FAMIGLIA CRISTIANA: “IL PREMIER È MALATO, ANCHE VERONICA L’HA DETTO”


Un’altra bufera mediatica si è scatenata sul Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il caso, ormai stranoto, è quello della minorenne (all’epoca dei fatti, cioè febbraio 2010) di origine marocchina Ruby “Rubacuori” che avrebbe partecipato ad una festa ad Arcore e dal padrone di casa avrebbe avuto in dono una collana di diamanti e 7mila euro. In cambio di cosa? Della sua presenza, niente di più. Il fatto è che Berlusconi ha un cuore grande, come ha dichiarato lui stesso, e aiuta chi ha bisogno.

Ok, anch’io ci ho scherzato sul suo cuore grande. Ho scritto un post perché a quella dichiarazione mi è venuta in mente Heidi. Ma oggi, leggendo un articolo di Famiglia Cristiana, sono rimasta sconcertata. In riferimento al caso – Ruby, l’autore del servizio, Giorgio Vecchiato, ha affermato che già la moglie del premier, Veronica Lario, aveva pubblicamente dichiarato la “malattia” del marito, ormai ex.

Nel pezzo si legge: Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro. Si sa che Berlusconi è un generoso, non lesina su aiuti e ricompense. Ma quale tipo di aiuti, e ricompense per che cosa? Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare. S’insiste, dunque, sulla mancanza di autocontrollo che Berlusconi, nella veste istituzionale, dovrebbe mantenere. Si parla di lui come una persona malata. Ma il Presidente del Consiglio già ieri si è difeso: lavora venti ore al giorno, non va quasi mai in ferie, ogni tanto gli va di distrarsi e così organizza delle feste. Che male c’è? Lui si definisce orgoglioso del suo stile di vita.

Da notare che la stessa Ruby ha affermato di essere andata solo una volta nella villa di Arcore e di aver assistito ad uno show canoro del premier. Che male c’è? Nessuno conosceva la sua vera età e lei si era spacciata per una ventiquattrenne. Poi, quando Berlusconi si è reso conto di essere di fronte ad una minorenne, le ha chiaramente detto di non farsi più vedere. In seguito, però, a maggio, la telefonata alla questura di Milano: Berlusconi si limita a dare una mano ad una ragazza in difficoltà, pur mentendo sulla vera identità e spacciandola per nipote di Mubarak. In ogni caso, la ragazza viene lasciata libera qualche ora dopo e affidata al consigliere Minetti, come espressamente chiesto dal premier.

Detto questo, prima di definire Berlusconi un “malato”, bisognerebbe conoscere i fatti. E poi, anche se non disdegnasse la compagnia delle belle donne, disponendo del “potere” e del fascino del denaro, un binomio che attrae particolarmente le signorine in cerca di notorietà, sarebbe l’unico? Diciamo che la stampa gli sta appresso e non si lascia scappare l’occasione per scrivere qualche servizio piccante sul Presidente del Consiglio. Il potere dei media è, poi, quello di condizionare il giudizio della gente. Persino il papa c’è cascato. Ieri, senza riferirsi esplicitamente al caso Ruby, di fronte a centomila giovani dell’Azione cattolica, ha affermato: Troppo spesso l’amore è ridotto a merce di scambio, da consumare senza rispetto di se stessi e degli altri. Così è molto amore proposto dai media e da internet: egoismo, chiusura, illusione di un momento, qualcosa che vi lega come una catena, qualcosa che soffoca il pensiero. Impossibile non pensare che si riferisse velatamente anche a Berlusconi, o meglio alle ragazze disponibili ad incontrarlo per ottenere qualcosa in cambio, data la sua tanto sbandierata bontà di cuore. Un’altra condanna che proviene dal mondo cattolico in cui di certo gli scandali non mancano. Mi verrebbe da dire: da quale pulpito arriva la predica.

Ma cerchiamo di spostare, per un istante, l’attenzione dal premier alla minorenne Ruby. Una così, che si spaccia per ventiquattrenne, vestita (per modo di dire) e truccata come una donna navigata, se è davvero “bisognosa d’aiuto”, se va in cerca di protezione, perché ad una casa-famiglia preferisce la villa di Arcore?

61 pensieri riguardo “FAMIGLIA CRISTIANA: “IL PREMIER È MALATO, ANCHE VERONICA L’HA DETTO”

  1. Scorrendo le righe di questo articolo, molto interessante e certamente scritto in modo oggettivo, mi sono reso conto che l’attenzione della gente è direzionabile in modo piuttosto facile.

    Non sono un esperto riguardo alla legislazione giuridica che regola simili accadimenti, né tanto meno un luminare della psicologia (adulta o adolescenziale), tuttavia credo di poter asserire con assoluta certezza che il fatto abbia ricevuto una risonanza eccessiva viste le alte cariche del governo coinvolte.

    Non seguo molto la cronaca rosa, tuttavia mi sembra di ricordare che:
    1) il presidente del Consiglio si sia separato dalla moglie;
    2) ci sia stato qualche scandalo a luci rosse;
    3) ci sia stato l’interessamento per tutelare una quasi maggiorenne.

    Con il consenso dei genitori so per certo che la legge italiana permette di sposare un minorenne purché abbia compiuto il 16 anno di età. Il consenso deve essere messo per iscritto.

    La ragazza in questo caso ne aveva 17 e mezzo. Il padre voleva darla in moglie ad un 50nne marocchino e lei si è giustamente rifiutata.

    Ora riflettiamo un attimo:
    quante ragazze (veline, modelle, showgirl) convivono o si sposano con uomini molto più maturi? Perchè ciò è consentito?

    a) perchè ormai sono maggiorenni e possono fare quello che vogliono;
    b) perchè il partner è ricchissimo e può garantire loro la felicità (sicurezza e agiatezza sociale);
    c) perchè possono fare carriera più in fretta;
    d) perchè è un uomo di potere e questo le fa innamorare;
    e) perchè se si lasciano, l’assegno per gli alimenti è comunque succoso.

    Per gli altri “mortali” provarci con una minorenne significa soprattutto:

    a) essere pervertiti;
    b) essere rattusi;
    c) essere delinquenti;
    d) essere poveri allocchi abbindolati da una sveltola che ha fatto loro 2 moine;
    e) essere depravati;
    f) essere dei falliti perchè incapaci di apprezzare e farsi apprezzare da donne coetanee;
    g) essere poco professionali (se si svolgono mestieri particolari).

    Questo vale anche nel caso di ragazze maggiorenni ma molto più giovani del partner (es. 20nne e 50nne: si vedano per curiosità veline e attori.. o calciatori).

    Per una buona volta sarebbe il caso che la società aprisse gli occhi (anche se ne dubito):

    1) Gli adolescenti sono mooolto più emancipati (e quindi disincantati) rispetto ad una volta e sanno esattamente cosa vogliono e come fare per ottenerlo;
    2) Se è vero che è “normale” innamorarsi di un partner molto più grande, o conviverci o far sesso con lui (per lo meno tra veline, attori e calciatori), allora non esiste alcun scandalo neanche questa volta.

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  2. @Luca Tutto quello che dici non è falso, c’è solo un piccolo particolare. Occupando certe cariche istituzionali certe cose, tipo feste e festini con fanciulle pronte a spogliarsi od altro, oppure ricevere in camera da letto prostitute ed affini, è una cosa che non si può fare. Si dimetta così può fare feste tutti i giorni, le possibilità non gli mancano.

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  3. @ Luca

    Sono d’accordo con te. Se poi parliamo di scandali, mi viene spontaneo pensare a quello di Clinton e della Lewinsky: se l’America, e il mondo intero, è passata sopra quello … Consideriamo, poi, che quel “fattaccio” è accaduto nella camera ovale della Casa Bianca che è, sì, la residenza ufficiale del presidente USA ma non è esattamente casa sua.
    Insomma, ad Arcore Berlusconi può fare ciò che vuole, ovvero vorrebbe fare i fatti i suoi ma, non si sa perché, ci sono sempre delle iene pronte a gridare allo scandalo.

    Quanto a Ruby, ho detto ciò che dovevo dire. Se scappa dalle comunità cui è affidata, preferendo i festini dei ricchi, mi pare non sia proprio un caso umano. In questo, solo in questo, Berlusconi ha sbagliato: non doveva fare quella telefonata alla questura di Milano.

