23 gennaio 2011

CASO RUBY: LETTERA APERTA DEL PDL IN DIFESA DI SILVIO BERLUSCONI

Posted in attualità, Legge, politica, Silvio Berlusconi tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , a 9:47 am di marisamoles


Sul Ruby-gate – come è stato battezzato il caso riguardante il presunto sfruttamento della prostituzione minorile da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di alcuni suoi “amici” e conoscenti – non ho voglia di parlare. Attendo i fatti.
Da telespettatrice e da lettrice dei quotidiani, però, sono profondamente indignata dall’esagerata trattazione di questo caso, spesso con articoli e servizi ripetitivi fino alla noia, a scapito di notizie “serie”, o comunque concernenti fatti accaduti, su cui non è richiesto un giudizio ma solo l’umana pietà. Mi riferisco, ad esempio, al lutto che ha colpito gli Alpini italiani con la morte di Luca Sanna in Afghanistan, oppure quello che ha colpito la comunità ebraica con la scomparsa di Tullia Zevi. Senza contare le notizie economiche o sociali, come quella che riguarda il livello di disoccupazione dei giovani italiani. Tutto passa in secondo piano perché Berlusconi è al centro dell’attenzione degli Italiani, nel bene e nel male. Perché del premier si occupano gli “amici” e i “nemici”. E nessuno, forse, si rende conto che è esattamente quello che lui vuole: essere al centro dell’attenzione mediatica.

Non ho voglia di parlarne, ho detto. E infatti mi limito a segnalare una lettera aperta che alcuni esponenti del PdL (Raffaele Calabrò, Roberto Formigoni, Maurizio Gasparri, Maurizio Lupi, Alfredo Mantovano, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello, Eugenia Roccella, Maurizio Sacconi) hanno inviato al quotidiano cattolico L’Avvenire, che l’ha pubblicata. Non è uno scritto in cui si difende a spada tratta Berlusconi, piuttosto un invito ad attendere gli sviluppi del caso giudiziario, senza lasciarsi condizionare da facili conclusioni e da giudizi morali suggeriti, anche troppo palesemente, dai media.

Inizia così la lettera:

Cari amici,
in un momento tanto confuso e delicato per il nostro paese vorremmo evitare che la marea dei pettegolezzi che invade ogni giorno le pagine dei giornali finisca per oscurare il senso del nostro lavoro quotidiano per il bene comune. C’è il rischio di farsi tutti confondere o trascinare dall’onda nera, lasciandosi strumentalizzare da un moralismo interessato e intermittente, che emerge solo quando c’è di mezzo il presidente Berlusconi
.

E continua così:

Abbiamo bisogno di giustizia, una giustizia che sia però veramente giusta, che segua regole certe, assicuri l’inviolabilità dei diritti di tutti i cittadini compreso chi si trova ad essere oggetto di accuse, e offra le garanzie necessarie, a partire dall’imparzialità del giudice e dal rispetto del segreto istruttorio. Una giustizia nella quale i magistrati formulino ipotesi di reato e non si occupino di costruire operazioni finalizzate ad emettere sentenze di ordine morale.

Per poi concludersi con queste parole:

Aspettiamo che la polvere e il fango si depositino, diamo tempo alla verità e alla giustizia.

Io non ho altro da aggiungere.

[l’immagine è tratta da questo sito]

Annunci

20 commenti »

  1. M.Antonella Perrotta said,

    Hai ragione, Marisa.
    Aspettiamo gli eventi e i fatti, senza permetterci intransigenti
    e premature condanne, né abbandonarci a facili e arbitrarie assoluzioni.

