoltre che le più importanti località, sul territorio nazionale, sedi di manifestazioni per il 150°, sono da lungo tempo inserite in programmi turistici con relative prenotazioni alberghiere e para alberghiere
    Sarebbe opportuno vigilare affinchè la somma stanziata non prenda strade secondarie per poi sparire nei meandri della burocrazia.

    Mi piace

  2. Lodevole questa iniziativa, ma vorrei segnalare che ci sono anche insegnanti di buona volontà e sono quelli che riescono a fare i miracoli anche con pochissimi soldi, ma con tanta passione e creatività!
    cordiali saluti
    VS

    Mi piace

  3. @ Renato

    Il finanziamento è valido per tutto il 2011, quindi, in teoria, si possono organizzare dei viaggi anche all’inizio del prossimo anno scolastico.
    In ogni caso, come ho già scritto, anche a me sa tanto di propaganda.

    @ thethoughtstree

    Nel panino, per sei euro, ci sta pure una sottiletta. 🙂

    @ Valeria Scandellari

    Certo che ci sono anche docenti di buona volontà, ma non è giusto che lo Stato conti esclusivamente su questo. E poi, onestamente, i miracoli io non li so fare … eppure di buona volontà ne ho tanta.

    Mi piace

  4. Pingback: “IL PORTALE DEL RISORGIMENTO ITALIANO”, A CURA DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI « Marisa Moles's Weblog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...