    @ Raffaele

    Come ho già detto, il presidente del consiglio, nel suo privato, e sottolineo “privato”, può fare ciò che vuole e nessuna “Famiglia cristiana” o altri giornali possono permettersi di giudicarlo “malato”.
    Detto questo, ci sono talmente tante versioni del fatto, da parte delle testate giornalistiche, che non si capisce quale sia la verità. Leggi QUI ad esempio.

    A me interessa come ci governa non quello che fa a casa propria da uomo libero e maturo qual è. E soprattutto, non m’interessano i gossip. L’Italia ha altri problemi a cui pensare.

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  4. @ luca
    Quindi:
    1) un separato (ancorchè presidente del consiglio) può andare con una minorenne anche a pagamento
    2) la minorenne è una “sveglia” se la molla per soldi (una volta si diceva “zoccola”)
    3) è normale che un presidente del consiglio telefoni in questura quando la minorenne viene fermata per furto
    Sì..hai ragione, mi sembra il quadro dell’italia, tutto normale.

    @ marisa
    Perdonami..quando però lo stesso presidente del consiglio va a baciare le mani ed i piedi dei prelati per avere il loro voto quale baluardo e difensore della famiglia (quale famiglia? la sua? la tua? la mia? ) mi pare evidente che debba anche sottostare al loro giudizio quando va per zoccole.
    Una cosa su cui riflettere..ma è così facile andare a casa di Berlusconi? Cioè..visto che lui dice che a casa sua entrano solo persone per bene (e già qui ci sarebbe da discutere visto che ci entra normalmente quel delinquente di Previti, delinquente in quanto condannato in via defintiva e quindi accertato per legge che ha commesso reati) come mai ci entrano ragazze minorenni spacciandosi per ventiquattrenni con precedenti poco lusinghieri oppure escort (zoccole) come la Daddario che addiruttura arrivano pure nel lettone di Putin?
    Più che la residenza del premier mi sembra un porto di mare.
    A proposito poi del buoncuore e del dare una mano…io non sono minorenne, non ho le poppe..ma dici che se mi arrestano per furto posso contare su un interessamente almeno della Ministra Carfagna?
    a.y.s. Bibi
    P.S. concordo che l’italia ha altri problemi..peccato che la scaletta del nostro governo preveda solo i problemi di qualcuno.

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  5. @ Marisa
    IL parlamento è fermo, ormai si riuniscono 1 volta a settimana, ora sono tutti a casa x 20 giorni. L’ultima discussione è avvenuta mesi fa. Tu lo chiami governare ? Nel privato, secondo te un capo del governo può fare quello che fa lui ? Sappi che ciò che emerge è la minima parte di ciò che si dice avvenga. Lo sputtanamento all’estero del Paese Italia per te non è importante? Sentire che l’informazione estera ci chiama pagliacci perchè ci facciamo comandare da un clown per te è un fatto marginale ? Mi dispiace ma non sono d’accordo con le tue conclusioni.
    Ciao

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  6. @ BiBi

    La Chiesa ha già tanti scandali di suo, di cui preoccuparsi, che potrebbe solo tacere. E poi già altre volte si è schierata dalla parte di Berlusconi. Non sarà un giornalista di “Famiglia Cristiana” a dar voce all’intera istituzione ecclesiastica.
    Che la residenza del premier sia un “porto di mare” è affar suo. Ripeto, non è quello che fa a casa sua che importa ma quello che fa come capo del governo.
    Sul suo “buon cuore” ho già scritto un post ironico che ho linkato.

    @ Raffaele

    Ho detto che mi interessa come ci governa non che governi bene. I gossip non fanno altro che screditarlo come “persona” e alimentano quell’odio di cui tanto parla anche lui e che di certo non giova al clima che è già teso per i problemi economici.
    Della stampa estera non mi preoccupo né occupo. Mi basta subire ciò che dice la stampa italiana: versioni così dissimili che, in quanto tali, non sono nemmeno degne di considerazione.

    @ Bibi e Raffaele

    Sapevo che non ci saremmo trovati d’accordo, per questo ho scritto il post. Ho già detto altrove che della politica non mi occupo. Da quando sono una dipendente statale qualsiasi governo, di destra o sinistra, mi ha deluso.
    Quanto al “sommerso”, chissà quanto marciume c’è nel mondo politico, senza distinzioni di schieramento! Il fatto è che quando si parla di Berlusconi sembra sia l’unico uomo potente (e lui lo è, al di là della figura istituzionale che rappresenta) a far bisboccia in casa sua.

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  7. “chissà quanto marciume c’è nel mondo politico”…
    esatto.
    quindi che si fa, ci si gira dall’altra parte non appena avvistata la punta dell’iceberg, bella grossa fra l’altro, o si comincia – finalmente – a scavare?
    se non si scava si abbuona, si autorizza, si accredita, si assolve etc…
    qui si sta passando (prendendo solo uno degli aspetti sociali) da “la donna può aspirare al massimo a lavorare nelle risaie” a ” …..”
    la via di mezzo vogliamo prenderla seriamente in considerazione?
    serietà, questa ci vuole.
    la marcegaglia è uno scherzo della natura pure lei?
    e tu marisa? e le tue studentesse? sciocche, illuse, utopiche?
    berlusconi (ma perché lo chiamano tutte Silvio?) non è potente, è un […] che si eleva sulla mancanza di autostima di noi tutti.

    [commento modificato nel senso di una maggiore educazione dall’amministratore]

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  8. @ Donatella

    Io non capisco una cosa: ma si deve scavare solo ad Arcore?
    E un’altra: se ci sono delle donne che scelgono (non credo nessuno glielo imponga) di partecipare alle feste dei ricchi, dobbiamo sentirci responsabili tutte?

    Io e le mie studentesse, mi permetto di dirlo anche a nome loro, non perdiamo di certo l’autostima per questo. Sappiamo quello che valiamo, e per questo speriamo di essere apprezzate. Quello che fanno Ruby e le altre, per il solo fatto che lo fanno a o per Berlusconi, non ci riguarda.

    Se ci sono degli illeciti per cui qualcuno debba pagare, si paghi il conto. Ma non sarà certo una rivoluzione femminista a fermare questo “marciume”.

    P.S. L’appellativo che hai affibbiato al premier l’ho tolto. Se per te, e molti altri, è solo un individuo spregievole, per me è il Presidente del Consiglio e, almeno sul mio blog, merita rispetto. Poteva chiamarsi Mario Rossi, sarebbe stato lo stesso.

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  9. No, non sarà una rivoluzione femminista (era UN esempio, infatti) ma la rivoluzione delle coscienze. Al plurale, ché uno per uno a stare solo a guardare che sia lindo il proprio orticello non si concluderà mai nulla, per questo io ritengo che CI riguardi.
    E si deve scavare ovunque, dalla A come Arcore alla Z come Zagarolo, passando anche per Roma in via Gradoli tanto quanto in via della Conciliazione, cercando ( e trovando) quell’illecito di cui stupirci ancora e a cui reagire, che non è “chi va a letto con chi” ma ” a quale prezzo”, “con quale tornaconto”, “l’origine, natura e – sostanza – dei ricchi premi e cotillons” e decretare sulla base di quale -meritocrazia – sia sensato e corretto costruire il futuro.
    Mario Rossi? Certo, il prossimo potrà chiamarsi tranquillamente Mario Rossi ma sarebbe cosa buona e giusta sapesse fin da ora che il tempo della cuccagna è finito.
    Ps: mi scuso con te per l’appellativo (vogliamo dirlo comunque che avevo scritto solo un tipico appellativo lombardo tanto caro perfino a Mourinho?) che ho affibbiato al Presidente del Consiglio nel tuo blog. Un po’ mi viene da ridere però, a proposito di rispetto, al ricordo di come lui appellò in diretta tv qualche milione di elettori…