    Tuttavia sul personaggio in questione non possiamo né dobbiamo
    affermare come fece il Manzoni a proposito di Napoleone
    “ai posteri l’ardua sentenza!” e lavarcene le mani, rifugiandoci in un atteggiamento di ” io non vedo, io non sento, io non parlo”…

    Se l’articolo a cui fai riferimento si conclude così:
    [“Aspettiamo che la polvere e il fango si depositino…”]
    è perché fango e polvere in effetti ci sono…
    I giudici e i mass-media hanno indubbiamente la “colpa” di averli
    sollevati, fango e polvere, indagando, rimestando, “inzuppandoci il pane”,
    ma non li hanno creati loro e inventati, fango e polvere…preesistevano
    alla loro scoperta…
    Per farla breve, in un Paese, come l’Italia, attanagliato da due anni
    nella morsa di una crisi che non accenna ancora a risolversi, crisi
    che vede famiglie in gravi difficoltà economiche, giovani disoccupati, tagli indiscriminati alla spesa pubblica (e lo sappiamo bene noi che viviamo
    e lavoriamo nella Scuola), ebbene in un Paese così, da due anni l’opinione
    pubblica, volente o nolente, è costretta ad interessarsi della vita privata
    del Primo Ministro, che però non può essere solo privata, essendo Silvio Berlusconi un personaggio politico e pubblico…

    Prima Patrizia D’Addario, che racconta e si definisce una “escort”,
    (ecco che nel dizionario della lingua italiana è entrato un nuovo termine, tratto dall’inglese e che definisce in maniera “più fine” , o per lo meno più nebulosa, colei che è disposta per danaro ad un certo tipo di prestazione).
    Poi Noemi Letizia, che nel suo fanciullesco entusiasmo e nel momento dell’esaltazione afferma di aspirare ad una carriera in parlamento o, in subordine, ad uno scintillante ruolo di show-girl…
    E ora “Ruby e le sue compagne”, ricompensate per la loro disponibilità
    a partecipare a festini e serate…
    E un fiume di danaro che scorre attraverso le mani di personaggi come
    Lele Mora ed Emilio Fede che fanno da intermediari…

    Non ne possiamo più!
    Per molto meno Klinton in USA ha rischiato l’impeachment politico e il linciaggio mediatico…

    Mi piace

  2. Bisognerebbe però che la cosiddetta Giustizia sia un pochino più veloce… altrimenti non riuscirò a sapere come è andata a finire.

    Mi piace

  3. Raffaele said,

    Visto che hai citato l’alpino morto, vorrei tu leggessi questo articolo nel quale è raccontato come nel caso del precedente alpino morto, il nostro premier Berlusconi non ha partecipato alle commemorazioni perchè la sera prima aveva avuto una festicciola con 24 fanciulle e la sera dopo ne aveva un’altra. Io penso che il colmo dell’indecenza, del ridicolo e del sopportabile sia ampiamente superato. La lettera poi la commenterei così: Se implorate la giustizia, dite al vostro capo di farsi giudicare come un normale cittadino, se sarà giudicato innocente, bene per tutti, altrimenti che se ne vada, magari ad antigua dove pare non gli manchino le case e ci lasci in pace, che non ne possiamo più di sentire tutte quelle fandonie sui complotti comunisti, ormai è risaputo da tutti, che in questi 15 anni i suoi più fedeli alleati sono stati proprio i comunisti o ex comunisti. Ciao

    Mi piace

  4. frz40 said,

    Io mi chiedo se erano proprio necessarie tutte quelle 389 pagine.

    Mi piace

  5. marisamoles said,

    @ M. Antonella

    Io non mi pronuncio sulle reali responsabilità del premier, proprio perché non le conosco; come tutti, so quello che scrivono i giornali e non mi fido più di tanto. E anche le 389 pagine dell’atto accusatorio sono tutte da verificare e comprovare.
    Quello che contesto è il processo mediatico: la legge italiana stabilisce che un indagato è innocente fino a prova contraria. E anche quando in primo grado risulta colpevole (anche per reati gravissimi, vedi Franzoni), rimane libero fino alla sentenza della Cassazione.
    Perché mai dei semplici cittadini, che non hanno alcuna alcuna competenza giuridica, devono condannare Berlusconi ancor prima che chi di dovere si esprima? Perché vorrebbero vederlo in galera ancor prima di sapere se è veramente colpevole?

    Non ne posso più nemmeno io, non di Berlusconi bensì di tutti quelli che credono di indossare una toga e si arrogano il diritto di giudicare.
    Aspetto che la polvere e il fango si depositino … ma non è detto che si depositino su Berlusconi. Ed è questo dubbio che, a parer mio, i suoi “amici” del PdL intendevano esprimere.

