MONICA SETTA FUORI DALLA RAI

La notizia sembra quasi incredibile: la giornalista Monica Setta, conduttrice del programma pomeridiano giornaliero “Il fatto del Giorno” (Rai 2) è stata esclusa dai palinsesti della Rai per la prossima stagione televisiva.
Strano, perché al termine della programmazione de “Il fatto del giorno“, ha salutato i suoi telespettatori dicendo: “Sicuramente anche durante la prossima stagione ‘Il Fatto del Giorno’ ci sarà. Arrivederci in autunno”. Non solo, appena qualche giorno fa, intervistata, la Setta, che ha pure condotto il programma “Peccati“, il giovedì sera in seconda serata, ha osservato che le due trasmissioni costano poco e rendono molto.

Pare, tuttavia, che la giornalista sia stata silurata proprio perché il suo compenso è stato considerato troppo esoso. Ma avendo un contratto biennale, la Setta se ne starà a casa con lo stipendio minimo che, anche se non sarà di 1000 euro al giorno com’è stato durante la stagione televisiva appena conclusa, c’è da scommetterci che non sarà poi così scarso.
Pare, comunque, che la vera ragione del suo “esonero” sia da attribuire alla scarsa professionalità dimostrata.

Mal digerite infatti, sono state alcune sue uscite: tra queste, lo scoop in stagione (a Il fatto del giorno) di un presunto vecchio flirt tra Massimo Giletti e Carla Bruni. Sembra si sia addirittura mossa l’ambasciata di Francia con una telefonata al vetriolo alla Direzione Generale di viale Mazzini (per scongiurare un caso diplomatico). E ancora, l’intervista in studio a un trans nella giornata dei transessuali vittime di violenza: la Setta apostrofò l’ospite come prostituta, tale Bambola Perversa, cosa non vera e che rischiò di finire con una causa milionaria. (fonte: Leggo).

Be’, così saprà cosa vuol dire essere protagonista del … fatto del giorno!

DI MONICA SETTA HO SCRITTO ANCHE QUA E QUA

AGGIORNAMENTO DEL POST, 4 GIUGNO 2010

Pare che qualche paladino in difesa della silurata Monica Setta ci sia. Ci sono anche i politici, quelli che spesso sono stati suoi ospiti nel salotto pomeridiano di Rai 2, adattandosi a condividere le “poltrone” con opinioniste assai discutibili, ex Miss Italia e showgirl cadute nel dimenticatoio, giusto per non fare nomi ma per rendere l’idea. Questa scelta, che sarà stata senz’altro a buon mercato e volta a favorire il contenimento dei costi della trasmissione (appena 70mila euro a puntata, contro i 100mila e più dell’”Era Glaciale” della Bignardi, anch’ella in fuga verso altri lidi, anche se per sua espressa volontà), a me è apparsa, sinceramente, assai discutibile. Vox populi, tuttavia.

Fra i politici indignati per l’allontanamento dallo schermo Tv della Setta, Debora Serracchaini del PD:

Se dovesse corrispondere al vero, la chiusura del ‘Fatto del giorno’ sarebbe una brutta notizia’. Sono stata ospite un paio di volte al Fatto del giorno e ho trovato una produzione attenta e volontà di fare informazione. Forse non c’era l’aplomb della Bbc, ma c’era senz’altro la capacità di tradurre nella lingua di ogni giorno questioni delicate e complesse. Inoltre per quanto ne so, al costo di 7mila euro a puntata [qui o si è persa uno zero la Serracchiani o la fonte, NdR], in quello studio si faceva approfondimento e share.

Ma anche Matteo Colannino, sempre del Pd, ha voluto esprimere il suo rammarico, definendo il programma della Setta «brillante e mordace» e, anche se ritiene di non aver alcun titolo per intervenire sulle scelte della Tv di Stato, dice che come utente da un lato e ‘attore’ dall’altro sarei assai rammaricato per la perdita di una professionalità e di un prodotto, talvolta aggressivo, ma certamente di valore.

Anche Giorgio Merlo (Pd), vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai e più volte ospite del programma di Rai2, sconcertato nell’apprendere la notizia, ritiene curiosa la scelta di cancellare la trasmissione della Setta dal palinsesto Rai:

Nella definizione del prossimo palinsesto pare che su Rai2 vengano cancellate trasmissioni come “Il fatto del giorno” di Monica Setta e “l’Italia sul due” di Milo Infante e Lorena Bianchetti. La curiosità della notizia, se confermata, e’ dovuta al fatto che sono trasmissioni che hanno registrato in questi mesi significativi ascolti e con un basso costo di produzione. Sempre secondo indiscrezioni, il tutto dovrebbe essere sostituito da un contenitore curato, pare, da un professionista in arrivo da Mediaset. Se il tutto dovesse rispondere al vero, sarebbe altrettanto curioso conoscere le ragioni editoriali, economiche e finanziarie che portano l’azienda a penalizzare format di successo in termini di ascolti e di budget con altre esperienze che, ne siamo certi, avrebbero costi di gran lunga superiore. È questa la strada per contenere i costi e rilanciare la qualità nell’azienda di servizio pubblico?

A questi nomi si aggiungono quelli di altri affezionati ospiti de “Il fatto del giorno” che hanno espresso solidarietà alla conduttrice, come ad esempio Daniele Capezzone del PdL e del Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.
Hai visto mai che mamma Rai ci ripensi? In tempi di crisi, non conviene cancellare programmi così “economici”!

[fonte: davidemaggio.it]

Un pensiero riguardo “MONICA SETTA FUORI DALLA RAI

  1. Ma come si fa ad allontanare una donna così dai palinsesti? Incredibili, costo non hanno occhi, nè il senso dell’estetica e neppure diciamo così della “bontà”. Fosse per me questa grande “femmina” la farei rimanere da mattina a sera in video: a guardarla si apre il …cuore, il respiro aumenta, anche la pressione e viene …appetito.

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