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  10. @ marisa
    Tu sei un’insegnante e quindi dovresti capire meglio di altri la funzione di educatrice che è insita nella tua figura. Volente o nolente sei un riferimento in positivo o negativo per i ragazzi e le ragazze a cui “insegni”. E questo dipende dal ruolo che hai.
    In un post di qualche tempo fa, parlavi di una insegnate che è stata giudicata per alcune sue passate vicende pseudo erotiche mentre ora è una brava insegnate ed siamo stati d’accordo nel considerare queste remore delle stupidaggini perchè bisogna guardare al presente, all’operato dell’insegnante e non giudicarla per il passato. Nello stesso post facevi riferimento anche a Madame Web, altra insegnante con un “presente” di tutt’altro tipo ed anche in questo caso, abbiamo conventuto che il suo caso è diverso perchè la sua attuale professione di insegnante mal si concilia con i suoi spettacoli hard. Almeno..questo è quanto mi è parso di capire dal tuo scritto.
    Ora..che differenza trovi tra l’attività “privata” di Madame Web ed il “privato” del Presidente del Consiglio? Entrambi hanno un ruolo pubblico, insegnate una e rappresentante degli italiani l’altro, entrambi hanno responsabilità derivanti dal loro comportamento. Allora Madame Web ha tutte le ragioni di questo mondo, anche perchè non coinvolge minirenni nei sui spettacoli (almeno..sino a prova contraria..e se poi anche così fosse..con l’esempio del Presidente del Consiglio vorrei vedere chi oserebbe dire qualcosa)?
    Quando da Presidente del Consiglio si fa riferimento a parole come “moralità”, “essere da esempio”, “guidare del paese” non credi che il suo operato “privato” sia gioco forza un operato che ha delle ripercussioni sul pubblico incarico?
    Il fatto poi che i ricchi facciano orge e bagordi non è una novità, i “baccanali” sai perfettamente cosa sono e non sono certo stati inventati da Berlusconi. Come si ricorda in questi giorni ossessivamente a giustificazione di Berlusconi, J.F. Kennedy è stato un altro grande puttaniere ma il fatto di essere entrambi dei figli di buona donna..non vuol dire che ciò sia buono e giusto.
    a.y.s. Bibi

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  11. @ Donatella

    Sono d’accordo che si debba scavare, l’ho già detto; quello su cui non sono d’accordo è che di faccende come questa si parli per giorni e settimane, a volte mesi, sui giornali, nei telegiornali e nei talk show mattutini, pomeridiani e serali. Si facciano le indagini, si scoprano gli illeciti, se ce ne sono, e si dia notizia dei risultati quando è il momento.

    La rivoluzione delle coscienze? Dubito che ci sarà mai perché in Italia si tende a giustificare i mezzi per arrivare ad un determinato fine.
    Se B. è un maleducato, non capisco perché debba esserlo io. Quanto agli insulti, mi sembra che nessuno risparmi niente a nessuno ed è per questo che non si riesce ad avere un dibattito civile. Mi chiedo, però: chi ha iniziato? Insomma, è nato prima l’uovo o la gallina?

    @ Bibi

    Innanzitutto, grazie per aver mantenuto il “controllo”: per come ti conoscevo, non mi sarei mai aspettata un commento così lucido e pacato. Senza offesa, eh! 🙂
    Hai ragione: B. dovrebbe essere un modello ma non lo è. Tuttavia non è l’unico e mi chiedo se nel mondo politico attuale ci sia qualcuno da imitare. Io credo semplicemente che lui sia esasperato dall’ostilità che molti hanno manifestato nei suoi confronti sin dall’inizio. E questa ostilità è dovuta, soprattutto al fatto di essere ricco e potente. Questo, più che il suo comportamento pubblico o privato, è ciò che dà maggiormente fastidio.

    Tuttavia, c’è una differenza tra l’esempio che dovrebbe dare un’insegnante, nel suo ruolo di educatrice alle prese con giovanissime e giovani menti, incapaci ancora di distinguere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, e un capo di governo che ha di fronte un “pubblico” vario, in grado comunque di discernere. Purtroppo, però, l’opinione pubblica è condizionata da quello che dice la stampa, soprattutto quella non neutrale ma palesemente faziosa. Ecco che la facoltà di discernere è messa a rischio dalla mancanza di obiettività.

    Io non credo che fare degli esempi serva a giustificare il comportamento di B. Per me, invece, dovrebbe servire a non esasperare troppo una situazione che potrebbe essere considerata “normale” se non riguardasse B.
    Per questo dico, anzi ripeto, non ne vorrei sentir parlare proprio perché di fronte alla manipolazione delle notizie non si sa più distinguere tra il vero e il falso. Tutto qui.

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  12. io credo semplicemente di far parte di quel vario pubblico con la capacità di discernere anche fra fazioso e controfazioso, quindi a sua volta fazioso…
    mi rimane il problema di una fatica ulteriore, abbondante e assolutamente gratuita: quella di dover spiegare a qualcuna di quelle giovanissime e giovani menti che, se a sua volta affaticata ( dagli impegni, dallo studio, dal perseguire una meta dignitosa), non deve cedere a considerazioni del tipo “chi me lo fa fare a me di studiare se sono carina/o e/o furbetta/o”.
    non è solo questione di stampa, ma di sistema che fa acqua da tutte le parti.
    un breve esempio che esula leggermente, ma anche no:
    uno dei concorrenti del GF è stato scelto proprio in quanto “gigolò”, se ne è parlato prima del suo ingresso, se ne è riso poi …
    Alfonso Signorini, in questo panorama di battuta libera tanto quanto il libero arbitrio, libero pensiero, libero festino, libero sfogo di baggianate audio e video, se ne è uscito ridendo come un pazzo con un bel ” è così brutto che dovrebbe essere lui a pagare le donne”, salvo poi fare una sceneggiata indignata quando il concorrente ha specificato che l’ha fatto solo perchè era in cassa integrazione, esclamando “non si può inneggiare alla prostutuzione in prima serata!!!”, in concomitanza con l’uscita del “caso Ruby” forse casualmente forse no.
    ma che è ‘sta roba?
    è il sistema che fa acqua da tutte le parti, appunto: prima si sbrega e poi si rattoppa, prima si legittimizza e poi si rinnega, prima si ride e poi ci si indigna.
    sta di fatto che il prodotto che meglio si vende è la carne da cannone, poco importa se ad avercela in casa “privata” costa come l’oro e i soldi sono suoi..se poi te la portano gratis a casa tua da mattina a sera sotto forma di stuzzichino, che non ti sfama ma ti fa venire un appetito bestiale, che pare un continuo spot che recita “arruolati!”
    c’è ben poco da manipolare, mi sa, che i tempi in cui ci si indignava solamente per il maglione di cachemire di bertinotti sembrano appartenere al jurassico. probabile che si manipoli sulla manifattura, sul dritto e rovescio delle questioni, ma la lana qui è proprio di pessima qualità.

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  13. @ marisa
    Figurati se mi offendo! Però..senza offesa neh..vedo svicoli dalla questione principale e cioè: è responsabile o no del suo comportamento privato?
    Perchè è questo il punto della questione. Personalmente per quel che mi riguarda, potrebbe andare a zoccole dalla mattina alla sera;essendo un ex frequentatore assiduo vuoi che mi dia fastidio un tale comportamento?
    Però c’è il problema della “rappresentanza”, di quello che tu chiami “esempio”, del fatto che deve rendere conto del suo comportamento non solo ai c@@@i suoi ma anche a chi l’ha eletto e soprattuto a chi non l’ha eletto.
    Tutto qui, se avesse i cosiddetti attributi (cosa di cui fortemente dubito) avrebbe già tolto il disturbo ma la paura che la giustizia faccia il suo corso lo tengono inchiodato alla sedia. Senza quella..non ha alternative, solo Hammamet. Questa è la realtà. Sul fatto che sia ricco o potente..nessun particolare pregiudizio e te lo dice un piemontese, terra dove la ricchezza e potenza della famiglia Agnelli è presente come non mai e dove si passa oltre a questioni anche più intriganti e pruriginose (vedi Lapo e travestiti).
    La differenza è solo che Lapo lascia e va in America e non a Palazzo Chigi quando fa le cazzate.
    Ultima cosa: la stampa. Se consideriamo che Berlusconi detiene il controllo (e qui andrebbe aperta una parentesi SU come è riuscito a detenere questo controllo) di Mondadori e quindi “Corriere della Sera”, se consideriamo che “Libero”, “Il Giornale” sono decisamente dalla parte di Berlusconi che gli unici giornali pseudo-indipendenti sono “La Repubblica” e “La Stampa” (oltre agli organi di partito che però..hanno poca rilevanza visto che il lettore del Manifesto è già schierato di suo) vorrei capire di quale “manipolazione” di notizie stiamo parlando.
    Ruby è stata arrestata? Sì fatto vero.
    Berlusconi ha telefonato alla questura? Sì, fatto vero.
    Berlusconi ha detto che la ragazza doveva essere affidata alla sua igienista dentale? Sì fatto vero.
    L’igienista dentale ha lasciato la ragazza, dopo il rilascio presso il domicilio di una prostituta? Sì fatto vero.
    Non mi sembra che ci sia nessuna “manipolazione” in queste notizie, caso mai la manipolazione è nel dire che la ragazza è la nipote del presidente egiziano…
    a.y.s. Bibi

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  14. @ Raf

    Non avevo dubbi! 😉

    @ Donatella e Bibi

    E’ evidente che la pensiamo diversamente e che ciascuno di noi, con varie e valide motivazioni, è convinto di aver ragione.
    Putroppo ho trascorso un pomeriggio di fuoco, con un contrattempo spiacevole (ha a che fare con il mio lavoro) che mi ha lasciata … senza parole!
    Quindi non ho davvero la forza di proseguire … non è una scusa, credetemi. Ma vi ringrazio per il vostro prezioso contributo. Il bello del blog è permettere di esprimere pareri diversi nel rispetto reciproco e in questa discussione c’è stato.