    @ quarchedundepegi

    Oddio, non essere così pessimista! 😯 Hanno chiesto il rito immediato, non ti preoccupare.

    @ Raffaele

    L’assenza di Berlusconi ai funerali dei due alpini è, logicamente, deprecabile. Tuttavia sui motivi della sua assenza, ci andrei piano: tutto è ancora da verificare.
    Io non chiedo altro: sapere la verità. Prima, però, non giudico. Non è il mio mestiere.

    @frz

    Me lo chiedo anch’io. Ma per Berlusconi si fa questo ed altro.

    Mi piace

  6. Temitope.A said,

    Come trova il tempo di pensare all’Italia se metà del tempo è impegnato con quelle donzelle e l’altra metà a nascondere il fatto? Senza contare le altre vicende giudiziarie precedenti questa ed ancora in corso.
    Puoi riservarti, formalmente, la facoltà di non giudicare, ma non puoi non esserti fatto un’idea, abbastanza precisa, a meno che tu non voglia sostenere che le intercettazioni fatte e riportate siano fasule, o speri? Come ho detto in questo stesso blog mesi fa, personalmente a me non importa nulla che abbia fatto qualcosa o meno con ruby, ai giudici importerà e faranno bene. Ritengo già molto grave quel che si è GIA’ ACCERTATO, anche se legale. Non affiderei affatto la conduzione della mia nazione ad un uomo che pensa di essere il “pascià” di un harem; dove sta la crescita sociale se lui stesso è simbolo del degrado?

    Non vi siete indignati con Berlusconi-Noemi perché, francamente, non era nulla di cui insignarsi
    Non vi siete indignati con Berlusconi-Daddario perché, si sà, è cosa normale per un uomo
    Non vi siete indignati con Berlusconi-Ruby perché, si vede, la marocchina ne sa una in più del diavolo e non è confermato nulla.
    Non vi siete indignati con Berlusconi-10 prostitute alla settimana perché, anche se alla fine si scoprisse non fossero proprio cene eleganti, non sarebbe stato comunque commesso alcun crimine.

    Non vi arrabbiate allora, quando andrà tutto in malora e non ci sarà nessuno ad indignarsi per voi.

    Ma cosa ne dite della concussione? Aspettiamo il giudizio? Aspettiamo i 3 gradi del giudizio prima dei quali un ddl sulle intercettazioni ed un lodo-ruby avranno messo le cose a punto?

    Mi piace

  7. marisamoles said,

    @ Temitope.A

    Innanzitutto bentornato! 🙂
    Proprio perché ricordi quell’altro post, non dovresti stupirti della mia posizione. Anche allora non ho voluto giudicare così come non mi indigno per tutti i fatti di cui si parla, e straparla, da mesi e mesi, che devono comunque essere provati. Non spero siano fasulli, beninteso. Ma ritengo che ci sia poco da indignarsi visto che scandali a luci rosse ci sono sempre stati, in molti paesi cosiddetti civili. La storia ci insegna che un tempo c’erano le cortigiane, tutti lo sapevano e nessuno diceva nulla. Più recentemente, cosa avrebbero dovuto dire e fare gli Inglesi di fronte alle rivelazioni del principe Carlo riguardanti la sua tresca con Camilla, iniziata prima del matrimonio con Lady Diana e mai finita? E cosa avrebbero dovuto fare e dire di fronte alle rivelazioni della stessa Lady Diana, in riferimento al suo tradimento? Forse tali comportamenti sono accettabili perché non si tratta di sesso a pagamento?
    Per non parlare dello scandalo Lewinsky …

    Personalmente ritengo di aver fatto bene a non indignarmi per la faccenda di Noemi, visto che si risolto tutto in una bolla di sapone. Se mio marito dovesse partecipare ad una festa per i diciotto anni della figlia di un amico e portasse, avendone la possibilità, un regalo di gran valore, non scriverei lettere ai quotidiani gridando allo scandalo. Ci vuole un po’ di buonsenso …
    Non mi sono indignata nemmeno per la D’Addario, dato che anche in quel caso non è stato provato nulla. Diciamo che la tizia cercava la notorietà e l’ha trovata. Ha anche pubblicato un libro … cosa che pare stia per fare anche Ruby. Io aspetto da anni di pubblicare un libro … che dici, dichiaro alla stampa di essere stata invitata ad Arcore? 😉
    Quanto al fatto che fosse minorenne ai tempi in cui è stata ad Arcore, ma l’hai vista nelle foto? Credo che non si debba chiedere la carta d’identità agli invitati e se Ruby ha detto di avere 24 anni era perfettamente credibile. Se in buona fede uno invita ad una festa una minorenne, dev’essere accusato di sfruttamento di minore?

