CATANZARO: LA CHIESA NEL CENTRO COMMERCIALE. ACQUISTI E PREGHIERE NELLE DOMENICHE FUORI CASA


Da qualche anno assistiamo allo spuntare come funghi dei centri commerciali più o meno vicini al centro cittadino. È un fenomeno che sembra in estensione e pare non conosca crisi. Eppure la crisi c’è: basta girare un po’ per la città e assistere inermi alla desolazione di negozi chiusi per cessata attività, negozi aperti ma vuoti, store affollati dai quali si esce, però, a mani vuote.

Nei centri commerciali il discorso è diverso: una volta si faceva la gita fuori porta, specie la domenica, mentre oggi, per muoversi da casa senza spostarsi di molto, basta andare al centro commerciale. Intere famiglie vi si recano come se si trattasse di fare una gita. E in effetti, oltre ai negozi che vendono le merci più svariate, al centro commerciale si possono trovare bar, caffetterie, gelaterie, fast food di ogni tipo, ristoranti con le più svariate cucine (cinese, giapponese, messicana …), ma anche parrucchieri, lavanderie (che lavano, stirano e confezionano i capi di vestiario in brevissimo tempo e, all’occorrenza, offrono anche un servizio di sartoria per riparazioni veloci) e soprattutto una zona riservata ai bimbi, spesso con il servizio di baby-sitting gratuito, in cui i pargoli vengono parcheggiati per la felicità di mamma e papà che possono fare i loro acquisti in santa pace.

Nei centri commerciali più all’avanguardia possiamo, inoltre, trovare anche banche (non solo gli sportelli bancomat), agenzie di assicurazioni, uffici di assistenza legale a prezzo modico e ambulatori medici con annessi laboratori di analisi. Insomma, proprio tutto quello che può servire, senza bisogno di spostarsi su e giù per la città, con il problema del parcheggio che a volte è irrisolvibile.

Tutte queste comodità si aggiungono alla possibilità di trovare negozi aperti fino a tardi, sette giorni su sette. Se da una parte l’apertura domenicale (che comunque in certe regioni è regolamentata e non estesa a tutte le cinquantadue settimane dell’anno) è un grande vantaggio per chi lavora per il resto della settimana, ha provocato, e continua a provocare, la reazione delle categorie sindacali che assai poco gradiscono l’istituzione di turni che prevedono la presenza dei dipendenti sul posto di lavoro anche la domenica. Ed è una protesta giusta, visto che a nessuno di noi –almeno quelli che la domenica non sono costretti a recarsi al lavoro- piacerebbe essere impegnato durante un giorno tradizionalmente festivo. D’altra parte, nella veste di consumatori, c’incavoliamo se la domenica non troviamo almeno un supermercato aperto.

Le proteste, tuttavia, non arrivano solo dai sindacati a tutela dei lavoratori. Molto spesso la Chiesa, in particolare i sacerdoti durante la predica domenicale, tuona contro questo consumismo che alletta non poco i fedeli –o forse quelli che sono ben poco fedeli- e li distoglie dai doveri religiosi. La domenica mattina è d’obbligo andare a Messa, mica al centro commerciale, tempio del consumismo.
Come fare, quindi, per ovviare al problema? Semplice: aprire un luogo di culto al centro commerciale. Non è un’idea bislacca ma un’iniziativa reale che, ne sono certa, avrà un seguito. A Catanzaro, all’interno del Parco Commerciale ”Le Fontane” è stata costruita una chiesa: ospiterà fino a 200 persone e prenderà il nome dell’esistente parrocchia, già canonicamente costituita, dedicata a San Massimiliano Maria Kolbe. Sarà regolarmente celebrata la messa quotidiana e alla domenica due funzioni: una al mattino, che coinvolgerà anche chi lavora nel Parco, ed una in serata.

L’Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Ciliberti, ha spiegato come si è giunti all’accordo fra l’Arcidiocesi e il Parco Commerciale ”Le Fontane”: I centri commerciali sono diventati punti di aggregazione sociale: anche la domenica numerose famiglie scelgono di passarvi molte ore portando con sé i bambini e trattenendosi negli accoglienti punti di ritrovo. Un complesso parrocchiale, collocato nell’area di un parco commerciale, può offrire i suoi servizi pastorali a tutti i lavoratori delle varie attività commerciali, ai visitatori e soprattutto agli abitanti della zona. E’ un segno, questo, della sollecitudine per le anime che è il compito essenziale della Chiesa.

Un’iniziativa lodevole, non c’è che dire. L’inaugurazione della chiesa avverrà oggi, sabato 11 settembre, alle ore 17.00, con una solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo Ciliberti. C’è da scommetterci che ci sarà una folla ad assistere all’evento, un po’ per curiosità un po’ per devozione, ma per molti quest’evento avrà lo stesso significato dell’apertura di un nuovo punto vendita Media World: tutti ci vanno ma pochi espressamente per fare acquisti.

[LINK della fonte]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...