    Ciao. 🙂

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  15. Cara Marisa,

    Tu sai che, oltre a leggerli, amo commentare i tuoi post e lo faccio spesso. Da questo mi ero astenuto perché, da un lato, concordavo sostanzialmente con il tuo punto di vista, ma soprattutto perché, dall’altro volevo tenermi alla larga dai due signori che sapevo non avrebbero mancato di esibirsi su questo succoso tema.

    Il motivo lo conosci: con loro ho avuto su un altro blog un’antipatica discussione, sfociata anche in certi insulti di un terzo compare, avallati dalla titolare del blog.

    Avrei fatto bene a non lasciarmi incuriosire dal numero dei commenti pervenuti, quindici, e avrei voluto continuare a tacere, ma quando vedo che oltre al cieco indottrinamento si vogliono far passare per vere informazioni campate in aria, almeno sulle seconde non posso evitare di intervenire.

    Mi riferisco a tre passaggi del suo ultimo commento.
    Dice: “Ruby è stata arrestata? Sì fatto vero.;Berlusconi ha telefonato alla questura? Sì, fatto vero.;Berlusconi ha detto che la ragazza doveva essere affidata alla sua igienista dentale? Sì fatto vero.. “No questo non è un fatto vero.” Quel “doveva” non sta in piedi. Se il Procuratore capo di Milano ha detto spontaneamente (e per questo è stato adeguatamente redarguito dai giornali di cui parlerò dopo) che “L’ affidamento della minore è stato svolto in modo corretto”, questo significa che non sono stati ordini, altrimenti “in modo corretto” non poteva dirlo.

    Poi dice: “Ultima cosa: la stampa. Se consideriamo che Berlusconi detiene il controllo (e qui andrebbe aperta una parentesi SU come è riuscito a detenere questo controllo) di Mondadori e quindi del “Corriere della Sera

    Caro Bibì non faccia di queste figure e si tenga le parentesi. La Mondadori con il Corriere non ha nulla a che fare. L’editore è la RCS MediaGroup S.p.A, che è controllata da un sindacato del quale fanno parte Mediobanca 14,2%, la Fiat 10,5%, la famiglia Pesenti 7,7%, la famiglia Della Valle 5,5%, la famiglia Ligresti 5,5%, la Pirelli 5,2%, la famiglia Toti 5,1%; l’ Intesa Sanpaolo 5,1%, le Generali 3,9%, il Banco Popolare  3,6% il Gruppo UBS  3,5%; il Gruppo Merloni 2,1% e la Famiglia Lucchini  2,1%
    Quanto alla corrente politica del Corriere le ricordo che nel 2006 quando, sotto la direzione di Paolo Mieli, in un editoriale dello stesso Mieli (8 Marzo) espresse una preferenza politica orientata verso Romano Prodi (esponente dello schieramento politico di centro-sinistra).
    Si documenti, e se vuol saperne di più questo link le può esere utile.

    E veniamo agli schieramenti dei quotidiani.
    Dice: “se consideriamo che “Libero”, “Il Giornale” sono decisamente dalla parte di Berlusconi che gli unici giornali pseudo-indipendenti sono “La Repubblica” e “La Stampa”

    Per prima cosa, sul termine “unici” avrei qualcosa da ridire e sarebbe meglio che il signor Bibì si informasse  quanto meno sul numero di quotidiani in edicola e sulla loro diffusione. Gli  elenco i più importanti per diffusione:
    Corriere della Sera 539.224
    La Repubblica 485.286
    La Stampa 309.174
    Il Giornale 220.117
    Il Messaggero 209.774
    Il Resto del Carlino 162.210
    La Nazione 134.628
    Libero 120.859
    Il Fatto Quotidiano 113.000
    Il Secolo XIX 107.129
    Avvenire 105.917
    Il Gazzettino 85.880
    Italia Oggi 81.597
    Il Tirreno 80.843
    Il Mattino 78.761
    L’Unione Sarda 68.638
    Il Giorno 68.574
    Il Giornale di Sicilia 66.850
    La Sicilia 64.041
    La Nuova Sardegna 60.459
    L’Eco di Bergamo 54.495
    Dolomiten 51.885

    LINK della Fonte

    Quanto ai loro schieramenti politici vorrei che il sig Bibì tenesse presente che in Italia si distribuiscono in Italia circa 4,2 milioni di copie, delle quali i due quotidiani schierati a destra, Il Giornale e Libero, rappresentano l’8,0% del totale.

    Degli altri: del Corriere  ho detto più sopra, di Repubblica definirla pseudo-indipendente ci vuole una bella fantasia, de La Stampa mi auguro che legga ogni tanto qualcosa, visto che vive in Piemonte. Poi, signor Bibì,   faccia lei, ma ogni tanto, magari, ne legga qualcuno.

    Si informi.

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  16. E visto che ci sono, due parole anche per Donatella, del cui intervento non condivido né il tono generale, né tanto meno l’uso del “pirla” (termine che puoi lasciare, Marisa, visto che la lettrice ci ha ben precisato di cosa si trattasse), ce ne sono di migliori, ma apprezzo il fervore agonistico e condivido sostanzialmente il contenuto quando parla di degrado morale di un sistema, quando critica la presenza del gigolò al GF, e quando critica il relativo grossolano commento di Alfonso Signorini.
    Premetto che anch’io non apprezzo molto le ricreazioni coi festini e lo sbandieramento del sesso, né che siano quelli del nostro Premier, né che siano ad opera di altri frequentatori di zoccole. Anche se son cose che sono da sempre avvenute e sempre avverranno.
    Ma a Donatella chiedo: è proprio sicura che le colpe stiano tutte da una parte? Voglio dire: sbagliano di più gli uomini o le donne che a quei festini ci vanno ben sapendo che cosa ci vanno a fare e perché lo fanno? Guardi che il problema non è nato adesso. Ricordo ad esempio una trasmissione di tanti anni fa nella quale Maurizio Costanzo diceva che le ragazzine se le trovava nude tra le lenzuola senza nemmeno sapere che potevano esserci. Nel mondo dello spettacolo – diceva – è normale. Ed è anche normale che certi registi cinematografici stuprino e sodomizzino le ragazzine di 13 anni per poi rimanere impuniti e difesi da quell’intellighentia di sinistra che fa parte di quel sistema? E che dire delle madri che spingono nei letti dei personaggi famosi le proprie figlie? E che delle donne che usano gli stessi mezzi per far strada anche nel mondo del lavoro? E che ne pensa di questi annunci che appaiono, ben inteso a pagamento, sul sito del quotidiano che fa delle accuse sessuali al premier il suo cavallo di battaglia?

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  17. buonasera frz40,
    le rispondo brevemente, anche se prima lo faccio con una domanda riconvenzionale e poi con la risposta alla domanda sua:
    a) da dove si evince che io sono sicura di quel che lei suppone che io lo sia?
    b) secondo me il peggior “nemico” della Donna è, appunto la donna (le faccio notare maiuscola/minuscola solamente per essere certa che Lei rilevi in quel “piccolo dettaglio” la sintesi di un argomentare che rischierebbe trasformarsi in lungaggine.)
    Insomma, da quel punto di vista gli uomini sbagliano da sempre, le donne forse da meno..ma alla grande.
    la prostituzione è ancora una questione molto dolorosa (racket, prigionia etc)…chi la “eleva” a certi ranghi si meriterebbe di essere chiamata puttana (si può dire?) proprio per aver sdoganato (innanzitutto su se stessa) un aggettivo molto più soft e glamour: escort. non crede?
    tuttavia l’ambaradan a cui, ahinoi, stiamo assistendo – e sempre secondo la mia modesta opinione – è fortemente deficitario di un requisito fondamentale , la Dignità, proprio per i ranghi da cui sta straripando.
    tant’è che, sempre per la darwiniana evoluzione dell’aggettivo, il puttaniere è diventato “utilizzatore finale”.