    Insomma, mi indignerò solo quando tutti i fatti saranno provati e non m’importa se Berlusconi troverà tutte le scorciatoie per evitare di andare in pasto alle belve, Bocassini in testa. È fin troppo palese che lei ce l’ha con lui e proprio per questo la cosa assume i contorni di una vera e propria voglia di vendetta. Io fossi stata nella Bocassini avrei evitato questa mossa che tanto strategica non è.

    Quanto alla concussione, anche qui i dubbi ci sono, eccome. Non dimentichiamo che allora il Procuratore capo di Milano ha detto che “L’ affidamento della minore è stato svolto in modo corretto”. Allora ci dovremmo indignare perché un Procuratore della Repubblica ha detto il falso? E la Boccassini, come osa smentire le dichiarazioni del suo capo?

    Insomma, in questo caso ci sono più ombre che luci. Che il paese stia andando in malora per gli scandali di Berlusconi proprio non lo credo. E non credo nemmeno che abbia tutto questo tempo da dedicare ai festini: ma se è sempre a Roma o altrove per impegni istituzionali – e i servizi che i tg gli dedicano quotidianamente lo testimoniano- quando avrebbe il tempo di stare ad Arcore?

    Qualcuno s’indigna perché siamo derisi dalla stampa di mezzo mondo. Mah. Io ho letto articoli in inglese, francese e spagnolo (le lingue che conosco) e ho notato che si tratta di traduzioni quasi letterali degli articoli apparsi sulla stampa italiana. Ciò dimostra che è l’informazione nazionale che condiziona quella estera, non che i giornalisti stranieri diano una loro interpretazione dei fatti, esprimendo un giudizio critico. Quindi non m’indigno nemmeno se all’estero ci deridono.

    Ciao e alla prossima.

    Mi piace

  8. frz40 said,

    Io, la cosa di cui mi indigno veramente è che la solerzia dei PM non sia uguale per tutti.

    Mi piace

  9. marisamoles said,

    @ frz

    Già … 😦

    Mi piace

  10. Temitope.A said,

    Tutte le tue riserve sono comprensibili e le comprendo ma poniamo per un caso della natura che venga prosciolto dalle accuse di

    prostituzione minorile
    concussione
    uso improprio del denaro pubblico (l’ultima facenda saltata fuori delle prostitute, facciamo escort, accompagnate con auto d’ufficio)

    ci ritroveremmo comunque un uomo senza senso di moderazione.

    Tutti i scandali a cui facevi riferimento, prevedevano forse che diverse residence fossero assegnate a, non so, 10-15-20 persone? E’ un discorso terra terra, ma intrattenersi, è quel modo, con una persona alla volta è indecente sotto un certo profilo morale, ma con così tante, assieme (è da verificare?) è indecente sotto qualunque profilo, purché se ne abbia uno.
    E’ esagerazione.
    E’ patetico.
    La cosa più triste della facenda è che la persona B. neanche se ne rende conto, non si rende conto di pagare, probabilmente è convinto davvero d’attrarle con la sua magnificenza; molto più torvo si è dimostrato l’amico inFedele.
    Non c’è nulla, per quanto giusto e lecito, che portato all’esagerazione non si dimostri funesto.

    L’accenno alle cortigiane, presente anche sul blog di Frz, invece, lo ritengo totalmente inadeguato, come se dovessimo far riferimento, o giustificare così questa vanagloria.

    Sappiamo bene, che non c’è nulla di nuovo sotto il sole, ma non per questo bisogna indugiare nell’errore.

    Mi piace

  11. marisamoles said,

    @ Temitope.A

    Ancora una volta i fatti che elenchi (compresi i nuovi “risvolti” sugli appartamenti dell’Olgettina) sono da provare.

