HEATHER PARISI MAMMA A CINQUANT’ANNI: NATI I DUE GEMELLI

Dopo Monica Bellucci, anche Heather Parisi è di nuovo mamma, ad un’età non proprio giovanissima: la Bellucci ha quarantacinque anni, la Parisi addirittura cinquanta suonati!

I due gemelli, Elizabeth Jayden e Dylan Maria, sono nati sabato 22 maggio a Roma dove la showgirl vive con il compagno Umberto Maria Anzolin. La Parisi ha altre due figlie, Rebecca Jewel e Jacqueline Luna, nate da precedenti unioni. Quando ha saputo di aspettare due gemelli, a quarantanove anni, ha dichiarato: “biologicamente ne ho almeno dieci di meno sto bene e ho una vita sessuale da 10 e lode anche in gravidanza. La mia è una scelta consapevole, frutto di un amore che mai avevo provato. Mi ha fatto vedere la vita con altri occhi e ne ho guadagnato in autostima”.

Buon per lei. Vivere a cinquant’anni una seconda giovinezza è un regalo speciale che i figli offrono alle mamme coraggiose. Il problema è pensare al domani, a quando settantenne avrà due figli ventenni che, per quanto splendida Heather possa mantenersi, la confronteranno con altre mamme e si renderanno conto che la loro ha più o meno l’età delle nonne degli amici.

Le scelte non si discutono ma da quasi sua coetanea mi sento di dire solo una cosa: NON LA INVIDIO!!!

[foto da questo sito; link FONTE]

BRUNO VESPA REPLICA A SANTORO: NESSUNA LEZIONE DA CERTO GIORNALISMO

Nell’anteprima di “Porta a Porta” in onda ieri sera, Bruno Vespa ha commentato a modo suo gli attacchi ricevuti da Michele Santoro durante l’ultima puntata di “Annozero”:

Mi perdonerete se vi rubo un minuto per rispondere a Michele Santoro che giovedì sera mi ha gratificato di un attacco in prima serata. Nonostante l’ora sempre più tarda in cui viene trasmessa e la nascita come funghi di programmi concorrenti, “Porta a Porta” resta di gran lunga la trasmissione leader di seconda serata e rende in pubblicità almeno quattro volte del pochissimo che costa. Santoro non ha gradito che nel dire a chi me lo aveva chiesto che sono contento della sua permanenza in Rai abbia osservato che lui ha fatto di quelle che definisce “persecuzioni politiche” un eccellente investimento finanziario. Lo dico e lo ripeto. Lo fece nel ’96 quando per tre anni andò a lavorare al più alto livello nelle televisioni dell’odiato Berlusconi. Lo ha fatto adesso restando in Rai con un nuovo ruolo e garantendosi dopo otto anni una liquidazione sedici volte superiore a quella che ebbi io nel 2001 dopo 39 anni di lavoro da dipendente Rai. La settimana scorsa all’aeroporto di Milano mi si affiancò un signore che non conoscevo: “Caro Vespa – mi disse – perché non comincia anche lei ad attaccare Berlusconi? Pensi a come miglior sarebbe la sua vita. Guardi Santoro…Mai martire fu trattato meglio”. Parole sante.

Ma non è tutto: liquidato Santoro, l’attenzione di Vespa è rivolta ad altri due “grandi nomi” del giornalismo:

E visto che ormai alla Rai c’è l’uso di delegittimare i conduttori di altri programmi, due parole per concludere su quelle due anime belle di Fabio Fazio e di Massimo Gramellini. Sabato scorso Gramellini, con Fazio che gli faceva da spalla, ha ripreso qualche riga di un articolo di Vittorio Feltri che mi accusava di aver gestito in maniera colpevolista il processo contro Alberto Stasi, poi assolto per il delitto di Garlasco. Ha trascurato, tuttavia, rispettando il tradizionale pluralismo della trasmissione che lo ospitava, di dar conto della mia replica al “Giornale” in cui dicevo che il professor Giarda, il difensore che ha fatto assolvere Stasi, ha riconosciuto a “Porta a porta” una assoluta correttezza. Questi sono le trasmissioni e i giornalisti che ci fanno lezione.

Beh, come dire che Vespa le spara … a zero su tutti.
Che possiamo fare, noi poveri spettatori che paghiamo il canone, quindi anche il maxi compenso promesso a Santoro? Imparare da Vespa l’onestà, la trasparenza, la parsimonia …?
No, forse possiamo solo cambiare canale … anzi, spegnere la Tv e leggere un buon libro.

[fonte: Il Messaggero]