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  18. me lo faccia dire, frz40
    che “nel mondo dello spettacolo” tutto ciò sia “normale” ne siamo consapevoli ben oltre la dichiarazione di maurizio costanzo, basti pensare alla commedia greca, ai personaggi che l’animavano e a tutti i secoli successivi.
    però, come dire…un conto è appartenervi (e parteciparvi, o “subirne” la promiscuità), un altro è rompere palesemente gli argini fra – mondo – e – mondo -, piuttosto che rafforzarli, nel momento in cui si sceglie di rivestire un ruolo diverso (non migliore o peggiore, sia chiaro, solo diverso).
    siamo tutti figli adottivi di un imprinting, in fondo in fondo, che ci si preoccupi un po’ dei figli che verranno e del tipo di oca che seguiranno, se quella teneramente innocua di konrad o quella sfacciatamente coccolata da codesti “scienziati”, beh, mi sembra il minimo.

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  19. In effetti di Dignità se ne vede poca in giro.
    La mia era solo una domanda e sono d’accordo con Lei. C’è una grande differenza tra Donna e donna e non ce ne sono tra puttaniere e utilizzatore finale; tuttavia concordo: non è il puttaniere il nemico della Donna.

    PS mi sarei aspettato un commentino su quegli annunci su Repubblica.it, ma li dò per scontati.

    Alla prossima,

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  20. “ma soprattutto perché, dall’altro volevo tenermi alla larga dai due signori che sapevo non avrebbero mancato di esibirsi su questo succoso tema.
    Il motivo lo conosci: con loro ho avuto su un altro blog un’antipatica discussione, sfociata anche in certi insulti di un terzo compare, avallati dalla titolare del blog”

    Caro Frz40, io non mi esibisco sui forum che frequento, esprimo le mie idee, rispettando soprattutto quelle degli altri, anche le sue, sulle quali sono sempre in totale disaccordo, visto quello che esprime sul suo Blog, ma nonostante tutto non le ho mai mancato di rispetto, mancanza di rispetto che invece lei esprime spesso, anche in modo velato ed ironico. Le ricordo che il primo ad accendere la miccia delle polemiche sul forum di Loretta, (persona educata che ha sempre moderato il suo forum nel pieno rispetto delle regole della netiquette e dell’educazione) fu proprio lei, polemizzando sul mio commento a suo avviso saccente e sgrammaticato. Frasi queste che non ritenni di replicare proprio per non polemizzare fuori tema con lei, che invece mi sembra cerchi spesso la rissa dialettica. Per cui se il suo astenersi dal commentare sul forum di Marisa è come ha detto causato dalla presenza del sottoscritto, rafforza in me l’opinione che mi sono fatta di lei, cioè di una persona che crede fermamente che l’unica ragione esistente sia quella delle proprie idee, invisa al confronto dialettico, presuntuoso come lo sono molte persone anziane che credono di avere ragione a prescindere, in virtù della propria anzianità. Stia bene, la saluto.
    Raffaele

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  21. @ TUTTI

    Intervengo solo per dire che, secondo me, nella discussione si è perso di vista quello che, almeno nelle mie intenzioni, era il punto focale del post: l’accusa di “Famiglia Cristiana” nei confronti di Berlusconi di essere malato. In particolare, quello che mi ha dato più fastidio è stato l’aver chiamato a testimone la signora Lario che, a quanto pare, avrebbe dichiarato altrove e tempo addietro lo stato di malattia del premier. Innanzitutto ritengo scorretto che il giornalista abbia tirato in ballo un fatto privato -e per privato intendo cosa che, seppur indelicatamente sbandierata ai quattro venti dalla Lario, riguardava la vita coniugale di B. – e poi il fatto stesso che abbia definito malattia una ricerca di svago che, condivisibile o meno, rientra nella libera scelta che ognuno di noi dovrebbe esercitare nel privato.

    A questo proposito, mi viene in mente un altro post che avevo scritto un po’ di tempo fa in cui parlavo di un sindaco veneto che aveva definito malati i gay. (LINK).
    Ecco, il mio intento in questo post era molto simile a quello: stigmatizzare l’uso del termine malattia per casi che ne sono ben lontani.

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  22. @ Raffaele Cozzolino

    Be’, la descizione che fai di frz40, ovvero una persona che crede fermamente che l’unica ragione esistente sia quella delle proprie idee, invisa al confronto dialettico, presuntuoso come lo sono molte persone anziane che credono di avere ragione a prescindere, in virtù della propria anzianità se non è un insulto può comunque offendere la suscettibilità della persona in questione. Aggiungo che non è bello, a mio modesto parere, esprimere un giudizio quale visto quello che esprime sul suo Blog, basato su dei pregiudizi e senza le dovute argomentazioni. Io credo che, come fai qui e a buon diritto, potresti esprimere la tua contrarietà anche sul suo blog, visto che lo leggi.

    Ricorda che sin dalla nascita delle prime società, le persone “anziane” erano ritenute un patrimonio di saggezza e di esperienza ineguagliabile. Al punto che il “consiglio degli anziani” è la prima istituzione storica a livello “politico”, seguito poi dalla “gherusia” a Sparta e dal “senato” a Roma. Io che conosco frz posso dire che la sua “saggezza” è di gran lunga maggiore rispetto a quella di cui i nostri “senatori”, che dell’antica istituzione mantengono solo il nome, danno mostra.

    Sarebbe più semplice dire che non condividi il tono, il piglio, le parole e le idee di una persona che palesemente, dal punto di vista politico, sta dalla parte opposta rispetto alla tua. Sarebbe più onesto e accettabile.

    Mi dispiace che il discorso, che nelle mie intenzioni non voleva essere prettamente politico, abbia preso questa strada, alquanto accidentata, che io non voglio assolutamente più percorrere. Non significa, comunque, che non rispetti le idee degli altri e mi pare di aver dimostrato, in questo senso, una notevole apertura.

    Ciao.

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  23. Faccio notare a frz40 che mi offendo :D, da uomo, quando leggo o odo gli uomini descritti o trattati come tori da riproduzione: “ci troviamo, così, le ragazzine nel letto e non possiamo farci nulla”.

    Nessuno ha detto, o forse mi è sfuggito, che il premier abbia circuito le varie femmine con la sua forza oscura. Nessuno ritiene ruby innocente, credo abbia perso l’innocenza della giovinezza già molto tempo fa. Sinceramente credo che se mi trovassi a parlare con lei non esiterei a manifestarle la mia disapprovazione. Ma chi se ne frega di lei, detto tra virgolette? Nel senso: non ha la responsabilità di uno Stato, non è una personalità pubblica, non è lei che il mondo vede.

    Ma mi direte ora, e si è detto: cosa ce ne frega della vita sessuale del premier? A me nulla! Sinceramente non mi importa nemmeno più di tanto che fosse minorenne: le minorenni per bene non vanno a cena col presidente del consiglio (sembrerebbe una affermazione ingiustificata in altri tempi e in altri luoghi).

    Tuttavia esiste il buon senso: non avvertite che esiste un limite che il cavaliere supera? Certamente le storie possono essere raccontate in un modo o nell’altro, a causa della sfumatura dei fatti ma non riuscite a percepire che se si diradasse del tutto la nebbia attorno alla figura di Berlusconi non ne uscirebbe una figura proprio dignitosa? Voglio dire, fossi un suo nipote, e non ricoprisse alcun ruolo istituzionale, mi vergognerei a mettere nella stessa frase: “nonno” “villa” “escort” o “nonno” “sesso” “D’Addario”.

    I piccoli grandi dettagli mi metto dalla parte degli accusatori in questa facenda sono:

    7000 euro ad una minorenne? 7000 euro ad una donna qualsiasi invitata ad una festa? Se avevano piacere a venire, ad una festa privata, perché 7000 euro? Fossero pure per un puro spirito di “ospitalità” perché distribuire così, k euri a quelle persone e viene in parlamento una volta su due (forse) dove dovrebbe stare ad aiutare Tutti gli italiani ad accaparrasi qualche euro in più?