    Quando sarà appurata la verità, allora sarà pronta a riparlarne.

    Quanto alle cortigiane, se esistono ancora sotto altre vesti, quelle delle escort, – e sono d’accordo sul fatto che ci sia ben poco di cui gloriarsi – la colpa è degli uomini o delle donne stesse? Io una mia idea ce l’ho.

    Mi piace

  12. Giorgio said,

    @marisa
    un fatto è accertato: B. ha telefonato in questura (l’ha ammesso lui stesso, dicendo che è intervenuto per dare una mano ad una ragazza in difficoltà).
    Anche solo per questo per me è censurabile.
    Che forse in questura (e poi il magistrato del Tribunale dei Minorenni) non avrebbero saputo a chi affidare la minorenne Ruby?
    Non si può non chiedersi il PERCHE’ ha telefonato (da Parigi, poi, impegnato in una missione istituzionale).

    Al di là del giudizio penale (per il quale ovviamente ci vogliono prove), ognuno di noi si forma un giudizio morale.

    Secondo me B., come tutti i personaggi pubblici, anche nella vita privata dovrebbe tenere comportamenti consoni al proprio ruolo istituzionale (vedi a tal proposito l’art. 54, secondo comma, della Costituzione).
    Che poi questa cosa non sia una delle principali qualità dei nostri politici, ai miei occhi non lo giustifica.
    Il malvezzo italiano di dire “beh, in fin dei conti sono tutti così” non mi trova per niente d’accordo.

    L’elenco dei suoi comportamenti “bizzarri” è lunghissimo, ma voglio qui citare solo l’ultima sua “mania”: telefonare alle trasmissioni televisive, insultare il conduttore e non permettere non dico una replica ma neanche una domanda, finire il tutto sbattendo giù il telefono (per chi non l’avesse visto, il video).

    Non so che ne pensi tu, ma io non sto certamente educando i miei figli a comportarsi in questo modo.

    La maggioranza, relativa e non assoluta, degli italiani pensa invece che B. faccia bene a fare ed a dire tutto quello che fa e dice.

    Ho sempre pensato che la classe dirigente è lo specchio del popolo e considerato il livello del paese (vedi ad esempio qui) non mi stupisce più di tanto il consenso che ha raccolto.
    Forse…un po’ mi rende triste, ma stupito proprio no.

    Ma…poi penso: in fin dei conti lo ha votato solo il 28,9% degli aventi diritto e lo voterà finchè ci sarà…tutto passa, speriamo almeno che il prossimo non sia ancora un triste satrapo ultrasettantenne!

    @frz
    sono comunque d’accordo con te: la magistratura di Milano farebbe forse meglio ad occuparsi di più della mafia e della ‘ndrangheta ormai saldamente installate nel capoluogo meneghino che non di Lele Mora e la Minetti.
    Anche se…quando si sono occupati di un certo stalliere di Arcore e di un certo Dell’Utri…sappiamo come è andata…

    Un abbraccio a tutti

    Mi piace

  13. frz40 said,

    @ Temitope.A

    Hai ragione, anche nell’ipotesi che venga prosciolto da quelle terribili accuse non dobbiamo indugiare nell’errore. Ma nell’errore, quale?

    Quello di tenerci un tale che scopa come un mulo (glielo auguro, ma è tutto da dimostrare) chi non aspetta altro che di essere scopata,

    oppure

    Quello di tenerci certi magistrati che corrono dietro alle sue scopate con largo impiego di uomini, tempo, mezzi e denaro pubblico, arrogandosi il diritto di indagare sulla morale sua e di chiunque passi nei suoi paraggi e rendendo pubblico un memoriale di 389 pagine (pare che ce ne siano altre 1.200 e le indagini proseguono) per la gioia di “Repubblica” o di un servizio pubblico che ci propina programmi come Agorà, In ½ ora, Ballarò, Annozero, Che tempo che fa, Report, Parla con me, Corrado Augias e tutta RAI3, RaiNews 24 e compagnia bella?

    Quanti uomini, tempo, mezzi e denaro pubblico hanno dedicato quei magistrati alla criminalità organizzata, allo spaccio di droga, allo sfruttamento della prostituzione, alla mafia? E quando ci faranno avere il loro memoriale di 389 pagine su questi temi?