    Perché, consapevole del proprio ruolo istituzionale, ha telefonato per tirarla fuori di prigione invece di lasciar decorrere il normale corso della giustizia?

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  24. @ Temitope.A

    Sull’argomento mi sono espressa, credo, in modo più che chiaro. Non vorrei essere ripetitiva.

    Quanto alle parole offensive di frz40, credo volesse semplicemente dire che nella società attuale, purtroppo, alcuni valori sono considerati decisamente fuori moda e che ci sono ragazzine smaliziate e arrampicatrici che non disdegnano la compagnia di qualche “vecchio bavoso” (in generale, eh!) pur di perseguire i loro scopi. Mi pare che a tal proposito abbia espresso un parere condivisibile, qualche commento fa, Donatella.
    Ciò non significa che TUTTI gli uomini siano considerati tori da riproduzione. Io, alla mia età, apprezzo ancora la galanteria dell’uomo che fa il baciamano e che apre alla donna lo sportello dell’auto, tanto per fare due esempi, e non reputo affatto che gli uomini siano tutti senza scrupoli e inclini ad approfittare delle situazioni per dimostrare il proprio potere.
    Tuttavia, non si può pretendere che l’universo maschile sia omogeneo, dato che anche quello femminile è quanto mai variegato.

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  25. [..]
    Keep smilin’, keep shinin’
    Knowin’ you can always count on me, for sure
    That’s what friends are for
    For good times and bad times
    I’ll be on your side forever more
    That’s what friends are for

    Well, you came and opened me
    And now there’s so much more I see
    And so by the way I thank you
    [..]

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  26. @ Temitope.A

    Mi scusi ma io no ho detto la frase come Lei la riporta; soprattutto non ho mai avallato quel “e non possiamo farci niente” che Lei aggiunge.

    Se ha letto bene avrà anche letto che non apprezzo i festini a luci rosse e che tutto questo non mi sta bene.

    Concordo anche su fatto che il Premier dovrebbe evitare di infilarsi in certe situazioni, anche se penso che ci siano molte montature. E forse ancor più proprio per queste.

    Solo per chiarezza

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  27. @ Marisa

    Non è una questione di diversità di opinioni politiche, ribadisco che se nei vari commenti sul tuo Blog o su quello di Loretta, qualcuno si è espresso in modo poco educato e rispettoso, non è il sottoscritto, anzi.
    Quando mi citi la storia degli anziani nell’antichità, mi trovi d’accordo, ma io avevo scritto : “presuntuoso come lo sono molte persone anziane che credono di avere ragione a prescindere, in virtù della propria anzianità” e ribadisco: molte persone anziane, non tutte. Non aggiungo altro. Con questa precisazione chiudo definitivamente. Ciao

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  28. @ frz40 e marisa

    Ogni volta che inserisco questa emoticon 😀 in una frase, faccio conto che si capisca che è un commento che faccio scherzando.

    @ Marisa

    Ho fatto il mio commento sul suo post, che peraltro ritengo bello e dovuto, non sulla discussione che ne è seguito, avendo io ragionato in termini di blog e non di forum. Non ritengo che il premier sia malato, ma inadeguato in certi suoi atteggiamenti. Posso quindi dire di essere d’accordo con lei. Gli ultra non mi piacciono, sia che tifino per la mia squadra che per la squadra avversaria.

    Buona domenica a entrambi. 🙂

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  29. Wow.. è incredible constatare quanti commenti siano scaturiti da questo articolo! Non voglio alzare un polverone, e per questo cercherò di dosare le parole per esprimere un sunto delle opinioni condivise senza urtare varie sensibilità.

    Ognuno di noi ha il proprio punto di vista, le proprie ragioni ed i propri torti in ciò che afferma. Tuttavia credo di poter affermare con buona certezza che la vita sia piuttosto complessa e spesso la soluzione più semplice per risolvere un problema è quella di ignorarlo ed ignorare anche le proprie e le altrui responsabilità facendo in modo (forse inconsciamente) di non vedere o non volersi rendere conto di ciò che ci accade intorno.

    Detto questo, forse possiamo asserire sia la legge della sopravvivenza a spingergi quando spegnamo la spina di fronte a fatti più grandi della propria portata. Questo è valido dentro le piccole mura domestiche, come anche per strada di fronte ad eventi collettivi ed a mutamenti della società e dei costumi più o meno condivisi. Non è sempre il dio denaro a spingere alcuni di noi verso strade dissestate, quanto la nostra stessa ambizione quando finisce per sfociare nell’arrivismo.
    In tal senso, credo, sino ad oggi la gente ha preferito convincersi con ipocrisia che non esistessero certe strane forme di equilibrio sociale o che fossero ben lontane dalla vita quotidiana, da guardare soltanto dentro la scatola magica chiamata televisione (che tanto male e tanto bene ha fatto) o da leggere sui giornali.
    Soltanto negli ultimi decenni (immagino poichè lo scrivente ha giusto 30 anni) le masse hanno iniziato a rendersi conto attraverso una presa di coscenza collettiva della realtà vera spesso oscurata dal buon gusto comune.
    Le cose nella vita non scorrono esattamente lisce, così per come le vorremmo o il buon senso di ognuno di noi si aspetterebbe.

    La gente si lascia, le coppie si lasciano, ma gli istinti umani non si sopiscono anzi aumentano. A ciò deve essere aggiunto che madre natura ci ha fatto evolvere in modo tale che il maschio cerchi una compagna più giovane in quanto biologicamente predisposta a generare prole sana, e la femmina cerchi un compagno forte, influente, sicuro, in grado di garantire il corretto instaurarsi di un nido-famiglia all’interno del quale riprodursi e crescere i piccoli (per lei l’età non conta, è relativa). Che ci piaccia o no, anche l’essere umano è un animale e funzioniamo più o meno così a livello inconscio. La parte coscente agisce mitigando questi aspetti ma non li annulla tant’è vero che basta poco (stress, ad esempio) per farli riaffiorare.
    Prendete il caso di una donna che resta di fianco al marito reduce di un incidente stradale che lo ha paralizzato dalla vita in giù, o quello di un uomo insieme ad una donna in menopausa che non avverte le stesse pulsioni sessuali di una volta. I due si amano, ma non possono più condividere certe emozioni. QUANDO UN EQUILIBRIO SI ROMPE, UN ALTRO DEVE SORGERE o la coppia scoppia.
    Stress, frustrazione per il legame rotto ed il senso di colpa, possono spingere a tastare inconsapevolmente l’acceleratore su errori già commessi in passato che così riaffiorano a distanza di anni e si reiterano più e più volte provocando incomprensioni reciproche e spingendo verso possibili stati morbosi o vere e proprie malattie.
    Ad esempio: praticare autoerotismo aiuta i partner di una coppia a superare momenti difficili e quindi non è una malattia; ma quando questo inizia a diventare una valvola di sfogo per placare lo stress e la frustrazione tutt’ad un tratto lo diventa sia per l’adulto che per l’adolescente poichè il gesto diventa meccanico e finalizzato alla liberazione nel sangue di endorfine.. potente droga naturale. Il tradimento funziona più o meno nello stesso modo, solo più morboso.
    Il mio scenario non vuole essere una attenuante, tuttavia potrebbe spingere noi tutti a ricordare la “concatenazione di eventi” che porta verso l’errore.

    Potrebbe essere forse questa la chiave di lettura migliore per interpretare i fatti? Del resto nessuno penso rimproveri il gesto commesso in quanto essere umano fatto di carne e ossa, quanto piuttosto il fatto che ha agito con spavalderia e che quindi nonostante potesse muoversi a porte chiuse lo ha fatto a cielo aperto ed in modo gradasso.

    Chiedo scusa se ho urtato la sensibilità di qualcuno.

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  30. Buondì marisa.
    Come sai non sono un assiduo lettore del blog, ci arrivo ogni tanto saltando come la vispa teresa di fiore in fiore. Da bimbo ho avuto come tutti penso, una passione per De Amicis. […]
    Ma andiamo con ordine, nel limite del possibile. Sì perché solitamente scrivo senza stare molto a finire e rifinire; non ho tempo, scrivo spesso o meglio sempre, tra un lavoro ed un altro e quindi la sintassi e la consecutio ne risentono.
    Spesso il filo del discorso si attorciglia a quello del pensiero e l’azione supera il pensiero senza che questo sia stato sviluppato e descritto.
    Il succo di tutto questo cappellotto introduttivo è la rilettura del mio ultimo commento che ha scatenato la fantasia del […]. E quindi devo andare a fare ammenda.
    Ho riletto attentamente il mio commento e devo dire che ha ragione; se leggo il mio commento capisco proprio quello che il […] ha evidenziato:
    Se consideriamo che Berlusconi detiene il controllo (e qui andrebbe aperta una parentesi SU come è riuscito a detenere questo controllo) di Mondadori e quindi “Corriere della Sera”
    Non c’è dubbio che si capisce che Mondadori controlla “Corriere della sera”. Errore! E grazie, certo che non è così. Il “Corriere della Sera” è di proprietà RCS e non Mondatori! Grazie […] per aver evidenziato l’errore marchiano e gigantesco che traspare da questa lettura. L’errore è nella mia sgrammaticata e frettolosa esposizione (oggi cerco di stare attento..). Nel uso spesso a casaccio di parentesi dove mi porta il ragionamento di universi paralleli al filo che sto seguendo; esattamente come nel caso di cui sopra.
    La parentesi riguardante il “come” è stata acquisita Mondadori, mi ha portato ad incasinare la frase successiva che avrebbe dovuto risultare così:
    Se consideriamo che Berlusconi detiene il controllo (e qui andrebbe aperta una parentesi SU come è riuscito a detenere questo controllo) di Mondadori e quindi se consideriamo che “Corriere della sera”, “Libero”, “Il Giornale” sono decisamente dalla parte di Berlusconi
    Chiedo umilmente perdono per la mia sgrammatica esposizione […]
    Andiamo ora a spiegare nello specifico la frase prima che ci siano altri problemi.
    Parlo per prima cosa di Mondadori perché è l’esempio più lampante dell’operato del […] di Arcore, dopo passo ai quotidiani che certo di sinistra non sono e che sono i principali del Paese (con buona pace delle statistiche del […]). Vero che in passato il Corriere sembrò non essere gradito al Cavaliere, tanto che il direttore di allora adesso è passato ad altro.. L’attuale direttore dopo essere stato defenestrato da un intervento di Berlusconi quando era già direttore ha imparato la lezione ed è molto più “neutrale” ora. Almeno, questa è la mia personalissima opinione e mi dispiace se questo non coincide su quello che pensano altri.
    Su “Libero” e “Il Giornale” c’è bisogno di spiegare qualcosa? Penso di no.
    Sistemata la parte grammaticale e sintattica (si dice così?…non lo so onestamente, aspetto correzioni ed erudizioni a riguardo, confesso la mia ignoranza), passiamo al resto.
    Il caso “Ruby”..ha ragione anche qui il […] …il “doveva” è una bruttura, non è stata un’imposizione, è stato un suggerimento…Che poi il Procuratore capo abbia detto che tutto si è svolto in maniera regolare…questo è normale. […] Scusa marisa se il commento è tanto prolisso e poco adatto al tema ed al blog […]. Io scherzo, sono un burlone, non sono una persona seria. Continuerò a seguirti e magari a commentare come già detto (giuro..meno prolisso in futuro), non ogni giorno ma di tanto in tanto come la vispa teresa di cui sopra. Non preoccuparti di ulteriori repliche o incroci di “penna” perché ho già dimenticato il motivo per cui ho scritto e per cui sto scrivendo e non so proprio chi sia questo […] e chi l’ha tirato in ballo; […]
    a.y.s. Bibi
    P.S. se qualcuno ritiene di identificarsi nel […] e di ritenersi offeso da tale dizione, mi scuso sin d’ora; non voleva essere assolutamente un’offesa ma solo un modo scherzoso di sviluppare un discorso in maniera insolita e meno convenzionale.

    [COMMENTO MODIFICATO NEL SENSO DI UNA MAGGIORE EDUCAZIONE ED OBIETTIVITA’ DALL’AMMINISTRATORE]

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  31. guarda che la vera questione qui è l’abuso di potere sulla questura. Non puoi far liberare una persona accusata di furto per il semplice fatto che sei presidente del consiglio.

    Quindi scusami, ma l’articolo è miope.

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  32. @ Fabio Padovan

    Se hai letto bene, ho ammesso che la telefonata in questura non andava fatta (commento del 31 ottobre 2010 a 10:37 pm.).

    In ogni caso, come ho già specificato in altri commenti, il tema del post è l’articolo apparso su “Famiglia Cristiana”, non la telefonata in questura o altri fatti squisitamente politici (leggi mio commento del 5 novembre 2010 a 10:30 pm).
    Quindi, il mio articolo non è affatto miope.

    Saluti.

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  33. Il tuo blog mi piace, questo articolo no. La cosa importante è che il […] amico di Putin e Gheddaffi lasci al più presto lo scranno più alto d’Italia. Di danni ne ha fatti troppi, il primo su tutti inculcare una cultura di plastica nei giovani.

    Miope non vuol dire necessariamente sbagliato, tra l’altro questa è la mia miserrima opinione.

    🙂

    [COMMENTO MODIFICATO NEL SENSO DI UNA MAGGIORE EDUCAZIONE ED OBIETTIVITA’ DALL’AMMINISTRATORE]

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  34. @ Fabio Padovan

    Mi fa piacere che tu apprezzi il mio blog, in generale. Capisco anche che su questo post si possa non essere d’accordo. Tuttavia non gradisco certi apprezzamenti personali su B. Non ho mai modificato i commenti come in quest’ultimo periodo. 😦

    B. mi farà perdere i lettori. Pazienza, me ne farò una ragione.

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  35. Cara Marisa,

    Ti ringrazio per il tatto che hai voluto avere nel pubblicare  il commento del signor Bibi ripulendolo dagli epiteti usati nei miei confronti.

    Tuttavia mi sono noti perché, nelle more, quel signore si era premurato di farmi privatamente avere il testo integrale del suo commento.

    E gli epiteti fanno parte di certa cultura.

    Uno di questi, tuttavia, e contrariamente alle sue aspettative. , mi piace molto e non mi offende per nulla. E’ quel freudiano: “maestrino dalla penna bianca”. Credo che si riferisse al colore dei miei capelli. Avrebbe, allora, dovuto scrivere “dalle penne bianche”; altrimenti il bianco non lo capisco, ma “maestrino” mi sta bene lo stesso.

    E, comunque, questo signore dovrebbe ringraziare quel maestrino perché gli ha permesso, come minimo, di correggere un “marchiano e gigantesco errore “ (parole sue), per il quale  altri avrebbero pensato, come ho pensato io, che meglio avrebbe fatto ad  informarsi meglio.

    Trovo peraltro patetica la scusa del lapsus calami dovuto alla “sgrammaticata e frettolosa esposizione”.

    Avevo già sentito dire da un altro signore che loro scrivono badando più al contenuto (ahimè!, su questo mi taccio), che alla grammatica; eppure a costoro qualcuno, magari anche solo un maestrino con la penna viola, avrà ben detto un giorno, tanto tempo fa,  che per non far brutte figure, sarebbe meglio almeno rileggere. E sì, proprio perché “Spesso il filo del discorso si attorciglia a quello del pensiero e l’azione supera il pensiero senza che questo sia stato sviluppato e descritto”.

    E’ l’attorcigliamento che mi preoccupa, ma qui mi fermo,  prendendo atto che dice di se stesso dice: “Io scherzo, sono un burlone, non sono una persona seria

    Di andar oltre, allora. non ne val proprio la pena.

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  36. “che per non far brutte figure, sarebbe meglio almeno rileggere”

    “vorrei che il sig Bibì tenesse presente che in Italia si distribuiscono in Italia circa 4,2 milioni di copie”

    @franz40
    Scusi Maestro, la frase sopra, scritta da lei in un post precedente, e’ corretta oppure no? Nella mia ignoranza mi pare vi sia un errore, si mi scusi, io sono quello che lei cita sovente senza fare il mio nome, quello che dovrebbe rileggere ciò che scrive, be’ mi pare di essere in buona compagnia….. Stia bene

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  37. @ frz

    «Trovo peraltro patetica la scusa del lapsus calami dovuto alla “sgrammaticata e frettolosa esposizione”.»

    Non ci ho creduto nemmeno per mezzo secondo. Il tipico arrampicarsi sugli specchi … non vado oltre perché anch’io penso che non ne valga la pena.