    Mi piace

  14. Giorgio said,

    @frz
    beh, su “sfruttamento della prostituzione” mi sembra si siano dati da fare, o no? 🙂 🙂 🙂
    Scherzi a parte, sopra ho già detto che un po’ ti dò ragione.

    Sul servizio pubblico televisivo, però, io lascerei perdere, ce n’è per tutti…vogliamo parlare di Minzolini?
    Posto che Santoro non lo sopporto, l’Annunziata mi è antipatica, Agorà non l’ho neanche mai visto, a Fabio Fazio non perdonerò mai la riesumazione dei Cugini di Campagna, ti dirò che Report e RaiNews24 non mi dispiacciono, Floris almeno tenta di fare una trasmissione non urlata e Rai3 trasmette anche molti altri programmi interessanti e fatti bene.
    E poi, anche il Corriere e La Stampa hanno pubblicato.

    Il vero problema è che non se ne può davvero più.

    Stanno rompendo le scatole in maniera terrificante.

    B. vada a questi processi e se è un perseguitato non ne avrà nulla da perdere, anzi!
    E, per favore, non ci racconti la favoletta che non ha tempo di andare alle udienze.
    Tanto, in questi ultimi due anni e mezzo non è andato neanche ad un’udienza, non sarà certo questo che gli impedisce di governare!

    Ciao.

    Mi piace

  15. frz40 said,

    Caro Giorgio,

    Non amo e non ho mai amato Berlusconi, eppure oggi farei parte di quel 28%.

    Hai tutte le ragioni nel dire che chi è alla guida del Paese non dovrebbe cedere a certi comportamenti che tu definisci “bizzarri”, ma che io non esito a considerare amorali e di cattivo esempio, anche se sono largamente diffusi. Ancor di più li condanno, proprio per questo.

    Il problema però non è “cosa sarebbe meglio”, ma è che non è possibile non reagire contro chi da fiato alle trombe della moralità con inaccettabile violenza e faziosità, senza aver nulla da proporre. se non l’odio verso una persona.

    Scriveva ieri Marcello Veneneziani:

    “Quando Berlusconi mollerà,tirerò un sospiro di sollievo perché il sesso non sarà più organo di Stato, non andrà più in viva voce nel pianeta, non servirà più per abbattere i governi e far scattare allarmi costituzionali, ma riguarderà solo intimi piaceri e vite private.
    Quando Berlusconi mollerà, tirerò un sospiro di sollievo perché i magistrati mammasantissima non avranno più alibi per decidere sui governi, la tv, la vita e il voto degli italiani.
    Dovranno occuparsi di giustizia e non origliare sesso, dovranno far funzionare i tribunali e non sfasciare i governi.
    Quando Berlusconi mollerà, sarò felice perché Di Pietro, l’Italia dei livori, i media e gli altri dovranno trovarsi un mestiere, avendo perso la loro unica ragione pubblica d’esistere”.

    Ed è contro questa campagna d’odio e di violenza che esiste quel 28%

    Mi piace

  16. marisamoles said,

    @ Giorgio

    È vero che la telefonata è stata fatta, ma questo non basta per accusarlo di concussione. Come ho scritto altrove, per me ha sbagliato a fare quella telefonata (sui secondi fini non mi esprimo perché sarebbero solo illazioni), tuttavia ti ricordo che il Procuratore capo di Milano ha affermato che l’affido era stato regolare. Se i pm riusciranno a mentirlo, allora sarò d’accordo sull’eventuale pena per concussione.

    Altro capo d’accusa: lo sfruttamento della prostituzione minorile. Tu lo consideri un dato certo, io no. Siccome ogni cittadino italiano ha diritto ad essere difeso, io aspetto di sentire l’”altra campana”. Perché tu no?

    Se i fatti verranno confermati in sede giudiziaria – e ripeto SE- allora mi esprimerò sul modello di comportamento che B. offre. Avevo scritto a Temitope.A che mi sono fatta un’idea sui modelli sbagliati e di certo non è quello di B. ad essere messo in discussione. (Se non l’hai fatto, leggi questo articolo).