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  38. posso?
    così, tanto per…
    pensavo di trovare (anche date le esortazioni di marisa) qualche sviluppo sulla questione “malattia”.
    nel frattempo, lo ammetto, mi riservavo di dire che – secondo me – una delle peggiori “malattie” che ci affligge, e di cui B. (marisa, vedi, mi adeguo) è quella di protagonismo e che, di conseguenza, l’esempio andasse tenuto sotto controllo, al limite della coercizione, piuttosto che avvalarne le gesta.
    a questo proposito ripeto che io “pensavo di” trovare qualche sviluppo…non che “mi aspettavo di”.
    la buona dialettica, talvolta, è subdola: “aspettarsi qualcosa”, e non trovarlo, è dichiarazione diversa da “pensare che”, e non trovarlo.
    la prima contiene un rilancio a ciò che era una prima sfida e, spostando la responsabilità della mancanza di riscontro sull’interlocutore, diviene supponenza.
    le seconda, invece, è sintomatica di un’ammissione di eccessiva aspettativa, quindi di delusione verso il proprio, e non altrui, pensiero.
    tuttavia esiste un lemma che potrebbe porre termine a tutto ciò, e applicabile a qualsiasi ambito: ridimensionamento.
    aborro le censure di qualsivoglia tipo e tenore, ma non disdegno affatto il dialogo, anche acceso,…certa come sono che, al di là degli sfoghi caratteriali, il buon senso (se c’è, e in questo luogo mi pare che ci sia) prima o poi crea il punto d’incontro.
    buonaserata a tutti.

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  39. @ raffaele
    Lascia perdere..poi va a finire che a qualcuno viene un coccolone ed è colpa nostra, c’è gente sensibile in giro..mica dei farabutti come me.
    @ marisa
    Lieto che tu abbia ritrovato il tuo nome. Con rispetto con chi ci mette la faccia sempre e comunque in qualsiasi caso.
    a.y.s. Bibi

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  40. @ Bibi

    Io il mio nome – e il mio cognome – lo metto sempre laddove penso sia rispettato … a proposito di rispetto. Sempre meglio che non metterci né il nome né la faccia e trincerarsi dietro l’anonimato per poter dire ciò che si vuole, senza censure e senza limiti, specie relativamente alla buona educazione.
    Se l’avessi messo là dove sai, tanto sarebbe valso accettare che si riportasse anche il link. O no? Mi è sembrato semplicemente un atto di coerenza. Credo che tu conosca la parola e sappia apprezzare il concetto che esprime. Altrettanto non potrei dire dei tuoi lettori.

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  41. Oddio..i miei lettori?
    Beh..onestamente anche loro per la maggior parte ci mettono la faccia. Gli unici che non lo fanno siamo io e Chiara. Motivo?
    Semplice, io sono stato un frequentatore assiduo di prostitute (termine che penso possa essere accettato anche qui..forse…in ogni caso ho un articolo in cui cerco termini politicaly correct per le prostitute..se interessa..) ed essendo sposato..risulta decisamente inopportuno una mia esposizione mediatica con nome e cognome. Per contro posso garantire e molti potrebbero confermartelo..anche se temo che non siano soggetti che possano esserti graditi (tutti sporchi ..brutti…cattivi..e puttanieri..se non addirittura prostitute) che in tanti anni di frequentazione del web nei vari siti a sfondo sessual-mercenario non ho mai avuto altro nick che questo e si parla quasi di un record..visto che si tratta di circa una decina di anni..insomma..qualcuno dei frequentatori di prostitute che leggono il tuo blog mi conosce (è statistica..circa nove milioni di uomini vanno con pprostitute. e quindi..).
    Chiara invece è una ex escort ed anche di quelle famose..si faceva pagare e parecchio. Mai incontrata giusto per prevenire eventuali pruderie. L’ho conosciuta (virtualmente dato che non mi sono mai devirtualizzato in tutti questi anni) in un forum circa sei o sette anni fa..e da lì ci siamo sempre incrociati nella varie esperienze successive.
    Ah..dimenticavo c’è anche Kristalia che è anonima ma di lei so poco.
    Se servono i curriculum degli altri..fammelo sapere che vedrò di provvedere.
    a.y.s. Bibi

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  42. Scusa..dimenticavo..per esattezza si chiama “Chiara di Notte”, non vorrei che qualche altra Chiara fosse presa per lei.
    a.y.s.Bibi
    P.S. ed io sono “Bibiebibo” ma mi firmo Bibi per velocità d’esecuzione..

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  43. @ bibì

    Grazie per averci edotti, per l’ennesima volta, sugli ex “vizi” privati tuoi e dei tuoi lettori. Sinceramente non ce n’era bisogno. Una sola cosa vorrei dire: visti i trascorsi, da quale pulpito viene la predica. E non replicare che B. lo fa apertamente perché non è vero. Vero è che si fa scoprire perché non ha ancora capito quanto siano infide le persone che frequenta. Da questo punto di vista è un ingenuo. Molti altri sono più scaltri o, semplicemente, non hanno la stampa alle calcagna, pronta a pagare le escort per le loro “confessioni”. Che poi è certamente un lavoro più pulito e ben redditizio.

    Detto questo, vorrei chiarire che cosa intendessi quando ho scritto «Altrettanto non potrei dire dei tuoi lettori.» perché credo tu abbia frainteso. L’accento era puntato sulla parola “coerenza” e mi riferivo al fatto che tu hai capito che se avessi commentato sul tuo blog con nome e cognome, i tuoi lettori sarebbero facilmente arrivati a me, quindi tanto valeva mettere il link. QUESTO non hanno capito, o perlomeno, non ha ben compreso chi mi ha dato dell’ipocrita e falsa, mentre io ho agito così solo per coerenza.

    Infine, i curricula dei tuoi lettori non mi interessano. Tranquillo, non ti do del lavoro straordinario da fare.

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  44. Predica? Ho fatto prediche a te?
    O forse il vocabolo “predica” si riferiva al fatto che ho detto che il signor B. (o meglio..l’Innominato) essendo presidente del consiglio dovrebbe evitare di andare con ragazzine minorenni?
    Per inciso..quando frequentavo..erano tutte maggiorenni e NON ero presidente del consiglio.
    Per quanto riguarda i “miei” lettori..sono tutti adulti e vaccinati e se la sbrigano da soli, non sono particolarmente sensibili.
    Resta un problema che ti ho accennato nell’ultima mail. Capisco la censura ma eliminare e modificare i dati che inserisco quando posto un commento..non è una cosa corretta. Puoi cancellare quello che dico ma non quello che sono.
    a.y.s. Bibi

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  45. @ Bibì

    Altrove hai scritto: “se uno si coinvolge con uno str***o come il sottoscritto…si sporca”. L’hai detto tu, non io. E io ti dico, allora, che non mi piace “quello che sei” né mi piace “sporcarmi” pertanto cancello il link al tuo blog.

    Il mio è un blog serio, con lettori seri che, come ho detto fino alla nausea, non apprezzerebbero la lettura del tuo. Per me questo è un ottimo motivo per cancellare il link. Scorretto? Ok, per te. Per me no, visto che sono io l’amministratrice del mio blog, decido cosa pubblicare e cosa non pubblicare.

    Tengo, comunque, a precisare che ho modificato pochissimi commenti (su un totale di quasi tremila e prima d’ora forse solo due o tre) e non ho mai, dico mai, cancellato un link. Ciò dovrebbe bastare a farti riflettere. Ma non ho grandi speranze in tal senso.

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  46. @ Bibì

    Ti ho risposto sul tuo blog.

    @ Fabio Padovan

    Non era un aggettivo, comunque. Era un sostantivo.
    Visto che avevo modificato il commento di Bibì, non potevo agire altrimenti, per coerenza. Mi dispiace.

    L’avevo scritto in un precedente commento: «Berlusconi (lo scrivo per intero per far contento Bibì!) mi farà perdere i lettori. Pazienza, me ne farò una ragione.»
    Visto? Preveggente? No, ho semplicemente imparato a conoscere le persone.
    Cancellami pure. Anch’io ho inserito nel blogroll dei link che avrei fatto meglio a non mettere. Sai, a prima vista non si riescono a conoscere le persone, specialmente in questi “incontri virtuali”. Io i link li lascio, però. Almeno per ora.

    Adesso vado a lavorare e chiudo definitivamente, nel vero senso della parola.
    Però prima ti lascio il link di Bibì, credo vi troverete in sintonia. 🙂

    ore 21:17

    ACC … il tempo per usufruire del link è scaduto. Mi dispiace.
    Ritenta, sarai più fortunato. 😀

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