    Quanto alla telefonata a Gad Lerner cui ti riferisci, condivido quanto detto da Iva Zanicchi: ha sentito delle cose mostruose e che, sentendosi attaccato a quel modo, è normale che uno perda la pazienza (non ricordo le parole esatte ma questo è il senso del suo discorso). E ha fatto bene, secondo me, a non lasciare lo studio, come le aveva suggerito il premier.
    Se poi consideriamo il fatto che Berlusconi non ha lasciato il tempo di replicare, non l’ha fatto per sottrarsi al confronto, ma perché anche quando si è reso disponibile al confronto (in trasmissioni tipo quelle che cita frz) è stato sempre attaccato. Il suo comportamento ieri a L’Infedele non è stato peggiore di tanti altri assunti in questi anni, e settimanalmente, dai suoi “nemici”.

    Quanto al consenso, non devi dare per scontato che quel 28% lo voterebbe anche oggi e non credo proprio che quel 28% sia costituito da gente ignorante (a questo punto rischi di apparire offensivo anche tu). Il problema è che, in questi anni, l’opposizione non ha proposto nulla e si è occupata solo di andar contro Berlusconi alimentando l’odio contro di lui (come fa notare frz nel suo ultimo commento, attraverso le parole di Veneziani che condivido al 100%).

    In questo clima certamente il Paese non può crescere, ma non diamo la colpa solo a Silvio Berlusconi, per piacere.

    Mi piace

  17. Giorgio said,

    @marisa e frz
    Forse non mi sono spiegato bene.

    Premetto che non ho mai pensato che B. fosse l’unico responsabile di tutti i mali del Paese e non ho mai approvato certi toni “pesanti” usati nei suoi confronti.

    Credo che questa situazione sia funzionale al centro destra nel raccogliere consensi quale “argine allo strapotere dei comunisti (ci sono ancora? 🙂 ) e della magistratura politicizzata” oltre che a copertura della propria congenita incapacità a migliorare il paese (per ben due volte, con numeri in parlamento che in passato si definivano “bulgari”).
    E’ però altrettanto funzionale al centro sinistra quale alibi rispetto la sua evidente incapacità di formulare un progetto politico decente.

    Insomma, questa cosa va bene a tutti. 😦

    Non credo neanche che gli elettori di B. siano ignoranti. Semplicemente quelli che per me ed altri sono argomenti importanti per giudicare un politico, per loro non contano. E’ una scelta, ormai di B. e del suo passato si sa praticamente tutto.
    A me non sono piaciuti il decreto salva tv di Craxi, la P2, Dell’Utri, i finanziamenti della Edilnord ed il contributo delle sue tv al cambiamento sociale in Italia dagli anni ’80 in poi, oltre al decreto Gasparri salva Rete4 e la Gelmini o Tremonti o i suoi alleati leghisti, piuttosto che tante altre cose (e l’elenco sarebbe lungo).
    Non mi è mai piaciuto il suo atteggiamento da “cummenda fasso tuto mi!”, ammiro la sua capacità di venditore, ma dei venditori diffido.
    Ovviamente ognuno è libero di dare o non dare il peso che ritiene ai comportamenti delle persone.

    Ad esempio, se tu ritieni giustificati gli insulti ed il modo di “dialogare” con Gad, sei liberissima di farlo.
    Io non ritengo che un Presidente del Consiglio, per quanto possa essere irritato, possa perdere il senso della misura in questa maniera.
    Sono punti di vista e opinioni, quale dovrebbe essere stata la reazione quando B. ha definito “coglioni” gli elettori di sinistra? Ma…certo sarà stato anche quella volta provocato 🙂 🙂 🙂

    Chiarito questo (spero), un paio di note tecniche:
    – non ho mai parlato del reato di sfruttamento della prostituzione riguardo B. Di questo reato sono indagati anche Lele Mora e la Minetti. Ne ho parlato in generale, in relazione a quanto scritto da frz.
    Per cui non capisco perchè dici che dò per certo il reato per B.
    – il reato di concussione esiste indipendentemente dal risultato. Il fatto che il Procuratore di Milano dica che l’affido è stato regolare non cancella la telefonata. E’ la telefonata stessa che è reato, reato per il quale B. è anche reo confesso. Non è che ha solo sbagliato a telefonare, facendolo ha commesso un reato. Uno che entra in banca con la pistola dicendo “questa è una rapina” commette un reato anche se poi se ne va senza soldi ed il bancario dice che non c’è problema, tanto per capirsi.

    Mi sembra di poter dire, infine, che, sia pur per motivi diversi, condividiamo tutti la nausea per la situazione e non vediamo l’ora che la cosa finisca.

    Ma allora, per amor dell’Italia, chi dovrebbe fare un passo indietro e ritirarsi?
    I magistrati? Sì, ma non so se amano così tanto l’Italia.
    B.? Beh, lui dice di amarla tantissimo, perchè non arriva al sacrificio?
    In fin dei conti se lui si ritira, le sue idee sopravviveranno nel suo partito e nel 28% di elettori e non ci saranno più scuse per nessuno, opposizione compresa, o no? 🙂 🙂 🙂

    Alla prossima

    Mi piace

  18. Temitope.A said,

    Fermiamoci un attimo, a chiederci, chi è Nicole Minetti, la persona a cui sarebbe stata affidata Ruby? Normalmente quando la procura ferma una minorenne per furto, senza dimora, lo affida a Nicole Minetti, funziona così normalmente? Lasciando stare il fatto che poi lei l’abbia scaricata a due passi dalla procura. Nicole Minetti per caso è parente di Ruby? E’ direttrice di una casa di accoglienza?

    Non partite, fermiamoci ancora, cosa ha fatto Berlusconi per l’Italia? E quella decina di ministri, che hanno fatto? L’unico nome che mi viene in mente è Tremonti, che l’unico ad aver dato la parvenza di lavorare costantemente, bene o male poi lo si può giudicare. Bondi ottiene la fiducia, Gelmini la sua riforma, peccato per il ministro per le pari opportunità a cui non va in porto la legge sulla prostituzione…haha

    Quando si ripete una cosa, per quanto falsa, finisce per diventare vera, e così è per la diceria del “Non c’è alternativa”; chi l’ha detto? Basterebbe, per esempio, cambiare presidente all’interno del Pdl.

    Mi piace

  19. zarco said,

    a me indigna invece che nn si parla dell’inattività di questo governo del fatto che dopo 8 anni quasi 9 e cn una maggioranzadi 100 parlamentari tipo bulgaria degli anni d’oro non è successo niente; una persona che si vanta di essere il miglior premier degli ultimi 150 anni avrebbe rivoltato il paese come un calzino… invece ?? il nulla cosmico siamo qui a fare la gara con il burkina faso e siamo felici se superiamo il burundi …..mi indigna avere uomini politici simili

    Mi piace

  20. marisamoles said,

    @ TUTTI

    Bene. Adesso ho capito che, chi per un motivo e chi per un altro, siamo tutti indignati. 🙂

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Scelti per voi

Selezione di post che hanno attirato la mia attenzione scelti per voi dalla blogsfera

wwayne

Just another WordPress.com site

Diario di Madre

Con note a margine di Figlia

Scrutatrice di Universi

Happiness is real only when shared.

Like @ Rolling Stone

Immagini, parole e pietre lanciate da Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo-Psicoterapeuta. Battipaglia (SA)

Psicologo Clinico, Terapeuta EMDR di livello II, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Terapia Metacognitiva Interpersonale.

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou

pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di critica, di autocritica, di insulti, di ritrattazioni, di sciocchezze e sciocchezzai, di scuola e scuole, buone e cattive, di temi originali e copiati, di studenti curiosi e indifferenti, autodidatti e eterodidatti, di nonni geniali e zie ancora giovani (e vogliose), di bandiere al vento e mutande stese, di cani morti e gatti affamati (e assetati)

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

CORSI DI SCRITTURA CREATIVA, ATTUALITA' EDITORIALE, DIDATTICA E STRUMENTI PER LA SCRITTURA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Studio di Psicoterapia Dr.ssa Chiara Patruno

Psicologa - Psicoterapeuta - Criminologa - Dottore di Ricerca Università Sapienza

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Le Ricette di Cle

Ricette collaudate per ogni occasione

Messaggi in Bottiglia

Il diario di Cle

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: